Follie dal caldo – di Mirella Rossi

a cura di Marina Vicario

FOLLIE DAL CALDO ESTIVO… di Mirella Rossi

Stiamo “leggeri” ci vuole!
Mi piacerebbe essere un personaggio delle favole, magari, un folletto, furbetto dei boschi, magari uno spirito della natura, o la maga di un giardino incantato.
Ma dato l’aspetto, l’età attuale, e la latente iniziale “demenza senile”, forse, sarebbe più adatta una sorta di vecchia fata smemorata e distratta, o una attempata strega sgangherata.

Sapete di quelle che si confondono le formule magiche, che sbagliano gli ingredienti nel pentolone dei filtri, e alla fine, versa tutto nell’orto come concime naturale, dove regolarmente crescono verdure multicolori, zucche volanti incrociate con la lattuga, che diventa parte delle ali, oppure, pomodori incrociati con I cavolfiori, che cantano filastrocche popolari, dopo le 14,00 sotto il sol cocente, in una follia smodata e divertente!

Ma ve lo immaginate, un orto così, ed un giardino, dove le rose irriverenti ridono a crepapelle, ogni volta che passa qualcuno e che invece di profumare tirino puzzette? O gigli impettiti brontoloni che si lamentano quando ricevono spruzzi d’acqua durante l’irrigazione serale, tulipani ubriachi che si scambiano i colori, nigelle danzanti al chiar di luna, a far spettacolo con le lucciole.

Se potessi entrare in una favola, mi alleggerirei di tutti i pesi della vita ed una volta assorbita dal mondo fantastico, proverei a raccontare la vita, come una favola.

Perchè per quante difficoltà presenti, val pur sempre la pena di percorrerla assaporando ogni istante, rendendosi conto, del vero senso della stessa, esserci…
Sarà il caldo, ma ancora adoro la favola della vita..

Buon luglio a tutti i sognatori e non! 😊🌹

02/07/2019 Mire Rossi

Mirella Rossi è una scrittrice, poetessa e pittrice che vive nel bellissimo Monferrato.
Mamma di un figlio – ormai grande – che ha cresciuto nei valori più importanti, è una donna dalle mille qualità.

È un’ottima cuoca ed è insuperabile nella preparazione di conserve e confetture – famosa è la sua gelatina alla rosa.

Ama la natura di cui ha conoscenza in tutte le sue sfaccettature.

Camillo Sbarbaro, Ora che sei venuta, una poesia lirica, di timbro leopardiano

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Camillo Sbarbaro, Ora che sei venuta, una poesia lirica, di timbro leopardiano
Camillo Sbarbaro, una poesia lirica, di timbro leopardiano,

di Elvio Bombonato. Alessandria
Camillo Sbarbaro (1888-1967), un altro poeta oggi quasi accantonato, dopo la licenza liceale, fece l’impiegato; poi insegnò latino e greco all’ Istituto Arecco di Genova,  prestigioso liceo classico dei gesuiti, da cui fu allontanato perché rifiutò di  iscriversi  al partito fascista: gesto solitario, perché Sbarbaro non si è mai occupato di politica.
Il suo libro più importante si chiama “Pianissimo”, termine musicale, pubblicato nel 1914, che poi riscriverà nel 1961, ma gli studiosi unanimi preferiscono la prima edizione.
Un’altra raccolta, stampata nel 1955, “Rimanenze”, comprende un piccolo canzoniere d’amore: “Versi a Dina”, cinque poesie soltanto; Dina è un nome fittizio, ma la donna è reale. Continua a leggere “Camillo Sbarbaro, Ora che sei venuta, una poesia lirica, di timbro leopardiano”

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere,Sergio Melchiorre

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog, con il poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre,queste le sue risposte alle nostre domande:

Sergio ciao e benvenuto su «Alessandria today» è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a tutte le attività che svolgi (sempre che trovi ancora il tempo) e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Le Creusot, in Francia, il 3 marzo del 1956, ma sono di origine abruzzese. Sono docente di Francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté». Oltre all’attività di insegnante, sono sceneggiatore cinematografico, poeta, scrittore e paroliere.

Vivo con la mia famiglia a Cuveglio, un grazioso paesino della Valcuvia, in provincia di Varese.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Sono nato con la televisione, almeno dal punto di vista cronologico-temporale, anche se ho passato la maggior parte della mia infanzia senza televisore in casa. Le mie due passioni sono sempre state la «settima arte» e la letteratura italiana e straniera. Fin da bambino mi sono nutrito di celluloide e sono cresciuto nel mito dei personaggi del neorealismo italiano e dei lungometraggi sovietici. Ricordo che ero profondamente turbato dall’imprecazione del prete, dopo l’assassinio del partigiano nel film «Roma Città Aperta» di Roberto Rossellini e dai visi scarni dei marinai de «La corazzata Potëmkin» di Sergej Ejzenštejn. Per quanto concerne la letteratura, ho in particolare amato Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Gabriel García Márquez, John Steinbeck, Ernest Hemingway e Leonardo Sciascia.

Queste due grandi passioni mi hanno fatto capire che mettere nero su bianco i propri pensieri ed emozioni era un modo per imprimere nel tempo il proprio modo di pensare e di sentire. Ho iniziato a scrivere giovanissimo, in principio mi sono cimentato con la poesia, solo in età adulta ho incominciato a scrivere racconti brevi e sceneggiature cinematografiche.

Ci vuoi parlare delle tue raccolte di poesie e aforismi «Uno di noi» e «Rosso purpureo»?

«Uno di noi» è stato il primo libro che ho dato alle stampe, in esso si trovano anche le poesie scritte in età adolescenziale quindi, in qualche modo, di protesta e inerenti tematiche sociali che mi coinvolgevano emotivamente e politicamente. Alcune delle liriche sono affiancate da suggestivi disegni in chiaroscuro a matita del Pittore abruzzese Lucio Innaurato e, nella parte finale del libro si possono leggere degli aforismi che ho scritto in occasione della nascita del mio primo figlio. La paternità mi aveva condotto ad una maggiore riflessione su alcuni aspetti della vita e, in quel preciso momento, sentii la necessità di formalizzare con la scrittura, le conclusioni a cui ero pervenuto.

Il mio secondo libro, «Rosso purpureo», edito da «Il Veliero Blu», è un libro di poesie che ha ottenuto molti riconoscimenti letterari nazionali. Io lo definirei il libro della maturità artistica, perché a mio avviso, le poesie sono più mature e consapevoli e seguono uno schema più consolidato. Meno istintive e irruenti di quelle della prima raccolta, sono frutto di una introspezione che trasforma in versi liberi sentimenti ed emozioni.

Il primo libro è come il primo amore non si scorda mai, ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato per pubblicarlo e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

Sono stato molto fortunato perché sia il mio primo libro che il secondo sono stati tutti e due sovvenzionati da persone che hanno creduto nelle mie possibilità artistiche. Alla pubblicazione del primo libro ero felice perché avevo realizzato un sogno, ma nello stesso momento ero terrorizzato dalla reazione dei lettori; fortunatamente   la critica fu molto positiva.

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Lo scrittore siciliano Gregorio Asero ci racconta la sua visita ad Alessandria

Lo scrittore siciliano Gregorio Asero ci racconta la sua visita ad Alessandria

di Pier Carlo Lava

Alessandria, come recita un antico proverbio “solo le montagne non si incontrano mai” infatti proprio ieri giovedì 21 febbraio 2019 c’è stata la conferma, dopo una lunga e permettetemi di dire reciprocamente proficua conoscenza virtuale, ho finalmente avuto il piacere di incontrare di persona l’amico scrittore e poeta Gregorio Asero.

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Asero siciliano di origine ma che da tempo vive in Piemonte è molto conosciuto e apprezzato dai lettori di Alessandria today per i libri che ha scritto, i racconti, le poesie e l’intervista recentemente pubblicata, che per chi non l’avesse letta la ripropongo a questo link: https://alessandria.today/2019/02/21/intervista-a-gregorio-asero-poeta-e-scrittore-che-si-definisce-uno-che-scrive-a-cura-di-pier-carlo-lava-2/ .

Gregorio Asero a seguito di questa breve, ma ritornerà presto a trovarci, esperienza alessandrina ci racconta come i suoi occhi hanno visto la nostra città e crediamo che leggendo quanto scrive molti alessandrini che snobbano Alessandria dovrebbero riflettere e rivedere le loro posizioni in merito:

“Avete presente la meraviglia che appare sul viso di un viaggiatore quando, dopo aver percorso una strada sconnessa e polverosa, improvvisamente, dopo una curva, spunta un panorama da togliere il fiato? Ebbene, con lo stesso stupore mi è apparsa Alessandria dopo essere uscito dal casello di Alessandria ovest ed essermi diretto in città per far visita a degli amici.

Oddio non proprio così subitamente, nel senso che la bellezza della città si è mostrata ai miei occhi, lentamente, quasi come un film al rallentatore.

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Di questo devo ringraziare la mia amica Gisella, che con molta disponibilità per un giorno è diventata guida personale di un turista “per caso”.

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Mi ha portato alla” Cittadella di Alessandria” che è uno dei più grandiosi monumenti europei nell’àmbito della fortificazione permanente; un’opera costruita dai Savoia, e forse, è l’unica fortezza europea ancora oggi inserita nel suo contesto ambientale originario.

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Peccato che molti edifici siano inagibili per via del loro stato di abbandono, ma si sa, queste mega costruzioni richiedono investimenti molto importanti che, visti i tempi di “vacche magre” in cui purtroppo viviamo, non sono possibili, e poi, visto che è considerato monumento nazionale, forse dovrebbe essere lo Stato a doversi prendere cura di questo manufatto. Continua a leggere “Lo scrittore siciliano Gregorio Asero ci racconta la sua visita ad Alessandria”

Il poeta Elvio Angeletti si presenta ai lettori di Alessandria today

Il poeta Elvio Angeletti si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia del poeta Elvio Angeletti.

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Biografia: Elvio Angeletti nasce  a Senigallia il 06/05/1954 vive a Marzocca di Senigallia (AN).

Sposato, padre di due figli e nonno. Fin da ragazzo mostra predisposizione all’arte e inizia a dipingere; arte che, lascia per via del tempo sempre meno a disposizione. Negli anni il desiderio di esprimersi attraverso forme artistiche si fa sentire con la parola e Elvio comincia così a scrivere frasi che nel tempo si trasformeranno in poesie.

Così, durante il periodo della mobilità e poi con il pensionamento, trova il tempo da dedicarvi e inizia a partecipare a vari concorsi di poesia nazionali. Viene a conoscenza dell’Associazione culturale “Il Capricorno Arte” di Corinaldo del quale presidente è la signora Anna Grossi, pittrice di fama internazionale e critico d’arte e letteratura che lo stimola ulteriormente a scrivere e a proseguire con la poesia.

2011 la sua prima raccolta di poesia “Oltre l’infinito” edita dal Capricorno arte

2012 partecipa ad una antologia “Poesia e colori nei luoghi dell’anima” ( Rupe Mutevole edizioni)

2013 ancora un’antologia “Il profilo delle voci” ( Rupe Mutevole edizioni )

2013 viene chiamato dalla poetessa Anna Verlezza per un’opera a quattro mani  “Trasparenze interiori” (Rupe Mutevole edizioni)

2014 la seconda raccolta di poesie “ Luce” editata in proprio

2015 la terza raccolta di poesie “ Respiri di vita” ( Intermedia Edizioni)

2016 Antologia “Convivio in versi” Mappatura Democratica Della Poesia Marchigiana curata dal Critico Lorenzo Spurio. 

2016 Antologia “Orme Poetiche” Curata da Pasquale Rea Martino con Prefazione di Cinzia   Baldazzi ( Intermedia Edizioni) Continua a leggere “Il poeta Elvio Angeletti si presenta ai lettori di Alessandria today”

Valentino Picchi, poeta, narratore, saggista, autore musicale, pittore, ritrattista e illustratore è un nuovo componente della redazione di Alessandria today

Valentino Picchi, poeta, narratore, saggista, autore musicale, pittore, ritrattista e illustratore è un nuovo componente della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia di Valentino Picchi, poeta, narratore, saggista, autore musicale, pittore, ritrattista e illustratore e nuovo componente della redazione. A Valentino diamo il nostro benvenuto, gli auguriamo buon lavoro e attendiamo di leggere i suoi post.

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BIOGRAFIA

Valentino Picchi (in arte “Hechìzo”) nasce a Roma l’ 8 Dicembre 1974, è poeta, narratore e saggista, autore musicale, apprezzato pittore, ritrattista e illustratore. I suoi scritti e opere sono caratterizzati da una spiccata vocazione alla sperimentazione sia dal punto di vista linguistico che espressivo.

Ha al suo attivo diverse pubblicazioni oltre a una ricca e variegata produzione di opere pittoriche, milita nel gruppo rock La Ruggine (pagina facebook: La Ruggine – Officina Rock) come autore e vocalist.

Ha dato vita a diverse iniziative dedicate alla promozione dell’ arte indipendente: attualmente collabora all’innovativo progetto editoriale “LibEreria” degli scrittori Alessandro Mazzà e Sandra Iai.

La sua ultima pubblicazione è la raccolta poetica “Senex vs Puer” (ed. LibEreria) di recente pubblicazione. Potete seguire le sue attività attraverso il blog Hechizovp.blogspot.it e il suo profilo Facebook Hechizo VP

Sincera è la mattina – di Marina Vicario

Ogni mattino ci offre una nuova possibilità

Sincera è la mattina
con luce fioca,
ti sfiora con il saluto
di una nuova possibilità.
Ti tende la mano del coraggio,
sorride
dopo la morte della notte.
Ogni giorno può essere
un inizio
Afferra quella mano tesa
alzati!
La vita
spesso
è quell’oste
che presenta conti salati
anche se ti ha fatto
mangiare male
Non avvilirti
alzati
parti
ricomincia.

Pasquale De Falco scrittore e poeta è un nuovo Autore della redazione di Alessandria today

Pasquale De Falco scrittore e poeta è un nuovo Autore della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Siamo lieti di dare il benvenuto ad un nuovo Autore della redazione di Alessandria today, Pasquale De Falco scrittore e poeta, del quale presentiamo la sua biografia e presto avremo il piacere di leggere i suoi post nel blog.

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Sono nato a Napoli l’8 marzo del 1978 e attualmente vivo in Lombardia. Amo leggere, scrivere e osservare la realtà oltre i suoi limiti.

Mi definisco un giocoliere di parole e frasi

Ho pubblicato due romanzi e due libri di poesie.

Il mio nome è un trascurabile dettaglio, l’età l’ho dimenticata anni fa, non porto il conto dei miei errori, vivo ogni attimo come che se fosse l’ultimo, niente apparenze solo momenti vissuti senza freno.

Sono laureato alla Facoltà di Farmacia, ma ben presto ho abbandonato questo campo per dedicarmi alla ristorazione e al turismo.

Ho una grandissima passione per la letteratura, adoro leggere fin da bambino e da quando avevo 13 anni mi diletto a studiare l’opera del poeta Rimbaud (mio poeta preferito)

Ho iniziato a scrivere verso i quindici anni dedicandomi al componimento di poesie , le prime prose invece risalgono a quando avevo circa 20 anni.

Sono istintivo al massimo, ho foglietti, appunti sparsi ovunque. Ho abbondanti file sul pc di testi di poche righe o tante righe che comunque rimangono in attesa di essere rivisti e resi idonei per la scrittura. Odio le regole e i metodi predefiniti, l’ispirazione è un attimo improvviso. Continua a leggere “Pasquale De Falco scrittore e poeta è un nuovo Autore della redazione di Alessandria today”

Devadatta Sk! Valmiki, un ragazzo che fuma la pipa

Devadatta Sk! Valmiki, un ragazzo che fuma la pipa

La redazione di Alessandria today è lieta di presentare Devadatta Sk! Valmiki, un giovane poeta e scrittore alessandrino, incontrato un giorno per caso mentre leggeva un libro e fumava la pipa in via Moccagatta, Alessandria.

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Mi chiamo Devadatta. Il mio è un nome sanscrito, datomi da mio padre, che viene dall’India. Mia madre è italiana.

Frequento l’università a Torino, la magistrale in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale. Ho fatto la mia triennale a Milano, in Scienze Linguistiche e Relazioni Internazionali. Prima ancora ho fatto il Liceo Linguistico in Alessandria. Continua a leggere “Devadatta Sk! Valmiki, un ragazzo che fuma la pipa”

Guido Cavalcanti, poeta italiano del 1200, recensione di Elvio Bombonato

Guido Cavalcanti (sonetto) poeta italiano del 1200, recensione di Elvio Bombonato

Guido Cavalcanti è stato un poeta italiano del Duecento.

Cavalcanti

Tu m’hai sì piena di dolor la mente,
che l’anima si briga di partire,
e li sospir che manda il cor dolente
mostrano agli occhi che non può soffrire.

Amor, che lo tuo grande valor sente,
dice: “E’ mi duol che ti convien morire
per questa fiera donna, che niente
par che pietate di te voglia udire”.

Io vo come colui che è fuor di vita,
che pare, a chi lo guarda, che omo sia
fatto di rame o di pietra o di legno,

che si conduca sol per maestria
e porti ne lo core una ferita
che sia, com’egli è morto, aperto segno.

GUIDO CAVALCANTI  (fine 1200)

Il sonetto è una delle più intense poesie di Eros e Thanatos della nostra letteratura.  TU: la donna di C. è affascinante: lontana insensibile algida trascendente indifferente spietata irraggiungibile.  PIENA: riempita.  SI BRIGA: si affretta. OCCHI: lo sguardo degli altri.  SOFFRIRE: sopportare il dolore.  AMOR: personificato, si rivolge al poeta.  VALOR: la forza della donna, tetragona.  TI CONVIEN: devi.  FIERA: feroce.  NIENTE: per niente (avverbio).  UDIRE: ascoltare.  SI CONDUCA: si muova.  MAESTRIA: meccanismo, congegno.  COME: del modo come.  APERTO: evidente.  Memorabile nelle terzine l’immagine del poeta inanimato e disfatto, dissociato e distrutto dall’amore non corrisposto. La sua vita è solo apparente.  La progressiva distruzione riguarda tutto l’essere biologico: mente anima cuore.

Biografia di Luigi Maione  (in arte Maione) 

Bio Maione

Biografia di Luigi Maione  (in arte Maione) 

Musicista e poeta

Progetto musicale in proprio: cd MAIONE_Assassini si Nasce

Alcuni progetti e partecipazioni    

Rhapsodija Trio: cd  

cd: “Chant de joie et de regret”  

“Poetical Roentgen Kabinet”   

“Fango di quartiere”  

“iatria “

G. Venosta:

Colonna sonora del film “Pane e Tulipani” di Silvio Soldini   

Colonna sonora del film “Agata e la Tempesta” di Silvio Soldini

Antonio Albanese: cd  “Non c’è problema”

Mamud Band:  cd “Opposite People”

Eyal Lerner: cd  “L’anno prossimo a Gerusalemme”

Benedetta Laurà: cd “Ho chiuso gli occhi”

Massimo Cavallaro (Antonio Albanese): cd “da Giù al nord a Uomo” Continua a leggere “Biografia di Luigi Maione  (in arte Maione) “

Parlai con il delfino, di Valerio Villari

Parlai con il delfino, di Valerio Villari

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Arte & Poesia

Vi amo figli e figlie
come si ama il giorno,
come si ama la vita,
vi amo, voi che siete,
siete il mondo
e la pianura dove
con l’erba danzo
spinto dal vento,
dal vento del sapere.

Siano sempre luce
i vostri occhi;
anche quando
andrò via, non
lasciate che
scivoli via il
bagliore del sole
che avete nel cuore.

Abbiamo bisogno
uno dell’altro,
delle mani dell’altro,
della bocca dell’altro,
viviamo
se pulsa il cuore
dell’altro,
se cammina,
mai stanco,
il corpo dell’altro.
Continua a leggere “Parlai con il delfino, di Valerio Villari”

“Il provvido cielo”, l’ultima fatica letteraria del poeta Ottorino Pendenza

“Il provvido cielo”, l’ultima fatica letteraria del poeta Ottorino Pendenza

“Il provvido cielo ”, l’ultima fatica letteraria del poeta Ottorino Pendenza edito da Guido Miano Editore, settembre 2018 nella Collana Poesia elegiaca dei Maestri Italiani dal ‘900 ad oggi

Ottorino Pendenza Ottorino - Il provvido cielo

Milano, settembre 2018 – È di recente uscito per i tipi di Guido Miano Editore – Milano, l’ultima raccolta di liriche dell’autore Ottorino Pendenza Il provvido cielo” nella prestigiosa collana Poesia elegiaca dei Maestri Italiani dal ‘900 ad oggi.

Tra i meriti di questa raccolta di liriche non si può escludere certamente il richiamo, che risulta evidente, delle ombre più o meno inusitate dell’essere: “La sorte, spesso inopinata , sfalda/ i tuoi sogni dorati e solo resta/ in te l’amaro anelito di ieri..” (Briciole di cielo).

Il poeta ricorda nello stesso componimento: “Oltre le oscure nuvole risplende / propizio il sole e tacito riscalda..”. E suggerisce al lettore con umana solidarietà: “Raccogli intanto, provvido, nel cuore/ come dall’alto, manna prediletta,/stillante ambrosia, briciole di cielo”. Continua a leggere ““Il provvido cielo”, l’ultima fatica letteraria del poeta Ottorino Pendenza”

“Il bambino pensa con il sentimento, non con l’intelletto.” (Janusz Korczak, 1878-1942)

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di Andrea Zoanni

https://appuntialessandrini.wordpress.com

“Dite: è faticoso frequentare bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli.”

Janusz Korczak, pediatra e pedagogo, poeta e scrittore, morto nel campo di sterminio di Treblinka insieme a duecento bambini ospiti della Casa dell’Orfano che dirigeva da trent’anni a Varsavia, scriveva questi versi perché innamorato del mondo infantile e teso con tutte le sue forze a proteggerlo dai mali dell’epoca e dell’uomo. Continua a leggere ““Il bambino pensa con il sentimento, non con l’intelletto.” (Janusz Korczak, 1878-1942)”

IL KEBAB – GIUSEPPE GUARAGNA

di Giuseppe Guaragna (poeta)

Seguivo da un po’ un pezzo di donna che avanzava sul marciapiede con la sicurezza di un rompighiaccio, travolgendo gli incolpevoli pedoni che non lasciavano spazio al suo incedere maestoso. I miei occhi fissi sul movimento dei glutei che, come piccole mongolfiere nel vento, parevano scontrarsi e respingersi, in un continuo e ipnotico moto sussultorio.

Trascinato inconsapevole, come un tonno all’amo, per le vie del quartiere, mi ritrovo all’improvviso fra odori di carne allo spiedo e spezie orientali. Disimpegnati a fatica gli occhi da tanta immensità, li alzo verso l’insegna non molto distante.

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“Ke barbarie” leggo, che guardando meglio diventa “Kebabberia.”

Nel frattempo, sua tantezza si sta intanando in un portoncino poco più avanti.

Continuando a camminare, mi avvicino. Indubbiamente è una bella botteguccia; i canonici spiedi verticali rotanti, pavimento ed espositori più che puliti, pareti decorate con belle riproduzioni, illuminazione adeguata, un’aria accattivante e un cartello scritto in un italiano corretto che, a leggerlo, mi intriga non poco spingendomi ad entrare. “Chiedete e vi sarà cucinato.”

Varco la soglia con una certa apprensione, siamo un po’ fuori orario e non c’è ancora alcun cliente. Saluto e sotto lo sguardo vigile del cassiere e di un paio di cuochi tuttofare, mi interesso al menù. Specialità orientali, ovviamente, con la presenza ecumenica di tutti quei Paesi della fascia mediterranea che da anni ci fanno dono dei loro migliori frutti, datteri, cucina etnica e migranti di ogni sesso ed età, etnia e religione. Continua a leggere “IL KEBAB – GIUSEPPE GUARAGNA”