Dust in the Castle 2, Natale in Castello a Piovera (AL)

Dust in the Castle 2, Natale in Castello a Piovera (AL)

da Urbex in progress

Domenica 16 dicembre 2018 dalle ore 10:00 alle 18:00 al Castello di Piovera Via Balbi, 4 Piovera (Alessandria).

Dust in the Castle

Dettagli

Siamo lieti di invitarvi alla nostra esposizione fotografica, a tema luoghi abbandonati, che si svolgerà in concomitanza della V edizione dell’evento:

“Natale in Castello”

Per il V anno consecutivo il Castello di Piovera propone Natale in Castello! Vieni a vivere con noi la magia del Natale: Babbo Natale e i suoi elfi ti aspettano per scrivere la tua letterina. Non mancheranno laboratori e tante attività per bambini. Pare che quest’anno si aggirino anche Animali Fantastici in Castello..venite a trovarli!

Il castello Balbi di Piovera sorge nell’abitato rurale di Piovera e ne domina con l’imponente facciata la piccola piazza. Esso si trova in zona pianeggiante, vicino alle principali autostrade del Nord-Ovest a 5 km dall’uscita autostradale di Alessandria Est sull’A21 TO-PC. Si tratta di un complesso fortilizio a ferro di cavallo, tra i maggiori della zona, con torri ovali e due massicce torri quadrangolari, il tutto difeso da un fossato e da una cinta muraria. Continua a leggere “Dust in the Castle 2, Natale in Castello a Piovera (AL)”

“La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche”

La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche

Immaginate un territorio dotato di una rete di percorsi cicloturistici dotati di una specifica segnaletica dedicata. Immaginate una promozione attraverso i mass media ed eventi specifici. Quello che potreste ottenere è l’immagine dei Colli Tortonesi tra una decina d’anni.

Ora prendete questi elementi, sostituite la parola “percorsi cicloturistici” con “percorsi ciclabili”. Quello che ottenete è la situazione attuale della cittadina di Hövelhof, 16.000 abitanti nel nord della Germania.

Cosa hanno in comune queste due situazioni? Potrebbero essere la situazione di partenza e di arrivo di un progetto di “ciclabilizzazione” del territorio. Quindici anni fa, Hövelhof si poteva girare solo in automobile, chi avesse deciso di muoversi in bicicletta lo avrebbe fatto a suo rischio e pericolo. Oggi la cittadina tedesca è interamente servita da piste ciclabili, alcune illuminate e tutte mantenute in ordine; al punto che, quando nevica, lo spazzaneve sgombera la pista ciclabile prima ancora della carreggiata stradale. Perché qui gli operai si muovono in bicicletta per raggiungere le fabbriche nel quartiere industriale, non ha alcun senso prendere l’automobile per uno spostamento così breve.

Potrà mai Tortona, città di 26.000 abitanti, ben più grande di Hövelhof, dotarsi di una rete ciclabile e integrarla “turisticamente” con una analoga sui colli e sul territorio tortonese, raggiungendo, da un lato, la Ven-to ad Alluvioni Piovera e, dall’altro, città ricche di storia e di cultura come Volpedo e Castellania? Continua a leggere ““La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche””