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Momenti di Cultura. Giuliano Saba, artista di Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

Giuliano Saba

Biografia di Giuliano Saba

Giuliano Saba nasce in Sardegna, a Gonnosfanadiga, in provincia di Cagliari, nel 1949 e, dopo aver lavorato presso un’azienda tessile sarda, si sposta dal suo paese d’origine, viaggiando in Europa e in America e svolgendo anche l’attività di saldatore in Piemonte. Arriva ad Alessandria nel 1971 e nutre, fin dall’inizio, simpatia per la città, un tempo luogo d’elezione dell’industria tessile per la produzione, in particolare, dei cappelli Borsalino. Questo periodo è da lui ricordato in un’intervista di Pier Carlo Lava, presso il Caffè alessandrino durante una sua esposizione.

La professionalità lavorativa acquisita dall’artista, nel corso del tempo, svolgendo la sua attività di saldatore con acciaio e ottone, costituisce la base per la realizzazione di tutte le sue sculture. Infatti, a Giuliano Saba piace lavorare con l’acciaio inox che ritiene un materiale dotato di durezza, ma adatto alla realizzazione artistica e con l’ottone. Tra le sue opere ricordiamo “La Follia”, frutto delle immagini mentali evocate durante una sua lettura. Si tratta di una scultura in metallo saldato che è stata esposta anche a Venezia nel 2018 in occasione della Cinquantesima Biennale d’Arte.

Giuliano Saba è artista poliedrico e, oltre a essere uno scultore, si è dedicato con passione anche alla poesia e alla realizzazione di numerose opere pittoriche. Nella sua pittura si osserva l’utilizzo di colori acrilici e primari, accesi, tra i quali prevale il rosso. Infatti, l’artista è una persona vitale, dotata di una vivacità mentale e fisica che esprime nei suoi quadri.

Giuliano Saba è associato al MAC – Monferrato Arte e Cultura e ha, in precedenza, esposto presso: Continua a leggere “Momenti di Cultura. Giuliano Saba, artista di Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.”

Arte&Pittura. Inaugurazione della mostra pittorica “Impronte, echi e colori della mia terra”, di Giuliano Saba presso Saltallocchio Cafè al rione Cristo di Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

Alessandria: L’Associazione Culturale LiberaMente – Laboratorio di idee è lieta di invitare la cittadinanza, sabato 12 ottobre 2019, alle ore 18, all’inaugurazione della mostra personale dell’artista contemporaneo Giuliano Saba, dal titolo “Impronte, echi e colori della mia terra”, presso Saltallocchio Café del quartiere Cristo di Alessandria, in corso Acqui, 123. La mostra rientra nel programma “Arte diffusa” che l’Associazione ha avviato da tempo per consentire ai residenti di accedere a eventi di interesse artistico e culturale, tra i quali mostre pittoriche e fotografiche. Presente all’inaugurazione della mostra, Fabrizio Priano, presidente dell’Associazione e Francesca Parrilla.

Giuliano Saba, “Impronte, echi e colori della mia terra”.

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Di seguito, alcune immagini delle opere esposte nella mostra visitabile fino a novembre

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Momenti di Cultura. Il performer-artista polivalente Mario Andrea Morbelli presso AL51puntoLab. Articolo di Maurizio Coscia.

Venerdì, 4 ottobre 2019 dalle ore 18, si è svolta una rassegna artistica presso AL51puntoLab – salotto culturale sito ad Alessandria in via Trotti – che ha avuto come protagonista Mario Andrea Morbelli, pittore, rapper, autore di canzoni e anche scrittore. La rassegna è stata organizzata da Alessandra Rauti con la collaborazione delle artiste Chiara Bianca e Giorgia SciorattoMario Andrea Morbelli si è impegnato in una sua performance con accompagnamento musicale da parte del musicista Andrea Narratore Scagnelli. Si è trattato di un reading-concerto bello ed eclettico in cui il performer ha dato sfoggio del suo stile rapper e di una mimica incredibile nel seguire il senso delle parole pronunciate al microfono e, comunque, tratte dalla sua recente pubblicazione, “Io ci vengo, ma non mi affeziono a nessuno“. Libro presentato in precedenza con la medesima modalità presso lo stesso spazio culturale – espositivo.

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Durante l’evento, l’artista acquese ha anche inaugurato la sua prima mostra personale intitolata, “Ci sono le nuvole in casa” con opere realizzate ad olio, tecnica da lui utilizzata per la prima volta. L’esposizione sarà visitabile presso AL51PuntoLab per i successivi 15 giorni.

Ci sono le nuvole in casa

Galleria d’Arte AL51puntoLab

via Trotti 58 – Alessandria
Referenti: Alessandra Rauti, Chiara Bianca, Giorgia Scioratto

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Momenti di Cultura. Mostra collettiva a Santa Croce a Bosco Marengo (AL). Articolo di Maurizio Coscia

Il prossimo weekend, sabato e domenica, 28 e 29 settembre 2019, dalle ore 16 alle ore 19 è l’ultima occasione per visitare la prestigiosa mostra di arte: pittura, fotografia e scultura presso il meraviglioso complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo (AL).

Espongono numerosi artisti facenti capo a differenti gruppi d’arte e cultura locale. In particolare, sono presenti con le loro opere, in uno spazio dedicato, gli associati del MAC – Monferrato Arte e Cultura.

Di seguito, alcune immagini illustrative della mostra:

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PIETER BRUEGEL IL VECCHIO – LOTTA TRA CARNEVALE E QUARESIMA

Nella mia visita alla città di Vienna, non mi sono perso certo la voglia e il desiderio di visitare alcuni tra i più importanti musei che vi sono, e tra questi l’imponente Kunsthistorisches Museum, imponente come costruzione ma altrettanto per le opere d’arte che ospita. E’ davvero difficile fare una scelta tra i tanti quadri che dal vivo mi hanno impressionato e offerto emozioni uniche e indimenticabili, ma ho voluto scegliere questo quadro di Pieter Bruegel il Vecchio, perchè difficilmente si ha occasione di vedere dal vivo un’arte rinascimentale dei paesi del Nord e difficilmente se ne rimane estasiati. L’opera è la lotta tra Carnevale e Quaresima.
Bisogna innanzitutto sottolineare il tema caro al maestro, ovvero la meditazione sull’umanità, specialmente quella contadina, di cui lui dipinge episodi quotidini, con una precisione dettagliata ma fuori da ogni critica o idealizzazione. Nascono perciò uomini goffi, creature semplici ma viziose, invase da superstizioni, da dicerie, da paure, esseri umani che nemmeno la fede può dare loro fiducia. Nascono allora figure con malformazioni fisiche e pure morali, quasi grottesce e caricaturiali, ma senza lo scopo di essere usate per questi motivi, ma identificati solo come simbolo di peccati e debolezze a cui l’uomo spesso cede. L’arte di Bruegel è molto legata a quella di Bosch per la fantasia e per questa proprietà di introdursi e rappresentare l’intimo umano nella sua più schietta naturalità.
Ed ecco che la tela si riempie di un’infinità di personaggi e di cose, di animali e di oggetti, che rendono viva la rappresentazione e portano l’osservazione, non tanto all’insieme ma al dettagliato, alla ricerca di quel soggetto o di quel momento, insomma un quotidiano affacciarsi alla finestra e guardare il mondo sotto di noi.
I protagonisti di questa tela sono proprio in primo piano verso il basso, Carnevale e Quaresima.
Il primo è rappresentato come un grasso uomo a cavalcioni su di un barile, da cui spunta una coscia di maiale) che viene spinto da un altro uomo vestito di giallo, il colore è simbolico dell’inganno; ha in testa una torta di carne e nella mano destra tiene uno spiedo con alcuni pezzi di carne, si presuppone molto probabilmente che si tratti di un macellaio, anche in relazione al fatto che erano proprio i macellai che potevano fornire carne per i divertimenti del carnevale.
La Quaresima invece è una donna secca, con vesti religiose, con in mano una pala con sopra due aringhe, è seduta su un carretto trainato da altri due simboli religiosi, un frate e una suora ed è circondata da umili e povere pietanze, come ciambelle, cialde ecc., in perfetta contrapposizione all’abbondanza del Carnevale circondato da pani e carne.
Tutta la tela si può considerare rivolta verso questi due personaggi, quasi a dividerla in due, dove possiamo notare che al di la del Carnevale, sono rappresentate figure che si divertono, mangiano, ridono e si burlano vicendevolmente, sullo sfondo poi notiamo un’osteria invasa dai festeggianti.
Nella parte destra, al di sopra della Quaresima, abbiamo invece un insieme di persone meste, miste a storpi e mendicanti, persone emaciate, vesti poco colorate se non addirittura nere, e sullo sfondo una chiesa, dove internamente si intravede una statua coperta da un telo, tipica usanza dei cattolici durante la Quaresima.
Bisogna notare che il quadro fu eseguito nel periodo della riforma Luterana, ma il Maestro non da affatto adito a giudizi o parti in merito, anzi ne rimane proprio distaccato, anche se un’interpetazione più approfondita potrebbe far pensare che la lotta avvenga tra due confessioni religiose, ma Bruegel non prende comunque posizione e ci offre questo spettacolo interamente.
Quando mi è apparso davanti, in una sala gremita di persone, sono entrato “realmente” nel quadro e il brusio della sala per me non erano che questi innumerevoli personaggi e sono sicuro di aver sentito la voce robusta del macellaio che gridava “ Difenditi Quaresima!” , mentre lei, con una voce sottile e gracidula chiedeva “ Abbi pietà di me”.

Roberto Busembai (errebi)

Immagini ERREBI

Momenti di cultura. Serata di pittura, poesia e musica a Borgoratto (Alessandria). Articolo a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

In occasione del vernissage della Personale dell’Artista Giovanni Massolo, “Colline”, mostra visitabile a Borgoratto Alessandrino, presso l’ex asilo Colombo, dal 16 al 18 agosto 2019, nel seguente orario: dalle ore 19:00 alle 23:00, si è svolta una serata di poesia e musica con le letture di Anna Gatto, Fabio Gagliardi, Jerry Melucci, Giampiero Nani e la performance musicale di Paolo Frola e Paolo Tomalino. Di seguito, accludo immagini dell’evento.

Il pittore della luce, di Stefania Pellegrini

Il pittore della luce – J. M. William Turner, di Stefania Pellegrini

La valorosa Téméraire (1839)

Quando si parla della luce nella pittura mi viene di pensare ai pittori impressionisti che tanto hanno cercato di catturarla nelle loro opere: Pierre Auguste Renoir o Claude Monet per esempio, ma un po’ prima della nascita dell’Impressionismo il pittore Joseph Mallord William Turner ( Londra 23 Aprile 1775 – Chelsea 19 Dicembre1851 ) aveva posto le basi, con il suo stile, alla nascita di questa corrente pittorica. Pittore e incisore inglese apparteneva al movimento romantico.

Joseph Mallord William Turner era famoso per le sue opere ad olio, ma è stato anche uno dei più grandi maestri britannici nella realizzazione di paesaggi all’acquerello.

Ivy Bridge – acquarello del 1813

Il celebre critico d’arte inglese John Ruskin parlò di lui come dell’artista che più di ogni altro era capace di “rappresentare gli umori della natura in modo emozionante e sincero”

La luce per Turner rappresentava l’emanazione dello spirito divino e questo è il motivo per cui nei suoi ultimi quadri trascurò di rappresentare oggetti solidi e i loro dettagli, concentrandosi sui giochi di luce riflessi dall’acqua e sullo splendore dei cieli e del fuoco. Anche se questi ultimi lavori potrebbero sembrare di tipo impressionista, facendo di lui un precursore della scuola francese, Turner stava sforzandosi di ricercare un modo di esprimere la spiritualità nel mondo piuttosto che limitarsi a fornire un’interpretazione artistica ai fenomeni ottici (“Il sole è Dio” disse poco prima di morire)

Claude Monet rimase impressionato dalle qualità pittoriche di Turner, quando nel 1870 vide per la prima volta i suoi quadri durante un soggiorno a Londra. Nel suo stile infatti era riscontrabile un’anticipazione dei temi dell’impressionismo. Tuttavia dopo diversi anni nel 1918 Monet mutò giudizio, facendo una dichiarazione piuttosto ingenerosa:
« In passato ho amato molto Turner, oggi lo amo molto meno. Perché? Non ha disegnato abbastanza il colore e ne ha messo troppo; l’ho studiato bene. »

Luce e colore

Nell’opera sopra, “Luce e colore “- Olio su tela – Tate Gallery, Turner allude anche nel titolo alla “Teoria dei colori” di J.W.Goethe, di cui possedeva una copia della traduzione in lingua inglese pubblicata nel 1840. Se pur questa notizia possa stupire perchè J.W.Goethe è conosciuto come uno dei più importanti autori e poeti di tutti i tempi, lui stesso affermava di aver dato importanza ai propri lavori scientifici (specialmente alla teoria dei colori) ancora più di tutte le sue creazioni letterarie.

La stella della sera (1830)

A riguardo di questo ultimo quadro “La stella della sera” e per restare fedele alle mie proposte, propongo la lettura della poesia di Edgard Allan Poe, che porta lo stesso titolo dell’opera pittorica. 

Edgard Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849)

LA STELLA DELLA SERA
Edgar Allan Poe

L’ estate era al suo meriggio,
e la notte al suo colmo;
e ogni stella, nella sua propria orbita,
brillava pallida, pur nella luce
della luna, che più lucente e più fredda,
dominava tra gli schiavi pianeti,
nei cieli signora assoluta –
e, col suo raggio, sulle onde.
Per un poco io fissai
il suo freddo sorriso;
oh, troppo freddo – troppo freddo per me!
Passo’, come un sudario,
una nuvola lanuginosa,
e io allora mi volsi a te
orgogliosa stella della sera,
alla tua remota fiamma,
più caro avendo il tuo raggio;
giacche’ più mi allieta
l’ orgogliosa parte
che in cielo svolgi a notte,
e di più io ammiro
il tuo fuoco distante
che non quella fredda, consueta luce.

WILLIAM BOUGUEREAU – COMPASSIONE

L’opera che oggi mi affascina di parlare è questa meravigliosa Compassione del grande maestro francese William Bouguereau, è un’opera pittorica al di sopra di ogni aspetto religioso e che del religioso incarna soltanto l’aspetto tragico della crocifissione, ma qui intesa e dimostrata diversa dalle icone caratteristiche della pittura mondiale e eterna.

Non è solo un Cristo crocifisso, ma il maestro ha voluto esaltare la tragedia stessa dell’atto e il dolore immenso che prova un semplice umano nel distaccarsi da un bene prezioso e ineguagliabile, in questo caso il Cristo, nel suo personale, i vari figli tutti morti compresa la prematura scomparsa della moglie, insomma un Bouguereau al massimo della sua perfezione pittorica, di disegno e di tecnica con un esplicito, toccante e profondo parlare del suo intimo e del suo dolore, una Compassione drammatica ma non un’esasperata sofferenza, ma un pacato e abissale dolore interiore.

Il quadro fu esposto in due distinte manifestazioni, quella del Salon degli artisti francesi nel 1897( e per la quale fu eseguita l’opera) e poi all’Esposizione universale del 1900. L’artista fu un fecondo artista, di lui si hanno un’infinità di opere, tutte di primissima importanza e di una delicatezza di linee e di luce, di colori e di impressioni uniche e grandiose, e tutte dovute anche e soprattutto alla sua immensa sofferenza che ha visto la perdita di ben quattro figli e della giovane moglie Nelly. Dopo la sua morte avvenuta nel 1905, i quadri, quasi tutti sulla sola tela, sono rimasti arrotolati in vari museii, quando finalmente dopo un magnifico catalogo presentato alla mostra del 1984 dal Montreal Museum of Fine Art, le sue opere acquisiscono un valore inestimabile e d’allora diventa uno dei più quotati e famosi artisti del fine ottocento.

Roberto Busembai (errebi)

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Arte&Mostre. Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE” in Cittadella (Alessandria). Servizio fotografico a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

 

L’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee di Alessandria e MAC – Monferrato Arte e Cultura di Montemagno (AT) hanno organizzato in Cittadella ad Alessandria, presso i locali del FAI, la Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE” in cui hanno esposto le loro opere pittoriche, fotografiche, scultoree e di moda vari artisti locali. Di seguito, presento in slideshow le immagini che ho scattato presso l’esposizione artistica.

La mostra è ancora visitabile:

Sabato e domenica, 20 e 21 luglio 2019, dalle ore 15:00 alle ore 18:30

 

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Gli artisti presenti con le loro opere sono:

PITTURA: Elisa Guasco, Giuseppe Valpreda, Mario Stringer, Paolo Rosso, Luisa Porporato, Laura Pelletta, Milena Paro, Silvia Grillone, Patrizia Gozzellino, Roberta Giacobbi, Lorenza Ferraro, Giovanna Catania, Giuseppina Carraro Springor, Anna Borgna, Barbara Ricaldone, Tony Frisina e Giuliano Saba.

FOTOGRAFIA: Emanuele Boffa, Marco Ferrero, Paolo Manina, Giorgio Stella, Vittorio Destro, Giorgio Lupano, Giusy Vitgilio.

SCULTURA: Livio Boscolo, Giulia Zanconato, Giuliano Saba, Giorgia Sanlorenzo.

STILISTA: Laura Bogetto.

Durante la mia visita ho anche avuto il piacere di incontrare l’artista poliedrico Giuliano Saba, il quale è poeta, pittore e scultore e ha partecipato alla mostra collettiva con due opere molto interessanti, una scultura ed un dipinto. L’artista ha, in precedenza, esposto presso:

  • la Floreale in Alessandria nel 2014
  • la Chiesa Templare Francescana in Alessandria nel 2014
  • il Complesso Monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo (AL)
  • la “Prima Biennale d’Arte in Alessandria”, Omnia Libera Mente nel 2015
  • l’evento artistico “Dal Design all’Arte” a Milano nel 2018
  • la Prima Rassegna d’Arte Internazionale Contemporanea a Piacenza nel 2018
  • la Cinquantasettesima Biennale d’Arte a Venezia nel 2018

Di seguito, le immagini riferite alle opere di Giuliano Saba in esposizione presso la Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE”.

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Giuliano Saba, scultura,”La Follia… triangolo amoroso, circolo vizioso, menti quadrate”

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Giuliano Saba, dipinto, “Mare Nostrum”

 

 

 

Arti visive. La pittura di Anna Gatto, artista di Novi ligure (AL). Articolo a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

 

Studio d’Arte di Anna Gatto

Via Marconi 53

15060 Novi Ligure

Alessandria

Studio d'Arte di Anna Gatto

Con le mani si possono trasformare i pensieri in immagini: a due dimensioni per esprimerne i colori; a tre dimensioni per poterli vedere da ogni punto di vista e… poterli toccare con le mani. C’è un’altra dimensione che origina dalle altre due… la più importante per poter comunicare senza bisogno di parole!” (Anna Gatto Art)

Nella continua ricerca della sua identità, attraverso tutte le Tecniche sperimentate nell’espressione della sua Arte, lascia che sia la sua interiorità a produrre liberamente immagini a due o a tre dimensioni in modo che trasmettano tutta la forza dell’esistere.” (Fabio Gagliardi, Artista)

Commento all’Arte pittorica di Anna Gatto

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Anna Gatto, Ascesa, olio su cartoncino telato, cm. 50×70, Anno 2014

“Tradotta in materia carnosa dirompente da una gestualità istantanea, mediata dalle mani, spatola, pennello, è sintomo di una ricerca spirituale, della tensione verso piani metafisici. Nella poetica dell’artista (…) la pittura, a olio o in tecnica mista su vari supporti (tela, cartone, tavola…) è vissuta come un ponte tra due universi, l’uno interiore, l’altro esteriore, che sul primo proietta luce, tonalità, figure. Estatica nei contenuti, l’autrice tocca, in opere di pienezza espressiva quali “Il mio mare”, “Dentro il cuore” o “Cascate”, una sensualità cromatica potente, pervasa di slanci vitali. Prevalgono toni opposti nella percezione visiva delle frequenze delle onde cromatiche, come il rosso e il blu, di fuoco e terra il primo, di aria e acqua il secondo.” (Elena Carrea, Critico d’Arte)

Commento personale

L’arte pittorica di Anna Gatto è focalizzata sull’utilizzo del colore, in tutte le sue sfumature e variazioni cromatiche. Si tratta di una metafora del trascorrere di stati d’animo differenti, con il passaggio da una maggiore intensità e partecipazione emotiva ad un più freddo e razionale distacco. Nell’artista, troviamo opere che sono completamente dedicate all’emotività ed i colori utilizzati sono, allora, molto vivi e lucenti ovvero opere dedicate al raziocinio ed i colori rappresentati sono, allora, più tenui e freddi, indicando un distacco emotivo, dettato dall’utilizzo della ragione ovvero opere in cui si mischiano colori del primo e secondo tipo, a rappresentare il bilanciarsi tra cuore e mente. L’ambito di rappresentazione pittorica preferenziale di Anna Gatto è quello dell’emozione. Non vi sono limiti all’emotività presente nei suoi quadri, dove ciò che rimane è un’oscillazione cromatica senza forme apparenti che si manifesta in modo più marcato, laddove il colore è più vivo, potendo coglierne visivamente la sua intensità e, emotivamente, la sua energia. Vi è, quindi, la ricerca di una dimensione sentimentale che trascende la razionalità, in cui le forme si dissolvono senza limiti, trovando il loro spazio infinito nella circostanza di poter ridiventare una qualsiasi altra forma con un aspetto proprio e solo fantasticato. Le opere di Anna Gatto offrono, quindi, ampio spazio all’immaginazione e sono da stimolo alla ricerca visiva e razionale, nel tentativo di ricostruire una relazione virtuale tra ciò che è emozione e ciò che, concretamente, può diventare: ad esempio, nell’opera (Ascesa) qui sopra proposta di Anna Gatto, il rosso che si accende gradatamente dal blu turchese, solo presente a strisce in limitate zone, divenendo sempre più intenso, può esprimere amore materno ovvero passione combattiva, a livello emotivo e, per il tramite dell’immaginazione mentale, dando forma definita all’indefinito, può rappresentare, alternativamente, un rito religioso in cui si intravede una madre che, abbracciando amorevolmente il proprio figlio, lo reca, innanzi ad un altare, al cospetto di un’autorità sacerdotale che indossa il suo paramento religioso ovvero un combattimento in cui si distingue il petto vigoroso di un pugile che mostra i suoi pugni, con la guardia aperta ed è pronto a colpire da destra verso sinistra. Inoltre, come nelle altre opere di Anna Gatto, anche qui si percepisce, mediante il processo mentale interpretativo, il passaggio da una realtà a due dimensioni, intrinseca al colore indefinito e cangiante disteso sulla tela, a quella tridimensionale grazie a cui le figure immaginate emergono in avanti dalla superficie, mostrandosi nella loro forma spazialmente definita. Sono le strisce di blu turchese che, naufragando gradatamente nel rosso, staccano visivamente dalla tela le forme immaginate.

Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)

Musei e Luoghi d'Arte nel Moferrato

Valentina Bonanno, autrice di Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, ci invita a fare, con questo suo ultimo testo che segue, come suo naturale e necessario sviluppo, quello precedente, Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche, un tour culturale per la provincia di Alessandria e per Asti, nell’ambito del territorio monferrino.

Il testo può essere, infatti, considerato come un’interessante guida storica ed artistica che esamina con scrupolosa meticolosità aspetti di una tradizione culturale che possono essere ancora non pienamente conosciuti. Si tratta, quindi, di un’opera promozionale, utile a chi voglia approfondire la conoscenza delle bellezze monumentali ed artistiche monferrine.

Si parte dal narrare la leggenda della Cavalcata di Aleramo da cui ha tratto origine il territorio del Monferrato, il cui nome deriva dell’unione di due termini dialettali mun (mattone) e frà (ferrato), per arrivare alla presentazione delle città di Casale Monferrato, Asti, Acqui Terme, Ovada, Novi Ligure, Gavi, Tortona, Valenza ed Alessandria.

Di queste, si mette in evidenza come, storicamente, siano state interessante, oltre che dall’insediamento di popolazioni celtiche, dall’espansione romana nell’Italia settentrionale. Continua a leggere “Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)”

Arti visive. Fabio Gagliardi, esponente artistico alessandrino. Articolo a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

Per un’introduzione all’attività creativa di Fabio Gagliardi, possiamo prendere in considerazione una sintesi del percorso che lo ha portato ad affermarsi come esponente, insieme ad altri, degli ambienti artistici alessandrini di maggiore innovazione e rappresentanza della nostra città, contribuendo a rendere Alessandria un centro di cultura di rilievo nazionale.

Fabio Gagliardi

Fabio Gagliardi è nato nel 1962 e vive ad Alessandria. Dal 1987 ha iniziato ad interessarsi di Fotografia, Scrittura creativa, Poesia e Arte, partecipando a mostre personali e collettive, a concorsi con l’Associazione Fotografica Alessandrina e scrivendo articoli di cultura, musica e fotografia su giornali cittadini, IL PICCOLO  e  NOTES.

Fotografia

Tra il 1988 ed il 2012, ha partecipato negli anni alle edizioni ripetute dei seguenti concorsi fotografici:

ASS. FOTOGRAFICA BOSCHESE – Bosco M.go – AL

FOTOGRAFAMBIENTE Cral / AMMRRT Torino

ASS. FOTOAMATORI  REPORTER Castelletto M.to – AL

FIR TORTONA-AL, Conc. Gruppo Fot. NEGRI – Casale M.to – AL

Premio F.I.A.F. sez Foto di Scena – Firenze

Premio CITTA’ DI ALESSANDRIA , Concorso fotografico Sip – PPTT  – AL

Collaborazioni letterarie

Tra il 2009 e il 2010 ha collaborato alla realizzazione delle seguenti opere:

CON… FRATERNITÀ, SEMPRE IN CAMMINO Patrocinato dalla Confederazione Nazionale delle Confraternite delle Diocesi d’Italia – C.E.I. Editrice CDA DVD + libro

LEGGENDE A TAVOLA Raccolta di leggende, racconti e favole, sulla cucina italiana                                         

TUTTI I COLORI DEL MONDO Fiabe, favole, racconti, leggende e filastrocche per CROCE ROSSA

I PREMI NOBEL per AMBASCIATA del KOSOVO

 

Studio 102

Poesia

Tra il 2013 ed il 2015, Fabio Gagliardi si è dedicato alla poesia, realizzando raccolte antologiche:

IL SALTINO 2013

LA CASA DELLE FIABE, Vol II Filastroccando 2014

BIENNALE DI POESIA PROVINCIA DI ALESSANDRIA 2015

POETIKA 2015

VOCI CONTRO LA GUERRA ONIRICA EDIZIONI

ABBIATE IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI

LIBERAVERSO

CLUB POETICO : signore e signori Poesia

Concorsi di Poesia

Fabio Gagliardi ha partecipato ai seguenti concorsi di poesia:

MENZIONE D’ONORE “Concorso internazionale di poesia Pablo Neruda”  Torino

Citta’ di Sarzana tema : FEMMINICIDIO ( NON ASCOLTARE IL CUORE )    

2° Concorso “POETANDO IN ROSA” SORA ( FR )              

Concorso Letterario “ DONARE E’ VITA “   AVIS   FIRENZE  

Tema fisso “ABBIATE IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI ” Papa Francesco

30° Ed.Premio Letterario “Candia Il Gioiello” 2013 -2015 Romagnano MASSA Continua a leggere “Arti visive. Fabio Gagliardi, esponente artistico alessandrino. Articolo a cura di Maurizio Coscia (Sargon)”

Intervista Nada Nuovo un artista a 360°, a cura di Lia Tommi

Intervista Nada Nuovo un artista a 360°, a cura di Lia Tommi

video di Pier Carlo Lava, intervista effettuata presso il caffè Melchonni d Alessandria.

Alessandria today è lieta di presentare un intervista a Leonarda Nada Nuovo, conosciuta come NadaNuovoHauteCouture, un’artista poliedrica, alla continua ricerca del bello sia attraverso la sua Casa di Moda che per il tramite dei suoi disegni ma anche scrittrice. Lunedì 20 maggio 2019 , alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, presenterà il suo ultimo libro: “La belle epoque”, 10 modi per diventare una donna perfetta.

link del post: https://alessandria.today/2019/05/13/presentazione-del-libro-la-belle-epoque-di-leonarda-nada-nuovo-di-lia-tommi/

Video: https://youtu.be/inpdrD0nm8Q

La Donna nella Bibbia e nel Cattolicesimo ( prima parte )

Sono partita dalla lettura del libro di Giuditta, eroina immortalata da molti pittori, cercando di comprendere cosa era che la rendeva immortale. Ma poi la lettura ha preso una sua strada, ed è diventata una ricerca sul perché della difficoltà nella crescita socio culturale delle donne nei secoli precedenti.  Giuditta santa, Giuditta traditrice, Giuditta prostituta, Giuditta omicida, Giuditta eroina…tante Donne in una sola, o una sola è tante Donne? Lo stereotipo femminile, ha subito il fascino, questa Donna sembra voglia redimere il peccato originale procurato da Eva, lei ci prova, o è solo l’ennesima manovra per far soggiacere le donne alla loro condizione? Un do ut des?

August Riedel 1840

Nella lettura del Libro di Giuditta, il grande insegnamento fondamentale che ci viene impartito è:  Dio salva il suo popolo in ogni avversità;  Dio protegge, salva, vendica; è un Dio che persegue uno scopo, la salvezza del suo popolo: popolo che come capita di sovente dubita. Attraverso Giuditta compie la liberazione del suo popolo, e non è il mezzo con cui Giuditta ottiene la vittoria: ovvero la seduzione che cela l’inganno, l’inganno che si trasforma in omicidio, ma è il raggiungimento finale lo scopo. Giuditta è una donna devota, osservante delle leggi, pratica la lode sacra, il digiuno, le orazioni, le penitenze. La sua vedovanza le permette di prepararsi con purezza e fervore al compito per cui è stata scelta da Dio. Il libro anche se non era  stato inserito  nel canone ebraico, veniva comunque spesso usato come lettura edificante.

Giuditta che decapita Oloferne
dettaglio a sinistra Autrice Artemisia Gentileschi
dettaglio a destra autore Caravaggio

La storia di come il libro e il personaggio di Giuditta sono stati recepiti è complessa. Gli ebrei hanno avuto difficoltà ad accettarlo come libro ispirato e non è stato facile inserirlo neppure nel canone cristiano. Alcune difficoltà sono legate al personaggio di Giuditta, considerata come moralmente discutibile, perché esercita la violenza, e pericolosa perché donna libera e autonoma. Il dubbio morale attorno alla violenza è radicato nella sua condizione di donna, visto che molti personaggi biblici maschi violenti non sono stati messi in discussione dal punto di vista morale.

( Mercedes Navarro Puerto Osservatore Romano 02 novembre 2016 )

Continua Mercoledì…

Fioralba Focardi

NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA IN MOSTRA A VERCELLI

NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA IN MOSTRA A VERCELLI

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Conzano (AL) – Un fine anno ricco di rassegne espositive per i due artisti e coniugi conzanesi Nadia Presotto e Renato Luparia; sabato prossimo, 15 dicembre, espongono le loro opere alla collettiva di Natale “Out”, curata da Paola Bertolazzi e allestita presso la prestigiosa Casa d’ Arte viadeimercati sita in via Morosone 3, nel centro storico di Vercelli. Gli acquerelli e le stampe fine art dei due artisti sono esposte accanto a opere di artisti storicizzati quali Aldo Mondino, Riccardo Licata, Mario Schifano, Corrado Bonomi, Federica Galli, Armando donna, Orfeo Tamburi, Daniele Fissore, Enzo Fiore. Una particolare attenzione è rivolta anche  alle ceramiche di Antonio De Luca, e alle opere di Filippo Biagioli e Gianni Iviglia.

Opere importanti quindi, per questa collettiva natalizia sul tema del paesaggio, che richiamerà, come sempre numerosi visitatori al vernissage del 15 dicembre alle ore 18.

Informazioni utili: Casa d’ Arte viadeimercati – Via Morosone 3 – Vercelli. Ingresso libero

Pellizza da Volpedo a Milano: in mostra anche due capolavori della Fondazione CR Alessandria

Di Maria Luisa Pirrone

A 150 anni dalla nascita di Giuseppe Pellizza da Volpedo, le Gallerie Maspes e le Gallerie Enrico di Milano celebrano il grande artista piemontese con un’esposizione dal 12 ottobre al 22 dicembre.

Nella città che già ospita Fiumana, alla Pinacoteca di Brera, e il Quarto Stato, al Museo del Novecento, immagini iconiche delle battaglie sociali del secolo scorso, è possibile aggiungere queste altre due tappe ad un ideale percorso pellizziano.

La mostra nelle due gallerie, importanti poli milanesi per l’arte dell’Ottocento, presenta quindici tra i più celebri capolavori del pittore e una serie di indagini diagnostiche che permettono di leggere le opere da un nuovo punto di vista.

L’esposizione è la prima personale a Milano dopo quasi un secolo – l’ultima era stata organizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, esposizione durante la quale il celebre Quarto Stato venne acquistato a favore delle Civiche Raccolte grazie a una sottoscrizione pubblica – e si compone di opere provenienti da prestigiose collezioni sia pubbliche che private, in grado di ripercorrere i temi più significativi della cifra stilistica di Pellizza. Continua a leggere “Pellizza da Volpedo a Milano: in mostra anche due capolavori della Fondazione CR Alessandria”

Museo Gambarina: Inaugurazione della Mostra pittorica “La Dea e la Luce. Viaggio attraverso l’universo femminile”

Museo Gambarina: Inaugurazione della Mostra pittorica “La Dea e la Luce. Viaggio attraverso l’universo femminile”

di Monica Zampieri

Alessandria: Il giorno 29 Settembre 2018 ore 17.00

Monica Zampieri nasce ad Alessandria l’11 giugno 1968.

Vive a Tortona e da anni segue percorsi di crescita personale, dipinge e scrive da quando ha memoria.

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Dopo “Amina. Una novella dell’anima” una novella in cui, attraverso un gioco col lettore, creava un dialogo interiore,
ed “Esy. Il mondo invisibile” in cui si trova a raccontare la creazione in un ottica surreale, giocosa, di facile lettura, dove l’anima riveste sempre un ruolo fondamentale;
In questa mostra “La Dea e la Luce. Viaggio attraverso l’universo femminile” la pittrice racconta storie di donne incontrate nella sua vita attraverso i quadri esposti senza rinunciare al suo stile personale.

LA MOSTRA INIZIERA’ IL 29 SETTEMBRE E SI CONCLUDERA’ IL 14 OTTOBRE 2018

Chandra Angelica Casini. Tuo ritratto

Chandra Angelica Casini  Tuo ritratto

Tuo ritratto

Vorrei presentarmi a tutti coloro che ancora non mi conoscono … poiché nel mondo del web si incontra di tutto, ho piacere di mostrare chi c’e dietro a questa pagina. Un’unica e sola persona.
Mi chiamo Chandra Angelica Casini e sono colei che trasforma alcune immagini sia in veste grafica che pittorica dipinta a mano su tela, come potrete notare da alcune fotografie pubblicate. Abito a Roma ed in passato ho esposto alcuni miei lavori fotografici ed anche pittorici in alcune mostre ed eventi … non sono di certo famosa, ma amo quello che faccio. E per quanto ne so ognuno esprime la propria forma d’arte come meglio desidera.
Credo sia opportuno presentarmi e spiegare che non sono uno studio di grafica ma sono un’artista o meglio una persona che in quello che fa ci mette la sua creatività … nasco come fotografa ritrattista e modifico le immagini che ritraggo o che mi inviano non solo come grafica ma anche in pittura su tela. Continua a leggere “Chandra Angelica Casini. Tuo ritratto”

III Edizione della mostra al Musarmo di Mombercelli (Asti)

III Edizione della mostra al Musarmo di Mombercelli (Asti)

TRA LE COLLINE UNESCO E IL MARE III EDIZIONE DELLA MOSTRA AL MUSARMO DI MOMBERCELLI (AT) 

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Mombercelli (AT) – Inaugura sabato 25 agosto, alle ore 18.00, la terza edizione della mostra d’ arte contemporanea titolata “Tra le colline UNESCO e il Mare” allestita nella suggestiva cornice del MUSARMO – Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea in Mombercelli, via Brofferio 21 – vicino alla Caserma dei Carabinieri.

Tra gli artisti invitati dalla Conservatrice del museo e nota gallerista torinese, Anna Virando, anche due artisti di Conzano (AL) Nadia Presotto che presenta due acquerelli raffigurante il cielo tra le colline e il mare e Renato Luparia con un collage fotografico sull’ acqua, dal Po al mare.

Gli altri artisti invitati:  Acquani Michele – Adorno Piera – Arione Aldo – Asaro Franco – Balestrino Giuse Giolito – Bertolino Maria – Borello Pamela – Ballario Giacomo – Bruscato Gianni – Cavallero Ferruccio – Cornelli Gioconda – Cuniberti Gabriella – Coisson Renata – Domanda Dario – Driss Lahna – Ferraris Gian Carlo – Gandofi Giuseppe – Gaveglio Giovanna – Giacobbo Francesca – Gonella Fulvia – Gonella Rino – Laiolo Bruna – Milano Renato – Moiso Sonia –– Oldano Fabio – Peglia Sandro – Perlinger Sonja – Pistamiglio Omar –  Raiteri Monica – Rondoletti Luciana – Salina Oriana – Schaefer Jutta – Sconfienza Biabnca – Secco Silvia – Scavino Adelaide – Scucchia Isabella – Spinoglio Paolo – Staglianò Francesca – Volpato Silvio – Zunino Piero, presentano  opere che spaziano dalla terracotta al legno, dall’ acquerello alla fotografia, dalla pittura ad olio all’ acrilico, dal disegno all’ assemblaggio.

La mostra è visitabile fino al 30 settembre 2018 la domenica dalle 16 alle 18.30 con ingresso libero. Per visite settimanali e fuori orario tel. 338.4246055 – 340.0571704.

Cherima Fteita Firial. Musica in Comune: Performance di Jazz e Pittura dal vivo

Cherima Fteita Firial. Musica in Comune: Performance di Jazz e Pittura dal vivo

Comune

Continuano gli appuntamenti del ricco cartellone de ‘L’Estate delle Stelle’, la stagione estiva della Città di Alessandria.

Mercoledì 25 luglio, con inizio alle ore 21, si svolgerà nel cortile del palazzo comunale l’evento ‘I colori del Suono’, una performance live di improvvisazione jazzistica e  pittura istantanea a cura del trio Jazz ‘Penotti’ (Giorgio Penotti, sax tenore;Silvio Barisone, chitarra e Stefano Solani, contrabbasso) con il pittore alessandrino, Davide Minetti.

Arte e jazz si incontreranno in una performance dove pittura e musica nascono contemporaneamente, dall’improvvisazione, con l’obiettivo di far dialogare strumenti musicali e pennelli in una location insolita, il cortile di palazzo Rosso, dando vita ad  un percorso creativo che si alimenta con la fusione dei linguaggi. Continua a leggere “Cherima Fteita Firial. Musica in Comune: Performance di Jazz e Pittura dal vivo”

Palazzo Cuttica: ‘I volti di un segreto’, la mostra è prorogata fino al 22 luglio

Palazzo Cuttica: ‘I volti di un segreto’, la mostra è prorogata fino al 22 luglio

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La personale dell’artista Sara Varvello “I volti di un segreto” a cura di Michele Bramante, inaugurata sabato 19 maggio a Palazzo Cuttica, sarà prorogata fino a domenica 22 luglio.

Sarà possibile visitarla ogni sabato e domenica, dalle 15 alle 19.

L’esposizione mette in mostra il più recente lavoro pittorico dell’artista incentrato su “espressività del volto e relazione esistenziale tra i soggetti, provando, in particolare, ad attualizzare le valenze dell’Eterno Femminino per farlo reagire con le concezioni della donna impresse nelle coscienze dei visitatori. Il titolo della mostra, I volti di un segreto, denota ad un tempo la differenza inesauribile tra espressione e moventi interiori da una parte e, dall’altra, l’intangibilità di un nucleo soggettivo che deve rimanere inaccessibile alla volontà altrui” . Continua a leggere “Palazzo Cuttica: ‘I volti di un segreto’, la mostra è prorogata fino al 22 luglio”

DUE ACQUERELLI DI NADIA PRESOTTO ESPOSTI ALLA SANTA LUCIA DI CASALE MONFERRATO

DUE ACQUERELLI DI NADIA PRESOTTO ESPOSTI ALLA SANTA LUCIA DI CASALE MONFERRATO

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Casale Monferrato – Due acquerelli realizzati con la tecnica del bagnato su bagnato dall’ artista Nadia Presotto sono esposti presso la pizzeria – ristorante Santa Lucia di via Trevigi in Casale Monferrato.

Gli avventori hanno quindi la possibilità, mentre assaporano una ottima pizza o i piatti del ristorante sapientemente cucinati di ammirare questi due acquerelli.

Nadia Presotto vive e opera a Conzano (AL). Appassionata d’ arte, frequenta corsi di disegno e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquarello all’ olio realizzando tele con i colori ad olio e luminosi acquarelli. Ha frequentato il corso di incisione presso l’ Istituto Belle Arti di Vercelli e partecipato a workshop internazionali. Continua a leggere “DUE ACQUERELLI DI NADIA PRESOTTO ESPOSTI ALLA SANTA LUCIA DI CASALE MONFERRATO”

DUE ACQUERELLI DI NADIA PRESOTTO ESPOSTI ALLA SANTA LUCIA DI CASALE MONFERRATO

DUE ACQUERELLI DI NADIA PRESOTTO ESPOSTI ALLA SANTA LUCIA DI CASALE MONFERRATO

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Casale Monferrato – Due acquerelli realizzati con la tecnica del bagnato su bagnato dall’ artista Nadia Presotto sono esposti presso la pizzeria – ristorante Santa Lucia di via Trevigi in Casale Monferrato.

Gli avventori hanno quindi la possibilità, mentre assaporano una ottima pizza o i piatti del ristorante sapientemente cucinati di ammirare questi due acquerelli.

Nadia Presotto vive e opera a Conzano (AL). Appassionata d’ arte, frequenta corsi di disegno e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquarello all’ olio realizzando tele con i colori ad olio e luminosi acquarelli. Ha frequentato il corso di incisione presso l’ Istituto Belle Arti di Vercelli e partecipato a workshop internazionali. Continua a leggere “DUE ACQUERELLI DI NADIA PRESOTTO ESPOSTI ALLA SANTA LUCIA DI CASALE MONFERRATO”

I ponti di Cristina Saracano

La pittrice alessandrina Niki Taverna mi ha fatto un bellissimo dono: un suo acquerello e io l’ho ringraziata con qualche riga ispiratami dal suo dipinto.

I PONTI

Si aprono, uno dopo l’altro, i ponti,

sono la nostra sete di libertà,

sono la voglia di guardare l’orizzonte,

o un tramonto, tenendosi per mano,

e invecchiare rimanendo liberi,

dialogare col sole,

fare progetti col sorriso,

abbracciare un sogno.

Circolo Culturale Piero Ravasenga: ULTIMI GIORNI PER PARTECIPARE ALLE LEZIONI DI PITTURA

Circolo Culturale Piero Ravasenga: ULTIMI GIORNI PER PARTECIPARE ALLE LEZIONI DI PITTURA

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Casale Monferrato: Sabato 26 maggio riprenderà “La Figura”, il corso sull’arte pittorica organizzato dal Circolo Culturale Piero Ravasenga in collaborazione all’Assessorato per la Cultura del Comune di Casale Monferrato.

Quest’anno, a tenere le lezioni, sarà l’artista casalese Pio Carlo Barola; il corso avrà una durata di 16 ore ripartite su quattro appuntamenti. Gli incontri saranno aperti a tutti coloro che desiderano avvicinarsi all’arte pittorica e  dare spazio alle proprie aspirazioni.

Pio Carlo Barola, pittore, incisore e grafico è nato il 7 marzo 1956 a San Giovanni Rotondo (FG). Si è diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino – corso di Pittura con il Prof. Piero Martina – nel 1980, discutendo quale tesi di Storia dell’Arte: “La pittura di Albino Galvano”. Ha seguito i corsi di Incisione tenuti da Francesco Franco e Vincenzo Gatti all’Albertina.  Nel 1997 ha conseguito il Diploma in “Tecnica della grafica e della pubblicità” presso l’Istituto “Albe Steiner” di Torino. Continua a leggere “Circolo Culturale Piero Ravasenga: ULTIMI GIORNI PER PARTECIPARE ALLE LEZIONI DI PITTURA”

A QUARGNETO (AL) LA MONFERRATO CLASSIC ORCHESTRA

A QUARGNETO (AL) LA MONFERRATO CLASSIC ORCHESTRA

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In mostra opere di Nadia Presotto e Filippo Biagioli
Quargnento – Nella suggestiva cornice della chiesa della S.S. Trinità, oggetto di un recente e sapiente restauro, domenica 29 aprile, alle ore 17, si esibirà, nel contesto della rassegna musicale Monferrato Classic Festival – direttore artistico Sabrina Lanzi – la Monferrato Classic Orchestra, diretta da Luca Vacchetti, al pianoforte Umberto Beccaria.
E’ l’ ultimo appuntamento musicale del circuito MCF a Quargnento , paese che ha dato i natali a illustri artisti, tra questi il Maestro Carlo Carrà.
Oltre ad ascoltare buona musica, è occasione per ammirare le opere degli artisti Nadia Presotto e Filippo Biagioli, esposte su invito del Sindaco Luigi Benzi e di Sabrina Lanzi fin dalla prima domenica di aprile, nel contesto dei concerti. Nadia Presotto, artista conzanese, presenta luminosi acquerelli realizzati con la tecnica del bagnato su bagnato, mentre l’ artista toscano di Arte Tribale e Rituale Europea presenta tre lavori su tela ed uno su tavola, vere e proprie pagine di diario.
L’ ingresso è libero.

 

Al Monferrato Classic Festival: Opere di Nadia Presotto e Filippo biagioli, in mostra alla Chiesa della SS Trinità di Quargnento

mostra 2018_02_DSG_3957_26x36_Rmostra Titoli poetici per quadri brutti

Al Monferrato Classic Festival: Opere di Nadia Presotto e Filippo Biagioli. in mostra alla Chiesa della SS Trinità di Quargnento

COMUNE DI QUARGNENTO CHIESA DELLA S.S. TRINITA’ Piazza 1° maggio Quargnento  (AL)

Opere di Nadia Presotto e Filippo Biagioli. Nel contesto del Monferrato Classic Festival dal 8-15-22-29 aprile 2018 ore 17

Ingresso libero

Nella suggestiva cornice della Chiesa della SS Trinità di Quargnento, oggetto di un recente e sapiente restauro, nel contesto del Monferrato Classic Festival, su invito del Sindaco Luigi Benzi e del Direttore Artistico del M.C.F. Sabrina Lanzi,  saranno esposte le opere di Nadia Presotto e Filippo biagioli.

Nelle domeniche dell’8, 15, 22 e 29 aprile 2018 si possono quindi ammirare le loro opere, nell’ambito dei concerti presentati alle ore 17 dal Monferrato Classic Festival. Continua a leggere “Al Monferrato Classic Festival: Opere di Nadia Presotto e Filippo biagioli, in mostra alla Chiesa della SS Trinità di Quargnento”

Al Monferrato Classic Festival: Opere di Nadia Presotto e Filippo Biagioli, in mostra alla Chiesa della SS Trinità di Quargnento

mostra 2018_02_DSG_3957_26x36_Rmostra Titoli poetici per quadri brutti

Al Monferrato Classic Festival: Opere di Nadia Presotto e Filippo biagioli. in mostra alla Chiesa della SS Trinità di Quargnento

COMUNE DI QUARGNENTO CHIESA DELLA S.S. TRINITA’ Piazza 1° maggio Quargnento  (AL)

Opere di Nadia Presotto e Filippo biagioli. Nel contesto del Monferrato Classic Festival dal 8-15-22-29 aprile 2018 ore 17

Ingresso libero

Nella suggestiva cornice della Chiesa della SS Trinità di Quargnento, oggetto di un recente e sapiente restauro, nel contesto del Monferrato Classic Festival, su invito del Sindaco Luigi Benzi e del Direttore Artistico del M.C.F. Sabrina Lanzi,  saranno esposte le opere di Nadia Presotto e Filippo biagioli.

Nelle domeniche dell’8, 15, 22 e 29 aprile 2018 si possono quindi ammirare le loro opere, nell’ambito dei concerti presentati alle ore 17 dal Monferrato Classic Festival. Continua a leggere “Al Monferrato Classic Festival: Opere di Nadia Presotto e Filippo Biagioli, in mostra alla Chiesa della SS Trinità di Quargnento”

Giancarlo Raina: Pittore e scultore alessandrino

Giancarlo Raina: Pittore e scultore alessandrino

Giancarlo Raina, nato a Sale (Alessandria) nel Agosto del 1948, alessandrino di adozione, vive e lavora in Alessandria.

Pittore e scultore, ha partecipato a molte mostre, fin dal 1975, in Italia e al estero dove ha avuto riconoscimenti e premi per le sue opere.

I suoi lavori. le sue opere, nelle sculture e pitture, sono fatte di geometrie che sono architetture della mente e costituiscono il portato del modo di sentire la vita e i suoi misteri.

E così a volte il cielo e le ste… lle gli appaiono più vicini.

Questo video, è la mia volontà e del Prof. Luigi Manzini che intervista, di voler divulgare la conoscenza dei personaggi, che col loro lavoro manuale quali sono gli artisti o di mente come i letterati, sono conosciuti nel arco del loro campo ma sono pressochè sconosciuti ai loro stessi concittadini.

In Alessandria abbiamo e abbiamo avuto, grandi artisti, anche di fama nazionale e internazionale che pochi conoscono.

Ecco, questo è fatto solo per fare conoscere questi nostri concittadini che con il loro lavoro, tengono alto il nome della nostra città.

link video: https://www.youtube.com/watch?v=kYf9UMGIM_Q

A Serralunga di Crea mostra d’arte contemporanea: Evanescenze liquide, Nadia Presotto

SERRALUNGA DI CREA (AL) TENUTA  TENAGLIA Strada Santuario di Crea 5      tel. 0142 940252 

EVANESCENZE LIQUIDE Mostra di acquerelli di NADIA PRESOTTO. Dal 3 marzo 2018 inaugurazione ore 17 Al 20 maggio  2018. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 – sabato e domenica dalle 11 alle 18. Ingresso libero

Genere: ARTE CONTEMPORANEA

Inaugura sabato 3 marzo 2018 alle ore 17 la personale dell’ artista Nadia Presotto, titolata “Evanescenze liquide”, allestita presso Tenuta Tenaglia di Serralunga di Crea, con la quale presenta i suoi acquerelli realizzati con tecnica del bagnato su bagnato, accompagnata dal testo redatto da Riccardo Fiscella e Marcella Leonora:

“La freschezza degli acquerelli di Nadia Presotto  è il frutto di lumeggiature che, con diverse gradazioni d’intensità, ora più diluite ora leggermente più corpose, attraverso la tecnica del bagnato sul bagnato, impregnano la porosità della carta con le sole pennellate, escludendo schizzi o tracce di disegni preparatori. Continua a leggere “A Serralunga di Crea mostra d’arte contemporanea: Evanescenze liquide, Nadia Presotto”

A Serralunga di Crea mostra d’arte contemporanea: Evanescenze liquide, Nadia Presotto

Nadia Presotto

SERRALUNGA DI CREA (AL) TENUTA  TENAGLIA Strada Santuario di Crea 5      tel. 0142 940252 

EVANESCENZE LIQUIDE Mostra di acquerelli di NADIA PRESOTTO

Dal 3 marzo 2018 inaugurazione ore 17 Al 20 maggio  2018. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 – sabato e domenica dalle 11 alle 18. Ingresso libero

Genere: ARTE CONTEMPORANEA

Inaugura sabato 3 marzo 2018 alle ore 17 la personale dell’ artista Nadia Presotto, titolata “Evanescenze liquide”, allestita presso Tenuta Tenaglia di Serralunga di Crea, con la quale presenta i suoi acquerelli realizzati con tecnica del bagnato su bagnato, accompagnata dal testo redatto da Riccardo Fiscella e Marcella Leonora:

“La freschezza degli acquerelli di Nadia Presotto  è il frutto di lumeggiature che, con diverse gradazioni d’intensità, ora più diluite ora leggermente più corpose, attraverso la tecnica del bagnato sul bagnato, impregnano la porosità della carta con le sole pennellate, escludendo schizzi o tracce di disegni preparatori. Continua a leggere “A Serralunga di Crea mostra d’arte contemporanea: Evanescenze liquide, Nadia Presotto”

EDOUARD MANET, di Maura Mantellino

EDOUARD MANET. Parigi 23/1/1832 – 30/4/1883

di Maura Mantellino

In occasione della nascita di Manet vorrei dare alcune indicazioni sulla sua produzione grafica. 

Egli sperimentò la tecnica dell’acquaforte molto presto: tra il 1860 e il 1862 e ne divenne ben presto maestro indiscusso. Nel 1862 l’editore Cadart pubblicò una raccolta di 14 acqueforti dell’artista che rimase invenduta. 

Nelle incisioni di Manet non figurano mai paesaggi, ma solo ritratti e copie dei suoi dipinti più celebri. Ben presto decise di aderire alla Società degli Acquafortisti di Bracquemond che gli pubblicò nel 1869 un’incisione. 

Tra il 1860 e il 1870 illustrò con incisioni e litografie alcuni libri tra cui IL FIUME di Charles Cros, IL POMERIGGIO DI UN FAUNO  di Mallarmé e IL CORVO di Edgard Allan Poe. Questi volumi ebbero un insuccesso pari a quello che avevano gli impressionisti di quel periodo.  Continua a leggere “EDOUARD MANET, di Maura Mantellino”

Al via la mostra “2 artisti per la rivista SCARAFAGGI”

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Filippo Biagioli

Prende il via, sabato 20 Gennaio presso L’Elefante Libreria del Fumetto a Pescia (PT, viale Europa 16), la mostra “2 artisti per la rivista SCARAFAGGI”. Nella Sciort Galleri della Libreria, Nadia Presotto e Filippo Biagioli presenteranno rispettivamente acquerelli e disegni di piccolo formato, realizzati per l’opera d’arte in forma di rivista, SCARAFAGGI. Tale pubblicazione edita in edizione limitata e numerata a 20 copie, conta circa 55 pagine di cui 9, sono realizzate a mano da filippo biagioli. Talvolta un artista contemporaneo, viene invitato a partecipare con una pagina, alla realizzazione. Questa volta è Nadia Presotto l’invitata, che per l’occasione ha realizzato 40 acquerelli, di cui una selezione sarà appunto, in mostra presso l’Elefante Libreria del Fumetto. Continua così, con Presotto e Biagioli l’attività della Libreria, che con il suo progetto di Sciort Galleri, vuol far conoscere i linguaggi grafici più vari e interessanti del panorama italiano. Continua a leggere “Al via la mostra “2 artisti per la rivista SCARAFAGGI””

PRESOTTO E BIAGIOLI IN MOSTRA A PESCIA (PT)

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L’artista di Conzano (AL) invitata a collaborare con l’artista toscano di Arte Tribale

Pescia – Prende il via, sabato 20 gennaio presso L’Elefante Libreria del Fumetto a Pescia (PT, viale Europa 16), la mostra “2 artisti per la rivista SCARAFAGGI”. Nella Sciort Galleri della libreria, Nadia Presotto e Filippo Biagioli presenteranno rispettivamente acquerelli e disegni di piccolo formato, realizzati per l’opera d’arte in forma di rivista, SCARAFAGGI.

Tale pubblicazione edita in edizione limitata e numerata a 20 copie, conta circa 55 pagine di cui 9, sono realizzate a mano da filippo biagioli. Talvolta un artista contemporaneo, viene invitato a partecipare con una pagina, alla realizzazione. Questa volta è Nadia Presotto l’invitata, che per l’occasione ha realizzato 40 acquerelli, di cui una selezione sarà appunto, in mostra presso l’Elefante Libreria del Fumetto. Continua così, con Presotto e Biagioli l’attività della Libreria, che con il suo progetto di Sciort Galleri, vuol far conoscere i linguaggi grafici più vari e interessanti del panorama italiano. Continua a leggere “PRESOTTO E BIAGIOLI IN MOSTRA A PESCIA (PT)”

Natale con Chagall: Chagall oltre il paesaggio

ALESSANDRIA, BIBLIOTECA CIVICA “FRANCESCA CALVO”

A ripensare il ruolo dell’arte nell’attuale società e nel suo tessuto culturale italiano o meglio europeo, si rischia di perdersi, né tantomeno è compito esclusivo di un Comune, ma celebrare, nello spettro del proprio campo d’azione e attraverso i mezzi a disposizione, un autore consacrato nella storia dell’arte — in questo caso codificata contemporanea — è un’operazione che non può che irrobustire lo spirito di eredità culturale che ognuno di noi ha il dovere, se non il piacere, di preservare.

Con la mostra “ Natale con Chagall” e nello specifico con la mostra “Chagall. Oltre il paesaggio”, la Città di Alessandria desidera, nell’imminenza appunto del Natale, donare alla comunità tutta, non solo l’opportunità di ammirare alcune opere tematiche di uno dei pittori più sorprendenti ed originali della scena artistica mondiale del secolo scorso (già di per sé vera e propria età dell’oro dell’arte e della cultura, in quel cambiamento radicale e scioccante attuato dalle Avanguardie storiche, tutte attraversate, talvolta anticipate, ma al contempo già superate dal fare pittorico autonomo e irrepetibile di Marc Chagall), ma anche quella di offrire da subito una seconda occasione. Continua a leggere “Natale con Chagall: Chagall oltre il paesaggio”

Luna nascente sul mare, Caspar David Friedrich

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di Giulia in Senza categoria

Salve! 

Questa sera analizzeremo un dipinto molto bello di Caspar David Friedrich, pittore tedesco e grande esponente del romanticismo. Il titolo è “Luna nascente sul mare”. Vediamo precisamente di quale si tratta: 

Questo quadro risale al 1822, le sue dimensioni sono 55×71 centimetri ed è ubicato presso la Nationalgalerie di Berlino. 

Esso presenta un paesaggio piuttosto cupo: degli scogli, il mare e un cielo dai colori scuri. Su questi scogli siedono tre persone di spalle (elemento molto ricorrente nelle opere di Friedrich) che guardano dritto dinanzi a loro verso il mare in cui sono presenti due velieri; in lontananza vi è la luna che sta per sorgere. Come potete vedere, i colori sono quasi spenti: prevalgono il grigio, il marrone, il nero e il violetto delle montagne. L’unica parte più illuminata è quella della luna bianca con intorno una sorta di rosato e arancione.   Continua a leggere “Luna nascente sul mare, Caspar David Friedrich”

Italia Nostra: a BOLOGNA per la mostra DUCHAMP, MAGRITTE e DALI’i rivoluzionari del ‘900

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Italia Nostra Alessandria

Sabato 3 febbraio 2018 gita a BOLOGNA per la mostra DUCHAMP, MAGRITTE e DALI’i rivoluzionari del ‘900

La mostra sita a Palazzo Albergati presenta circa duecento opere, tutte provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme, gli autori sono DuchampMagritte, Dalì, Ernst, Tanguy, Man Ray, Calder, Picabia e molti altri, tutti insieme per raccontare un periodo di creatività geniale e straordinaria.

La determinazione a rivoluzionare l’arte, a rompere col passato e inventare un mondo nuovo, è raccontata con grande ricchezza narrativa nella mostra attraverso le cinque sezioni tematiche: Accostamenti Sorprendenti; Automatismo e Subconscio; Biomorfismo e Metamorfismo; Il Desiderio, La Musa, La Violenza; e Il Paesaggio Onirico. I dadaisti e i surrealisti sono stati nel mondo dell’arte dei veri innovatori. Continua a leggere “Italia Nostra: a BOLOGNA per la mostra DUCHAMP, MAGRITTE e DALI’i rivoluzionari del ‘900”

Presentazione del libro “Il Triangolo Nero”

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(Trent’anni di grafica pittura scultura ad Alessandria 1987-2017)

Alessandria: Venerdì 15 dicembre, alle ore 17.30, nelle sale storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” sarà presentato il libro Il Triangolo Nero (Trent’anni di grafica pittura scultura ad Alessandria 1987-2017), edito da LineLab edizioni di Alessandria.

Il volume raccoglie la documentazione storica dell’attività dell’associazione Culturale ‘Il Triangolo Nero’ dalla prima mostra organizzata nel marzo 1987, con le opere della fotografa torinese Mariolina Mottura, fino ai giorni nostri. Continua a leggere “Presentazione del libro “Il Triangolo Nero””