RITRATTI: CIRO BRUNO – l’inimitabile guerriero in nome della poesia

(di Izabella Teresa Kostka)

Quando la passione per le Muse impregna ogni cellula del nostro corpo non possiamo fare a meno dell’arte. Diventiamo guerrieri e dedichiamo con devozione tutte le forze per venerare il suo altare.

Ciro Bruno appartiene alla corte di Apollo da anni, il suo amore per la poesia si trasmette sia nei versi scritti che in un progetto radiofonico dedicato alla poesia “PROKSIME DE POEZIO” alla RADIO GLADYS. Dotato di un intelletto poliedrico e di un’anima sensibile e raffinata non si accontenta di poco, ma cammina a testa alta verso il compimento di ogni suo desiderio, prosegue con grazia e determinazione il proprio cammino artistico e professionale. In seguito pubblico la nota biografica e tre poesie scelte del nostro protagonista.

BIOGRAFIA

Ciro Bruno

Ciro Bruno, un poeta contemporaneo nato nel giugno del 1961 nella città di Napoli.
Iniziato a scrivere dalla spontaneità del suo essere,
descrive immagini ed espressioni con una scrittura tanto torrenziale quanto aritmica e suggestiva.
La grafica lapidaria sottolinea toni foschi, pur sempre attenuati con immagini levigate ed emozioni stupefacenti e nostalgiche. Nella pluritematicità descrittiva la concezione della vita è omogenea, perché le emozioni risultano tutte stagliate su un fondo melanconico, innervato da espressioni di forza suggestiva che sorprende e talora sgomenta.
Concetti originali, stilemi ricercati, ridondanze lessicali, sapientemente distribuite, formano un quadro emotivamente severo e pessimistico e, tuttavia, profondo e sublime.
La realtà è filtrata attraverso rimembranze psichiche che tendono a dissolversi in un mondo fatto di desideri evanescenti. Continua a leggere “RITRATTI: CIRO BRUNO – l’inimitabile guerriero in nome della poesia”

ANGOLO DI POESIA: TANIA SANTURBANO “LA PRIMA CAMERA”

(by I.T.Kostka)

Quando il talento trabocca da ogni parola scritta, scelta con attenzione dedicata a ogni sua velata sfumatura e significato. “La prima camera” – il dipinto poetico di impatto forte e graffiante, stravolgente come il famoso quadro “Guernica” di Picasso. La scrittura di Tania Santurbano non evita il dolore, anzi, lo mette in evidenza attraverso un linguaggio originale, realistico e, spesso, sorprendente. Tutte le cicatrici e grida di una guerra crudele e senza misericordia. La via crucis dell’umanità sempre più folle e spietata. Il Golgota senza risurrezione.

Izabella Teresa Kostka, 2019

La prima camera ( di Tania Santurbano)

Scoppierà la guerra
e non saremo addestrati per morire.

Con ogni probabilità il cielo lavorerà per far scendere le bombe.
Gli alberi saranno disposti dal vento per raccogliere plastica e cadaveri.

Ci saranno uffici e corsie d’ospedale con alcuni centimetri di metri cubi d’aria per respirare.
Ci sarà il mare con le sue vetrine illuminate piene di bottiglie.
E tanti Taxi senza autisti,fermi nei cimiteri.

Al centro del mondo,con i rami senza frutta e con l’anidrite carbonica e le reti metalliche.

Una notte più lunga della morte, dove non servirà aprire alla terra le gambe per fare l’amore.

Tutti fermi, sotto un cielo a cui hanno tolto le stelle.
Non sembrerà un lavoro così duro morire.

Tania Santurbano

Tutti i diritti riservati all’autrice

La poetessa Tania Santurbano

EVENTO: Stasera su RADIO GLADYS “PROKSIME DE POESIO” ore 20.30

#realismoterminale

#izabellateresakostka

#guidooldani

Con grande gioia ringrazio il redattore Ciro Bruno per il gradito invito e segnalo a tutti: oggi, il 4 ottobre (venerdì) dalle ore 20.30 sarò ospite dell’ambizioso programma radiofonico PROKSIME DE POESIO Radio Gladys a Milano.
Parleremo della mia scrittura, dell’ attività culturale svolta e del movimento del Realismo Terminale fondato dal M° Guido Oldani. Vi invito a seguire la puntata perché le emozioni non mancheranno.
Un abbraccio e ci sentiamo alle 20.30 in streaming su:

http://www.radiogladys.com

EVENTI: Programma culturale “Verseggiando sotto gli astri di Milano” ritorna al Teatro Polivalente di Sandigliano (BI)

Dopo il grande successo dell’appuntamento di febbraio, il programma culturale “Verseggiando sotto gli astri di Milano” ritorna a Sandigliano.

Con grande piacere Vi invitiamo al 31° pomeriggio di canto lirico, poesia, teatro e musica intitolato “Cantando alla vita”, organizzato nell’ambito del programma culturale ciclico internazionale “Verseggiando sotto gli astri di Milano”. La kermesse avrà luogo sabato 12 ottobre 2019 dalle ore 17.00, presso il Teatro Centro Polivalente di Sandigliano (BI), via Maroino 14.

L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Sandigliano e l’importante supporto organizzativo dell’Associazione Amici del Cinema. Nel corso della serata si esibiranno sul palco numerosi affermati artisti, tra cui il cantante lirica soprano Sofia Riva accompagnata al pianoforte dal M° Francesco Parravicini, il cantautore e pianista Corrado Coccia col M° Vito Silvestro al sassofono, gli attori Enzo Brasolin ed Elisabetta Fabbri e ben diciotto poeti contemporanei provenienti da diverse regioni del Bel Paese. Condurrà lo spettacolo Izabella Teresa Kostka, scrittrice italo – polacca, fondatrice e coordinatrice generale del programma “Verseggiando sotto gli astri di Milano”. Si ringrazia il poeta biellese Umberto Barbera per il suo prezioso contributo all’organizzazione dell’evento.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

ANGOLO DI POESIA: “DITTICO SUL CARBURANTE” di Izabella Teresa Kostka

DITTICO SUL CARBURANTE (aderente al movimento del Realismo Terminale)

Politica?

È una squallida puttana
venduta per qualche euro,
una marionetta appesa alle corde
tirate dagli Dei dell’Olimpo.

Motore in avaria
alimentato dall’alterato carburante.

Non ci appartengono questi giorni di piombo,
solubili accuse di cianuro,
velenosi dibattiti televisivi
che ignorano le aspre lagne del popolo.

Siamo rinchiusi in un supermercato
con scaffali di illusioni,
raccogliamo i punti per la pensione
contando su un premio a fine stagione.

Non ci appartengono le albe prive di luce
oscurata dallo smog pagato caro
che toglie voce ai piccoli uccelli
scartando i loro canti come rifiuti.

Ridateci la libertà
il carburante della vita!

Izabella Teresa Kostka, 2018
Scritto per l’evento dedicato alla libertà d’espressione organizzato dal Museo Spazio Alda Merini a Milano in collaborazione col Movimento del Realismo Terminale.
Edito, tutti i diritti riservati.

ANGOLO DI POESIA: ALLA MUSA (ispirata al Realismo Terminale) di IZABELLA TERESA KOSTKA

ALLA MUSA (poesia ispirata al Realismo Terminale)

E nell’arte mi ritrovo
mentre deprimenti diventano i giorni
sottomessi allo spread e ai telegiornali.

Un’ancora di salvezza diventa la Musa
lumeggiante tra gli affreschi del pellegrinaggio
incorniciato, alla nascita, dalle lancette
che scorrono, frettolose, su un piccolo quadrante.

E della parola che mi nutro
quando lo spirito soccombe di stenti
circondato dall’usuale, moderna sconcezza.

Mi aggancio agli ossimori e alle virgole
fuggendo di notte dall’indifferenza
divampante come un morbo su ogni strada
di questo folle e instabile Mondo.

E la musica lenisce il pianto,
le ferite portate come uno scudo
incarnato negli anni nelle spoglie ossa.

Oh, Arte,
mi sei diventata sorella
strangolata da fili di tecnologia
estesi nell’aria a macchia d’olio.

Imploro per te la Risurrezione.

Izabella Teresa Kostka
2018 per 16° Verseggiando sotto gli astri…

Edita

Diritti riservati

“Echi Del Mare”

Per gli amanti della poesia, soprattutto per chi ha già conosciuto la scrittrice Antonia Flavio con il libro “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia”, l’attesa è finalmente terminata. Infatti dal primo di giugno è disponibile su Amazon o sul sito Edizioni Virgilio il suo nuovo libro “Echi Del Mare”.

Una raccolta di oltre 50 poesie dove il protagonista assoluto è il mare. I temi toccati sono l’amicizia, l’amore e la natura.

Il mare per la scrittrice, nata a Cosenza dove tutt’ora vive, è forza disarmante, bellezza assoluta fatta di mistero e grandezza.

Sono poesie dalle sensazioni fresche, alcune fanno sognare, altre spingono a riflessioni profonde.

È un libro fortemente voluto perché ispirato e dedicato alla sua più cara amica Raimonda scomparsa precocemente.

Ringraziamenti speciali sono stati fatti a chi l’ha aiutata e sostenuta nel precedente libro “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia”.

RITRATTI: LE COLONNE DEL REALISMO TERMINALE – GIUSEPPE LANGELLA

(by I.T.Kostka)

Parlando del Realismo Terminale (la corrente e filosofia artistica in cui ogni essere umano viene sottoposto alla supremazia degli oggetti e “l’oggetto diventa soggetto”), ideato dall’illustre poeta melegnanese Guido Oldani, bisogna assolutamente mettere in evidenza un altro importante testimone: il suo cofondatore Giuseppe Langella.
Professore universitario alla Cattolica di Milano, saggista, critico letterario, poeta e, soprattutto, la seconda insostituibile colonna del Realismo Terminale, sempre straordinarmente efficace al fianco di Guido Oldani. Sarebbe superfluo, da parte mia, aggiungere un commento riguardante la ricca e superlativa attività professionale di Giuseppe Langella. La sua nota biografica e le opere poetiche scelte parlano chiaro riguardo al suo enorme impegno e alla devozione nel diffondere la filosofia del RT. Il suo intelletto, dotato di profonda e dettagliata conoscenza degli illustri Maestri del passato, ha saputo unire in modo eccellente le conquiste classiche alle rivoluzionarie idee del Realismo Terminale, indicando insieme al M° Oldani un nuovo valido itinerario poetico ed artistico per il Nuovo Millennio. Numerosi saggi, pubblicazioni letterarie, antologie, prefazioni, rassegne specialistiche e diversi articoli sulle prestigiose riviste del settore fanno di Giuseppe Langella il personaggio di spicco nel variegato panorama letterario europeo.

Izabella Teresa Kostka, Milano 2019

NOTA BIOGRAFICA

GIUSEPPE LANGELLA
Nato a Loreto (Ancona), l’11 settembre 1952.

• Profilo accademico

È professore ordinario di “Letteratura italiana moderna e contemporanea” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, dove dirige anche il Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”, con l’annesso “Archivio della letteratura cattolica e degli scrittori in ricerca”. È membro del Consiglio Direttivo della “Società italiana per lo studio della modernità letteraria” (MOD). Condirige la «Rivista di Studi Manzoniani».

• Produzione scientifica

Studioso di Manzoni e di Svevo, ha perlustrato altresì ampie zone della poesia, della prosa e della cultura militante dall’età del Risorgimento agli anni Duemila. Principali pubblicazioni scientifiche: Il secolo delle riviste. Dal “Baretti” a “Primato” (Vita e Pensiero, Milano 1982); Da Firenze all’Europa. Studi sul Novecento letterario (ibid., 1989); Italo Svevo (Morano, Napoli 1992); Il tempo cristallizzato. Introduzione al testamento letterario di Svevo (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1995); Poesia come ontologia. Dai vociani agli ermetici (Studium, Roma 1997); Le ‘favole’ della “Ronda” (Bulzoni, Roma 1998); L’utopia nella storia. Uomini e riviste del Novecento (Studium, Roma 2003); Cronache letterarie italiane. Dal “Convito” all’“Esame” (Carocci, Roma 2004); Amor di patria. Manzoni e altra letteratura del Risorgimento (Interlinea, Novara 2005); Manzoni poeta teologo (1809-1819) (ETS, Pisa 2009). Continua a leggere “RITRATTI: LE COLONNE DEL REALISMO TERMINALE – GIUSEPPE LANGELLA”