Il Diario di Albertina Prato:  Un allievo fuori-classe

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Alessandria: da RADIO BBSI · di Piercarlo Fabbio LMCA

Riprendo il discorso già affrontato. Vi ricordate? Parlavo di un diario particolare scritto da una maestra di San Giuliano Nuovo, Albertina Prato. Vi ho anche promesso di farvi raccontare, estratto direttamente dalle sue parole, un episodio significativo raccolto in quelle pagine.

Bene. È arrivato il momento di farlo, ma prima lasciatemi ricordare quale personalità caratterizzasse la Maestra Albertina, che era nata a San Giuliano Vecchio il 26 maggio 1870. Figlia di buona famiglia, visto che la madre, Vincenzina Parini, era già maestra a San Giuliano fin dal 1857, mentre il padre, Angelo Prato, era chirurgo e flebotomo, come allora si chiamavano coloro che operavano direttamente sui pazienti, e svolgeva la sua attività proprio in paese. Continua a leggere “Il Diario di Albertina Prato:  Un allievo fuori-classe”

Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?

Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Come vivevano gli alessandrini tra il 1000 e il 1200, lo raccontano Piercarlo Fabbio e Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti, nel libro: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. La vita quotidiana al tempo della fondazione di Alessandria e del Barbarossa.

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“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

Alessandria, al Museo della Gambarina conferenza stampa di presentazione del libro di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. Il libro sarà in vendita presso il Museo della Gambarina.

Come nasce il libro, gli autori, temi trattai e disegni

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Come nasce il libro

Un giorno può capitare di incontrarsi sulla passerella pedonale del ponte Meier… Quel manufatto era stato costruito proprio per questo. Per far incrociare le persone in arrivo da diverse anime di Alessandria.

La lunghezza del passaggio era quella di una piazza del tempo, che durava da 850 anni. Così era successo a Teseo e Piercarlo. Il primo veniva dalla Cittadella, cioè da Bergoglio; il secondo dal centro di Alessandria, ossia Rovereto. E lì avevano incominciato a discutere, senza essersi preparati prima, senza sapere il perché, senza la sicurezza delle cose certe e conosciute, senza tentennamenti.

Avevano preso a parlare della nascita di Alessandria, addirittura spingendosi a ipotizzare come potesse funzionare quel territorio senza ancora la presenza di una città. Deserto o viva plaga animata quel tanto che basta per essere considerata già socialmente pregevole? E perché doveva proprio lì nascere un’urbe?

Si erano dunque ritrovati nella biblioteca del Museo della Gambarina. Non si erano neppure dati appuntamento, ma erano lì, l’uno di fronte all’altro.

E così si erano seduti e si erano messi a parlare… Continua a leggere “Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?”

“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

Alessandria, al Museo della Gambarina conferenza stampa di presentazione del libro di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. Il libro sarà in vendita presso il Museo della Gambarina.

Come nasce il libro, gli autori, temi trattai e disegni

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Come nasce il libro

Un giorno può capitare di incontrarsi sulla passerella pedonale del ponte Meier… Quel manufatto era stato costruito proprio per questo. Per far incrociare le persone in arrivo da diverse anime di Alessandria.

La lunghezza del passaggio era quella di una piazza del tempo, che durava da 850 anni. Così era successo a Teseo e Piercarlo. Il primo veniva dalla Cittadella, cioè da Bergoglio; il secondo dal centro di Alessandria, ossia Rovereto. E lì avevano incominciato a discutere, senza essersi preparati prima, senza sapere il perché, senza la sicurezza delle cose certe e conosciute, senza tentennamenti.

Avevano preso a parlare della nascita di Alessandria, addirittura spingendosi a ipotizzare come potesse funzionare quel territorio senza ancora la presenza di una città. Deserto o viva plaga animata quel tanto che basta per essere considerata già socialmente pregevole? E perché doveva proprio lì nascere un’urbe?

Si erano dunque ritrovati nella biblioteca del Museo della Gambarina. Non si erano neppure dati appuntamento, ma erano lì, l’uno di fronte all’altro. Continua a leggere ““L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali”

Il nuovo Consiglio provinciale MCL conferma Piercarlo Fabbio presidente. Al suo fianco i vice Alfonso Conte ed Emiliana Conti. Le prime iniziative

Il nuovo Consiglio provinciale MCL conferma Piercarlo Fabbio presidente. Al suo fianco i vice Alfonso Conte ed Emiliana Conti. Le prime iniziative

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ALESSANDRIA. Giovedì 20 Dicembre, negli splendidi locali-mostra del Museo della Gambarina (g.c.) si è svolta la prima adunanza del neo eletto Consiglio Provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) di Alessandria, presente ormai nella nostra provincia da oltre quarant’anni. Il nuovo Consiglio era stato scelto durante i lavori del Congresso Provinciale svoltosi il 15 novembre scorso. Il Congresso infatti aveva eletto i componenti del Consiglio provinciale nelle persone di: Mario Basile, Simona Bellantoni, Bovo Efrem, Silvano Carrea, Fulvio Cellerino, Alfonso Conte, Emiliana Conti, Maria Luisa Cotroneo, Roberto Cristiano, Piercarlo Fabbio, Ornella Guazzotti, Adolfo Licandro, Carlo Orsi, Marie Selea, Antonietta Vilardo.

Il Consiglio aveva l’onere di eleggere il nuovo Presidente, i vicepresidenti, il tesoriere, il segretario e i componenti dell’esecutivo.

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Per il Presidente si registra una riconferma: all’unanimità è stato infatti eletto Piercarlo Fabbio, che ha ricordato come il motto del Congresso fosse “stai insieme a noi” e che a tale mandato ha affermato di riferirsi. “Ringrazio il Consiglio e i componenti dei Revisori dei Conti e dei Probiviri presenti, che hanno ritenuto di confermarmi la loro fiducia, ma devo chiedere loro un maggiore impegno rispetto al passato anche recente, che ha fatto registrare buone iniziative. Le potenzialità del Movimento sono ampie. Sfruttarle meglio in termini di nuove performance penso sia un atto doveroso, che richiami tutti a vivere la loro esistenza con l’idea del MCL accanto. Penso che se ragionassimo costantemente in questa direzione, molte sarebbero le idee e le realizzazioni da mettere in campo”. Continua a leggere “Il nuovo Consiglio provinciale MCL conferma Piercarlo Fabbio presidente. Al suo fianco i vice Alfonso Conte ed Emiliana Conti. Le prime iniziative”

Una passeggiata sul nuovo ponte Meier, di Pier Carlo Lava

Succedeva il5 dicembre 2017…

 

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Premetto che non ero tra i favorevoli all’abbattimento del vecchio ponte della Cittadella, dato che si poteva evitare di farlo realizzando le casse di laminazione, che nel caso di alluvioni consentono un esondazione controllata (ora pare che nonostante il nuovo ponte si debbano comunque fare). 

Va comunque detto che una volta abbattuto era necessario guardare avanti e ricollegare la città alla Cittadella e al vecchio quartiere Borgoglio con un nuovo ponte.

Lo stesso nasce idealmente durante la Giunta Calvo con un progetto dell’architetto statunitense Richard Meier (il primo e probabilmente unico ponte della sua lunga e importante carriera), nell’agosto del 2009 durante la Giunta Fabbio venne abbattuto il ponte della Cittadella, ma i lavori del Meier iniziarono solo nel 2012-2013 durante la Giunta di Rita Rossa.  Continua a leggere “Una passeggiata sul nuovo ponte Meier, di Pier Carlo Lava”

“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”: la vita quotidiana al tempo della fondazione di Alessandria

Di Maria Luisa Pirrone

Come vivevano i rustici nelle curtes prima della nascita di Alessandria? Cosa mangiavano? Che lingua parlavano? Seguivano il diritto romano o le leggi longobarde? Perché si unirono per fondare Alessandria?

E ancora, i ritmi dell’agricoltura, l’importanza dei fiumi, il ruolo dei monaci, la città che nasce e cresce con i suoi monumenti e i suoi personaggi, ma anche con i suoi usi e peculiarità: di tutto questo, e di molto altro, parla “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio” (MF Studios Editore), il nuovo libro di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti, presentato martedì 27 novembre al Museo Etnografico “C’era una volta”.

Se il titolo può creare curiosità e spingere ad una lettura chiarificatrice, è nel sottotitolo che troviamo la chiave che fa da trait d’union di tutti i capitoli: “Vita quotidiana al tempo della fondazione di Alessandria e del Barbarossa”. Quindi, non solo la grande Storia con i suoi grandi fatti, ma anche e soprattutto la quotidianità dei nostri avi nei suoi aspetti sociali, economici, religiosi e ludici.

Scopriamo, per fare qualche esempio, che se una donna di Bergoglio voleva sposare un uomo di Gamondio, i riti e le usanze erano diversi; che una donna alessandrina aveva il diritto di fare testamento; che c’era apertura nei confronti dei forestieri (oggi li chiameremmo migranti…).

Nel libro viene utilizzato l’artificio letterario dell’incontro casuale tra i due autori, prima sul ponte Meier e successivamente alla Gambarina, incontro da cui scaturiscono un dialogo e uno scambio di studi e conoscenze che rimarranno costanti lungo tutto il testo.

La presentazione al “C’era una volta” è stata impreziosita da alcuni momenti musicali in cui i volontari del Museo hanno suonato e interpretato canti in dialetto molto antichi, alcuni precedenti all’anno Mille.

Inoltre, i volontari insieme agli autori hanno letto un brano tratto da Baudolino di Umberto Eco, proprio quello sull’assedio di Alessandria e Gagliaudo. Continua a leggere ““L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”: la vita quotidiana al tempo della fondazione di Alessandria”

Museo della Gambarina:Presentazione del libro “L’Incubatrice, il giacimento e Il Purgatorio

Alessandria: MARTEDI’ 27 NOVEMBRE ALLE ORE 17.30 PRESSO IL MUSEO ETNOGRAFICO DELLA GAMBARINA

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO

L’INCUBATRICE, IL GIACIMENTO E IL PURGATORIO

VITA QUOTIDIANA AL TEMPO DELLA FONDAZIONE DI ALESSANDRIA E DEL BARBAROSSA

di Piercarlo Fabbio, Piero Teseo Sassi MF STUDIOS EDITORE

Con la partecipazione di Antonio Maconi, Efrem Bovo, Mauro Remotti

Associazione Amici del Museo Etnografico Gambarina (ONLUS) Museo Etnografico “C’era una Volta” Piazza della Gambarina, 1 – 15121 Alessandria – Tel 0131 40030 Sito internet: http://www.museodellagambarina.it e-mail: museogambarina6@gmail.com

Museo della Gambarina, presentato in conferenza stampa il libro: L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio

Museo della Gambarina, presentato in conferenza stampa il libro: L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio

di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi

Alessandria, questa mattina 20 novembre 2018 al Museo della Gambarina, gli Autori Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, hanno presentato il loro libro:

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L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio

Cosa significa vita quotidiana quando si parla di un’epoca che fluttua fra gli 850 e i mille anni fa? È veramente possibile con una sortdi operazione di archeoantropologia culturale ricostruire a che ora si alzassero gli alessandrini o i protoalessandrini, come lavorassero nei campi, cosa cucinassero, come si alimentassero e magari come la pensassero su temi diversi come la religione, la salute, la donna e gli uomini? Il libro realizzato da Piercarlo Fabbio e Teseo Sassi, al netto delle incursioni di Mauro Remotti su alcuni temi speciali, prova a dare qualche risposta ai quesiti sopra posti, aprendo un nuovo modo di proporre la realtà della fondazione di Alessandria privilegiando il punto di vista dei cittadini e un poco meno quello degli uomini illustri.

Così diventa importante studiare come si arriva in zona, quali vie concepiscano la città quando la città non è ancora neppure nella testa dei suoi fondatori più sognatori, che caratteristiche abbia l’agro alessandrino o ancor più la stretta fra i due fiumi, che in quel tempo sono più vicini di quanto siano oggi e paludi, acquitrini e pietraie mangino non poco terreno utile a edificare case e chiese e abitazioni rurali. Continua a leggere “Museo della Gambarina, presentato in conferenza stampa il libro: L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”

Intervista a Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi autori del libro: “L’incubatrice, il giacimento e il purgatorio”

Intervista a Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi autori del libro: “L’incubatrice, il giacimento e il purgatorio”

di Pier Carlo Lava

Intervista al Museo della Gambarina di Alessandria, a Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi che ci parlano del loro libro: L’incubatrice, il giacimento e il purgatorio.

La vita quotidiana di Alessandria al tempo della fondazione e del Barbarossa. Il libro racconta la storia della città in un periodo storico che va dall’anno 1000 al 1200 e si iscrive nelle iniziative dell‘850esimo anno dalla fondazione della città, da parte del Museo della Gambarina.

video: https://youtu.be/QhenaHzE8Zg

Piercarlo Fabbio. Forza Italia Alessandria, sul caso suscitato dalla mozione presentata sulle iniziative a favore della vita e della famiglia

Piercarlo Fabbio. Forza Italia Alessandria sul caso suscitato dalla mozione presentata sulle iniziative a favore della vita e della famiglia

Alessandria: Da subito occorre stigmatizzare e condannare democraticamente il comportamento di chi, spinto dalla cieca furia di bloccare l’espressione delle diverse opinioni, ha impedito al Consiglio Comunale di esprimersi sulla mozione presentata da alcuni consiglieri, primo firmatario Emanuele Locci, offrendo lo scontato spettacolo che la politica, secondo alcuni, altro non sia che gazzarra, rissa e sopraffazione.

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Forza Italia, valutato il tenore della mozione, ha concordato con il capogruppo Maurizio Sciaudone che, a fronte di temi del genere, che coinvolgono la vita, la libertà della donna e la funzione genitoriale, non si possa che consentire la libertà di espressione del voto secondo coscienza ad ogni singolo consigliere che intenderà prendere parte alla votazione.

Ciò nondimeno, al di là del fatto che una legge di quarant’anni fa potrebbe certamente essere sottoposta ad una manutenzione utile a consentire che le eventuali modifiche inglobino le esperienze maturate nel corso della sua applicazione, ritiene che il principio fondamentale su cui la 194 si basa è la tutela della vita e il riconoscimento sociale della gravidanza, non certo l’automatismo di un sistema di controllo delle nascite. Continua a leggere “Piercarlo Fabbio. Forza Italia Alessandria, sul caso suscitato dalla mozione presentata sulle iniziative a favore della vita e della famiglia”

Alexandria, una FMR di casa nostra, di Pier Carlo Fabbio

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da RADIO BBSI 

di Pier Carlo Fabbio LMCA. Alessandria

Ogni tanto sono fortunato a trovare in giro vecchie copie di una rivista che ha sempre colpito la mia attenzione, da una parte per la tendenza a fare divulgazione storica; dall’altra a sviluppare un percorso di conoscenza di giovani o meno giovani talenti artistici del più puntuale genius loci del tempo. In aggiunta, la pubblicazione, edita per soli sei anni, dal 1933 al 1939, mi consente di capire come una classe di studiosi moderati potesse tentare di relazionarsi con il regime fascista all’apice della sua popolarità.

Si tratta di “Alexandria”, rivista mensile della provincia, di indubbia eleganza e probabilmente di “sicura importanza” nel panorama culturale alessandrino, al punto che ha persino ispirato, un suo ideale prolungamento, a partire dal 1995, che non a caso si è chiamato “Nuova Alexandria”. Continua a leggere “Alexandria, una FMR di casa nostra, di Pier Carlo Fabbio”

Alessandria: gli archi, la leggenda della “fama” e…, di Piercarlo Fabbio. LMCA

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di Piercarlo Fabbio. LMCA

Alessandria: La città cambia sotto i nostri occhi, ma noi non la vediamo. Solo riprendendo in mano vecchie cartoline ci ricordiamo di com’era Alessandria quando eravamo bambini oppure come avrebbe dovuto essere quella che vivevano i nostri genitori o i nostri nonni. Se il tempo che passa è molto, allora il ricordo si fa vivo, se invece è poco, la memoria si intenerisce. E in una sorta di Alzheimer collettivo, come tutti i veri malati, non ce ne accorgiamo.

‘La Mia Cara Alessandria’ – trasmissione curata e condotta da Piercarlo Fabbio, in onda ogni martedì dalle 12,15 alle 13,15 dalle frequenze di Radio Bbsi e disponibile nella sezione podcast dei siti www.fabbio.it oppure (solo per la parte storica) www.ritrattidallalba.it – serve un po’ anche a ricordare com’eravamo e ai più giovani a raccontare come siamo arrivati fino a loro, affezionati a tante cose che oggi non ci sono più, magari anche un po’ critici verso quelle che le hanno sostituite.  Continua a leggere “Alessandria: gli archi, la leggenda della “fama” e…, di Piercarlo Fabbio. LMCA”

Paolo VI e gli 850 anni di Alessandria

Paolo VI e gli 850 anni di Alessandria

di Piercarlo Fabbio

Oggi è il gran giorno per la canonizzazione di Papa Paolo VI, il Pontefice che, tra le mille altre cose che ha fatto, ha avuto anche il merito di tenere a battesimo il Movimento Cristiano Lavoratori, come lucidamente e con un po’ di commozione ricorda il Presidente nazionale Carlo Costalli.

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Possiamo mettere però qualcosa di alessandrino nel percorso di vita di Paolo VI? Direi di sì e, guarda caso, questo percorso di convergenze riguarda proprio i primi anni di vita della nostra città, cioè quel tempo di 850 anni fa, che proprio in quest’anno stiamo ricordando e celebrando. Ma Paolo VI è un Pontefice del Novecento, con una visione profetica della realtà e che ha proposto, nelle sue encicliche, all’umanità intera ragionamenti che ancora oggi l’uomo deve tenere presenti e realizzare pienamente. Lo dico facendo riferimento al discrimine fra valori relativi e ai valori non negoziabili o ancora ai problemi dei giovani e dell’ambiente, all’ascolto continuo della società che cambia.

E la connessione con la storia di Alessandria? Andiamo per ordine, avendo da poco messo a punto le ultime pagine di un libro sulla vita quotidiana al tempo della fondazione della città, in cui, insieme a Teseo Sassi, per il Museo etnografico della Gambarina, scopriamo questa minima curiosità, che però ci collega idealmente con l’evento che oggi si tiene in Vaticano. Andiamo per ordine. Continua a leggere “Paolo VI e gli 850 anni di Alessandria”

La trebbiatrice Orsi alla battaglia del grano

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di Piercarlo Fabbio  Alessandria da: RADIO BBSI ·

In Primavera avrete certamente avuto modo di vedere i campi di grano ancora verde, ma compatti e di colore uniforme, magari non individuando neppure un’erba infestante tra le piantine di frumento, ma vedendo assai bene alcuni trattori mentre lavorano le terre arate per consentire la semina del granturco o di altri cereali.

Il fenomeno qui, in provincia di Alessandria, è così diffuso che il nostro territorio è considerato statisticamente quello che produce le maggiori quantità di cerealicoli in Italia. Una sorta di “granaio della nazione”.

Ma c’è stato un tempo, 

cioè gli anni Trenta, in cui questo primato già ci caratterizzava. Era l’epoca in cui il fascismo proclamò a metà dei precedenti anni Venti, esattamente nel 1925: la “battaglia del grano”. Continua a leggere “La trebbiatrice Orsi alla battaglia del grano”

Il dissesto di Alessandria? Si poteva evitare e non bisognava chiederlo. Ovvero: quando il ragioniere prevale sull’economista

Il dissesto di Alessandria? Si poteva evitare e non bisognava chiederlo. Ovvero: quando il ragioniere prevale sull’economista

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di Piercarlo Fabbio

Pare che il dissesto del Comune di Alessandria possa essere tranquillamente utilizzato come alibi per chi non si rassegna a individuare la verità. Del resto, la ricerca della verità è sempre un percorso difficile e scomodo, mentre ragionare per stereotipi è più semplice ed energeticamente più economico.

L’ultimo documento che ne parla a sproposito è addirittura un elaborato dell’IRES Piemonte dal titolo “2018 Progetto Antenne Rapporto di Quadrante Sud Est”, che detto così avrà certamente il suo fascino, ma poco si comprende.

Ora, indipendentemente dal titolo che utilizza il linguaggio di un telegramma – ma se vuoi essere giovane, devi apparire essenziale – attira il fatto che questo studio riguardi anche Alessandria. Vediamo come starebbe la città secondo gli studiosi dell’Istituto di Ricerche Economiche Sociali del Piemonte. Continua a leggere “Il dissesto di Alessandria? Si poteva evitare e non bisognava chiederlo. Ovvero: quando il ragioniere prevale sull’economista”