Voci urbane, di Cristina Saracano

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di Cristina Saracano – Alessandria

foto di Enrico Barbetti

VOCI URBANE

Quelli un po’folli

Son sognatori

Che vanno molto lontano,

appartengono alla città,

alle sue voci urbane,

eco di accenti stranieri,

e dicono:

“Desidera ciò che ami

E vivrai per sempre.”

 

Bologna città mia, da bugianen55

piazza-maggiore

da bugianen55

Bologna come sei bella
Nel tuo scialle di perla
Leggero di antica seta
Città segreta e smarrita
Avvolta di nebbia
Che tace le geometrie nette
Che stonda col tempo i mattoni
Ti ho vista di pioggia e di sole
Che quando sono insieme
Tutti i vecchi vanno in amore
Così in un detto popolare
Tinte accese di pietre
Contro il blu d’estate
Le case intonacate
Varietà di rossi e ocra
Colori dei tuoi campi
Appena fuori porta

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Non temere il male, di Elena Milani

di Elena Milani

Non temere il male
non temere nulla,
non è nulla la delusione,
il dispiacere è poca cosa
rispetto alla ricchezza del tuo cuore.
Sii felice di vivere,
tieni il mento sollevato,
è davanti il meglio che deve venire
ed anche il peggio
sta affilando i coltelli,
ma sai già che non saranno le ferite
a toglierti la speranza,
crediti eroe del tuo tempo
comunque vada.
L’amore per te stesso,
per la vita,
per chi devi crescere,
per chi devi accudire
è una bisaccia piena di sale
che ti fa faticare
e passare tutti i confini.

elena

Non litigare con tuo fratello, di Elena Milani

Non litigare con tuo fratello

di Elena Milani

Non litigare con tuo fratello
e perdi tempo
per acquistare il suo regalo di Natale.
Fallo con amore,
poco deve costare
ed impegnativa la scelta.
Perdi tempo
e non tenerne un briciolo per te.
Dimenticati per un pomeriggio,
offriti al caso
propizio di occasioni
e chiudi l’ombrello,
affinche’ i tuoi capelli vivi
respirino la pioggia , arruffandosi.
Potessi farlo io,
non mi farei pregar due volte
e andrei cercando nuvole
laddove il vento le porta
e farei di leggerezza la vita,
come non ci fosse un domani.

elena
2016

Non è cambiato nulla, di Elena Milani

non è

di Elena Milani

Non è cambiato nulla.
Se guardo indietro
non ho nessun rimpianto,
non sento pesi grevi
sulla mia coscienza,
io in casa mia
ci sono stata per tutti.
Sui tagli di forbice
ci sono passata sempre
con l’ago ed il filo sottile
dentro la cruna stretta.
Non volano le ombre dei fantasmi
attorno a me,
ma spiriti benevoli,
adorabili resti.
Il bene a tutti i costi
non è più un mio puntiglio,
ora lascio correre
anche quando racconto
quella me di ieri
ad un’amica,
ad un amico.

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Io credo in Dio, di Elena Milani

io credo

di Elena Milani

Io credo in Dio,
Padre di tutti,
Che non ha colore
e nemmeno religione.
È il Dio Amore
che tutti ama e giustifica.
Il Dio che attende
senza stancarsi.
Il Dio che privilegia
l”intelligenza del cuore
e si annoia
davanti ai discorsi dei saccenti.
Io credo in Dio,
che riempie fino all’orlo il bicchiere,
che sia grande o piccolo
non importa….
li colma della stessa importanza.
Io credo nel Dio attento
che pur non toccando con mano,
fa centro nell’anima
e, nel bel mezzo di una guerra,
voluta dall’uomo,
coglie un gesto d’amore,
anche e soprattutto,
se inconsapevole.
Io non credo ai miracoli.

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Solo il vento mi fa sentire vivo, di lorenzoqsimano

solo

di lorenzoqsimano

Solo il vento mi fa sentire vivo;
diritto m’attraversa e grazie ad esso
mi sento come foglia
sospinta dalla vita complicata,
ma che vibra alle sue dure carezze
e freme delle sue musiche intense,
ricordando l’aria fresca che un giorno
mi disse che ero vivo.

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

https://qsimano.wordpress.com

Abbiamo tutti almeno un dolore, di Elena Milani

Abbiamo tutti

di Elena Milani

Abbiamo tutti almeno un dolore
da custodire.
Un dolore patito per ingiustizia,
per incomprensione,
una scelta che ci ha reso più liberi,
ma comunque è una perdita,
una sconfitta in amore.
Io mi vedo come una corda
che sale dal pozzo verso la luna,
sottilissima e robusta,
vibrante di determinazione.
Poi qualche nodo qua e là.
I nodi delle ingiustizie subite
li ho allentati talmente bene
che son diventati nidi
che accolgono tutti i miei perché.
Gli altri piccoli stringono ancora,
ancora le mie unghie ci lavorano
per scioglierli,
ma sono più vera con i miei nodi,
sono più vera.
Poi c’è Lei
il Nodo stretto,
il Nido spoglio,
che Dio ci aiuti.

elena

Neve – Pierluigi Cappello

neve

di tittideluca

Illustrazione di Pia Valentinis

Nasce un sogno ad ogni fiocco
mentre sogni alla finestra,
te li porta lo scirocco
tutti insieme in un’orchestra.

È l’orchestra silenziosa,
è il silenzio della neve
che scendendo piano sposa
il tuo sguardo acceso e lieve.

Tutto tace e si fa notte
e dal manto delicato
fantasie sono tradotte
nel tuo sogno smemorato.

Pierluigi Cappello

da “Ogni goccia balla il tango”, Rime per Chiara e altri pulcini, Rizzoli, 2014

https://poesiainrete.wordpress.com

Nell’inchino di un’onda, di Giorgio Morabito

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di Giorgio Morabito

~ Rosea sirena

Nell’inchino di un’onda,
che da lontano avanzò
all’inesorabile destino,

m’ apparve il tuo volto,
sporto da una griglia di sole
che piano svaniva, dipingendo
di rosso i portici dell’orizzonte.

Rosea sirena e vera realtà,
che dimori nell’ abisso
del mio cuor fremente.
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Il tuo corpo vibrava, di lorenzoqsimano

il bacio-berengo-gardin

di lorenzoqsimano

Il tuo corpo vibrava,
mi stringevano le tue membra tese
e trattenevo il fiato.
Così mi lasciò la tua bocca senza
respiro. Per me un sogno
o forse la coscienza
della realtà tanto non ci riuscivi
a staccarti e forte a me t’aggrappavi,
mentre i tuoi ricci capelli nell’aria
spargevano profumo.
Abbiamo dello stesso
colore gli occhi. Gli stessi occhi e vedo
nei tuoi i miei malinconici dal ritmo
profondo e dal desiderio d’amore.

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

https://qsimano.wordpress.com/2017/12/22/il-tuo-corpo-vibrava/

Alessandria today è stata inserita nei 365 blog amici, del Concorso Nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano”

Concorso

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Siamo particolarmente lieti di essere stati inseriti nei 365 blog amici del Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano”. Ringraziamo pertanto per il gradito inserimento e nel contempo confermiamo la nostra disponibilità a dare spazio e voce a tutti i poeti che vorranno inviarci le loro opere, che come sempre provvederemo a pubblicare nel blog..

Blog di poesia

365 blog per un anno di poesia …..e non solo

  1. https://albertopellegatta.blogspot.it/
  2. http://alessandraprospero-prosaepoesia.blogspot.it/
  3. https://alessandriatoday.wordpress.com/
  4. https://alessandrocanzian.wordpress.com/
  5. https://alicescano.wordpress.com/
  6. https://allorizzonte.wordpress.com/
  7. https://almerighi.wordpress.com/
  8. https://ambrosiaepoesia.blogspot.it/
  9. https://amilgaquasino.wordpress.com/
  10. https://aminanarimidotcom.wordpress.com/
  11. continua… https://concorsoguidogozzano.wordpress.com/links/links-a-blog-amici/

Il nostro segreto, di lorenzoqsimano

 

di lorenzoqsimano

Lavorare è il nostro segreto.
Abbiamo le nostre famiglie,
crediamo nelle nostre quiete
vite e nelle nostre letture.
Il ghiaccio perenne si scioglie
solo se disturbato. Posso
fermarmi da te questa notte?

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

https://qsimano.wordpress.com/2017/12/20/il-nostro-segreto/

La sacralità s’è persa, di lorenzoqsimano

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di lorenzoqsimano

La sacralità s’è persa. Viviamo
in una riserva indiana. Legale
è questo? Forse son ottuso e insisto:
perché tendi a tornare? Sì, gli affetti,
l’identità, gli amici,
ma non io me lo spiego.
Non è solo questo. Gli amici tuoi
hanno distrutto un rito religioso.
Io per vederti finta
faccio di disprezzare
quello in cui siam cresciuti.

Lorenzo Cusimano, Debolezze, Casteldaccia (Italy), 2014.

https://qsimano.wordpress.com/2017/12/20/il-nostro-segreto/

Rosea sirena, di Giorgio Morabito

rosea

di Giorgio Morabito

Rosea sirena

Nell’inchino di un’onda,
che da lontano avanzò
all’inesorabile destino,

m’ apparve il tuo volto,
sporto da una griglia di sole
che piano svaniva, dipingendo
di rosso i portici dell’orizzonte.

Rosea sirena e vera realtà,
che dimori nell’ abisso
del mio cuor fremente.
Continua a leggere “Rosea sirena, di Giorgio Morabito”