Primarie PD per Nicola Zingaretti Segretario

Primarie PD per Nicola Zingaretti Segretario

Alessandria: La settimana che si apre è l’ultima prima dei gazebo delle Primarie.

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Riteniamo che sia fondamentale anche nella nostra provincia promuovere la più ampia partecipazione possibile, perché senza un Pd rigenerato è più debole l’opposizione al governo giallo-verde a trazione salviniana.

Per questo chiediamo ai rappresentati delle mozioni Martina e Giachetti di svolgere confronti pubblici aperti a simpatizzanti, iscritti ed elettori che hanno a cuore la ricostruzione del Centrosinistra nei principali centri della provincia di Alessandria.  Noi ci siamo e vi aspettiamo.

Piazza Grande Alessandria per Nicola Zingaretti segretario.

Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019

Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019

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Matteo Renzi

Buongiorno a tutti.
Come sapete oggi ripartono le presentazioni di “Un’altra strada”.
Il libro sta andando bene, nonostante tutti i problemi di questi giorni.
Soprattutto mi colpisce il fatto che ci siano meno recensioni negative del solito.
Chi lo ha letto, infatti, scrive per fare proposte, dare idee, anche critiche.
Ma tutti o quasi riconoscono che è un contributo alla riflessione: bene, era il mio obiettivo.
Qui lo trovate su Amazon.it oppure ovviamente nelle librerie.
Commenti per chi ha finito di leggerlo: matteo@matteorenzi.it.
Le presentazioni ripartono da Torino, come era doveroso, visto che proprio nella città sabauda mi sono fermato lunedì scorso dopo ciò che è accaduto ai miei. Abbiamo preso una sala molto più grande, al LINGOTTO. Ci vediamo lì alle 18, anche in diretta Streaming: abbiamo molto calore da darci, qualche emozione da condividere, un’altra strada da percorrere.

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Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi. Enews 566 Martedì 19 febbraio 2019

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Avevo immaginato di scrivervi tutta un’altra E-News.
Pensavo di raccontarvi l’entusiasmo di questo fine settimana. Ho girato molto in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte per presentare il libro “Un’altra strada”. E ho trovato un’accoglienza superiore alle più rosee aspettative. Ovunque centinaia di persone, voglia di non mollare, desiderio di discutere. Le foto di questi giorni parlano chiaro: un calore persino inatteso, a cominciare dalla Sala Rossa di Firenze dove eravamo in 1.500. Ma anche da Roma, Sasso Marconi, San Lazzaro di Savena, Este, Mestre, Erbusco, Treviglio, Cernusco sul Naviglio, Milano. E poi la trasmissione da Fazio, i risultati su Amazon, le ospitate alla radio.
Poi ieri sera mentre firmavo copie a Nichelino, in un centro anziani della periferia di Torino (perché questo tour serve anche per ritornare in mezzo alla gente di tutti i giorni), la notizia più assurda che potessi ricevere, una notizia che gela il sangue: i miei genitori ai domiciliari.
Ho reagito con questo post.

Mentre ringrazio le migliaia di persone che mi stanno scrivendo per dare solidarietà (grazie!) ribadisco tre concetti molto semplici.

  • Tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge. I miei genitori, come tutti, hanno diritto a un processo giusto e spero rapido. Non grido ai complotti: chiedo che i processi si facciano nelle aule dei tribunali e non sul web o nelle redazioni dei giornali. Noi aspettiamo le sentenze, ma le sentenze si pronunciano in tribunale e non nelle piazze populiste.
  • Chi ha letto le carte e ha un minimo di conoscenza giuridica sa che privare persone della libertà personale per una cosa come questa è abnorme (emblematico il post di Enrico Mentana, che certo non può essere tacciato di renzismo).
  • Chi conosce la realtà sa che quelle carte, peraltro, non corrispondono al vero. Ma per questo ci sarà il processo. Tra cinque anni, tra dieci anni, quando tornerà la calma e si potrà analizzare con serenità ciò che è accaduto in questo periodo alla mia famiglia, saranno in tanti a stupirsi. Chi ha letto il libro “Un’Altra Strada” sa a cosa mi riferisco.

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Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

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Il libro “Un’altra strada” è un inno all’ottimismo.
E voi direte: Matteo, ma ti senti bene?
Qui l’economia fa come il gambero, l’Italia torna in recessione e tu sei ottimista? E per cosa?

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Sono ottimista perché credo nell’Italia. Ci credo oggi più di ieri. Non lo facevo per finta quando guidavo il Governo. E dunque ci credo ancora oggi. Nonostante i colpi terribili che il populismo economico e di politica estera sta dando alla nostra credibilità.
Sono ottimista perché la politica vincerà sul populismo. La cultura vincerà sull’ignoranza. La verità vincerà sulle Fake News. L’Europa vincerà sul nazionalismo. Il lavoro vincerà sull’assistenzialismo. E alla fine il futuro avrà la meglio sulla paura.
Non sono temi messi lì a caso, né slogan vuoti: sono i capitoli del libro. Provo a discutere nel merito, punto per punto, del futuro che ci aspetta. Facendo chiarezza su alcune vicende del passato, certo: dal depistaggio contro di me allo Ius Soli. Ma anche e soprattutto offrendo idee per il futuro. È un’altra strada quella che ci serve.
Il libro sarà in libreria da giovedì 14 febbraio. Lo trovate già adesso su Amazon (qui).

Inizia così.

A quarantaquattro anni sono già un ex. Ex di molte cose. Ho un curriculum fitto di incarichi inattesi, inimmaginabili anche nei sogni più belli di un giovane liceale fiorentino. Nessuno mi porterà via tutto quello che in questi dieci anni abbiamo fatto, dalle sfide vinte nella mia città all’esperienza dell’esecutivo, premier più giovane e governo tra i più longevi dell’esperienza repubblicana.
Ma a quarantaquattro anni ho anche molti futuri diversi da­vanti a me. E mi appaiono tutti affascinanti. Non riesco quasi a giustificare il mio entusiasmo per il domani, la curiosità per le tante occasioni che questo mondo, pazzo e bellissimo, può riservarci.
La narrazione di osservatori e analisti, che poco o nulla sanno di me, delle mie emozioni, dei miei sentimenti, vorrebbe confinarmi nell’angolo del rancore. Talvolta mi sento quasi in imbarazzo per essere totalmente diverso da come mi dipingo­no e mi verrebbe da chiedere: rancore per cosa?
Per aver vissuto una delle esperienze politiche più innovati­ve della storia italiana?
Per aver messo la faccia sulla riforma del terzo settore o del lavoro?
Per aver scritto nuove pagine lungo il cammino di questo paese verso i diritti, non solo diritti civili?
Per aver preso l’Italia in crisi economica, averla avviata di nuovo alla crescita e poi assistere all’opera di chi, non appena arrivato al governo, ha subito ingranato la retromarcia ripor­tandoci in recessione?
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Ravetti. Abruzzo. Avanzano i nazionalisti. Il PD e quel che resta della sinistra?

Ravetti. Abruzzo. Avanzano i nazionalisti. Il PD e quel che resta della sinistra?

C’È POCO TEMPO MA È IL TEMPO DI CAMBIARE.

Alle elezioni regionali di 5 anni fa vinse il centrosinistra con un numero di liste in coalizione con il PD pari a quello di questa domenica. Il PD allora superò il 25%, ora raggiunge mestamente la quota 11%.

Domenico Ravetti

Ne parleremo meglio nei prossimi giorni ma nel Congresso PD la discussione, fatta colpevolmente in ritardo, non entra nelle case degli italiani.

Vedo generosità diffuse negli iscritti ma troppa, troppa, troppa superficialità in quella parte di gruppo dirigente che non comprende, o a cui conviene far finta di non comprendere, che è cambiato il mondo e che la sinistra rischia di finire ai margini.

Tra 15 giorni le regionali in Sardegna, poi il 26 maggio con Europee, regionali piemontesi e amministrative.

Abbiamo poco tempo ma è il tempo del coraggio per cambiare, a partire da noi, dalla nostre inadeguatezze, dai muri che abbiamo costruito attorno a noi, dalla nostra ridicola autosufficienza, dalla banalità dei nostri modi.

Domenico Ravetti

Matteo Renzi – Enews 564 

Matteo Renzi – Enews 564 

Venerdì 8 febbraio 2019 Se vuoi leggere le altre Enews, clicca qui Ben ritrovati. Torneremo lunedì con la classica enews settimanale ma oggi sono costretto a una enews straordinaria.

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1. La situazione economica peggiora.
Oggi l’ISTAT ha fornito i dati della produzione industriale: -5.5% in un anno. Non va male, va peggio. Il PIL sarà decisamente inferiore alle aspettative. Qualche giorno fa Salvini brindava perché i titoli di Stato di gennaio sono stati tutti acquistati. Vero. Ma come ha fatto giustamente notare Carnevale-Maffè due giorni fa su Twitter solo per l’asta dei titoli a 30 anni, tutti noi pagheremo 1 miliardo e trecento milioni in più di interessi a causa dello spread.
Lo stesso giorno dell’asta Di Maio ha detto di aver restituito due milioni di euro alla protezione civile. Questo è il populismo: vantarsi di restituire due milioni e spenderne 650 volte di più sugli interessi perché chi compra i titoli ha poca fiducia di di chi governa. Tenete conto che questi 1.300 milioni di maggiori interessi si riferiscono solo ad una vendita di titoli pari a 8 miliardi, da qui a fine anno l’Italia dovrà venderne circa altri 400 miliardi.
I Cinque Stelle non ci fanno risparmiare: ci fanno danno.
Provocazione: ma si tenessero i rimborsi e smettessero di fare danni al Paese??
L’Italia risparmierebbe.

2. La politica estera
Per mascherare il fallimento, il Governo parla d’altro. E attacca la Francia e Macron. Solo che stavolta i francesi hanno reagito. E per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale l’ambasciatore è stato richiamato. Io penso che un Governo che sostiene la dittatura di Maduro, che si schiera con i Gilet Gialli contro le istituzioni democratiche francesi, che è isolato in Europa dovrebbe farsi un esame di coscienza. Ne ho parlato in diretta ieri a Europe1. I populisti hanno bisogno di un nemico e hanno scelto Macron. Ma così non si fa politica estera: così si fa solo ridere tutto il mondo.  Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 564 “

Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti

Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti

Ravetti Domenico (capogruppo PD): “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti. La Regione è disponibile”

Ravetti

Oggi ho interrogato la Giunta Regionale per avere chiarimenti sulla situazione della onlus Castellazzo Soccorso circa l’applicazione della DGR n. 48-7791 del 30 ottobre 2018 attraverso cui sono stati affidati (tramite bando) i servizi di emergenza-urgenza e di trasporto intra ospedaliero.

La Giunta ha risposto che i criteri dell’Accordo contenuti nella dgr 48 del 2018 sono frutto del lavoro di un gruppo costituito da tutte le rappresentanze del volontariato: A.N.P.A.S, Coordinamento Misericordie, S.O.G.I.T Croce San Giovanni, Croce Rossa Italiana e A.R.E.S.A.. Continua a leggere “Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti”

Matteo Renzi. Enews 563 lunedì 4 febbraio 2019

Matteo Renzi. Enews 563 lunedì 4 febbraio 2019

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1. Venezuela. Quello che sta accadendo alla politica estera italiana è semplicemente infame. L’assurdo posizionamento grillino ci sta portando a dividerci dagli altri paesi europei. E stiamo, nei fatti, appoggiando la dittatura di Maduro. Mi vergogno per questo Governo, che non sembra in grado di capire quanto sia drammatica la scelta che sta facendo. Qui una manifestazione di italo venezuelani di ieri a Caracas. Qui il mio post.

So che della politica estera non interessa granché ma il fatto che l’Italia si sia divisa dagli altri paesi europei e – nei fatti – finisca per sostenere il dittatore (che non a caso ringrazia Roma) è un fatto enorme.

2. Recessione. Siamo ufficialmente in recessione e Di Maio dà la colpa a noi. Ho risposto con questo articolo sul Corriere della Sera e con questo video di #60secondi. Intanto accade un fatto significativo: alcuni operai di cantieri bloccati, dalle strade alle trivelle, inizia a contestare Di Maio e Di Battista con il coro “Andate a lavorare”.

La gente chiede lavoro, non reddito di cittadinanza. Con le strategie di questo Governo gli unici a trovare lavoro saranno i navigator. A proposito dei quali segnalo le interessanti “Dieci domande” del sito Linkiesta.  Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 563 lunedì 4 febbraio 2019”

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni.

Servono progetti e investimenti. Questo provvedimento li assicura.”

LA GIUNTA REGIONALE HA APPROVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELL’ALESSANDRINO

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Si tratta di 77 milioni e mezzo di euro, di cui 5 milioni e 200mila di fondi nazionali emergenziali e la rimanente parte assicurata dal piano tariffario del servizio idrico integrato approvato dall’Ente di gestione ATO n. 6 Alessandrino, e saranno impiegati per interventi strategici sul sistema di approvvigionamento idropotabile del territorio.

Lo schema di protocollo d’intesa approvato oggi dalla Giunta Chiamparino prevede un piano d’azione per contrastare il fenomeno di carenza idrica e sarà in continuità con gli interventi già individuati proprio a seguito dell’emergenza di un anno e mezzo fa.

Sarà possibile realizzare un anello di interconnessione tra le principali fonti di approvvigionamento idrico presenti sul territorio e a servizio dei centri urbani maggiori oltre a interventi di interconnessione degli impianti che collegano gli acquedotti periferici a servizio delle comunità più piccole.

L’acqua è un bene pubblico da tutelare. Per farlo non bastano le buone intenzioni, servono progetti e coperture finanziarie. Questo provvedimento li assicura.

RICHETTI E NANNICINI AD ALESSANDRIA

RICHETTI E NANNICINI AD ALESSANDRIA

Comitato Alessandria per Martina

VENERDì 1 FEBBRAIO ore 21.00 c/o CHIOSTRO DI SANTA MARIA DI CASTELLO , 14 ALESSANDRIA

#fiancoafianco Alessandria  organizza una serata con Tommaso Nannicini e Matteo Richetti per un dibattito sulla mozione a sostegno di Maurizio Martina segretario nazionale PD

Modera : Lisa Lanzone

Il testo della mozione all’indirizzo : https://www.mauriziomartina.it

Brevi note biografiche:

*Tommaso Nannicini http://www.senatoripd.it/senatori/tommaso-nannicini/

*Matteo Richetti https://www.partitodemocratico.it/profile/matteo-richetti/

PRIMARIE PD: NASCE ANCHE AD ALESSANDRIA IL COMITATO #FIANCOAFIANCO PER MAURIZIO MARTINA E MATTEO RICHETTI

PRIMARIE PD: NASCE ANCHE AD ALESSANDRIA IL COMITATO #FIANCOAFIANCO PER MAURIZIO MARTINA E MATTEO RICHETTI

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Si è costituito anche in provincia di Alessandria il comitato #fiancoafianco a sostegno della candidatura di Maurizio Martina a segretario del Partito Democratico, in vista delle primarie del prossimo 3 marzo. La mozione prevede un ticket tra lo stesso Martina e Matteo Richetti, che nello scorso mese di dicembre ha deciso di sostenere e supportare pienamente il progetto dell’ex segretario reggente del Pd, dichiarando: “Siamo somma, non divisione”. Ed è infatti questo il primo messaggio che vuole arrivare anche dai promotori che stanno costituendo in questi giorni i comitati provinciali.

Durante questa prima fase congressuale, che si concluderà entro il mese di gennaio, i 33 circoli attivi sul territorio alessandrino saranno impegnati nelle cosiddette “convenzioni”, dove a votare saranno chiamati ad esprimersi i soli iscritti, in attesa delle primarie aperte a tutti gli elettori democratici del 3 marzo, che decreteranno il risultato finale. Continua a leggere “PRIMARIE PD: NASCE ANCHE AD ALESSANDRIA IL COMITATO #FIANCOAFIANCO PER MAURIZIO MARTINA E MATTEO RICHETTI”

Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare

Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare

Matteo Renzi. Enews 561 Lunedì 14 gennaio 2019

Buongiorno a tutti. Vi scrivo dal Portogallo dove sono per conferenze e incontri. Tornerò comunque in Senato già nelle prossime ore, ma anche questa settimana il Senato rinvia i propri lavori: il Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare, infatti. E i decreti sul reddito di cittadinanza sono stati rinviati. Io, nel frattempo, stamattina mi sono svegliato davanti all’Oceano, giusto in tempo per pensare a una bellissima canzone di Francesco Guccini.

matteo renzi

Vorrei ringraziarvi per gli auguri di buon compleanno (si invecchia, siamo già a 44) e per le tantissime email su Firenze Secondo Me che hanno accompagnato l’ultima enews. Non riesco davvero a spiegare fino in fondo quanto questo progetto sia stato importante per me e quanto sia convinto della necessità di una gigantesca, capillare, profonda battaglia educativa. Ma dalle email che leggo vedo che molti di voi l’hanno colta meglio di me.

La battaglia educativa e culturale prosegue anche con i Comitati Civici che moltiplicano le loro attività in tutto il Paese (qui Roma la settimana scorsa). Per fondare un comitato, questo è il link. È bello vedere i comitati che si inventano iniziative, valorizzano nuove persone, che fanno rete. Cresce in tutta Italia l’esigenza di un’alternativa politica e culturale. E anche i comitati vanno in questa direzione. Suggerisco a tutti di leggere uno straordinario pezzo di Mauro Berruto, che trovate qui, e che sintetizza meglio di molti altri la situazione che stiamo vivendo.

Quanto alle notizie della settimana, ho fatto una lunga diretta facebook, con l’ormai tradizionale #TopTen venerdì 11 gennaio dal mio ufficio in Senato. Se vi interessa, la trovate qui. Si spazia su tutto: dal ricordo di De Andrè alla polemica di Salvini contro Claudio Baglioni, dall’interrogazione parlamentare per richiamare l’attenzione sui Curdi dopo l’annuncio del ritiro degli americani dalla Siria fino alla decisione di mettere soldi pubblici a garanzia di una banca, la Carige, facendo copia e incolla del Decreto Gentiloni sul Monte dei Paschi di Siena.

Mi limito allora in questa enews ai tradizionali tre punti. Continua a leggere “Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare”

Presentazione Comitato #FIANCOAFIANCO Alessandria per Maurizio Martina Segretario

Presentazione Comitato #FIANCOAFIANCO Alessandria per Maurizio Martina Segretario

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Alessandria: Lunedì 14 Gennaio alle ore 15.00 presso la sede della federazione provinciale del Partito Democratico (in Via Inviziati, 14) è convocata la conferenza stampa di presentazione del comitato #fiancoafianco Alessandria, a sostegno della candidatura di Maurizio Martina segretario nazionale del Partito Democratico.

Saranno presenti: Daniele Viotti, eurodeputato PD e altri amministratori ed esponenti del partito di tutta la Provincia.

Domenico Ravetti (Capogruppo Pd): “Prevalgano prudenza, buon senso e interessi generali del territorio”

Domenico Ravetti (Capogruppo Pd): “Prevalgano prudenza, buon senso e interessi generali del territorio”

Progetto di riempimento di cava tra Frugarolo e Casalcermelli.

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Torino – 10 gennaio 2019 – “Leggo su alcuni giornali del progetto definito “La Filippa2”. Si tratterebbe del riempimento di una cava di oltre 345 mila mq, presente sul territorio del Comune di Frugarolo, con materiali, per circa 1 milione di tonnellate, quali terre di scavo, fanghi di filtrazione di acque potabili non industriali, residui inutilizzabili di carta, vetro e plastica” ha spiegato il Presidente del Gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Domenico Ravetti

“Sono convinto che il Sindaco e tutti Amministratori Comunali, compresi quelli dei Comuni confinanti, sapranno posizionarsi nel modo migliore in questa discussione” – ha proseguito Ravetti – “A loro garantisco la mia disponibilità a collaborare e il mio sostegno. Con il principio della prudenza e con il buon senso prevarrà l’interesse generale del territorio. Da questo punto di vista trovo rassicurante la notizia della costituzione del Comitato di Controllo formato da 3 consiglieri comunali e 1 cittadino perché definisce, fin dall’inizio del percorso, il principio della trasparenza e della condivisione”. Continua a leggere “Domenico Ravetti (Capogruppo Pd): “Prevalgano prudenza, buon senso e interessi generali del territorio””