Terzo Valico, Berutti (FI): “il Governo nomini quanto prima il Commissario

Terzo Valico, Berutti (FI): “il Governo nomini quanto prima il Commissario

Roma, 26 marzo 2019 – “Dopo quasi cinque mesi dalle dimissioni del Commissario per il Terzo Valico, è doveroso che il Governo proceda subito con una nuova nomina”.

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È quanto dichiara in una nota il senatore di Forza Italia Massimo Berutti, che prosegue: “il Commissario di Governo, con il suo ruolo di coordinamento e mediazione, è una figura fondamentale per l’opera e per il bene dei territori.

Non possiamo permetterci di lasciare ai “no” e alle continue gaffe del Ministro Toninelli una partita così importante.

È per questa ragione che come opposizione responsabile sollecitiamo ancora una volta il Governo perché proceda con una nomina di grande importanza, che deve avvenire quanto prima”.

Nel futuro di Salvini non c’è il centrodestra: categoria politica morta

E sul Piemonte gela gli alleati di Forza Italia: il candidato per la Regione non possono deciderlo gli altri. Poi rilancia: «Questo governo andrà avanti cinque anni»

Nel futuro di Salvini non c’è il centrodestra: categoria politica morta
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Il centrodestra? «Come il centrosinistra, è una categoria politica morta». Matteo Salvini con chi gli chiede lumi su futuri governi la butta sul politologico. Ma la verità è che l’effetto psicologico della Basilicata ha già dispiegato i suoi effetti: quelli di una conferma. Il risultato lucano, dopo quello abruzzese, è il secondo largamente positivo in una regione del sud.

Il che, raccontano i suoi, suggerisce al leader leghista che rispetto al passato recente tutto può diventare meno faticoso, meno oggetto di estenuanti trattative, meno soggetto al legarsi le mani da solo. Per questo quando gli chiedono di eventuali summit di centrodestra, così come propone con urgenza Giorgia Meloni, oppure di faccia a faccia con Silvio Berlusconi, la risposta è ai confini dell’evasivo: «Se non ci vedremo, ci sentiremo».

Sorgente: Nel futuro di Salvini non c’è il centrodestra: categoria politica morta

Paola Ferrari. Tav: “Ma a fino a quando alla Lega sarà permessa la strategia dei due forni?”

“Ma a fino a quando alla Lega sarà permessa la strategia dei due forni?”

“Riccardo Molinari mente sapendo di mentire!”. È quanto sostiene la coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare Paola Ferrari, a proposito della Tav.

Il capogruppo della Lega alla Cascina Marchesa, nel quartiere Barriera di Milano di Torino, aveva detto che “i bandi sono partiti e che alla fine il ritardo si limita a un paio di mesi”.

SCelta Civica del fare

“È vero che Telt ha fatto partire i bandi, ma è altresì vero che il Governo di Di Maio e Salvini ha espressamente scritto che dopo le elezioni europee si ridiscuterà tutto. La Tav continua pertanto ad essere a forte rischio.

Questo Molinari lo sa bene e vuole solo tenere tutti calmi in vista delle elezioni regionali per non danneggiare la Lega. Questo è semplicemente prendere in giro gli elettori” aggiunge Ferrari.

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Che conclude: “I toni usati da Molinari nei confronti del Governatore Chiamparino sono in sintonia con quel clima di considerazione sprezzante che i leghisti hanno per le istituzioni. Ma a fino a quando a Matteo Salvini sarà permessa la strategia dei due forni: a Roma con il M5S e alle regionali e comunali con il centrodestra? La vicenda Tav ne è una conferma”.

Coordinamento provinciale Alessandria

Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Alessandria: “Noi, sia chiaro, non siamo in alcun modo il Pd e rivendichiamo la nostra autonomia e non vogliamo entrare nelle loro evidenti criticità e lacerazioni. Noi non vogliamo assolutamente essere il loro alibi per giustificare il loro malessere interno” risponde così Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare, al Pd alessandrino dopo la recente presa di posizione riguardante la figura dell’ex consigliere comunale Mario Bocchio nel movimento che alle prossime elezioni regionali appoggerà il Governatore uscente Sergio Chiamparino.

Chiamparino e Ferrari

Aggiunge: “Scelta Civica del Fare è nata dall’esigenza di aggregare, come contenitore in cui possono confrontasi uomini e donne, dialogare con tutte le componenti del tessuto sociale ed economico per cercare di dare risposte al malcontento generato da una classe politica trasversale che sta mancando davanti alle proprie responsabilità. Il risultato della scomparsa dei partiti tradizionali è una politica che non è più credibile, fatta solo di slogan, paure, fuffa, menzogne e non di uomini, donne e programmi”.

Ed ancora: “Se la politica del Piemonte vuole continuare ad essere la politica del fare e dei sì, il programma giusto è quello di Chiamparino, al di là delle ideologie, che in questo caso a nostro avviso non contano, perché a noi preme solo sostenere il pragmatismo di una persona preparata che parla in maniera chiara e concreta. La scelta è sulla persona e sul programma”. Continua a leggere “Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino”

Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola

Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola

Cari salviniani e leghisti,
una cosa vi dev’essere chiara: entro la fine dell’estate (se non addirittura della primavera) Salvini non sarà più al governo. Non sappiamo chi ci sarà, ma di certo non lui.

politica

A settembre il governo dovrà trovare 5,6 miliardi per rifinanziare Quota100, altri 8 miliardi per rifinanziare il Reddito di Cittadinanza, 30-40 miliardi per finanziare la Flat Tax (che non può più rinviare), 23 miliardi per evitare l’aumento dell’IVA al 25,6%, altri 10 miliardi per coprire il buco dovuto alla mancata crescita (0,2% se va bene anziché 1%). Solo per citare le spese principali

Sono circa 100 miliardi. Un’enormità. E no, l’Europa non c’entra niente. Sono il costo delle politiche di Salvini e Di Maio (eh già andare in pensione prima e far alzare lo spread ha un prezzo che qualcuno deve pagare, chi se lo sarebbe mai aspettato eh?); sono soldi che non ci sono e sono soldi che noi italiani dovremo tirar fuori: o con l’aumento delle tasse o con drammatici tagli allo Stato Sociale. Oppure con la rinuncia, da parte di Salvini e Di Maio, ad alcune di quelle promesse. Continua a leggere “Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola”

Politica: Una considerazione di Emilio Mola

Politica: Una considerazione di Emilio Mola

Il Capo della Polizia Franco Gabrielli ha detto che per lui non c’è nessun problema se Salvini se ne va in giro indossando abbigliamenti della polizia. Dice che è il Ministro degli Interni, quindi anche della Polizia, quindi va bene.

Mi permetto di ricordare al Capo della Polizia che Matteo Salvini non è solo il Ministro degli Interni (per cui il suo ragionamento, seppur tirato, potrebbe starci). Ma è anche e soprattutto il capo di due partiti politici: la “Lega Nord per l’indipendenza della Padania” e la “Lega per Matteo Salvini Premier”.

E che Salvini non indossa quelle divise solo quando svolge il suo “lavoro” da Ministro, nel suo ufficio o negli incontri di lavoro, ma le indossa anche e soprattutto quando arringa le folle da segretario di partito durante i comizi, nelle ospitate in tv e nei tour in campagna elettorale. Continua a leggere “Politica: Una considerazione di Emilio Mola”

Ai candidati sindaco di Tortona, da Giulia Calia

Ai candidati sindaco di Tortona, da Giulia Calia

Ai candidati sindaco di Tortona
I problemi che ricadono sulla nostra cittadina, ricadono in tutte le altre città, la causa non è la cattiva o buona gestione del Sindaco e del suo team, ma della globalizzazione! Questo fenomeno innaturale è stato creato solo ed esclusivamente per il raggiungimento di determinati obiettivi.

Le tematiche ricorrenti sono: lavoro, sicurezza e immigrati.

Ragioniamo. La globalizzazione ha portato alla liberalizzazione dei mercati, trovo la stessa merce del negozio a fianco a casa, su internet, ma ad un prezzo inferiore,cosa faccio? Beh ovviamente la compro online perché devo risparmiare, lavoro ma il guadagno non basta a coprire tutte le mie spese, eppure con l’euro mi è stato detto che avrei lavorato di meno e guadagnato di più! Ma dove???
Purtroppo i negozi hanno questo problema e la logica del prezzo (arrivare a triplicare il costo della merce), la concorrenza di internet, la tassazione, fanno sì che molti negozi chiudano. A Tortona se non abito in centro sono costretto ad usare la macchina e se mi va di fare shopping mi tocca pagare pure il parcheggio, vuoi mettere la comodità dell’acquisto online?
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Daniele Borioli: NO ALLA PROVOCAZIONE FASCISTA DI ROSSIGLIONE

Daniele Borioli: NO ALLA PROVOCAZIONE FASCISTA DI ROSSIGLIONE

Respingiamo con assoluta fermezza la provocazione fascista che a Rossiglione e in altri comuni italiani è stata messa in atto, con l’intenzione di “celebrare” il centenario della fondazione dei fasci di combattimento.

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Una pagina funesta, che sta alla radice del lato più oscuro della nostra storia e che dovrebbe, caso mai, essere oggetto di profonda riflessione critica, nel momento in cui il fascismo prova a rialzare la testa in forme diverse e in diverse aree dell’Italia, dell’Europa e del Mondo.

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L’atto si pone apertamente come un’apologia di fascismo, che il nostro ordinamento qualifica come reato contro la Costituzione, e risulta ancor più grave e offensivo a poca distanza del 75’ Anniversario dell’eccidio della Benedicta, nel corso del quale i fascisti massacrarono senza pietà oltre un centinaio di partigiani.

Alla Sindaca di Rossiglione, una delle comunità colpite da quel tragico crimine, va tutta la nostra solidarietà democratica

Daniele Borioli

presidente Associazione “Memoria della Benedicta”

Inciviltà da terzo mondo e evasione fiscale (29milioni di euro) una situazione insostenibile

Inciviltà da terzo mondo e evasione fiscale (29milioni di euro) una situazione insostenibile

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Inciviltà, degrado morale, sociale ed economico non hanno mai fine e nel tempo la situazione sembra persino peggiorata, purtroppo è questa l’immagine che di se sta dando la nostra città.

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Una triste situazione che ebbe inizio circa 8 anni fa quando l’allora amministrazione Fabbio pensando di ridurre i costi degli addetti di una cooperativa alla movimentazione dei cassonetti, decise di cambiare il sistema di raccolta rifiuti da porta a porta alla strada.

Un provvedimento evidentemente non lungimirante che invece comportò in seguito i seguenti problemi:

Un consistente investimento iniziale per sostituire tutti i cassonetti e i mezzi monoperatore (diversi milioni di euro).

Una riduzione dei posti parcheggio auto sulle strade  e soprattutto un crollo della raccolta differenziata, dal 65% all’attuale 45%.

Fu così che inevitabilmente spuntarono i primi incivili che favoriti dall’anonimato iniziarono ad abbandonare i rifiuti anche ingombranti sulle strade nelle aree dei cassonetti con un trend crescente nel tempo.

Occorre infatti ricordare che degrado chiama degrado e che nonostante l’impegno profuso dagli operatori di Amag Ambiente continua tuttora.

In questi giorni si sta discutendo su come risolvere il problema e si avanzano due ipotesi, 1) Un badge per conferire i rifiuti nei cassonetti su strada

2) Oppure ritornare al sistema porta a porta

In tal senso si sostiene che il costo per ritornare al porta a porta sarebbe maggiore e questo fa pensare che ci sia l’intenzione di adottare il sistema con badge.

A questo proposito non si capisce o non si vuole capire che con il badge l’unico obiettivo che si raggiungerà è quello di tassare diversamente i cittadini che in tal modo pagheranno la Tari in base ai rifiuti prodotti  mentre i morosi  continueranno a non pagare e gli incivili continueranno ad abbandonare i rifiuti per strada. Continua a leggere “Inciviltà da terzo mondo e evasione fiscale (29milioni di euro) una situazione insostenibile”

La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

Domenico Ravetti, Capogruppo PD: Per la salute e l’ambiente questa è una scelta storica.

A leggere il rapporto, dell’Agenzia Europea dell’ambiente, sulla qualità dell’aria, l’inquinamento continua a superare i limiti e rappresenta un pericolo per la salute: aumenta le spese mediche e riduce la produttività in tutti i settori dell’economia.

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Secondo il rapporto annuale 2019 di Legambiente “Mal aria” in ben 55 capoluoghi di provincia si sono superati i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili. La città che, lo scorso anno, ha superato il maggior numero di giornate fuori legge è Brescia, poi Lodi, Monza e Venezia; al quinto posto c’è Alessandria, prima di Milano e Torino.

Le principali cause sono: il riscaldamento domestico, le industrie, le pratiche agricole e l’uso dell’auto.

A questi dati, che determinano un quadro epidemiologico non rassicurante per la nostra provincia, va affiancato il dato sull’incidenza dei tumori connessi a fattori ambientali e in  particolare i dati sul mesotelioma, con picchi nel casalese, di 50 nuovi casi ogni anno contro i 30 della media piemontese e i 3 della media nazionale. Continua a leggere “La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)”

Carceri, Berutti (FI): “è necessario un piano strategico per tutto il sistema penitenziario”

Carceri, Berutti (FI): “è necessario un piano strategico per tutto il sistema penitenziario”

Roma, 21 marzo 2019 – Dopo una serie di episodi di violenza da parte dei detenuti a danno degli Agenti di Polizia penitenziaria avvenuti in diverse case di reclusione, il senatore di Forza Italia Massimo Berutti ha chiesto al Governo di illustrare in aula al Senato le azioni implementate a sostegno del personale di Polizia penitenziaria.

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La risposta del Governo all’interrogazione del senatore Berutti ha evidenziato un sovraffollamento a livello nazionale del 124 per cento e un tasso di scopertura della dotazione organica della Polizia penitenziaria dell’11 per cento. Un insieme di criticità rispetto alle quali in Governo ha esplicitato la volontà di rafforzare gli organici.

“Quello che si coglie – dichiara il senatore Berutti – è il fatto che qualche piccolo sforzo è stato fatto. Le criticità in termini di esubero di detenuti e di carenza di personale però rimangono. Abbiamo sentito – prosegue Berutti – grandi proclami in merito alla costruzione di nuovi carceri, ma sostanzialmente non si è visto nulla e il sistema nazionale è in grande deficit. Una sola iniezione di Polizia penitenziaria, pur sempre lodevole e ben accetta, non può dunque sopperire a una carenza strutturale. La necessità è di implementare un piano strategico a livello nazionale anche sulle carceri, ma la visione e i programmi strategici sono proprio quello che manca a questo Governo”.

Latte, Vallardi/Bergesio (Lega), indagine conoscitiva per settore latte vaccino

Latte, Vallardi/Bergesio (Lega), indagine conoscitiva per settore latte vaccino

Roma, 21 mar – “Su nostra iniziativa, sarà avviata in Commissione Agricoltura un’indagine conoscitiva relativa al settore lattiero caseario, per approfondire le tematiche che riguardano 30 mila aziende agricole in Italia che allevano vacche da latte, con oltre 1,8 milioni di capi.

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Il nostro Paese, nel quale viene prodotto l’88% del fabbisogno nazionale, è al quinto posto dei Paesi produttori, dopo Germania, Francia, Gran Bretagna e Olanda, è un settore rilevante dell’economia e dell’agricoltura nazionale, che va tutelato e valorizzato, conoscendo le problematiche a esso legate per poter fornire risposte concrete ai produttori.

Il nostro impegno è massimo, per promuovere politiche che possano contribuire a rendere i ricavi competitivi sui costi di produzione, sopra a  0,38 euro al kg – fonte Ismea – per gli allevamenti delle imprese di piccole e medie dimensioni, in costante aumento a causa di numerosi vincoli, a fronte di un ricavo medio anno 2018 di poco inferiore a 0,37 euro/kg, con perdite non indifferenti per gli agricoltori italiani.

Lega

Il made in Italy va protetto, l’etichettatura obbligatoria è stato un primo, decisivo, passo e altri ancora ne seguiranno grazie alla maggioranza e al Governo”.

Lo dichiarano i senatori della Lega Gian Paolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura del Senato.

Ufficio Stampa Lega Senato

foto confagricoltura

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

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Sono giorni convulsi, difficili, pieni di polemica. Dovremmo trovare la grazia di dire parole di speranza anche nei momenti più drammatici. Come ha fatto lapremier neozelandese Jacinda Ardern in un bellissimo discorso, il primo dopo la terribile strage che ha visto un estremista uccidere 50 fedeli musulmani che si erano riuniti per la funzione del venerdì.
Se avete tempo, vi prego di leggere questo documento, è molto toccante.

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In Italia il palloncino si sta sgonfiando. Mi riferisco al populismo e al governo giallo verde. Chi ha letto “Un’Altra strada” sa come la penso in merito. Il tempo è galantuomo e la realtà sta mostrando tutti i limiti di questi signori. Hanno fatto ironia su quella che hanno chiamato la strategia del pop corn: ma la verità è che l’unico modo per sgonfiarli era metterli alla prova senza regalare loro ulteriori alibi.

Avevano promesso crescita e ci stanno condannando alla recessione. Mentono su tutto (qui Marattin contro Salvini), sono incapaci di una politica estera (il pasticcio istituzionale sulla firma del memorandum con la Cina è solo ennesima perla dopo Maduro, Gilet Gialli, figuracce europee), hanno bloccato i cantieri, a cominciare dal piano Italia Sicura e Casa Italia.
Sono giustizialisti e manettari contro gli avversari ma diventano garantisti con gli alleati o i compagni di strada: i casi di oggi costituiscono ennesima conferma di un atteggiamento ipocrita.
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PERNIGOTTI: FORNARO (LEU), ‘SPEZZATINO SBAGLIATO MEGLIO VENDITA TOTALE’

PERNIGOTTI: FORNARO (LEU), ‘SPEZZATINO SBAGLIATO MEGLIO VENDITA TOTALE’

Proprieta’ turca fa a pezzi l’azienda

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Roma, 20 mar. (AdnKronos) – “Con l’annuncio dell’imminente cessione del ramo d’azienda del gelato e della pasticceria, la proprietà turca sceglie di vendere la Pernigotti a pezzi, facendo quello che in gergo

si chiama spezzatino. Una scelta sbagliata dettata unicamente da esigenze di cassa che rischia di indebolire anche il progetto di reindustrializzazione dello stabilimento di Novi Ligure. Siamo ancora  in tempo: la proprietà turca venda la Pernigotti nella sua interezza permettendo di salvare un patrimonio del made in Italy e con esso le lavoratrici e i lavoratori da mesi impegnati in una lotta  straordinaria”. Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali a  Montecitorio, Federico Fornaro.

(Pol-Ruf/AdnKronos)

Boldi (Lega): “IRCCS ad Alessandria e Casale: lo proponemmo nel marzo 2017. Ora, a due mesi dalle elezioni regionali, si sveglia anche il Pd!”

Boldi (Lega): “IRCCS ad Alessandria e Casale: lo proponemmo nel marzo 2017. Ora, a due mesi dalle elezioni regionali, si sveglia anche il Pd!”

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“L’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) ad Alessandria fu la Lega a proporlo per prima, in consiglio comunale a Palazzo Rosso nel marzo 2017, con il nostro capogruppo dell’epoca Roberto Sarti.

Poi per due anni abbiamo ‘incalzato’ l’attuale dormiente maggioranza regionale di centro sinistra in tutte le occasioni, dal consiglio regionale al convegno sul tema organizzato nell’ottobre 2018 ad Alessandria dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dall’Azienda Ospedaliera.

Ora c’è chi nel Partito Democratico, a due mesi dalle elezioni regionali, cerca di mettere il proprio ‘marchio’ su un progetto rispetto al quale il centro sinistra, ad Alessandria come a Torino, in questi anni non ha certamente premuto sull’acceleratore”. Continua a leggere “Boldi (Lega): “IRCCS ad Alessandria e Casale: lo proponemmo nel marzo 2017. Ora, a due mesi dalle elezioni regionali, si sveglia anche il Pd!””