Momenti di poesia. Notturno, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Notturno, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Notturno

Ci allontanavano desideri,
disegni di rotte lontane
e volavano alti i tuoi sogni.
Poi vidi una vela,
gonfiava le ali al vento del sud
e mari, monti ci divisero.
In questo mio crepuscolo
di suoni, di voci
su un aereo che riparte
cerco i ramati riflessi
dei tuoi ricci capelli, il sorriso
tra la folla.
Una sonata stanotte,
nessuna parola sciuperà la magia
per un albero solitario
spogliato della chioma.
Sarà notturno al “Chiaro di luna”,
sarà soave conforto all’anima.
Voleranno i pensieri
sulle ali delle note,
fioriranno i sogni con le stelle..
Aspetterò! Carezzando l’idea
della tua mano nella mia.

Stefania Pellegrini ©

Momenti di poesia. Se dell’emozione il canto, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Se dell’emozione il canto, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Se dell’emozione il canto

Se dell’emozione il canto
su questo scoglio lasciai
voce ritrovo oggi
di quei mattini chiari…
Le verdi vellutate trasparenze
virate in bagliori cerulei
ora sciaquio di nenie da lamenti
lontani , ora rimando di memorie
delle mitiche Diomedee
da rigurgito di spuma bianca.

Oh, mare questo palpitare
tra frastagli di rocce
questo suon che sguardo
mirando l’immenso cattura
di pace piena, ora pare cullare
in una docile risacca pura.
Volteggiano fantasie
si tuffano poi risalgono
come gabbiani a pelo d’acqua
danzando rosee visioni
di ricordi in attesa…

I tuffi, il riso, il soffio del garbino
la burla amorosa
tra onde animate di mare
… Spuma bianca vaporosa
lieve la brezza la randa
che sale scende…
lo scafo sopra l’oro
e l’argento a dondolare sogni
dipinti sul mare turchino.

Stefania Pellegrini ©

(poesia presente su Antologia “Adriatico”)††††

Momenti di poesia. Voglio un sogno, di Pellegrini Stefania

Momenti di poesia. Voglio un sogno, di Pellegrini Stefania

Voglio un sogno

Voglio andare aldilà di questo
cielo ambiguo
che semina bave amorfe
di fastidiosi afrori, ristagni
di lande desolate
dove il canto è suono raro.

Voglio gocce di pioggia
che lavino via lo spessore
del tempo, tregua senza
fradicio suono.

Voglio esser vento, liberarmi
dalla morsa che stringe
il momento
sconfinare, andare oltre
dove nessuna mappa
pregiudichi sul cammino
l’intensità della luce.

Voglio un sogno
che mi faccia trovare
l’onda lunga del mare,
la parentesi quadra
entro cui restare.
Stefania Pellegrini ©

Ogni diritto riservato all’autrice

Momenti di poesia. Cristalline acque, di Pellegrini Stefania

Momenti di Poesia. Cristalline acque, di Pellegrini Stefania

Cristalline acque

Vi porterò con me

mirabili cristalline acque

di correnti infinite,

dimensione di blu sconfinato

perso nello sguardo.

Abbagliante luce di diamante

che da un riflesso

un sogno risponde

in un grandioso spettacolo

della mente.

Vi porterò con me

sonorità

chiassose d’ acque

che dagli anfratti sotterranei

risuonate tra gli scogli

un selvaggio lamento.

L’anima mia un’ultima volta

ancora si specchia

e si perde

tra le candide, bianche spume

di liberi flussi

che smuovono pensieri

come ciottoli alla riva.

Stefania Pellegrini ©

(tratta dalla raccolta Isole – END Edizioni)