RINTOCCHI DI CAMPANE, di Miriam Maria Santucci

 

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RINTOCCHI DI CAMPANE
di Miriam Maria Santucci

Dalla finestra vedo le montagne
da dove scorgo il sole tramontare,
un nugolo di case e un campanile
che puntuale segna le sue ore.
Sussulto ad ogni tocco di campana
e rimango attonita e smarrita.
Da tempo non frequento più una chiesa
e nessuno chiederà chi mai io sia,
ma i rintocchi per me suoneranno 
nell’ora mesta dell’Ave Maria.

 

Poesia tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci
Foto di  Patrizia Minervini

 

 

CONSTATAZIONE, autocitazione di Miriam Maria Santucci

C. 18 - Constatazione

CONSTATAZIONE

«Ogniqualvolta provo ad apprezzare gli Umani, mi ritrovo ad ammirare maggiormente gli Animali.»
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
Foto dell’Autrice

OCCHI DORATI, di Miriam Maria Santucci

 

 

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OCCHI DORATI
di Miriam Maria Santucci

Con la mente annebbiata dai ricordi
ho fissato i tuoi occhi fulgidi.
Nella profondità del tuo sguardo
ho annegato i miei pensieri.
Ti ho chiamata per nome e tu mi hai raggiunta
strusciandoti lentamente sulla mia caviglia.
Ti ho stretta a me per l’ultima volta
e mentre le lacrime rigavano il mio viso,
tu socchiudevi i tuoi occhi dorati
e mi donavi le tue ultime fusa…

Poesia tratta dalla raccolta  “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright  2018 – Miriam Maria Santucci
foto propria

ALBE ETERNE, autocitazione di Miriam Maria Santucci

 

C. 14 - Albe eterne

ALBE ETERNE

«Gli incubi tornano sempre… Ma anche la notte torna sempre e non per questo il sole smette di sorgere ogni mattina.»
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
Foto: Loredana De Toma 

 

Un bacio ci salverà, di Cristina Saracano

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di Cristina Saracano

Entri senza bussare

E togliendoti il cappello

Ti lasci accarezzare

I capelli spettinati.

Baciamoci le labbra

Profumate, inumidite

Dalla saliva dolceamara.

MI sembra d’esser sulla luna

Senza astronave,

di volare,

senz’ali,

senza temere giudizio o pregiudizio.

Noi due adesso siamo il bello:

chiudiamo gli occhi per non vedere il resto,

almeno per un po’.

Della primavera- parole come germogli

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

“Ramo di mandorlo in fiore” realizzato da Vincent Van Gogh nel 1890

INCIPIT E PREFAZIONE

Della Primavera – Parole come germogli… la rinascita che sboccia come gemma attesa e giovani fiori si aprono nel giardino, che è la nostra stessa vita, dove seminiamo le speranze che sono tante.
Ed ora che il sole avvolge con tepida aria, vediamo anche i primi frutti di ciò che abbiamo voluto far nascere.
L’inno è musica di colorati petali: erba verdeggiante come bambino che cresce verso l’Alto. Verso l’Alto, appunto, vogliamo tendere questi teneri fili del prato: i sogni, le attese, il poter credere che la vita sia viva e giusta
Ai poeti le parole non mancano per inneggiare nella forma che Antologica Atelier auspica nello scrivere in forma innica e idillica. Timidamente ritorna a fiorire la terra, in preparazione ai frutti prossimi che coglieremo e, foglia dopo foglia, fiore dopo fiore, il trionfo delle parole riempirà i nostri occhi e le nostre pagine.

Tutti i poeti sono invitati a partecipare a questa nuova raccolta antologica ed unirsi in coro al risveglio della natura che è la nostra anima bambina.

Per partecipare, inviate alla mail
antologicapoesia@libero.it
da tre a nove poesie inerenti il tema proposto. Lunghezza massima 20 versi. Non sono ammesse forme orientali.
Inseriti i vostri dati completi ed il con.senso alla pubblicazione in stampa. 
Tempi previsti da domani 15 gennaio al 15 febbraio 2018.
Ulteriori informazioni verranno aggiunte in questa settimana.

Grazie per l’attenzione e buon poetare a tutti!

NON TUTTO SI IMPARA, autocitazione di Miriam Maria Santucci

C. 1 - Non tutto di impara

NON TUTTO SI IMPARA

«La vita dà molto, molto toglie e molto fa imparare. Si impara a perdonare, pur non avendo imparato a dimenticare. Si impara a capire che dentro la mente e il cuore di ogni persona ci sono labirinti in cui è difficile entrare ed ancora più difficile è uscirne, perché l’orgoglio ha ermeticamente chiuso la porta, impedendo ogni possibile fuga, a se stessi e agli altri. Si impara ad accettare la morte, per quanto dolorosa possa essere la perdita di una persona cara, ma difficilmente si riesce a imparare ad accettare il ripudio, perché il ripudio è più devastante della morte.»
(Miriam Maria Santucci)

Citazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

NAUFRAGIO, di Miriam Maria Santucci

 

2 - NAUFRAGIONAUFRAGIO
di Miriam Maria Santucci

Un barcone traboccante di speranze
e bimbi stretti al petto con amore.
Pigiati come sogni nel cassetto,
guidati da mercanti senza cuore.
All’improvviso urla di terrore:
il barcone sprofonda negli abissi.
Mani agitate invano tra le onde,
ignorate da ignobili scafisti.
Ognuno invoca il nome del suo Dio
e a Lui affida l’ultimo momento.
Trovano ormai solamente oblio
e un rifugio lassù, nel firmamento…

Poesia tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

LA CAREZZA DEL MARE, di Miriam Maria Santucci

1 - LA CAREZZA DEL MARE

 

LA CAREZZA DEL MARE
di Miriam Maria Santucci

I pensieri s’attorcigliano
al fragore delle onde:
per capire l’Infinito
ho fissato l’orizzonte.
Ho sentito freddo al cuore
al veder tante conchiglie
rovesciate sulla sabbia
come inutili quisquilie.
Quelli che vediamo stesi
spesso accade che son corpi,
ma la gente non li nota,
non s’accorge che son morti.
Sono solo dei puntini
che cercavano salvezza
e soltanto il mare azzurro
dona loro una carezza…

Poesia tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
Foto:  Dalia Di Prima-Tre

TENTAZIONI, di Miriam Maria Santucci

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TENTAZIONI
di Miriam Maria Santucci

Ho raccolto i miei pensieri 
sulla spiaggia di quel mare. 
Li ho legati con catene 
che pesavano nel cuore. 
Ho avanzato nelle onde 
per poter dimenticare… 
Uno sguardo all’orizzonte 
con il sole a tramontare… 
Ho compreso in quell’istante 
che la Vita è superiore: 
è una sola e va vissuta, 
nella gioia e nel dolore!

Poesia tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
foto: Dalia Di Prima-Tre

AMAREZZA E RABBIA, autocitazione di Miriam Maria Santucci

C. 10 - Amarezza e rabbia

AMAREZZA E RABBIA

«Sempre più spesso ci ritroviamo a pensare alle condizioni di vita di tanti popoli, così infinitamente diverse da chi li governa, e amarezza e rabbia esplodono di fronte a quegli indegni politici, corrotti e disumani!» 
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

La Luce dei Pensieri, libretto illustrato, di Miriam Maria Santucci

0 3 - Libretto

POESIE E AUTOCITAZIONI 

«Ogni tanto fermiamoci a riflettere: la Natura ha le sue Leggi!»

“Ancora una volta nei miei pensieri si è accesa una luce accompagnata da mille ricordi e dal desiderio di raccontare, sia in versi che sotto forma di brevi “autocitazioni”, ciò che mi circonda e vedo accadere in questo mondo, sempre più controverso e travagliato, cercando di trasmettere sentimenti d’amore e di fratellanza affinché non venga mai a spegnersi nei cuori la luce della speranza”.
(Miriam Maria Santucci)