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DemoS: “San Baudolino avrebbe dovuto essere sospeso!”

DemoS: “San Baudolino avrebbe dovuto essere sospeso!”

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Alessandria: “Riteniamo inopportuno e di cattivo gusto che il Comune di Alessandria e le varie Associazioni coinvolte, non abbiano ritenuto moralmente doveroso annullare o rinviare i festeggiamenti di San Baudolino visto il tragico fatto che ha colpito l’intera comunità alessandrina con la morte dei tre Vigili del Fuoco”. A sostenerlo Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di DemoS.

Che aggiunge: “Solo due giorni prima era stato proclamato il lutto cittadino ed è con il coraggio simili forti prese di posizione che si da un senso vero a tutte le esternazioni pronunciate in questi giorni di dolore e di disperazione.  E adesso, al di là di tutte le frasi di circostanza, più o meno sincere, che cosa resterà di questi tre uomini che hanno perso la vita lavorando? Sino a quando li ricorderemo? Penso piuttosto alle loro famiglie, soprattutto alle loro mamme, alle mogli, ora vedove, ai loro figli, oggi orfani”.

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M5S Alessandria: ALBERI PER IL FUTURO. METTI RADICI NEL DOMANI

M5S Alessandria: ALBERI PER IL FUTURO. METTI RADICI NEL DOMANI

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Quest’anno anche Alessandria parteciperà all’evento “Alberi per il futuro”. Grazie al contributo della senatrice M5S Susy Matrisciano sono stati acquistati 10 platani che verranno messi a dimora domenica 17 novembre alle ore 10 presso il centro sportivo comunale Forum Fulvii e sostituiranno i 10 pini che lo scorso anno sono stati abbattuti a causa di una malattia.

Alberi per il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane senza bandiere e simboli partitici.

Perché piantare alberi in città? Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti. Ogni albero assorbe intorno ai 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani.

Ma non solo. Un albero assorbe e blocca le polveri sottili, incamera ozono e migliora il microclima. La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento, sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. La forestazione urbana contribuisce anche all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo del suolo.

Alberi per il Futuro è un modo di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi, regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.

Unisciti a noi domenica 17 novembre alle ore 10, pianta anche tu un albero per il futuro e mettiamo radici nel domani! Saranno presenti i portavoce del M5S Susy Matrisciano, Sean Sacco, Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo

DemoS in difesa dell’occupazione in Piemonte

DemoS in difesa dell’occupazione in Piemonte

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“È necessario individuare al più presto una soluzione di lunga prospettiva se si vuole davvero contrastare questa crisi occupazionale che, per varie ragioni, non potrà che peggiorare per il Piemonte”. Ad affermarlo sono Elena Apollonio e Paola Ferrari, coordinatrici regionale e provincial di DemoS-Democrazia Solidale.

Che si dicono “fortemente preoccupate davanti alle recenti vicende che riguardano la Mahle e ArcelorMittal. Ma non solo”.

La Mahle starebbe pensando infatti di spostare la produzione che riguarda la fabbricazione di pistoni diesel in Polonia, Spagna e Turchia, una prospettiva che, se attuata, metterebbe a rischio gli stabilimenti  di La Loggia e Saluzzo. Continua a leggere “DemoS in difesa dell’occupazione in Piemonte”

ArcelorMittal, Berutti: “rischio chiusura per incapacità del Governo. Conte risponda alla mia interrogazione”

ArcelorMittal, Berutti: “rischio chiusura per incapacità del Governo. Conte risponda alla mia interrogazione”

Massimo Berutti

Roma, 5 novembre 2019 – “L’irresponsabilità della maggioranza e del Governo stanno portando l’ex Ilva ad una situazione terribile. Si rischia di perdere 20mila posti di lavoro tra Cornigliano, Novi Ligure e Taranto e di buttare all’aria un settore strategico per il Paese”. È quanto dichiara in una nota il Senatore Massimo Berutti commentando l’annuncio di recesso da parte di ArcelorMittal dai contratti per l’ex Ilva. “Conte e Patuanelli – prosegue Berutti – rispondano immediatamente alla mia interrogazione su cosa intendano fare per riparare una situazione che hanno provocato con le loro strane trovate e la loro incapacità. Noi siamo pronti a batterci con i lavoratori”.

Alessandria: Molinari (Lega), cordoglio per vigili fuoco morti, chiarezza su responsabili

Alessandria: Molinari (Lega), cordoglio per vigili fuoco morti, chiarezza su responsabili

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Roma, 5 nov – “Esprimiamo il più profondo cordoglio per i tre Vigili del fuoco che hanno perso la vita nell’esplosione di una cascina in provincia di Alessandria. Alle loro famiglie, ai feriti e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco la più sentita vicinanza e solidarietà. Oggi è il giorno del dolore e della preghiera per questa tragedia che colpisce tutti. Domani quello della chiarezza sulle cause che l’hanno determinata e sulle responsabilità”.

Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari

La sindrome del campanile, di Pier Carlo Lava

La sindrome del campanile

1 Campanile Duomo

Cari Assessori permettete un consiglio… dovreste scollarvi con maggiore frequenza dalla vostra poltrona, superare la sindrome del campanile del Duomo e fare un giro nei quartieri periferici, scoprireste così che i problemi non esistono solo nel Centro città ma anche nelle periferie, dove vivono cittadini di serie A che come tutti quelli del Centro hanno dei doveri ma anche il diritto di vedersi risolvere i problemi pubblici esistenti.

In Irlanda piantano 440milioni di alberi mentre in Alessandria non sostituiamo nemmeno quelli morti e non curiamo quelli vivi.

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Ci sono zone periferiche della città, in questo caso ci riferiamo ai quartieri Galimberti e Borsalino, ma stando ai commenti sui social anche al Cristo e sino a poco tempo fa persino il cimitero Urbano, dove pare che la situazione sia identica, con marciapiedi rotti, abbandono rifiuti, alte erbacce e piante mancanti che determinano una situazione di evidente degrado ormai perdurante da anni che i cittadini e Alessandria non si meritano di certo.

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Analizzando i fatti si evincono una serie di problemi e relative responsabilità:

Innanzi tutto i cittadini incivili che abbandonano rifiuti di ogni tipo e non solo nelle aree dei cassonetti e questo nonostante le telecamere e le guardie ambientali.

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Le piante morte da tempo e mai sostituite senza tenere conto che le stesse danno ossigeno, fanno ombra, abbassano la temperatura nelle caldi estati e contribuiscono a combattere lo smog in una città che è sempre ai primi posti della classifica nazionale dei Capoluoghi di provincia più inquinati.

4 Erbacce via Marengo

Le erbacce alte che invadono i marciapiedi in molte strade e persino al cimitero urbano. I tombini intasati da anni di mancate cure al punto che basta un minimo acquazzone per allagare le strade e i passaggi pedonali.

I marciapiedi rotti e la mancanza di scivoli negli attraversamenti pedonali come ad esempio al Quartiere Borsalino, dove tra l’altro c’è una casa di riposo per persone anziane con problemi di deambulazione e molti in carrozzella .

La situazione delle piste ciclabili mancanti nei grandi collegamenti esterni della città con i sobborghi, quelle insicure in città come in via Moccagatta che quasi nessuno percorre per evitare il rischio di cadute o nella migliore delle ipotesi di bucare le gomme della bicicletta.

Le grandi opere pubbliche al palo da anni come la ristrutturazione e il rilancio della Cittadella, la riqualificazione a museo dell’ex ospedale militare e una nuova destinazione d’uso per l’ex caserma Valfrè, un secondo ponte sul fiume Bormida assolutamente indispensabile.

Alla luce di quanto sopra non mancano le responsabilità da parte di Amag Ambiente che potrebbe ulteriormente migliorare la propria efficienza nella raccolta di rifiuti e nella pulizia della città anche se in un contesto non facile a causa dei comportamenti  dei cittadini incivili. Continua a leggere “La sindrome del campanile, di Pier Carlo Lava”

Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola

Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola

Cari salviniani e leghisti,
una cosa vi dev’essere chiara: entro la fine dell’estate (se non addirittura della primavera) Salvini non sarà più al governo. Non sappiamo chi ci sarà, ma di certo non lui.

politica

A settembre il governo dovrà trovare 5,6 miliardi per rifinanziare Quota100, altri 8 miliardi per rifinanziare il Reddito di Cittadinanza, 30-40 miliardi per finanziare la Flat Tax (che non può più rinviare), 23 miliardi per evitare l’aumento dell’IVA al 25,6%, altri 10 miliardi per coprire il buco dovuto alla mancata crescita (0,2% se va bene anziché 1%). Solo per citare le spese principali

Sono circa 100 miliardi. Un’enormità. E no, l’Europa non c’entra niente. Sono il costo delle politiche di Salvini e Di Maio (eh già andare in pensione prima e far alzare lo spread ha un prezzo che qualcuno deve pagare, chi se lo sarebbe mai aspettato eh?); sono soldi che non ci sono e sono soldi che noi italiani dovremo tirar fuori: o con l’aumento delle tasse o con drammatici tagli allo Stato Sociale. Oppure con la rinuncia, da parte di Salvini e Di Maio, ad alcune di quelle promesse. Continua a leggere “Politica: Cari salviniani e leghisti, di Emilio Mola”

LA MIA PROPOSTA DI LEGGE CONTRO LA CORRUZIONE, di Gregorio Asero

LA MIA PROPOSTA DI LEGGE CONTRO LA CORRUZIONE, di Gregorio Asero

La mia proposta

Io avrei una ricetta per combattere la corruzione dei politici e in genere di tutti i funzionari statali, riassunta in una legge di un solo articolo, questa:
Per chiunque dei Pubblici dipendenti venga riconosciuta la colpevolezza di corruzione o/e di imperizia nell’incarico pubblico che gli è stato affidato, si dispone che i suoi averi e quelli dei suoi familiari, fino al 5° grado, vengano confiscati e gestiti dallo Stato. Questo per rimediare ai danni provocati dalla sua inettitudine. Come pena accessoria deve essere condannato alla reclusione (senza indulto) ad un periodo di tempo pari al doppio di quello in cui è stato responsabile pubblico.

p.s. (il parentado lo coinvolgerei perché così, i parenti, sarebbero i primi guardiani del nostro ipotetico funzionario. Non vedo il motivo di non accettare, questa clausola, da parte di chi si propone come servitore della collettività, se è veramente in buona fede.

Per contro a loro vantaggio proporrei questa postilla:
In proporzione alle loro responsabilità, tutti i dipendenti statali
(quindi anche i politici) hanno diritto a uno stipendio due volte superiore a quello di pari responsabilità dei dipendenti privati.

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Dl imprese: Riccardo Molinari (Lega), approvato odg che impegna governo a tutelare lavoratori Pernigotti

Dl imprese: Riccardo Molinari (Lega), approvato odg che impegna governo a tutelare lavoratori Pernigotti

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Roma, 31 ott. – “Il governo si impegni a monitorare il percorso di salvataggio industriale dello stabilimento di Novi ligure della Pernigotti in modo tale che vengano definiti con chiarezza i dettagli del nuovo Piano Industriale. E’ fondamentale il rilancio delle attività produttive nello stabilimento e la salvaguardia di tutti i lavoratori, inclusi quelli stagionali. Proprio riguardo ai dipendenti della Pernigotti, è stata annunciata una riorganizzazione che possa contare su diversi strumenti, a partire dagli ammortizzatori sociali, per rendere economicamente sostenibile lo stabilimento. Sarà compito del governo vigilare perché neanche un posto di lavoro sia perso. In tal senso è stato approvato un mio ordine del giorno che impegna il governo ad adottare ogni utile iniziativa per salvaguardare la Pernigotti e tutti i suoi dipendenti. Aziende come la Pernigotti sono fondamentali non solo per il tessuto produttivo della nostra Regione ma anche per l’identità culturale, la reputazione e l’enorme valore immateriale che rappresentano. Attendiamo una risposta concreta da parte del governo”.

Lo dichiara il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, primo firmatario dell’Odg.

Susy Matrisciano. Lavoro: M5S, obiettivo commissione inchiesta è lotta a morti bianche e sfruttamento

Susy Matrisciano. Lavoro: M5S, obiettivo commissione inchiesta è lotta a morti bianche e sfruttamento

Istituzione commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati.

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ROMA, 31 OTTOBRE 2019 – “L’istituzione al Senato di una commissione parlamentare incaricata di indagare le condizioni di lavoro in Italia, un paese in cui ancora si muore di lavoro e sul lavoro, è un segnale importante, necessario, non più rinviabile, che si pone in continuità con l’azione di Governo e arriva dopo il Dl Salva Imprese che prevede l’assunzione di ulteriori 150 ispettori tecnici del Lavoro intende migliorare il sistema dei controlli, potenziano le attività dell’Istituto”. Lo affermano i senatori del M5S Susy Matrisciano, Giuseppe Fabio Auddino, Barbara Guidolin, Antonella Campagna, Sergio Romagnoli, Iunio Valerio Romano e Simona Nocerino, componenti della commissione Lavoro di palazzo Madama, dopo l’ok del Senato alla commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati. “La mission della Commissione – spiegano i senatori –  è indagare il fenomeno delle morti bianche, una piaga per un Paese, in cui incidenti mortali sul lavoro, ma anche alle condizioni di sfruttamento – pensiamo al caporalato o al lavoro minorile – ma anche l’incidenza della criminalità organizzata in appalti e subappalti, o ancora il fenomeno delle cooperative ‘spurie’. Per la prima volta, rispetto agli obiettivi perseguiti da analoghi organi parlamentari, che si sono occupati quasi esclusivamente di malattie professionali, la Commissione amplierà il proprio raggio di azione, indagando le cause di incidenti mortali”.  “Se per il Governo e il M5S – concludono –, come dimostrano i tavoli istituiti in materia dal ministro Nunzia Catalfo, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta una priorità, riteniamo debba esserlo per tutte le forze politiche presenti in Parlamento, perché si tratta di una battaglia di civiltà, alla quale questa Commissione, siamo certi, darà un importante contributo”.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

M5S Alessandria: Bocciata la nostra mozione sulla sicurezza stradale davanti alle scuole

M5S Alessandria: Bocciata la nostra mozione sulla sicurezza stradale davanti alle scuole

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Alessandria: Nel mese di Aprile 2019 abbiamo presentato una mozione che chiedeva un piano di azione per mettere in sicurezza l’entrata e l’uscita dai plessi scolastici di Alessandria chiedendo agli uffici di valutare caso per caso cosa si poteva fare, tra Zone 30, Attraversamenti pedonali rialzati e ad elevata visibilità, ZTL e Pedonalizzazioni. Abbiamo già presentato mozioni che sono state approvate per l’installazione di nuove rastrelliere per le biciclette soprattutto davanti alla scuole e la strutturazione di servizi Pedibus – Bicibus per incentivare una migliore mobilità nel percorso casa-scuola.

I comuni hanno la possibilità di creare “aree di rispetto” pedonali o ZTL davanti alle scuole. L’UNICEF presentò un documento “Nove passi per costruire città amiche delle bambine e dei bambini” dove indicò le pedonalizzazioni davanti alla scuole come diritto dei bambini a camminare e pedalare in sicurezza. Numerosissime associazioni ambientaliste, ciclistiche e pediatriche si sono schierate a favore delle pedonalizzazioni davanti alla scuole soprattutto vista la situazione attuale davanti ad ogni plesso scolastico di Alessandria ogni mattina. Continua a leggere “M5S Alessandria: Bocciata la nostra mozione sulla sicurezza stradale davanti alle scuole”

Maltempo: Molinari (Lega), lentezza governo inaccettabile. Subito stato di emergenza per Piemonte, Liguria e Lombardia 

Maltempo: Molinari (Lega), lentezza governo inaccettabile. Subito stato di emergenza per Piemonte, Liguria e Lombardia 

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Roma, 30 ott. – “La risposta del governo alla mia interrogazione sullo stato di emergenza nelle zone colpite dal maltempo lo scorso 19-22 ottobre è incerta e inaccettabile. Un immobilismo ingiustificato visto che su Piemonte, Liguria e Lombardia si è verificato un vero e proprio cataclisma meteorologico. Ci sono case sventrate, famiglie evacuate, aziende agricole devastate e lo stato di emergenza è doveroso per permettere il risarcimento di queste persone. Sappiamo benissimo che le priorità di questo governo sono altre ma almeno di fronte alla devastazione dovuta al maltempo che ha colpito le zone della provincia di Alessandria, della Valle Stura in Liguria e dell’Oltrepo’ Pavese si metta la mano sulla coscienza e intervenga con celerità per risarcire questi territori e soprattutto chi in due giorni ha perso tutto”.

Così Riccardo Molinari capogruppo della Lega alla Camera durante il question time sullo stato di emergenza per le zone della provincia di Alessandria, della Valle Stura in Liguria e dell’Oltrepo’ Pavese.

Castellano (FdI): “250 € sono troppo pochi per sospendere o revocare le licenze ai commercianti”

Castellano (FdI): “250 € sono troppo pochi per sospendere o revocare le licenze ai commercianti”

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Alessandria: Ha fatto discutere la proposta dell’Assessore al Bilancio del Comune di Alessandria Cinzia Lumiera di sospendere o revocare le licenze ai commercianti che non sono in regola con i tributi cittadini di almeno 250€.

Il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci insieme a Piero Castellano (FdI), Mauro Bovone (Forza Italia), Vincenzo De Marte (Misto), PD, M5S ed ItaliaViva hanno presentato subito un emendamento per bloccare la delibera della maggioranza, una delibera che all’inizio era stata proposta già con 50€ di tributi non pagati, votata anche dall’Assessore di Fratelli d’Italia.

È assurdo – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Piero Castellanoche si metta una cifra così bassa in una città dove si vedono moltissime serrande abbassate. Purtroppo il nostro emendamento non è passato perché hanno votato contro Lega Nord, Forza Italia e Siamo Alessandria. Anche il Presidente del mio partito Giorgia Meloni ha detto che molti imprenditori e lavoratori autonomi non si fidano più perché dopo la fatturazione elettronica e l’introduzione dell’ISA temono un inasprimento della burocrazia. Se continuiamo su questa linea, Alessandria ed il suo commercio non si riprenderanno mai dalla crisi”.

Renzo Penna: Il recupero e il rilancio dello “Smistamento” per reagire al declino di Alessandria

Renzo Penna: Il recupero e il rilancio dello “Smistamento” per reagire al declino di Alessandria

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di Renzo Penna

Alessandria: L’amministratore delegato di Rfi propone di potenziare il trasporto delle merci su rotaia e individua nello Smistamento di Alessandria la struttura più adatta ad accogliere e comporre i treni navetta provenienti dal porto di Genova. Una decisione che avvalora il convegno promosso a marzo da “Città Futura” e dalla Camera del Lavoro per il recupero e il rilancio dello Scalo merci. Adesso, invece di consumare suolo con i “buffer”e intasare le strade con i tir, si utilizzi la tratta ferroviaria  Savona-Cairo-Acqui che si trova prossima al porto di Vado Ligure.    

Quando nel mese di marzo l’associazione “Città Futura” e la Camera del Lavoro tennero un convegno dedicato al possibile rilancio dello scalo merci ferroviario di “Alessandria Smistamento” – in anni non lontanissimi il secondo per importanza a livello nazionale dopo quello di Bologna – erano consapevoli di sollevare un tema controverso che in passato aveva visto il fallimento di progetti e atti ufficialmente siglati, così come era facile prevedere l’alzata di scudi in difesa di noti interessi e suscitare il tradizionale scetticismo nostrano. Continua a leggere “Renzo Penna: Il recupero e il rilancio dello “Smistamento” per reagire al declino di Alessandria”

“M5S è morto”. L’addio con polemica della sindaca di Imola Manuela Sangiorgi

“M5S è morto”. L’addio con polemica della sindaca di Imola Manuela Sangiorgi

di Pier Carlo Lava

Opinione: Non vogliamo entrare nel merito della dichiarazione dal Sindaco in questione in questo articolo sull’Huffington post, che tra l’altro almeno in parte potrebbe anche avere un fondamento, ma da alcuni passaggi della stessa si evince chiaramente che ci troviamo di fronte all’ennesimo caso in cui si salta giù dal carro che diventa perdente, per saltare su quello che oggi risulta vincente e ovviamente tutto in tempo reale e con una tempestività che i politici solo in queste situazioni sanno adottare, complimenti….

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“Il Movimento è scomparso insieme a Gianroberto Casaleggio. Nei ruoli apicali personaggi senza arte né parte”. La Lega la elogia
HuffPost https://www.huffingtonpost.it

ANSA

Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola

“Il M5s non esiste più. Il M5s è morto ed è morto quando è morto Gianroberto Casaleggio. Abbiamo visto appropriarsi di ruoli apicali da parte di persone senza arte né parte, perdere sei milioni di voti in un anno e fare finta di niente”. Lo ha detto, in un’intervista all’emittente E-Tv, Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola che formalizzerà in consiglio comunale le dimissioni annunciate ieri sera, dopo poco più di un anno di governo della città.

Ieri, davanti agli imolesi, Sangiorgi ha detto di non sentirsi più parte del Movimento 5 Stelle – con cui aveva vinto le elezioni nel giugno del 2018 al ballottaggio strappando il 55,4% dei voti – essendo venute a mancare condizioni politiche per andare avanti. Il successo di Sangiorgi aveva segnato una sconfitta particolarmente simbolica per il centrosinistra dell’Emilia-Romagna perché Imola era sempre stata considerata un feudo inespugnabile, sia per il fortissimo radicamento del partito, sia per la presenza di moltissime grandi cooperative che per anni sono state una forma di finanziamento e di creazione di consenso per lo stesso centrosinistra. Continua a leggere ““M5S è morto”. L’addio con polemica della sindaca di Imola Manuela Sangiorgi”

Susy Matrisciano – M5S: Considerazioni sullo smistamento di Alessandria, 2 milioni di euro stanziati furono opera del Ministro Toninelli

Susy Matrisciano – M5S: Considerazioni sullo smistamento di Alessandria, 2 milioni di euro stanziati furono opera del Ministro Toninelli

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Buongiorno,

dopo aver letto l’articolo “‘Buffer’ e scalo ferroviario: la svolta della logistica alessandrina è davvero a portata di mano? Ance è convinta di sì. E anche Rfi” a firma di Enrico Sozzetti (https://160caratteri.wordpress.com/2019/10/28/buffer-e-scalo-ferroviario-la-svolta-della-logistica-alessandrina-e-davvero-a-portata-di-mano-ance-e-convinta-di-si-e-anche-rfi/?fbclid=IwAR18A4ESw96nU0Utv_DWmiyfHxG8jbVgWdNC9fMK40ESwkt9IcIuCPRV-Bg), vorrei sottolineare quanto segue:

“Ricordo a tutti che i 2 milioni di euro stanziati nella legge n.145/2018 negli articoli 1025 e 1026 per il parco smistamento di Alessandria, furono opera del Ministro Toninelli a seguito di consultazione con i portavoce del M5S regionali, locali e nazionali sul potenziale che l’area di proprieta’ di RFI e Mercitalia aveva come retroporto di Genova. Continua a leggere “Susy Matrisciano – M5S: Considerazioni sullo smistamento di Alessandria, 2 milioni di euro stanziati furono opera del Ministro Toninelli”

Domenico Ravetti (Capogruppo PD) Ex ACNA di CENGIO – La storia continua

Domenico Ravetti (Capogruppo PD) Ex ACNA di CENGIO – La storia continua

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE – Ex ACNA DI CENGIO.

Domenico Ravetti

“Tre sono i fronti aperti sull’ex Acna di Cengio e su quei tre fronti dobbiamo tornare con forza ad impegnarci, ne va del futuro della Valle Bormida”dichiara Ravetti, capogruppo PD in Consiglio Regionale. “Il primo è quello della bonifica del sito che sotto l’aspetto ambientale merita tutte le nostre attenzioni. Il secondo è quello giudiziario perché la causa avviata anni fa dal Ministero competente, purtroppo l’unico soggetto pubblico ad oggi meritevole di risarcimento, non è terminata. Il terzo è quello sociale, che riguarda il coinvolgimento della popolazione e degli amministratori della Valle. Su questo dobbiamo tornare con decisione ad unire tutte le comunità per evitare che bonifica e procedimento giudiziario restino una vicenda riservata a pochi attori” continua Ravetti che così conclude “Per questo ho depositato la richiesta di audizione in Commissione regionale Ambiente del Direttore di Arpa Piemonte alla presenza dell’Assessore competente. Sappiamo che il Comune di Acqui Terme si farà presto parte attiva nella convocazione di tutti i Sindaci della Valle Bormida. Serve una loro delegazione per un incontro con Regione Piemonte. E serve perché il protagonismo delle Istituzioni sarà fondamentale a tutela del nostro ambiente e della nostra popolazione. Da soli però non ce la faremo, non abbiamo bisogno al nostro fianco di estremismo ma di buon senso e di determinazione che sono le principali caratteristiche della nostra gente.”

ADNKronos. Elezioni Umbria, Tesei – Centrodestra al 56,6-60,6% per proiezioni

ADNKronos. Elezioni Umbria, Tesei al 56,6-60,6% per proiezioni

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CRONACA

Pubblicato il: 27/10/2019 23:05

Urne chiuse in Umbria dove ora inizierà lo spoglio per eleggere il Presidente della Giunta regionale e i 20 consiglieri che formeranno l’Assemblea legislativa regionale della undicesima legislatura (2019-2024).

Le proiezioni Swg assegnano il 56,6-60,6% a Donatella Tesei, candidata del centrodestra. Vincenzo Bianconi si attesta tra il 33,9% e il 37,9%.

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/10/27/exit-poll-umbria-tesei_Q8v1bzQGP1hERSKHg0s4LM.html

Emergenza maltempo Piemonte, Berutti presenta emendamento da 20 milioni di euro

Emergenza maltempo Piemonte, Berutti presenta emendamento da 20 milioni di euro

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Roma, 25 ottobre 2019 – “Dopo le ore più difficili, il cordoglio per le vittime e la solidarietà a chi ha subito i danni dell’alluvione che ha colpito il Piemonte, è subito il tempo delle azioni concrete. Per questo ho presentato tempestivamente un emendamento per riconoscere al Piemonte 20 milioni di euro per il 2019”. Il Senatore Massimo Berutti spiega così la presentazione in Commissione al Senato di un emendamento che ha l’obiettivo di favorire i processi di ricostruzione e ripresa economica dei territori della Regione Piemonte, in particolare della provincia di Alessandria, interessati dagli eventi alluvionali degli scorsi giorni. L’emendamento propone che venga assegnato alla Regione Piemonte un contributo di 20 milioni di euro per il 2019 per l’urgente ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate. “È una prima azione concreta – prosegue Berutti – cui aggiungo un ordine del giorno che spinge il Governo a valutare la possibilità di stanziare risorse finalizzate al ripristino urgente delle infrastrutture pubbliche danneggiate dagli eventi alluvionali. Partiamo da qui e continuiamo a lavorare per superare l’emergenza e porre le condizioni strutturali perché eventi del genere smettano di minacciare i cittadini e le imprese”.

Infrastrutture: senatori piemontesi Lega, presentata interrogazione per variante Demonte, governo chiarisca

Infrastrutture: senatori piemontesi Lega, presentata interrogazione per variante Demonte, governo chiarisca

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Roma, 24 ott. – “Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro De Micheli per sapere quali iniziative urgenti il intenda adottare per risolvere la vicenda della variante di Demonte, anche portando la questione al Consiglio dei ministri in considerazione del fatto che sin dagli anni ’70 i cittadini di Demonte, in provincia di Cuneo, attendono la tangenziale della strada statale 21, per poter deviare al di fuori del centro abitato l’intenso traffico di macchine e di un eccezionale numero di ottocento TIR al giorno, che oggi attraversano i portici medievali della cittadina. Dopo anni di inutili balletti tra Anas e il ministero per i beni culturali, di progetti bocciati, nonché ulteriori riunioni, dibattiti, proteste e ricerche di fondi, negli ultimi giorni la vicenda è tornata all’attualità, soprattutto in relazione al parere contrario espresso dal Ministero per i beni e le attività culturali, sull’ultimo progetto presentato da ANAS, per motivi paesaggistici. A noi risulta che c’è stato anche un Consiglio comunale aperto per ricordare la «storia infinita» della variante, la cui bocciatura penalizza lo sviluppo economico della zona e le attività commerciali e turistiche, oltre che comportare impatti continui a carico della salute dei cittadini residenti, esposti alle emissioni acustiche e atmosferiche, causate dal traffico passante dal centro cittadino. Dopo che ANAS ha anche inviato controdeduzioni che non sono state sufficienti a sbloccare la situazione, ora sembra che l’alternativa sia quella di tornare al vecchio progetto, che passa sulla sinistra orografica dello Stura, in zona Rialpo per un costo quasi il doppio pari a circa ottanta milioni di euro, da rivalutare ai prezzi di oggi. Chiediamo dunque al governo di mostrarsi amico dei territori e di chiarire cosa si intende fare per gli abitanti di Damonte in quanti tempo e con quante risorse, perché governare è prima di tutto dare risposte chiare e concrete ai cittadini”.

Così i senatori piemontesi della Lega Giorgio Maria Bergesio, Marzia Casolati, Enrico Montani e Roberta Ferrero.

Ufficio Stampa Lega Senato

Maltempo, Berutti: “per l’Alessandrino valutare stato emergenza e lavorare a piano infrastrutture”

Maltempo, Berutti: “per l’Alessandrino valutare stato emergenza e lavorare a piano infrastrutture”

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Roma, 22 ottobre 2019 – “Il maltempo delle ultime ore dimostra quanto le questioni ambientali debbano essere al centro della nostra attenzione. I fenomeni metereologici sempre più intensi e la scarsità di risorse alle quali sono costretti gli amministratori stanno diventando una condizione strutturale sulla quale è obbligatorio intervenire”.

È quanto dichiara il senatore Massimo Berutti commentando le conseguenze del maltempo abbattutosi violentemente sul nord-ovest del Paese. “I disastri provocati dal maltempo sono evidenti a tutti.

Mi pare fondamentale valutare il riconoscimento all’Alessandrino dello stato di emergenza. L’intervento sul breve periodo deve essere accompagnato da un piano di ampio respiro sulle infrastrutture. Autostrade e treni bloccati tra Genova, Torino e Milano dimostrano quanto l’Alessandrino sia centrale per la mobilità e le infrastrutture del Paese.

Qualsiasi iniziativa e intervento sul tema a livello regionale e nazionale deve dare priorità a questo snodo naturale per i collegamenti tra la Liguria, la Lombardia, il Nord del Paese e l’Europa. È fondamentale – conclude Berutti –  che la politica e l’impresa lo tengano bene a mente per evitare di aggravare una situazione infrastrutturale che rischia di diventare insostenibile”.

Sondaggio Swg per Mentana, Pd-M5s crollano dopo la manovra. Lega e Fratelli d’Italia, massimo storico

Sondaggio Swg per Mentana, Pd-M5s crollano dopo la manovra. Lega e Fratelli d’Italia, massimo storico

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21 Ottobre 2019 https://www.liberoquotidiano.it

Da un lato, come sottolinea Enrico Mentana, il caos di governo su una manovra pasticciata che non piace a nessuno che porta in dote una tempesta di tasse. Dall’altro, la manifestazione del centrodestra unito in piazza San Giovanni a Roma con le sue 200mila persone. Il risultato? Presto detto: crollano Pd e M5s, volano Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia. Sono queste le cifre che emergono dall’ultimo sondaggio Swg realizzato per il TgLa7, proposto lunedì 21 ottobre.

Impressionante, come accennato, il balzo del Carroccio: sale dello 0,8% e si assesta al 34% tondo tondo; Matteo Salvini insomma torna a flirtare con i massimi storici. Poi i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che parimenti volano di 0,8 punti percentuali a un 8,4% che per Swg è il massimo storico del partito. Bene anche Forza Italia, con le truppe di Silvio Berlusconi che salgono dello 0,4% al 5,5 per cento. Continua a leggere “Sondaggio Swg per Mentana, Pd-M5s crollano dopo la manovra. Lega e Fratelli d’Italia, massimo storico”

Silvio Berlusconi, 10 senatori di Forza Italia verso Matteo Renzi: “Potete anche andarvene”

Silvio Berlusconi, 10 senatori di Forza Italia verso Matteo Renzi: “Potete anche andarvene”

21 Ottobre 2019 https://www.liberoquotidiano.it

Il Pd lo ha definito “terrorismo parlamentare”. Il riferimento è ai continui annunci che arrivano da Italia Viva, in prima linea Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, circa l’imminente passaggio di ulteriori parlamentari nella loro forza politica. Terrorismo parlamentare che però non riguarda solo il Pd, anzi: per Renzi, il bersaglio grosso è Forza Italia, lo ha detto chiaro e tondo in più occasioni, l’ultima delle quali alla Leopolda. E a tal proposito ecco piovere un emblematico retroscena su Il Messaggero. Retroscena che se corrispondesse a realtà sarebbe pesantissimo: ci sono una decina di senatori tentati dall’addio a Forza Italia per passare a Italia Viva. Continua a leggere “Silvio Berlusconi, 10 senatori di Forza Italia verso Matteo Renzi: “Potete anche andarvene””

Caro evasore se evadi vai in galera, di Pier Carlo Lava

Caro evasore se evadi vai in galera, di Pier Carlo Lava

#Manette agli evasori fiscali, era ora!!!

#Pagare tutti per pagare di meno… ci riusciremo???…

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di Pier Carlo Lava

Premessa: Una legge che prevede il carcere per gli evasori fiscali esiste già (La norma è la D.lgs. 74 del 2000, modificata dal D.l. 138 del 2011  ulteriormente ritoccata dal D.lgs. n. 158/2015 atta a reprimere i reati tributari) peccato che gli effetti pratici della stessa sono minimi a causa dei tempi lunghi dei processi, per farla funzionare occorre una riforma seria della giustizia che riduca i tempi dei processi e blocchi la decorrenza della prescrizione dopo il primo grado di giudizio, dato che l’attuale legge finisce per penalizzare le vittime e favorire chi commette crimini.

Occorre però altresì ridurre le tasse che in Italia sono arrivate a livelli insostenibili per l’economia e ne soffocano la possibilità di crescere.

Alessandria: L’evasione fiscale unitamente alla corruzione, rappresentano due cancri che divorano le risorse del paese e non gli consentono di crescere come dovrebbe e meriterebbe. Si calcola che l’evasione fiscale in Italia ammonti a 211 miliardi di euro, il 12% del PIL nazionale. (dato da Panorama economia). Una cifra enorme che se recuperata interamente (ma anche in parte) consentirebbe di effettuare forti investimenti finalizzati tra l’altro a conseguire i seguenti risultati:

– Investimenti per mettere insicurezza il territorio nelle numerose aree dove sussistono problemi idrogeologici con frequentemente provocano vittime e danni immensi.

– Investimenti per aumentare il reddito a 22 milioni di lavoratori, attualmente fra i più bassi in Europa, a 23 milioni di pensionati, che automaticamente si tradurrebbe in un aumento dei consumi, con crescita del PIL e relativi benefici per imprese e attività commerciali.

– Investimenti sull’ambiente per migliorare la qualità della vita e tutelare la salute degli italiani, teniamo conto che ogni anno ci sono 80.000 morti per l’inquinamento da PM10 con una forte concentrazione nelle Regioni del Nord.

Il M5S propone di combattere l’evasione fiscale  non solo incentivando l’uso dei pagamenti tracciabili, carte di credito, di debito e bancomat ma anche inasprendo le pene per i GRANDI EVASORI prevedendo il carcere. Continua a leggere “Caro evasore se evadi vai in galera, di Pier Carlo Lava”

Paola Ferrari (DemoS) in difesa di chi chiede l’elemosina: “Combattiamo la povertà, non i poveri

Paola Ferrari (DemoS) in difesa di chi chiede l’elemosina: “Combattiamo la povertà, non i poveri

Demos

Alessandria: Paola Ferrari, coordinatrice alessandrina di DemoS-Democrazia Solidale ritorna sull’ordinanza municipale e sull’attuazione del nuovo Decreto Sicurezza, che prevede l’allontanamento dalla città e ulteriori sanzioni anche per coloro che chiedono l’elemosina.

“Bisogna combattere la povertà e non i poveri. Purtroppo simili provvedimenti vanno nella direzione opposta. Come cristiani dobbiamo farci toccare il cuore dallo scandalo che delle donne, degli uomini, nostre sorelle e nostri fratelli siano costretti a dormire all’addiaccio e a questuare, non possiamo girare lo sguardo da un’altra parte. Come perone cristiane impegnate in politica dobbiamo farci interrogare da questo fatto. Ce lo chiede la nostra coscienza. La pace e la convivenza si costruiscono anche così” afferma.

In manovra anche il «bonus facciate»: detrazione del 90% per chi rifà gli esterni

In manovra anche il «bonus facciate»: detrazione del 90% per chi rifà gli esterni

La nuova agevolazione che verrà inserita nella manovra 2020 prevede un credito fiscale del 90% per chi rifà nel 2020 la facciata di casa o del condominio, in centro storico o periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni

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di V.N.

Manovra, Franceschini: bonus facciate renderà le città più belle

Un aiuto fiscale per il maquillage di palazzi e condomini. La novità spunta a sorpresa in coda al comunicato con cui Palazzo Chigi ha riassunto i 12 punti salienti del decreto fiscale e della legge di bilancio 2020 approvati «salvo intese» nella notte del 15 ottobre nel quadro del il Documento programmatico di bilancio trasmesso a Bruxelles.

Oltre a una serie di proroghe (bonus riqualificazione energetica e ristrutturazioni, bonus mobili), i provvedimenti in cantiere introducono per il 2020 «una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il «bonus facciate») per dare un nuovo volto alle nostre città».

A “sponsorizzare” su Twitter la detrazione – che allarga ulteriormente la famiglia dei “bonus” fiscali utilizzabili dagli italiani – è il ministro dem dei Beni culturali Dario Franceschini. Nella manovra, esulta il ministro, c’è «una norma coraggiosa che renderà più belle le città italiane. Con il #bonusfacciate un credito fiscale del 90% per chi rifà nel 2020 la facciata di casa o del condominio, in centro storico o periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni!»… continua su: https://www.ilsole24ore.com/art/in-manovra-anche-bonus-facciate-credito-fiscale-90percento-chi-rifa-esterni-ACoRNQs

Politica gridata, politica ovattata, di Dario Fornaro

Politica gridata, politica ovattata, Dario Fornaro

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Alessandria: Sul primo corno del dilemma (politica gridata: spesso farcita di sguaiataggini o tronfia di solenni banalità), ci sarebbe poco da aggiungere, bastando il discredito  e la noia che suscitano  in crescendo tra i cittadini.

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Capita talora di consolarsi (?) adducendo che tali “prestazioni” siano di  speciale pertinenza della dimensione e della competizione nazionale, ancorché cloni volenterosi dei “leader maximi” non disdegnino di esibirsi anche sulle scene periferiche.

La cara provincia, dunque, come ultimo, possibile rifugio di una dialettica politica mirata alla concretezza dei problemi locali e sviluppata con toni mediamente controllati anche nei confronti più accesi. Alias, la piccola comunità che rimanda romanticamente alla democrazia sotto l’albero.

Contesto respingente il primo, e discretamente accattivante il secondo.

Strepiti e strapolemiche a parte, anche il contesto cosiddetto locale, però,  mostra talora segni peculiari di un certo deterioramento del clima democratico e partecipativo nell’approccio al governo della cosa pubblica. Ovvero: per discutere, si continua a discutere – magari più sui social che sui canali e nelle sedi tradizionali – ma  l’argomentario scelto/proposto è sempre più fluido, apparentemente casuale, ma anche per certi versi opportunistico, nel coltivare o emarginare temi e spazi d’attenzione. Continua a leggere “Politica gridata, politica ovattata, di Dario Fornaro”

A Roma con Matteo Salvini

A Roma con Matteo Salvini

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Sabato 19 ottobre tutti a Roma con Matteo Salvini in Piazza San Giovanni: dal Piemonte due treni speciali (ultimi posti disponibili), e pullman da tutte le province

Sabato 19 ottobre tutti a Roma, al fianco del Segretario Federale Matteo Salvini, per dire forte e chiaro a questo Governo che gli italiani che non si arrendono sono la maggioranza, e chiedono a gran voce di poter votare, e scegliere chi deve guidare il Paese.

In poche settimane il governo 5 Stelle Pd è riuscito a far riprendere con progressione geometrica gli sbarchi di clandestini (lo dicono i numeri), e minaccia con la nuova Finanziaria di cancellare quota 100, di bloccare l’applicazione della flat tax e di aumentare l’Iva, oltretutto in maniera camuffata, parlando di ‘rimodulare’.  Poi c’è lo spettro dell’eliminazione del denaro contante: un enorme favore alle banche e alle società finanziarie, un handicap per tanti anziani, un salasso aggiuntivo e letale per le piccole attività commerciali e nei servizi che già faticano a sopravvivere. Continua a leggere “A Roma con Matteo Salvini”

Il M5S sulla Delegazione alessandrina in Siberia

Il M5S sulla Delegazione alessandrina in Siberia

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Alessandria: Ci chiediamo quale sia l’opportunità di mandare una delegazione comunale ad una fiera turistica ad Yekaterinburg (Siberia) mentre la nostra città ha raggiunto il punto piu’ basso nel suo decoro, sta aumentando i costi degli abbonamenti del trasporto pubblico e tagliando il trasporto ai disabili perchè non trova poche decine di migliaia di euro a bilancio.

Inspiegabile anche la cordata con Genova e non con Asti, Langhe e Roero che sarebbero territori con i quali avremmo piu’ possibilità di sfruttare il brand Monferrato e il patrimonio UNESCO all’estero.

Ancora piu’ ingiustificabile la presenza del presidente del consiglio Locci: Se fosse andato a rappresentare il consiglio comunale a spese della collettività ad una fiera del turismo in Siberia il gruppo consiliare M5S Alessandria si dissocia con fermezza dalla scelta.

M5S Alessandria  

DemoS: “Piste più sicure = Più ciclisti e meno rischi”

DemoS: “Piste più sicure = Più ciclisti e meno rischi”

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La bicicletta è un mezzo di trasporto ecologico, poco costoso e semplice da gestire. Molte persone sono affascinate dal suo utilizzo negli spostamenti quotidiani in città, ma sono frenate dal problema legato alla sicurezza. Chi è sul sellino di fianco alle automobili è l’elemento più debole della strada e anche per questo, in diverse occasioni, siamo portati a lasciare la bici in garage. Uno studio della   National Association of City Transportation Officials (NACTO), infatti, ha mostrato che più è alto il livello di protezione delle piste ciclabili e più sono numerosi i ciclisti che sfrecciano nelle nostre città e il numero di infortuni si riduce sensibilmente.

“Anche in Piemonte le nostre città devono puntare molto su un miglioramento, qualitativo e anche quantitativo, delle piste ciclabili”: a chiederlo sono le coordinatrici regionale e alessandrina di DemoS-Democrazia Solidale, Elena Apollonio e Paola Ferrari. Continua a leggere “DemoS: “Piste più sicure = Più ciclisti e meno rischi””

La critica costruttiva, di Pier Carlo Lava

La critica costruttiva, di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Criticare dall’opposizione è facile, governare e costruire positivamente molto meno, i politici ma non solo dovrebbero ricordarlo prima di perdersi in inutili e sterili polemiche su tutto. La critica costruttiva contribuisce alla crescita del benessere della comunità, mentre quella distruttiva delegittima chi la fa e danneggia la società.

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Ognuno di noi è libero di manifestare la propria opinione come sancito  dalla Costituzione della Repubblica Italiana, in democrazia la critica è permessa ma per avere effetti positivi deve essere costruttiva e quindi non tendenziosa e di parte ma obiettiva e razionale.

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.» Articolo 21 della Costituzione italiana dedicato alla libertà di manifestazione del pensiero.

Pertanto chiunque lo ritenga opportuno può avanzare critiche e questo indipendentemente dal fatto che sia un politico o un normale cittadino ma le stessa devono essere fatte in modo costruttivo e cioè segnalare i problemi ma nel contempo avanzare proposte concrete e fattibili per la loro risoluzione evitando di denigrare o calunniare il prossimo con il solo scopo di danneggiarlo.

Questo significa che si può avanzare critiche quando serve ma nel contempo occorre però sapere riconoscere quello che di positivo è stato fatto, partendo dal presupposto che non esiste nessun Governo perfetto sia a livello locale che Nazionale e questo indipendentemente dal colore politico, che nell’espletamento delle proprie funzioni faccia tutto giusto o tutto sbagliato. Continua a leggere “La critica costruttiva, di Pier Carlo Lava”

Susy Matrisciano M5S: Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Susy Matrisciano M5S: Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Ho appreso, con enorme tristezza, dell’incidente mortale sul lavoro avvenuto lo scorso martedì a Cabella Ligure. Quasi quotidianamente in Italia un lavoratore perde la vita durante il proprio orario di servizio e questo non è assolutamente tollerabile. Fin dal primo giorno la Commissione lavoro pubblico e privato del Senato della quale faccio parte e il Ministero competente hanno prestato la massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori.

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A conferma del nostro impegno in materia e del neo Ministro Nunzia Catalfo, lunedì 7 ottobre alle ore 15.00 è stato convocato al ministero del Lavoro il secondo tavolo tecnico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con l’obiettivo di stabilire le priorità da affrontare per l’avvio del piano straordinario di prevenzione e sicurezza sul lavoro inserito nel programma di governo.

Quando si parla di sicurezza sul lavoro si fa spesso riferimento all’INL come ente deputato ai controlli, ma gli attori in campo sono anche altri e lo dimostra il fatto che il primo tavolo presenziato dal Ministro è stato concertato insieme ad Inail e al Ministero della Salute, che si inserisce nel percorso di prevenzione attraverso gli enti territoriali.

A differenza di quanto viene affermato, da chi probabilmente non è bene informato, dal 2018 gli investimenti sulla sicurezza non hanno subito decurtazioni e la riduzione della contribuzione Inail a vantaggio delle aziende, avvenuta attraverso la scorsa legge di bilancio, non ha comportato alcun taglio al comparto sicurezza e prevenzione. Continua a leggere “Susy Matrisciano M5S: Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”

“Prima di tutto la sicurezza sul lavoro!” è la richiesta che proviene da DemoS.

“Prima di tutto la sicurezza sul lavoro!” è la richiesta che proviene da DemoS.

Il Piemonte è al quarto posto tra le regioni italiane per morti sul lavoro, mentre Torino è addirittura la seconda provincia in tutto il paese. Sono i dati più recenti diffusi in occasione del Forum Sicurezza Torino 2019, lo scorso mese di maggio. Ma intanto ogni giorno la lista è destinata ad aumentare, e solo l’altro giorno nell’Alessandrino, a Cabella Ligure, c’è stata una nuova vittima.

Prima

“Prima di tutto la sicurezza sul lavoro!” è la richiesta che proviene da DemoS.

Le coordinatrici regionale e alessandrina Elena Apollonio e Paola Ferrari chiedono alla Regione Piemonte di convocare al più presto una “cabina di regia per concretizzare gli impegni condivisi in questi anni. In particolare, bisogna rafforzare i servizi ispettivi e il piano straordinario dei controlli, attraverso l’incremento del personale e la copertura al cento per cento del turn-over della dirigenza e dei tecnici e assistenti sanitari. È necessario rinnovare il Piano regionale di prevenzione 2014-2019, che dovrà rappresentare un salto di qualità nelle politiche di prevenzione e di tutela della salute nel lavoro, così come bisogna aggiornare il Piano regionale amianto, per affrontare il problema delle bonifiche, dello smaltimento e della sorveglianza sanitaria”.

Scorrendo le cifre, si scopre che il Piemonte si piazza nella quarta posizione di una classifica davvero triste: il primo posto è occupato dalla Lombardia, con 113 casi di decesso nel corso del 2018, una cifra ancora più pesante se si contano anche quelli in itinere (si arriva a 163). Quindi ci sono Emilia Romana e Veneto con, rispettivamente, 84 e 69 decessi sul luogo di lavoro, ma con un totale di 115 con quelli in itinere che li piazza al secondo posto). Il Piemonte ne ha contati 68, ma anche in questo caso la cifra sale fino a 98 se si considerano anche quelli nella strada da o verso il luogo di lavoro. Continua a leggere ““Prima di tutto la sicurezza sul lavoro!” è la richiesta che proviene da DemoS.”

Pernigotti, Berutti: “serve chiarezza da parte di Toksoz, anche sulle nocciole. L’Italia tuteli le sue imprese da nuovi casi Pernigotti”

Pernigotti, Berutti: “serve chiarezza da parte di Toksoz, anche sulle nocciole. L’Italia tuteli le sue imprese da nuovi casi Pernigotti”

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Roma, 3 ottobre 2019 – “È necessario che ci sia più trasparenza da parte del Gruppo Toksoz”. È quanto dichiarato dal Senatore Massimo Berutti a conclusione del Tavolo Pernigotti Spa tenutosi al Ministero dello Sviluppo economico. “Anche se la cessione del ramo gelati di Pernigotti è un bene – prosegue Berutti – non è accettabile che il Gruppo cambi continuamente posizione e soprattutto che si mettano a repentaglio i posti di lavoro. Il Piano industriale presentato al Mise non sembra andare in questa direzione.

È troppo vago e contraddittorio. Toksoz deve fornire quanto prima numeri e visione e fugare ogni dubbio sulla possibilità che la sua permanenza in Italia possa servire a stare in modo sleale sul mercato delle nocciole. Per quanto riguarda il nostro Paese – conclude Berutti – è fondamentale che, a partire dal Governo, si costruiscano le condizioni giuridiche ed economiche perché le imprese italiane siano più forti e competitive e non rischino di subire operazioni di lungo periodo guidate da realtà straniere che possono lasciare dietro di sé il deserto. Ci vogliono meno tasse e meno burocrazia. Solo così mettiamo le nostre eccellenze al riparo da nuovi casi Pernigotti”.

Susy Matrisciano M5S: Tavolo crisi Pernigotti, non sono ancora chiare le prospettive per l’azienda

Susy Matrisciano M5S: Tavolo crisi Pernigotti, non sono ancora chiare le prospettive per l’azienda

Si è svolto ieri al Ministero dello Sviluppo economico il tavolo di crisi della Pernigotti, presieduto dal Sottosegretario Alessandra Todde, a cui ho partecipato insieme ai rappresentanti delle aziende coinvolte, l’advisor, gli enti locali e i sindacati.

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La Pernigotti ha illustrato i termini del nuovo accordo sottoscritto con il gruppo Optima per la cessione del ramo relativo ai preparati per gelati del marchio Pernigotti Maestri Gelatieri Italiani.  Secondo Pernigotti questo accordo con Optima garantirà le risorse necessarie per rilanciare gli investimenti nello stabilimento novese, ammodernando gli impianti e mantenendo così la produzione di cioccolato e torroni.

Riguardo ai lavoratori è stata annunciata una riorganizzazione che conterà su diversi strumenti, a partire dagli ammortizzatori sociali, per rendere economicamente sostenibile lo stabilimento.

Tuttavia, a mio giudizio, non sono ancora completamente chiare le prospettive di rilancio e i piani di investimento dell’azienda.

La nostra attenzione dovrà restare alta per l’effettiva tutela dei lavoratori che sono attualmente impiegati  nelle produzioni natalizie. Il nostro impegno sarà massimo affinché venga garantito il futuro di un marchio storico italiano e di tutti quei lavoratori che nel corso degli anni hanno reso i prodotti Pernigotti un eccellenza internazionale.

Pertanto aspettiamo di leggere in dettaglio il nuovo piano industriale che verrà presentato al prossimo tavolo di crisi convocato al MiSE entro la fine di ottobre.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Sondaggi: Lega in calo, cresce Renzi. Con maggioritario puro coalizione di centrosinistra (con M5s) vincente

Sondaggi: Lega in calo, cresce Renzi. Con maggioritario puro coalizione di centrosinistra (con M5s) vincente

L’ultima rilevazione di Ixè mostra il partito di Salvini al 29,7%. Leggera flessione anche per il M5s (21%). Ma la maggioranza con cinquestelle, Pd (21,6) e Italia Viva (3,9) supera il 46%

https://www.repubblica.it

Il sondaggio Ixè del 1° ottobre 2019 

I nuovi sondaggi politici dell’istituto Ixè ci svelano le intenzioni di voto degli italiani in merito ai vari partiti. Le rilevazioni sono state presentate in anteprima ieri sera nel corso del programma Cartabianca su Rai 3 e dimostrano come la pensano gli italiani in merito ad eventuali nuove elezioni.

Il dato più rilevante è senza dubbio il calo della Lega, che scende al 29,7 per cento. Il leggera flessione anche il M5s al 21% e il Pd al 21,6%. Se ne avvantaggia invece Italia Viva, che sale inaspettatamente al 3,9%. Sul fronte opposto Fratelli d’Italia mantiene un trend in crescita (8,9 per cento), mentre Forza Italia si mantiene stabile (6,9 per cento).

Di fatto, se si votasse alle prossime consultazioni con un maggioritario puro, un’alleanza composta da cinquestelle, dem e partito di Renzi supererebbe il 46 per cento, sorpassando di circa un punto percentuale un’eventuale coalizione di centrodestra composta da Lega, Fdi e Forza Italia. Addirittura se al centrosinistra più M5s si unissero tutte le forze della sinistra, i Verdi e + Europa si arriverebbe al 51,1%.

Tornando invece ai tre partiti principali della nostra politica (Lega, M5s e Pd) tutti hanno perso circa lo 0,2% rispetto alla settimana scorsa. Ecco nel dettaglio le percentuali raccolte dall’istituto (tra parentesi i risultati della scorsa settimana).

Lega: 29,7 per cento (dal 29,9)

Pd: 21,6 (21,8)

M5S: 21,0 (21,5)

Fdi: 8,6 (8,6)

Forza Italia: 6,9 (6,5)

Italia Viva: 3,9 (2,9)

+Europa: 2,3 (2,7)

La Sinistra: 2,3 (2,7)

Europa Verde: 1,5 (2,0)

Altri partiti: 2,2 (1,4)

Nuova area commerciale ad Alessandria. E il M5S denuncia le decisioni prese “nel silenzio più totale”

Nuova area commerciale ad Alessandria. E il M5S denuncia le decisioni prese “nel silenzio più totale”

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

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Alessandria: Il post su Facebook del Movimento 5 Stelle di Alessandria parla chiaro: «Siete pronti a una nuova area commerciale? È stata autorizzata nell’area dell’ex-economato tra corso Romita e via Palermo, in Pista. È un’area grande circa come l’Esselunga. Come sempre i Piani esecutivi convenzionati (Pec) non passano dal Consiglio comunale, ma solo in giunta e nel silenzio più totale».

Sulla determinazione dirigenziale dell’8 agosto 2019, firmata dal dirigente Marco Neri, si legge che il Pec relativo all’area ex magazzino economato del Comune di Alessandria prevede la realizzazione di «due edifici a uso commerciale con relativi parcheggi e aree verdi» e che la proposta è stata presentata dalla società Degiocase Srl (a questa ragione sociale corrisponde un’impresa di costruzioni edili di Casale Monferrato).

La determinazione dirigenziale contiene anche precise indicazioni sulla viabilità e sulla realizzazione delle aree verdi. Ed è sul punto relativo all’accesso all’area che sorge qualche dubbio. Si legge che l’unico punto di ingresso e uscita per i clienti sarà da corso Romita, mentre i dipendenti e i mezzi commerciali dovranno utilizzare l’accesso da via Palermo.

Inoltre è prevista la realizzazione «di traffic – calming in corso Romita e via Palermo per garantire visibilità e sicurezza nelle manovre di ingresso e uscita dei clienti e dei fornitori e di definire una opportuna corsia di canalizzazione sia per l’ingresso, sia per l’uscita. Gli interventi dovranno essere realizzati in forma strutturale (isole rialzate con cordoli) e non solo con segnaletica orizzontale». Continua a leggere “Nuova area commerciale ad Alessandria. E il M5S denuncia le decisioni prese “nel silenzio più totale””

Agricoltura: senatori Lega, bene riconferma Carrà presidente Ente Risi

Agricoltura: senatori Lega, bene riconferma Carrà presidente Ente Risi

Lega

Roma, 2 ott. – “Oggi, in commissione Agricoltura, abbiamo dato parere positivo alla riconferma di Paolo Carrà quale presidente dell’Ente Nazionale Risi. La sua nomina era stata presentata dal senatore Centinaio in qualità di ministro delle Politiche Agricole del precedente governo, che ne aveva apprezzato l’operato congiuntamente all’adeguatezza del curriculum. Con Carrà si mantiene forte la spinta per consolidare l’Ente su un percorso che garantisca all’intero comparto maggiore ricerca ed innovazione, che lo connetta ancora di più con gli agricoltori e le aziende del settore e ne fortifichi la scelta verso un’agricoltura sostenibile”.

Così in una nota congiunta i senatori della Lega Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura, Giorgio Maria Bergesio capogruppo nella medesima commissione, Gian Marco Centinaio, già ministro dell’Agricoltura e la senatrice Rosellina Sbrana, membro della commissione.

Ufficio Stampa Lega Senato

Domenico Ravetti (Pd): “Sanità in Provincia di Alessandria: i nodi sono venuti al pettine”

Domenico Ravetti (Pd): “Sanità in Provincia di Alessandria: i nodi sono venuti al pettine”

“Basta con le lamentele dei sindaci di centrodestra. E’ arrivato il tempo per loro di proporre delle soluzioni” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.

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“A proposito della sospensione dell’attività ambulatoriale di Pediatria presso l’ospedale di Tortona – spiega il Presidente Ravetti–  ho letto le dichiarazioni del sindaco leghista che pare essersi molto arrabbiato. Quel sindaco leghista è proprio lo stesso che, dal palco, in campagna elettorale, veniva rassicurato dal capo nazionale della Lega sul glorioso futuro della sanità tortonese nel caso di vittoria di Cirio in Regione Piemonte”.

“Verrebbe da rispondere con ironia agli sfoghi del sindaco leghista di Tortona al quale sfugge che lui e il suo Partito hanno vinto le elezioni e da più di 100 giorni sono al Governo del Piemonte e i problemi non li devono più raccontare, ma risolvere. Inoltre, visto che questo esponente leghista pare essersi candidato a fare il presidente dell’assemblea dei sindaci dell’ASL Al, (con il vice di Forza Italia) verrebbe da chiedergli un po’ di pazienza con i sindaci del PD e delle liste civiche che hanno deciso di saltare il banchetto già preparato con la sua poltrona riservata” prosegue Ravetti.

“Ma il tema della nostra sanità – conclude Domenico Ravetti – è troppo importante, molto più importante del conflitto politico e riguarda la salute dei cittadini della provincia di Alessandria. Quindi, non mi abbandono ad alcuna ironia, ma invito chi governa a decidere quale strada percorrere e a farlo in fretta. I problemi sono molti e vanno presi in esame e risolti senza ulteriori rinvii; vedremo con quanto coraggio e con quanta coerenza li affronteranno i sindaci del centrodestra della nostra provincia”.

Impresa, Bergesio (Lega) incontra Movimento Donna Impresa Confartigianato Cuneo: “Impresa femminile una risorsa da sostenere, importante per territorio”

Impresa, Bergesio (Lega) incontra Movimento Donna Impresa Confartigianato Cuneo: “Impresa femminile una risorsa da sostenere, importante per territorio”

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Roma, 24 set – “Ho incontrato le rappresentanti del Movimento Donna Impresa Confartigianato Cuneo, a margine della XXIV Convention Donne Impresa a Roma. L’impresa femminile è una risorsa importantissima per il territorio della provincia di Cuneo, per il Piemonte e per l’intero Paese, da tutelare e sostenere. I tassi di occupazione femminile per la nostra provincia evidenziano numeri promettenti, ma c’è ancora molto da fare per farli crescere ancora, affinché possano raggiungere le medie europee, promuovendo talento, spirito di iniziativa e meritocrazia”.

Lo dichiara in una nota Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

Ugo Cavallera. Forza Italia: I nostri territori necessitano di infrastrutture adeguate, servizi efficienti, risorse per lo sviluppo

Ugo Cavallera. Forza Italia: I nostri territori necessitano di infrastrutture adeguate, servizi efficienti, risorse per lo sviluppo

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L’evoluzione del quadro politico colloca i partiti di centro-destra all’opposizione del Governo Conte-bis mentre sul territorio del  Piemonte sono in maggioranza in Regione, in Provincia e nei Comuni, qui da noi a Casale, Novi, Tortona e ad Alessandria. Questo aumenta l’opportunità di rafforzare le coalizioni che dal 2017 hanno raccolto risultati positivi.

Forza Italia è nata negli anni ‘90 per contrastare la sinistra, insieme  alla Lega ed alla Destra democratica ed altre forze centriste, obiettivo politico che permane verso l’inedita alleanza di Governo tra M5S, LeU e PD ora articolato tra  Zingaretti e Renzi. Continua a leggere “Ugo Cavallera. Forza Italia: I nostri territori necessitano di infrastrutture adeguate, servizi efficienti, risorse per lo sviluppo”

Politica della scissione Domenicale ● Agostino Pietrasanta

Politica della scissione

Domenicale Agostino Pietrasanta https://appuntialessandrini.wordpress.com

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Alessandria: Una scissione fa il paio con un bicchiere di vino, non si nega a nessuno e Matteo, il Renzi si è preso la sua. Niente di originale, nessuno scagli per primo la pietra; chiedete, tanto per non fare nomi, al saggio Bersani e al battagliero D’Alema: precedenti assolutamente nobili e rilevanti. Tutti nella sinistra? Certo, ma la destra italiana, almeno quella di tradizione liberal/democratica non si è mai veramente realizzata se non in formazioni tanto nobili quanto irrilevanti per consenso popolare. Oggi poi la destra che conta è quella “radicale” e di pancia che grida “al lupo” a fronte degli immigrati. Insomma, se la sinistra si divide, la destra, intesa nel senso succitato, non esiste e il Berlusconi boccheggia: ovviamente in senso politico. Continua a leggere “Politica della scissione Domenicale ● Agostino Pietrasanta”

Per una legge elettorale che introduca il doppio turno a livello nazionale, coniugando finalmente rappresentatività e governabilità, di Andrea Zoanni

Per una legge elettorale che introduca il doppio turno a livello nazionale, coniugando finalmente rappresentatività e governabilità

Andrea Zoanni  https://appuntialessandrini.wordpress.com

Anche chi scrive si può annoverare tra chi ritiene non sia prioritaria la definizione di una nuova legge elettorale, seppure una parte della maggioranza, senza nominarla, continui a spingere per la riduzione dei parlamentari, accompagnata da un’altra parte della maggioranza per il contemporaneo ridisegno dei collegi territoriali.

Ma il problema si pone, pur rispettando i dettami costituzionali le capriole politiche hanno superato ultimamente ogni precedente limite. In questo esercizio molti han dato il meglio e il peggio di sé, che l’Italia sia il luogo del trasformismo consolidato è risaputo, la pratica è antica di cento e più anni, ma davvero negli ultimi tempi l’utilizzo di tale metodo è diventato complessivamente stanziale nei partiti e quotidiano nei politici.

Dunque la definizione di una legge elettorale è un esercizio sicuramente sovrapponibile agli interventi più urgenti e di maggior bisogno (per esempio la manovra finanziaria, un nuovo sistema europeo di accoglienza migratoria, le numerose vertenze nel mondo del lavoro); a questi temi vorrei aggiungere altre croniche necessità, come la lotta all’evasione fiscale, avere norme e regole più semplici e trasparenti a contrasto della corruzione, la questione meridionale ovvero lo sviluppo di una delle zone più povere dell’Unione Europea. Continua a leggere “Per una legge elettorale che introduca il doppio turno a livello nazionale, coniugando finalmente rappresentatività e governabilità, di Andrea Zoanni”

Berutti: “Cambiamo è ufficialmente un partito politico. Sarà la casa di chi crede nel futuro”

Berutti: “Cambiamo è ufficialmente un partito politico. Sarà la casa di chi crede nel futuro”

Cambiamo! con Toti_Berutti

Roma, 19 settembre 2019 – “La firma dell’atto costitutivo di Cambiamo, che ora è un Partito politico, è un nuovo passaggio importante nella costruzione della nuova casa per gli uomini e le donne che credono nel nostro Paese, nel suo sviluppo, nella crescita, nella centralità dei territori, nella sostenibilità, nelle eccellenze”.

Lo dichiara in una nota il senatore Massimo Berutti dopo la firma a Palazzo Grassi, a Roma, dell’atto costitutivo di Cambiamo. Insieme al senatore Berutti hanno aderito ufficialmente a Cambiamo i senatori Quagliariello, Romani e Vitali, cinque deputati e decine di amministratori locali, assessori e consiglieri provinciali e regionali. “Cambiamo – prosegue Berutti – nasce per dare risposte nuove e incisive a chi crede nella centralità degli investimenti, del lavoro, dello sviluppo, della competenza e nei valori del mondo liberale che hanno da sempre contraddistinto un centrodestra vincente. Sarà una grande avventura che porterà a Cambiare in meglio il nostro Paese.”

Indennizzi per gli “esodati del commercio”. On. Gualtiero Caffaratto: “Risolvere il problema, nuovo Governo segua strada tracciata dalla Lega”

Indennizzi per gli “esodati del commercio”. On. Gualtiero Caffaratto: “Risolvere il problema, nuovo Governo segua strada tracciata dalla Lega”

“Come Lega non vogliamo che quanto di buono è stato fatto, in particolare dall’ex Sottosegretario Durigon, vada perso; occorre risolvere il problema degli indennizzi mancati che interessa numerosi commercianti, costretti a chiudere la loro attività per la crisi, nel 2017 e nel 2018.” Così l’on. Gualtiero Caffaratto, Deputato della Lega e membro della Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera, firmatario dell’interrogazione presentata ieri al Ministro del Lavoro sui cosiddetti “esodati del commercio”.

Gualtiero Caffaratto Lega

“Dal 1 gennaio di quest’anno – spiega Caffaratto – è tornato strutturale il Fondo per gli indennizzi da cessazione di attività commerciale in crisi, cancellato dal Governo Pd nel 2016 e ripristinato dal nostro Esecutivo nel 2019. Il problema è dunque riferito a quegli esercenti costretti a chiudere la propria attività nel biennio 2017-2018 e che ancora non avevano raggiunto i contributi necessari alla pensione.

Questi lavoratori si trovano dunque privi dell’indennizzo che spetterebbe loro, bloccati in un limbo senza le giuste tutele. Tutto questo è nato a causa di una circolare Inps, che aveva escluso dal contributo coloro che hanno cessato l’attività nel periodo in questione, dando così un’interpretazione restrittiva della norma. Grazie all’intervento della Lega e in particolare del Sottosegretario Durigon, si erano venuti a creare i presupposti per una soluzione di tipo strutturale che andasse a correggere questa stortura. Allo stato dell’arte però, con il nuovo Esecutivo, il rischio è che questi impegni vengano disattesi e la questioni resti irrisolta, cosa che preoccupa non poco tutti gli interessati. Chiediamo dunque, con questa interrogazione, al Ministero di intervenire, mantenendo le promesse fatte ai commercianti e rivedendo la circolare Inps, al fine di includere, come giusto, nell’indennizzo – conclude Caffaratto – anche il biennio 2017-2018.”

Ufficio Stampa Lega Piemonte

Ministro Costa: “Trovare sostanze alternative ai PFAS

Ministro Costa: “Trovare sostanze alternative ai PFAS

https://www.rete-ambientalista.it

Il ministro all’Ambiente Sergio Costa  ha  conferito l’incarico all’Istituto di ricerca farmacologica Mario Negri di Milano di trovare  sostanze alternative ai micidiali Pfas per l’industria.

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Ma alla Solvay di Spinetta Marengo esse sono già in lavorazione dopo che l’azienda belga è stata obbligata a cessare l’utilizzo del PFOA a seguito della denuncia e della campagna nazionale  nel 2008  della Sezione di Alessandria per il bando del PFOA (padelle antiaderenti, goretex, eccetera).  Questi sostituti (ADV e C604) sono a vario titolo tossici/cancerogeni/mutageni/teratogeni  e, abbiamo denunciato,  sono addirittura  già presenti insieme al PFOA nel sangue dei lavoratori. Ma senza controllo e intervento delle autorità sanitarie pubbliche. Clicca qui, nel documento del “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”,  tutte le gravissime responsabilità  della Regione Piemonte.

Clicca qui la testimonianza del lavoratore al quale Solvay rifiuta il risarcimento danni alla salute addirittura dopo  la sentenza del Tribunale: ennesima rappresaglia dopo  7 cause in pretura, 4 in appello, 2 in cassazione, tutte concluse con vittoria ma piene di sofferenze: dequalificazione professionale, cassa integrazione, mobbing, trasferimenti, licenziamento…   

Berutti: “Cambiamo cresce nei sondaggi, avanti tutta con amici vecchi e nuovi per il bene del Paese”

Berutti: “Cambiamo cresce nei sondaggi, avanti tutta con amici vecchi e nuovi per il bene del Paese”

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Roma, 11 settembre 2019 Roma, 11 settembre 2019 – “L’esordio di Cambiamo nei sondaggi elettorali di settembre con un 2,3% è un ottimo punto di partenza”.

Lo dichiara in una nota il Senatore Massimo Berutti, che prosegue: “siamo partiti nel mese di agosto con le peggiori condizioni possibili tra pausa estiva e crisi di Governo, ma la forza delle proposte di Cambiamento che abbiamo iniziato a condividere si sta dimostrando trainante.“L’esordio di Cambiamo nei sondaggi elettorali di settembre con un 2,3

Sia per chi si è sempre riconosciuto nelle istanze del centrodestra, a partire dai tanti amici che stanno lasciando Forza Italia per Cambiamo, che per chi cerca le risposte giuste per il bene del Paese nella fedeltà ai principi, nella concretezza della buona amministrazione e nel sano Cambiamento di scenari non più sostenibili.

Il buon avvio a livello nazionale si rispecchia anche negli ottimi dati che abbiamo sul Piemonte, da dove arrivano continuamente nuove adesioni e c’è tanta voglia di iniziare a mettersi in gioco, dal basso, per dare concretezza ad un Cambiamento a favore delle imprese, delle famiglie e delle tante persone per bene che vogliono una politica che cambi davvero in meglio la realtà”.

FORZA ITALIA: Per il rilancio del Teatro Comunale di Alessandria

Per il rilancio del Teatro Comunale di Alessandria

La questione della riapertura a pieno regime del Teatro Comunale, sollecitata con forza dal capogruppo di Forza Italia al Consiglio Comunale, Maurizio Sciaudone, sta particolarmente a cuore al nostro partito.

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Riteniamo che la doverosa risposta del Sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, abbia preso una direzione meramente burocratica, che certamente vincola il domani del contenitore, pur senza impedirne la riattivazione, né tantomeno l’azione di proposta sul Teatro del futuro per Alessandria.

Del resto, più di un operatore interessato si è spinto a segnalare come molti luoghi destinati all’azione culturale in città, versino in condizioni non congrue a fornire un servizio di qualità agli alessandrini e non solo, in quanto tali strutture tendono a soddisfare un bacino d’utenza territorialmente più vasto della sola area municipale.

Il Teatro è un caso emblematico e lavorare per elaborare proposte che lo restituiscano nel più breve tempo possibile ai concittadini, pensiamo sia indispensabile.

Bonificato a seguito di un incidente di cantiere che aveva disperso in alcuni locali fibre di amianto, già, di fatto considerabile sicuro alla rilevazione dell’agosto 2011 effettuata dall’Università di Padova, la struttura ha subito ulteriori e più puntuali interventi di pulizia, fino a giungere alla dichiarazione di restituibilità fornita dalle istituzioni competenti. Purtuttavia, le scelte dell’Amministrazione guidata da Rita Rossa non sono andate nella direzione di investimenti necessari all’utilizzo complessivo della struttura, che non può essere ridotta al solo impiego della Sala Ferrero, inadatta, per esempio, a ricevere la messa in scena di spettacoli organizzati da compagnie di primaria importanza, né tantomeno di presentare una capienza utile a compensare economicamente l’accoglienza di rappresentazioni anche di caratura minore. Continua a leggere “FORZA ITALIA: Per il rilancio del Teatro Comunale di Alessandria”

Governo, Casolati/Ferrero/Bergesio (Lega), da Conte nessun riferimento a Tav e infrastrutture fondamentali, inaccettabile

Governo, Casolati/Ferrero/Bergesio (Lega), da Conte nessun riferimento a Tav e infrastrutture fondamentali, inaccettabile

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Roma, 10 set – “Nel suo lungo intervento al Senato il Premier Conte, capo del governo delle poltrone, ha parlato di tanti argomenti, ma si è dimenticato di menzionare la Tav, il completamento dell’Asti-Cuneo A33 e altre opere infrastrutturali fondamentali per il Piemonte e per l’Italia: questo è inaccettabile. È vergognoso che un Presidente del Consiglio non dia risposte, senza fare neppure un accenno, su argomenti così importanti per i territori e per l’Italia, facendo così un grave torto ai cittadini, ai lavoratori e a tutto l’indotto. Spiace prendere atto che già dalla nascita questo governo, caro a Bruxelles e a Berlino, frutto di manovre di palazzo, risulta essere sempre più lontano dagli italiani e dai loro problemi: vigileremo costantemente affinché il Piemonte venga messo al centro dei programmi infrastrutturali con opere pubbliche fondamentali per le imprese e le famiglie”.

Lo dichiarano in una nota Marzia Casolati, Roberta Ferrero e Giorgio Maria Bergesio, senatori piemontesi della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

ufficiostampalega@senato.it

Lettera aperta a Giuseppe Conte, di Maurizio Donte

Lettera aperta a Giuseppe Conte, di  Maurizio Donte

Riceviamo e pubblichiamo una lettera politica del  poeta Maurizio Donte in merito alla fiducia del Governo Conte bis di oggi alla Camera e domani al Senato…

Maurizio Donte

Sinceramente non ho speranze in sviluppi positivi nella sua azione di governo, Presidente. Lei si accinge a disfare quanto di buono era stato fatto dal suo stesso precedente governo, dimostrando che pur di stare al suo posto di premier, è disposto a smentire se stesso, e a cancellare le leggi che fino a un mese fa aveva contribuito a far approvare in parlamento.

Certo Lei non leggerà queste parole, ma glielo dico lo stesso: la stimavo, ero orgoglioso di Lei, e fa male vederla SMENTIRE quello che ha detto in precedenza, fa male vederla piegato ai diktat dell’Europa, della Merkel. Gli italiani, in maggioranza, non vogliono questa Europa, non vogliono una moneta che li sta rovinando, non vogliono essere invasi, e costretti a mantenere orde di neri afroislamici nullafacenti, quando va bene, delinquenti nella peggiore delle ipotesi.

E non vuole nemmeno che questa gente venga sfruttata per far abbassare il livello del costo del lavoro. Lei parla di nuovo umanesimo e va dal Papa a ricevere benedizioni, quando il nuovo umanesimo di cui parla prelude né più, né meno, nelle intenzioni di chi lo teorizzo’, alla distruzione del Cristianesimo, e della civiltà a questa nostra religione legata, mettendo l’uomo al posto di Dio. L’uomo al posto di Dio è la prima tentazione, il peccato originale.  Continua a leggere “Lettera aperta a Giuseppe Conte, di Maurizio Donte”