Alexandria, una FMR di casa nostra, di Pier Carlo Fabbio

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da RADIO BBSI 

di Pier Carlo Fabbio LMCA. Alessandria

Ogni tanto sono fortunato a trovare in giro vecchie copie di una rivista che ha sempre colpito la mia attenzione, da una parte per la tendenza a fare divulgazione storica; dall’altra a sviluppare un percorso di conoscenza di giovani o meno giovani talenti artistici del più puntuale genius loci del tempo. In aggiunta, la pubblicazione, edita per soli sei anni, dal 1933 al 1939, mi consente di capire come una classe di studiosi moderati potesse tentare di relazionarsi con il regime fascista all’apice della sua popolarità.

Si tratta di “Alexandria”, rivista mensile della provincia, di indubbia eleganza e probabilmente di “sicura importanza” nel panorama culturale alessandrino, al punto che ha persino ispirato, un suo ideale prolungamento, a partire dal 1995, che non a caso si è chiamato “Nuova Alexandria”. Continua a leggere “Alexandria, una FMR di casa nostra, di Pier Carlo Fabbio”

Alessandria: gli archi, la leggenda della “fama” e…, di Piercarlo Fabbio. LMCA

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di Piercarlo Fabbio. LMCA

Alessandria: La città cambia sotto i nostri occhi, ma noi non la vediamo. Solo riprendendo in mano vecchie cartoline ci ricordiamo di com’era Alessandria quando eravamo bambini oppure come avrebbe dovuto essere quella che vivevano i nostri genitori o i nostri nonni. Se il tempo che passa è molto, allora il ricordo si fa vivo, se invece è poco, la memoria si intenerisce. E in una sorta di Alzheimer collettivo, come tutti i veri malati, non ce ne accorgiamo.

‘La Mia Cara Alessandria’ – trasmissione curata e condotta da Piercarlo Fabbio, in onda ogni martedì dalle 12,15 alle 13,15 dalle frequenze di Radio Bbsi e disponibile nella sezione podcast dei siti www.fabbio.it oppure (solo per la parte storica) www.ritrattidallalba.it – serve un po’ anche a ricordare com’eravamo e ai più giovani a raccontare come siamo arrivati fino a loro, affezionati a tante cose che oggi non ci sono più, magari anche un po’ critici verso quelle che le hanno sostituite.  Continua a leggere “Alessandria: gli archi, la leggenda della “fama” e…, di Piercarlo Fabbio. LMCA”

Il Diario di Albertina Prato:  Un allievo fuori-classe

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Alessandria: da RADIO BBSI · di Piercarlo Fabbio LMCA

Riprendo il discorso già affrontato. Vi ricordate? Parlavo di un diario particolare scritto da una maestra di San Giuliano Nuovo, Albertina Prato. Vi ho anche promesso di farvi raccontare, estratto direttamente dalle sue parole, un episodio significativo raccolto in quelle pagine.

Bene. È arrivato il momento di farlo, ma prima lasciatemi ricordare quale personalità caratterizzasse la Maestra Albertina, che era nata a San Giuliano Vecchio il 26 maggio 1870. Figlia di buona famiglia, visto che la madre, Vincenzina Parini, era già maestra a San Giuliano fin dal 1857, mentre il padre, Angelo Prato, era chirurgo e flebotomo, come allora si chiamavano coloro che operavano direttamente sui pazienti, e svolgeva la sua attività proprio in paese. Continua a leggere “Il Diario di Albertina Prato:  Un allievo fuori-classe”

Paolo VI e gli 850 anni di Alessandria

Paolo VI e gli 850 anni di Alessandria

di Piercarlo Fabbio

Oggi è il gran giorno per la canonizzazione di Papa Paolo VI, il Pontefice che, tra le mille altre cose che ha fatto, ha avuto anche il merito di tenere a battesimo il Movimento Cristiano Lavoratori, come lucidamente e con un po’ di commozione ricorda il Presidente nazionale Carlo Costalli.

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Possiamo mettere però qualcosa di alessandrino nel percorso di vita di Paolo VI? Direi di sì e, guarda caso, questo percorso di convergenze riguarda proprio i primi anni di vita della nostra città, cioè quel tempo di 850 anni fa, che proprio in quest’anno stiamo ricordando e celebrando. Ma Paolo VI è un Pontefice del Novecento, con una visione profetica della realtà e che ha proposto, nelle sue encicliche, all’umanità intera ragionamenti che ancora oggi l’uomo deve tenere presenti e realizzare pienamente. Lo dico facendo riferimento al discrimine fra valori relativi e ai valori non negoziabili o ancora ai problemi dei giovani e dell’ambiente, all’ascolto continuo della società che cambia.

E la connessione con la storia di Alessandria? Andiamo per ordine, avendo da poco messo a punto le ultime pagine di un libro sulla vita quotidiana al tempo della fondazione della città, in cui, insieme a Teseo Sassi, per il Museo etnografico della Gambarina, scopriamo questa minima curiosità, che però ci collega idealmente con l’evento che oggi si tiene in Vaticano. Andiamo per ordine. Continua a leggere “Paolo VI e gli 850 anni di Alessandria”

La trebbiatrice Orsi alla battaglia del grano

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di Piercarlo Fabbio  Alessandria da: RADIO BBSI ·

In Primavera avrete certamente avuto modo di vedere i campi di grano ancora verde, ma compatti e di colore uniforme, magari non individuando neppure un’erba infestante tra le piantine di frumento, ma vedendo assai bene alcuni trattori mentre lavorano le terre arate per consentire la semina del granturco o di altri cereali.

Il fenomeno qui, in provincia di Alessandria, è così diffuso che il nostro territorio è considerato statisticamente quello che produce le maggiori quantità di cerealicoli in Italia. Una sorta di “granaio della nazione”.

Ma c’è stato un tempo, 

cioè gli anni Trenta, in cui questo primato già ci caratterizzava. Era l’epoca in cui il fascismo proclamò a metà dei precedenti anni Venti, esattamente nel 1925: la “battaglia del grano”. Continua a leggere “La trebbiatrice Orsi alla battaglia del grano”

Il dissesto di Alessandria? Si poteva evitare e non bisognava chiederlo. Ovvero: quando il ragioniere prevale sull’economista

Il dissesto di Alessandria? Si poteva evitare e non bisognava chiederlo. Ovvero: quando il ragioniere prevale sull’economista

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di Piercarlo Fabbio

Pare che il dissesto del Comune di Alessandria possa essere tranquillamente utilizzato come alibi per chi non si rassegna a individuare la verità. Del resto, la ricerca della verità è sempre un percorso difficile e scomodo, mentre ragionare per stereotipi è più semplice ed energeticamente più economico.

L’ultimo documento che ne parla a sproposito è addirittura un elaborato dell’IRES Piemonte dal titolo “2018 Progetto Antenne Rapporto di Quadrante Sud Est”, che detto così avrà certamente il suo fascino, ma poco si comprende.

Ora, indipendentemente dal titolo che utilizza il linguaggio di un telegramma – ma se vuoi essere giovane, devi apparire essenziale – attira il fatto che questo studio riguardi anche Alessandria. Vediamo come starebbe la città secondo gli studiosi dell’Istituto di Ricerche Economiche Sociali del Piemonte. Continua a leggere “Il dissesto di Alessandria? Si poteva evitare e non bisognava chiederlo. Ovvero: quando il ragioniere prevale sull’economista”

Giuseppe Borsalino e la novità magica dei cappelli

by, Piercarlo Fabbio, Alessandria

Ultima puntata de ‘La Mia Cara Alessandria’ condotta e curata da Piercarlo Fabbio sulle frequenze di Radio Bbsi, disponibile nelle sezioni podcast sui siti www.fabbio.it e www.ritrattidall’alba.it, prima della pausa estiva o, meglio, dell’appuntamento con ‘Il Meglio’ che riproporrà una rivisitazione degli argomenti affrontati da settembre a oggi. 

Siamo alla terza fase di una storia di migranti partita da Valenza, i suoi preziosi, l’azione pionieristica di Vincenzo Melchiorre. 

Ora raggiungiamo Pecetto, qualche chilometro e nulla più. Anche a metà dell’Ottocento è un viaggio che non dà molti problemi. Si può andare a piedi e godere il panorama delle colline che digradano verso la pianura alessandrina, l’arco delle Alpi in una giornata tersa, tra boschi, sentieri tortuosi e frasche generose che difendono il viaggiatore dal freddo e dal caldo. Siamo proprio sotto la rocca e anche da qui il panorama è mozzafiato. Ci sono una casa e una signora attempata, con una lunga veste da contadina, che sta rimproverando il proprio figliolo scapestrato. “Devi metterti a fare il cappellaio, così saprai almeno dove hai la testa!” Il giovane si chiama Giuseppe ed è nato nel 1834, terzo di cinque figli. La madre saggia e appassionata è Rosa Veglio, il padre – Giuseppe Renzo – è fuori casa perché lavora come inserviente in Comune. Il suo cognome è Borsalino.  Continua a leggere “Giuseppe Borsalino e la novità magica dei cappelli”

Governo Frankestein, Italexit e Società delle Nazioni. Povera Europa! 5R

Governo Frankestein, Italexit e Società delle Nazioni. Povera Europa! 5R

Fabbio

Passa qualche giorno, ma sembrano trascorsi 100 anni. L’Europa delle tribù dovrebbe riconoscere l’Italia come se fosse se stessa, che peraltro non sa più chi sia. Intanto in Italia… 

di Piercarlo Fabbio 

La più attuale delle discussioni è quella che riguarda il Consiglio Europeo di qualche giorno fa. Chi ha vinto e chi ha perso? E chisse ne frega? Da vertici del genere ognuno esce con il suo pezzo di vittoria: la Merkel per motivi interni, Conte per aver inserito un principio nel documento finale (le coste dell’Italia sono coste dell’Europa), che dichiara una grande solidarietà e una volontaristica consistenza che non porterà, in tempi brevi, a nulla.

Peraltro non si comprende come questa soft italexit del governo Frankestein si accoppi con il fatto che, una volta chiesto il riconoscimento di “costa d’Europa a cinque stelle”, poi ci si faccia beffe dell’Europa stessa, tentando nascostamente il boicottaggio dell’unità faticosamente raggiunta. Continua a leggere “Governo Frankestein, Italexit e Società delle Nazioni. Povera Europa! 5R”

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta

Fabbio

Fi e PD si trovano un grande spazio politico a disposizione, ma nessuno dei due pare essere in grado di approfittarne. Perché ognuno guarda sbagliando ai propri guai…

di Piercarlo Fabbio Alessandria

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Si sprecano suggerimenti a Berlusconi e al PD (non tutti da quelle parti tifano per Renzi) su come uscire dalla crisi e non rischiare di scomparire dal sistema politico italiano. E dire che lo spazio per l’antipopulismo sarebbe anche grande.

Eppure, anziché tentare di coglierlo, in Forza Italia si pensa come ricambiare per l’ennesima volta la classe dirigente pescandola da una società civile ormai stremata dai continui prelievi della politica dell’ultimo ventennio, mentre nel PD prevale l’asilo dei dirigenti che confliggono con dichiarata virulenza, ma solo a parole.

Il primo dei due cerca un’alternativa a se stesso, senza richiamarsi a se stesso. Il secondo mira all’implosione, senza neppure pensare di mettere la testa fuori dalla sede per vedere se qualcuno passasse di lì e magari fosse disposto ad entrare. Continua a leggere “Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta”

Mauro Bovone, F.I, chiama la ‘città complessiva’

Mauro Bovone, F.I.,  chiama la ‘città complessiva’

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Mozione in Consiglio e dibattito a Forza Italia. Il Consigliere Bovone innesca il ragionamento su movicentro, parking Garibaldi e Valfrè per l’Alessandria di domani. Come andrà a finire?

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Riprende con più vigore il dibattito sui temi della città capoluogo inForza Italia di Alessandria. Si è infatti riunito il direttivo del Comitato Comunale allargato al gruppo consiliare al Comune e alla delegazione di giunta degli azzurri.

Gli incontri finora hanno affrontato vari temi. Al centro dell’interesse però si è posta la recente mozione presentata in Consiglio Comunale daMauro Bovone, che centra uno dei temi più importanti dello sviluppo dei servizi urbani alla mobilità che da tempo giacciono irrisolti sul tavolo dei decisori politici.

Bovone, infatti, ha sollevato le questioni del parcheggio Tiziano, delle costruzioni che dovrebbero prendere il posto delle abbattute strutture commerciali preesistenti di fronte alla stazione ferroviaria, del parking sotterraneo di piazza Garibaldi, visto come una buona opportunità di servizio per il centro. Continua a leggere “Mauro Bovone, F.I, chiama la ‘città complessiva’”

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio

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Fi e PD si trovano un grande spazio politico a disposizione, ma nessuno dei due pare essere in grado di approfittarne. Perché ognuno guarda sbagliando ai propri guai…

di Piercarlo Fabbio Alessandria  http://www.fabbio.it/

Si sprecano suggerimenti a Berlusconi e al PD (non tutti da quelle parti tifano per Renzi) su come uscire dalla crisi e non rischiare di scomparire dal sistema politico italiano. E dire che lo spazio per l’antipopulismo sarebbe anche grande.

Eppure, anziché tentare di coglierlo, in Forza Italia si pensa come ricambiare per l’ennesima volta la classe dirigente pescandola da una società civile ormai stremata dai continui prelievi della politica dell’ultimo ventennio, mentre nel PD prevale l’asilo dei dirigenti che confliggono con dichiarata virulenza, ma solo a parole. Continua a leggere “Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio”

Unità d’Italia, ma Alessandria…, di Piercarlo Fabbio

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da RADIO BBSI ·

di Piercarlo Fabbio LMCA Alessandria

Riprendo la macchina del tempo: il suo sforzo non sarà intenso, visto che dovrà portarmi solo al 1861. Data fatidica. Infatti nel marzo, esattamente il 17, a Torino, il Parlamento del Regno di Sardegna proclamerà l’unità del Paese.

Il momento è dunque solenne. Generazioni di patrioti vedono realizzarsi i propri sogni, coronare i loro sacrifici. Hanno combattuto, molti di loro sono morti, altri hanno conosciuto l’esilio, il carcere, le tribolazioni dei processi burla, le condanne severe, perlopiù a morte, le ingiustizie delle sentenze di uno Stato, che ora, pomposamente, in giacca e gilet, raggiunge quei risultati che molti sospiravano, ma non hanno potuto ottenere durante la loro esistenza. Continua a leggere “Unità d’Italia, ma Alessandria…, di Piercarlo Fabbio”

Il Natale di paglia rivive nella riduzione radiofonica di Radio BBSI a La mia cara Alessandria

Alessandria: Da due anni la rappresentazione del “Natale di Paglia” non va più in scena. Probabilmente agli amici del Museo etnografico “C’era una volta” non mancano certo passione, volontà e competenza, ma qualche aiuto economico. Così una delle più belle narrazioni del Natale delle nostre parti, tra vigilia, presepe, pastori che parlano con le stelle comete, nonne che raccontano nella stalla vecchie storie, crumbot e ciaramelle, ricordi di una guerra che mette in trincea anche gli affetti e i sentimenti, rischiava di perdersi.

Ma una caratteristica degli amici del Museo è senz’altro quella di non perdersi d’animo e di cercare strade alternative, quando quella maestra è impedita a percorrersi da uno o più ostacoli. Così l’idea è stata quella di non perdere un altro anno ad attendere, ma di darsi da fare subito. Il partner è stato trovato in Radio BBSI, che ha nel suo palinsesto una trasmissione ove il “Natale di paglia” potrebbe trovare posto: “La mia cara Alessandria”, dove di norma si parla di storia, di tradizioni, di radici, di dialetto, di musica e di via della città. Continua a leggere “Il Natale di paglia rivive nella riduzione radiofonica di Radio BBSI a La mia cara Alessandria”

Una passeggiata sul nuovo ponte Meier, di Pier Carlo Lava

 

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Premetto che non ero tra i favorevoli all’abbattimento del vecchio ponte della Cittadella, dato che si poteva evitare di farlo realizzando le casse di laminazione, che nel caso di alluvioni consentono un esondazione controllata (ora pare che nonostante il nuovo ponte si debbano comunque fare). 

Va comunque detto che una volta abbattuto era necessario guardare avanti e ricollegare la città alla Cittadella e al vecchio quartiere Borgoglio con un nuovo ponte.

Lo stesso nasce idealmente durante la Giunta Calvo con un progetto dell’architetto statunitense Richard Meier (il primo e probabilmente unico ponte della sua lunga e importante carriera), nell’agosto del 2009 durante la Giunta Fabbio venne abbattuto il ponte della Cittadella, ma i lavori del Meier iniziarono solo nel 2012-2013 durante la Giunta di Rita Rossa.  Continua a leggere “Una passeggiata sul nuovo ponte Meier, di Pier Carlo Lava”