Reddito e quota 100, slitta consiglio ministri. «Ammessi 260.000 invalidi»

Reddito e quota 100, slitta consiglio ministri. «Ammessi 260.000 invalidi»

Giovedì 11 Gennaio 2019

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Un tesoretto di 400 milioni per il reddito di cittadinanza. Che «non perde 400 milioni, anzi c’è un tesoretto di 400 milioni perché – ha spiegato Luigi di Maio a Radio Anch’io – alzando la soglia dei soggiornanti a 10 anni, abbiamo ridotto la platea degli stranieri e ci avanzano questi soldi che ridistribuiremo in pensioni di cittadinanza e di invalidità e nei centri di impiego»… continua su: https://www.ilmessaggero.it/economia/news/reddito_cittadinanza_news_oggi_ultime_notizie-4221918.html

Pensioni, da quota 100 all’opzione donna tutte le novità per lasciare il lavoro nel 2019. Repubblica.it

Il cantiere previdenziale è in movimento, ecco cosa attende gli italiani: tagli agli assegni alti, sacrifici per quelli medi, pensione di cittadinanza, riscatto dei buchi contributivi, ape sociale, flat tax per i pensionati che si trasferiscono al Sud

Sorgente: Pensioni, da quota 100 all’opzione donna tutte le novità per lasciare il lavoro nel 2019 – Repubblica.it

Pensioni ultime notizie: Quota 41 per tutti è l’obiettivo finale

termometropolitico.it

Sul tema pensioni ultime notizie riportano le parole di Salvini, che parla della controriforma Fornero e di Quota 41, fissando l’obiettivo finale… Sorgente: Pensioni ultime notizie: Quota 41 per tutti è l’obiettivo finale

Il Governo taglia le pensioni agli ebrei vittime delle leggi razziali e ai perseguitati politici del fascismo

Il Governo taglia le pensioni agli ebrei vittime delle leggi razziali e ai perseguitati politici del fascismo

Il decreto fiscale cancella i fondi stanziati per risarcire le vittime delle persecuzioni politiche e delle leggi razziali

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https://www.huffingtonpost.it
La Stampa

Sessantatré anni di fondi e assegni garantiti per i perseguitati politici e gli ebrei vittime delle leggi razziali, cancellati dal timbro del governo giallo-verde. L’ultimodecreto fiscale taglia i 50 milioni destinati alle vittime della dittatura fascista, a ottant’anni dalle leggi razziali. Gli assegni erano di circa 500 euro al mese destinati a coloro i quali fossero nati prima del 1945. Come riporta La Stampa“si tratta di alcune migliaia di cittadini”, tutti quanti perseguitati dal fascismo.

Persone che hanno avuto diritto a questo vitalizio come “gesto riparatore” per aver perso il lavoro o il diritto di andare a scuola dopo il 1938, o perché costretti a fuggire all’estero. La decisione è contenuta in un allegato al decreto fiscale, insieme ad altri tagli che riguardano il sostegno alle famiglie e alle imprese. Continua a leggere “Il Governo taglia le pensioni agli ebrei vittime delle leggi razziali e ai perseguitati politici del fascismo”

“Di Maio vuole tagliare pure gli assegni da 3.500 euro”. Ma M5s: “Solo da 4500”

Ma quale cambiamento?, qui va a finire, come succede da sempre, che anzichè intervenire seriamente sui veri cancri del paese: gli evasori fiscali, la corruzione, l’evasione dell’IVA, l’economia sommersa e la criminalità organizzata, pagheranno i soliti noti, cioè cittadini e pensionati. Già ma per i politici intervenire sulle questioni importanti, quelle che potrebbero risolvere definitivamente i problemi del paese è difficile meglio andare sul facile… e naturalmente alla faccia delle promesse di cambiamento!!!.

Pier Carlo Lava

“Di Maio vuole tagliare pure gli assegni da 3.500 euro”. Ma M5s: “Solo da 4500”

Il vicepremier annuncia un decreto che di fatto darà il via libera alle sforbiciate sulle pensioni

Franco Grilli http://www.ilgiornale.it/

Il taglio delle pensioni? Adesso può rivelarsi una vera e propria stangata.

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I grillini infatti adesso hanno un obiettivo chiaro per la manovra: recuperare un miliardo. Come? Toccando gli assegni anche a partire da 3500 euro netti. Come riporta Repubblica, la sforbiciata potrebbe essere mille euro sotto la soglia dei 4500 di cui si era parlato nelle ultime settimane e fissata anche nel disegno di legge che si trova adesso in Commissione alla Camera. Il tutto con un decreto che di fatto renderà operativo il taglio in tempi rapidissimi. E il taglio, come ripete Di Maio, quasi a voler giustificare questa sforbiciata senza preavviso sull’assegno, servirà a finanziare l’aumento delle pensioni minime a 780 euro. Continua a leggere ““Di Maio vuole tagliare pure gli assegni da 3.500 euro”. Ma M5s: “Solo da 4500””

Riforma pensioni, Boeri: “Quota 100 fa aumentare il debito di 100 miliardi e mette a rischio il sistema”

Riforma pensioni, Boeri: “Quota 100 fa aumentare il debito di 100 miliardi e mette a rischio il sistema”

Lʼallarme del presidente dellʼInps durante unʼaudizione alla Camera: “Pesanti sacrifici imposti ai giovani, una beffa per le donne”. Salvini: “Si dimetta dallʼInps e si candidi alle elezioni”.

Tito boeri

http://www.tgcom24.mediaset.it/

Il presidente dell‘Inps, Tito Boeri, critica il progetto del governo di introdurre nel sistema previdenziale la quota 100 con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi insieme allo stop all’indicizzazione alla speranza di vita. “Ci sarebbe un incremento del debito pensionistico destinato a gravare sulle generazioni future nell’ordine di 100 miliardi – ha detto durante un’audizione alla Camera -. Con questa ipotesi il sistema è a rischio”.

Secondo Boeri, le misure sulla quota 100 e sul blocco dell’indicizzazione alla speranza di vita per le pensioni anticipate avvantaggeranno “soprattutto gli uomini, con redditi medio alti e i lavoratori del settore pubblico” mentre saranno “penalizzate invece le donne tradite da requisiti contributivi elevati e dall’aver dovuto subire sin qui, con l’opzione donna, riduzioni molto consistenti dei trattamenti pensionistici, quando ora per lo più gli uomini potranno andare in pensione prima senza alcuna penalizzazione”.
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W il made in Italy, di Cristina Saracano

Alessandria: Dalla Coldiretti arrivano buone notizie: quest’estate il denaro speso dagli italiani in vacanza è stato per buona parte destinato all’alimentazione.

Il 34% dei 38,5 milioni di vacanzieri, ha consumato pasti fuori casa, riempendo trattorie, pizzerie e ristoranti.

7 stranieri su 10 in vacanza da noi, hanno acquistato prodotti tipici e il 59% di loro, tornato in patria, continua a comprare alimenti italiani.

Si segnala anche per il 2018 il record storico per il made in Italy agroalimentare.

Avanti così!

Fonte: ansa

Molinari e Romeo. Pensioni: Lega, quota 100 senza vincoli per restituire diritti rubati

Molinari e Romeo. Pensioni: Lega, quota 100 senza vincoli per restituire diritti rubati

Molinari

Roma, 10 Set “Smontare la Legge Fornero è dare risposte concrete al paese: lavoriamo a “quota 100″ senza vincoli per restituire i diritti rubati a tanti lavoratori da quel provvedimento e per aprire il mondo del lavoro a migliaia di giovani. E’ questa la priorità dei Gruppi parlamentari della Lega per il Def. Se il Pd, dopo il tempo sciupato, vuole continuare a fare sterile polemica, faccia pure. Noi non ci presteremo, abbiamo un Paese da rimettere in moto”.

Lo dichiarano in una nota i capigruppo della Lega di Camera e Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.

Pensioni, far partire quota 100 costerà quattro miliardi. Dalla pax fiscale ne arrivano 3,5

Pensioni, far partire quota 100 costerà quattro miliardi. Dalla pax fiscale ne arrivano 3,5

Ma si inizia con il taglio di 100 mila assegni previdenziali oltre i 4 mila euro. A rischio 2 miliardi inutilizzati del piano Periferie, sindaci sul piede di guerra

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LAPRESSE

Il premier Conte, al centro, con il vice Di Maio alla sua sinistra e il ministro Fraccaro a destra

ROBERTO GIOVANNINI    ROMA

http://www.lastampa.it/2018/08/08/economia/pensioni-far-partire-quota-coster-quattro-miliardi-dalla-pax-fiscale-ne-arrivano-vVHsivtwgTdCLV0F8HgauJ/pagina.html

Oggi nuovo vertice (allargato) di governo sulla legge di Bilancio. Una riunione per mettere a punto i temi principali di un lavoro che verrà poi chiuso dopo la pausa estiva, e dare vita al provvedimento che dovrebbe contenere – sia pure in forma molto embrionale – i tre punti di fondo del programma di governo giallo-verde.

Ovvero, flat tax (ma solo per i liberi professionisti), reddito di cittadinanza (ma solo per avviare il sistema di monitoraggio e di pagamento dell’assegno attraverso i centri per l’impiego), e la modifica (molto modesta) della legge Fornero sulle pensioni.

Come ha detto a Radio 24 il vicepremier e ministro di Lavoro e Sviluppo economico Luigi Di Maio, «mettiamo sul tavolo il reddito di cittadinanza, la flat tax e poi la Legge Fornero. Ieri intanto è stata depositata la proposta di legge per il taglio delle pensioni d’oro. Credo sarà approvata per settembre-ottobre e daremo soldi ai pensionati al minimo».

Al vertice e al Consiglio dei ministri in programma per la serata per la Lega ci sarà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, e non Matteo Salvini. Ci sarà anche il ministro dell’Economia Giovanni Tria, che suggerirà come ha fatto in queste settimane cautela e prudenza.   Continua a leggere “Pensioni, far partire quota 100 costerà quattro miliardi. Dalla pax fiscale ne arrivano 3,5”

UIL: Il ricalcolo delle pensioni è ingiusto, iniquo e recessivo

UIL: Il ricalcolo delle pensioni è ingiusto, iniquo e recessivo

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DICHIARAZIONE DI DOMENICO PROIETTI SEGRETARIO CONFEDERALE UIL

Il ricalcolo delle pensioni è ingiusto, iniquo e recessivo

Procedere al ricalcolo contributivo delle pensioni, è una scelta sbagliata. Così si discriminano e si penalizzano quei pensionati che hanno rispettato la legge e le regole in vigore quando lavoravano.

Il solo parlare o ipotizzare ricalcoli che producano effetti considerevoli sui redditi dei pensionati ha effetti recessivi sui consumi, facendo aumentare la sfiducia dei cittadini e limitando la loro propensione e nuovi acquisti o investimenti con evidenti ripercussioni sulla ripresa dei consumi. Continua a leggere “UIL: Il ricalcolo delle pensioni è ingiusto, iniquo e recessivo”

L’Italia è il paese dove le sperequazioni sono ai massimi livelli, e per provi rimedio occorrerebbe coraggio politico.  

L’Italia è il paese dove le sperequazioni sono ai massimi livelli, e per provi rimedio occorrerebbe coraggio politico.  

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Di Claudio Martinotti Doria 

E’ inevitabile che il pensiero ogni tanto si focalizzi sulle spaventose discriminazioni e sperequazioni che sono visibili e rilevabili nel nostro paese. Soprattutto se si è tra coloro che ne sono penalizzati e non beneficiati.

Mi riferisco ad esempio a come si sia abusato dei cosiddetti “diritti acquisiti”, che sarebbe più corretto definire “privilegi”. Privilegi arbitrari che sono mantenuti ancora oggi, nonostante le condizioni socioeconomiche gravissime in cui versa il paese e che giustificherebbe un loro drastico ridimensionamento, ma che vengono invece disintegrati con cinismo e nonchalance quando fa comodo alla classe politica asservita all’élite finanziaria speculativa globalista, come nel caso del trio Napolitano-Monti-Fornero nel 2011, quando hanno massacrato milioni di famiglie italiane con una riforma previdenziale che non ha precedenti al mondo per la sua durezza e asprezza penalizzante.

E ci hanno pure raccontato che l’hanno fatto per salvare il paese. Salvare da cosa? Semmai sono loro che hanno contribuito a distruggerlo e farlo saccheggiare e impoverire. Continua a leggere “L’Italia è il paese dove le sperequazioni sono ai massimi livelli, e per provi rimedio occorrerebbe coraggio politico.  “

Pensioni, spunta l’ipotesi di un contributo di solidarietà. I sindacati: “Fermatevi”

Pensioni, spunta l’ipotesi di un contributo di solidarietà. I sindacati: “Fermatevi”

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da: http://www.today.it/

Tagli agli assegni alti? No, meglio un piccolo “contributo” da spalmare su tutte le pensioni che cresce con il reddito. La contro-proposta di Alberto Brambilla, economista in quota Lega. Ma Di Maio va avanti: pronto il ricalcolo contributivo

Redazione

La proposta di Luigi Di Maio di tagliare le pensioni d’oro sta incontrando le prime resistenze, anche all’interno della stessa maggioranza. A lanciare il sasso èAlberto Brambilla, economista ed esperto di previdenza in quota Lega, che a Repubblica ha illustrato il suo piano per raggranellare almeno un miliardo o due, introducendo quello che chiama un “contributo di solidarietà” da far pagare a tutti (o quasi tutti) i pensionati.

 “Abbiamo calcolato che se si considera il tetto dei 5.000 euro netti mensili le risorse ottenute sarebbero tra i 100 e i 120 milioni-  ha detto Brambilla- . Ma anche se, come sembra ormai orientato a fare Luigi Di Maio, il tetto scendesse a 4.000 euro netti, si otterrebbero 180-200 milioni. Mentre nella peggiore delle ipotesi il contributo di solidarietà vale un miliardo, nella migliore delle ipotesi si potrebbero anche superare i due miliardi”. Continua a leggere “Pensioni, spunta l’ipotesi di un contributo di solidarietà. I sindacati: “Fermatevi””

C’è chi dovrà attendere i 71 anni per poter andare in pensione

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C’è chi dovrà attendere i 71 anni per poter andare in pensione
Cambia l’età in cui gli italiani potranno andare in pensione dopo l’ultima circolare dell’Inps, e alcuni rischiano di poter lasciare il mondo del lavoro solo a 71 anni suonati
Redazione http://www.today.it
A che età potrò andare in pensione? Per rispondere a questa domanda occorre rifarsi alla circolare dell’Inps numero 62 del 4 aprile scorso con cui l’istituto di previdenza ha reso ufficiale l’aumento di cinque mesi dei requisiti pensionistici relativi al biennio 2019/2020. È così si scopre che alcuni italiani potranno andare in pensione solo dopo aver compiuto i 71 anni di età. Continua a leggere “C’è chi dovrà attendere i 71 anni per poter andare in pensione”

CUMULO INPS-CASSE PROFESSIONALI: NUOVA PROPOSTA PER SBLOCCARE I PAGAMENTI DELLE PENSIONI

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Cumulo Inps-Casse professionali: nuova proposta di convenzione da parte dell’INPS per sbloccare i pagamenti delle pensioni in cumulo
Roma, 22 marzo 2018 – L’Inps è stato fra i primi a sottolineare l’assurdità delle penalizzazioni subite dai lavoratori mobili in ambito pensionistico e, nel corso dell’ultimo anno, si è molto impegnato per trovare un punto di incontro con le Casse professionali al fine di dare attuazione alla legge sul cumulo garantendo ai lavoratori di poter pienamente fruire del diritto ma, al tempo stesso, evitando aggravi sui conti degli Enti previdenziali privati.A seguito della situazione di impasse verificatasi riguardo al mancato accordo fra INPS e Casse Professionali sulla divisione dei costi di gestione delle pensioni pagate in regime di cumulo, l’Inps, al fine di evitare ulteriori lungaggini per i lavoratori coinvolti, sta inviando alle Casse un nuovo testo di convenzione.Questo testo prevede una modifica dell’articolo che riguarda i costi, da dividere in base alla quota di pensione erogata da ciascun ente. Continua a leggere “CUMULO INPS-CASSE PROFESSIONALI: NUOVA PROPOSTA PER SBLOCCARE I PAGAMENTI DELLE PENSIONI”

Elezioni politiche. Risultati terrificanti, di Elvio Bombonato

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di Elvio Bombonato

Alessandria: Pensiamo ai prossimi ministri: 5 Stelle e poi? Salvini Forza Italia, Fratelli d’Italia? Il PD non credo: come fanno ad andare d’accordo con chiunque?. Disastro nell’economia: qualcuna delle megagalattiche promesse fatte, dovranno essere mantenute, sia pure sminuite. Deficit che salirà ancora, impazzito, interessi da pagare alle banche alle stelle. Le pensioni verranno dimezzate. A meno che tra un mese Mattarella non indica nuove elezioni: Saranno comunque 3/4 mesi di stallo, fino a luglio, quindi settembre.

Un anno buttato via, perché negli ultimi due mesi non hanno fatto nulla, solo una delirante campagna elettorale. Campagna elettorale ? Continuo a non capire il motivo per cui Salvini abbia avuto tanto spazio in TV, insieme alla Meloni.

Vince chi appare di più in TV, a prescindere da ciò che afferma. Populismo della destra, mancanza di coraggio della sinistra. Entrambe continuano a ritenere i votanti in maggioranza imbecilli. Continua a leggere “Elezioni politiche. Risultati terrificanti, di Elvio Bombonato”