La forza del destino, di Antonio De Simone

La forza.jpg

di Antonio De Simone

Lì sulla strada
del destino
apparteniamo
alla vita
con la forza
che anima
il mondo
che batte
ancora e sempre
nel cuore.

Antonio De Simone

Eng_The power of destiny
There on the road
of destiny
We belong to life
by force
that soul
the world
that beats
still and always
in the heart.

https://antodesimone.wordpress.com

PRUFŰM D’IN RICORD, di Gianni Regalzi

di Gianni Regalzi

(Dedicaija a ‘n Òngel co’i cavì neier)

Gruppo amici della poesia

U j’è in ricord cum riturna ant’la ment

tutt el siri quònd ch’a vagh a drumì.

A l’è in ricord ch’lè divers da tücc j’ater,

l’è ‘l prufüm d’in amur ch’j’hò perdì.

L’era frёsch cme na ròza d’Avrì

e pulid acme l’aria ‘d muntagna, ma

forse te a t’l’hai nenta capì

e ta m’hai dacc in dulur infinì.

A me um basta stèt auzen ogni tònt

e parlèt con la vuz del me còr,

dedichet quater vers ‘d Puesia

e ricurdet che sensa te me a mòr.

Lisòndria, 3 Mars 2004

Gianni Regalzi

(El fiò del Bosch e l’anvud du smoj) Continua a leggere “PRUFŰM D’IN RICORD, di Gianni Regalzi”

AURIJSA, di Gianni Regalzi

Gruppo amici della poesia

AURIJSA

Aurijsa esi present ant ti tò sogn,

esi la tò ròza sensa spen-ni, u tò tulipon,

esi u ciel sren del tò pü bèll giurnà,

esi u tò sù, la tò cansòn, la tò felicità.

Vulè con te per mòn ans’na niula biònca

e uardonti sempr ant’ògg, vulè lunton.

Crujemm auzen a te ans’la sabbia còuda

quond cui tramònta u sù e, ant l’aria ròza,

sfiurètt col lavri j’ògg,

fin quond cui ven la nòcc.

Lisondria, 26 Giugn 2003

Gianni Regalzi

Cosa mi resta dell’amor perduto?, di Maurizio Donte

di Maurizio Donte

Cosa mi resta dell’amor perduto?
Un fior nascosto nell’urna segreta
del cuore: un’ombra in un Cielo di seta,
l’ultimo desiderio ormai caduto.

Inascoltato il grido, il male acuto
che lancina nel petto, mai profeta
fui se non per sventura mia. E la creta
di cui son fatto si sgretola: ho avuto

un sogno solo, ed è la fine. Chiama
ad altro volo l’anima, il ricordo,
e tace il vento sopra l’orizzonte

aperto al rosa, dove il sole, fonte
di vita s’inabissa e il dolor sordo
corrode dentro il mio pensier che l’ama.

Maurizio Donte 17/12/2017

Un piccolo omaggio alla neve (noi e Robert Frost siamo del partito pro neve)

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La neve copre con il suo soffice manto tutti i peccati degli uomini, benvenuta neve… complimenti al blog: https://lasottilelineadombra.com

Seiko, Corvo su un ramo di salice

C’è chi la odia perché spostarsi diventa scomodissimo – ed è sicuramente vero – eppure io non ce la faccio. Forse perché tendo a preferire il poetico al pragmatico, ma amo la neve e amo vedere il mondo imbiancato, per cui oggi, siccome avevo la fortuna di non dover fare nulla, ero molto felice di vedere qualche fiocco. Continua a leggere “Un piccolo omaggio alla neve (noi e Robert Frost siamo del partito pro neve)”

Per non cadere nel banale, una bella poesia di Natale

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Quale migliore modo di iniziare l’ultima settimana prima del Natale, se non con una bella poesia di Maria Luisa Spaziani… complimenti al blog: https://lasottilelineadombra.com

Edvard Munch, Notte stellata

Visto che in questi giorni non si parla d’altro e che lo spirito natalizio ha contagiato anche noi, ecco una poesia di Natale per iniziare bene l’ultima settimana prima delle feste

Maria Luisa Spaziani – Lettera di Natale

Natale non è altro che questo immenso
silenzio che dilaga per le strade,
dove platani ciechi
ridono con la neve
altro non è che fondere a distanza
le nostre solitudini,
stendere nella notte un ponte d’oro.
Sono qui col tuo dono che il mio illumina
di dieci stelle-lune,
guidandomi per mano
dove vibra un riverbero
di fuochi e di lanterne (verde e viola),
di girandole e insegne di caffè.
Un pino a destra
per appendervi quattro nostalgie
e la mia fede in te, bianca cometa
in cima.

https://lasottilelineadombra.com

Quanto dormirai ancora?, di lorenzoqsimano

Quanto

di lorenzoqsimano

Quanto dormirai ancora?
La domenica s’inoltra e sciaborda
il mare nell’attesa
che tu apra gli occhi dopo la copiosa
dormita, che perdura.
Ti stancano i concerti
– quanto abbiamo ballato,
quanto abbiamo sudato
senza nemmeno stringerci la mano.
Il riposo te lo meriti tutto
mia dolce dormigliona. 

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

https://qsimano.wordpress.com

Quanto dormirai ancora?, di lorenzoqsimano

Quanto

di lorenzoqsimano

Quanto dormirai ancora?
La domenica s’inoltra e sciaborda
il mare nell’attesa
che tu apra gli occhi dopo la copiosa
dormita, che perdura.
Ti stancano i concerti
– quanto abbiamo ballato,
quanto abbiamo sudato
senza nemmeno stringerci la mano.
Il riposo te lo meriti tutto
mia dolce dormigliona. 

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

https://qsimano.wordpress.com

Null’altro intorno, di Guido Mazzolini

di Guido Mazzolini

Ci sono immagini
suoni e profumi che conservo
immobili nella mente.
Meticolosamente riposti
in disparte, avvolti nella seta del ricordo
e non potrebbero essere altrove.
Ero io, eri tu,
eravamo noi
quelli di un tempo lontanissimo.
Due per essere uno
invincibili e consolati
come il fiore e la terra,
la nuvola e la pioggia.
Noi soli
e null’altro intorno.

https://vocisparse.wordpress.com

Senza dignità, di Maria Cannatella

brulat-poveri

di Maria Cannatella

Senza dignità

E’ senza dignità, chi ruba a chi nulla ha,

a chi riempe il suo portafoglio,

non pensando di non averne bisogno.

Senza dignità è colui che sposa una bambina,

lasciandola morire dopo averne abusato.

Senza dignità e chi fa del male,

ad un animale indifeso,

maltrattandolo e abbandonandolo. Continua a leggere “Senza dignità, di Maria Cannatella”

Perdonami, di Maria Cannatella

perdonami Sorry

di Maria Cannatella

Perdonami, se ti confesso di averti odiato.

Se per rabbia, in un attimo,

ho cancellato te dalla mia vita,

cercando solo di dimenticarti.

L’ho fatto solo per non farmi altro male.

Perdonami, 

se ti dico che ancora oggi ti amo.

Si, lo so è strano,

non dovrei nemmeno dirtelo. Continua a leggere “Perdonami, di Maria Cannatella”

Charles Baudelaire, “L’amore e il Cranio”

Charles

di Giulia

da:https://siderasplendensinterra.wordpress.com

Buonasera!

Ormai credo di dovermi rassegnare al fatto che posso scrivere solamente in questa fascia oraria, per il momento!

Adesso ci concentreremo sulla parentesi filosofica e lo faremo analizzando una poesia. Voi potrete chiedervi “Perché analizzare una poesia se si deve parlare di filosofia?”. Ebbene, l’autore è stato anche un grande filosofo e ciò traspare pienamente dal componimento che intendo proporvi. Si tratta di Charles Baudelaire e la poesia s’intitola “L’amore e il Cranio”, contenuta all’interno della raccolta “I fiori del male” (in francese “Les Fleurs du Mal” la cui prima pubblicazione risale al 25 Giugno del 1857. Baudelaire è ritenuto uno dei maggiori esponenti del XIX secolo e anticipatore del Decadentismo. Ma andiamo alla lirica: Continua a leggere “Charles Baudelaire, “L’amore e il Cranio””

Luna, ti nascondi, di lorenzoqsimano

luna moon-dark-side-from-stars-johm-26-feb-2007

di lorenzoqsimano

Luna, ti nascondi tra capricciose
nuvole d’un settembre
ch’ogni cosa sconvolge,
ch’ogni parte rivolta.
Celi la falce dopo
ch’in fallo m’hai sorpreso
e poscia che la notte
stellata hai rovinato.

Ed è più facile dare alla luna
la colpa di due baci… 

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

Bruccia la passione, di Aiello Giuseppe

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Lirica inedita​ scritta da Aiello Giuseppe

Bruccia la passione

Bruccia

Poche righe

Poche parole

Non si può ?

Dire altro

Il mio cuore soffre

Piange

Guarda quella casetta

li nel bosco dei Sogni

Dei miei Ricordi

Della mia infanzia

Non c’è Più

Il magico Fuoco la

Sta divorando

Bruccia Continua a leggere “Bruccia la passione, di Aiello Giuseppe”