Non abbandonate il progetto di riqualificazione del lungofiume!

Gi abonante-giorgio

da abo Giorgio Abonante. Alessandria

Prof. Luigi Nosenzo (Università di Pavia)

Ultimato e inaugurato il ponte Meier, abbellito il lungo-Tanaro con la risistemazione dell’area verde oggi denominata Parco Italia, resta ancora un vistoso problema da risolvere in loco: è praticamente impossibile accedere al letto del fiume!

Dalla passeggiata del Parco Italia si osserva una grande varietà di uccelli  occupare l’alveo del fiume, aironi, gabbiani, anatre, cormorani, ecc.. oltre a centinaia di piccioni. Sono lì perchè ci arrivano volando, beati loro! I pescatori e i cittadini, che le ali proprio non le hanno, sono stati invece estromessi. Ci riferiamo in particolare alla zona a valle del salto d’acqua presente sotto il ponte, che, fino a pochi anni fa, era, per antica tradizione, un punto di riferimento dei pescatori alessandrini. Continua a leggere “Non abbandonate il progetto di riqualificazione del lungofiume!”

Non abbandonate il progetto di riqualificazione del lungofiume!

Gi abonante-giorgio

da abo Giorgio Abonante. Alessandria

Prof. Luigi Nosenzo (Università di Pavia)

Ultimato e inaugurato il ponte Meier, abbellito il lungo-Tanaro con la risistemazione dell’area verde oggi denominata Parco Italia, resta ancora un vistoso problema da risolvere in loco: è praticamente impossibile accedere al letto del fiume!

Dalla passeggiata del Parco Italia si osserva una grande varietà di uccelli  occupare l’alveo del fiume, aironi, gabbiani, anatre, cormorani, ecc.. oltre a centinaia di piccioni. Sono lì perchè ci arrivano volando, beati loro! I pescatori e i cittadini, che le ali proprio non le hanno, sono stati invece estromessi. Ci riferiamo in particolare alla zona a valle del salto d’acqua presente sotto il ponte, che, fino a pochi anni fa, era, per antica tradizione, un punto di riferimento dei pescatori alessandrini. Continua a leggere “Non abbandonate il progetto di riqualificazione del lungofiume!”

Giovanni Barosini: Welfare tour

Alessandria: L’assessore al Welfare Animale, Gianni Barosini, ha effettuato nella mattinata di oggi una visita al Gattile e Canile sanitario, al Canile Rifugio ‘Cascina Rosa’ e al gattile ‘Panciallegra’ per portare personalmente gli auguri di Natale ai volontari che operano nelle strutture.

Ho voluto recarmi in visita alle strutture per poter ringraziare di persona dipendenti e volontari che quotidianamente operano per il benessere degli animali meno fortunati – ha commentato l’assessore Barosini –. Con il loro impegno riescono a fare molto e garantire cure ed assistenza ai nostri amici a quattro zampe: ci tenevo particolarmente a ringraziarli. Oggi abbiamo consegnato, alle varie strutture, una importante fornitura di prodotti grazie al contributo di un’azienda privata, ma gli ospiti sono numerosi ed il cibo non è mai abbastanza. Come pure i pellets per tenere i gattini al caldo o le coperte per gli amici del canile. Vorrei lanciare un appello in occasione di queste Festività ed invitare i cittadini a non dimenticarsi degli animali: regalare una famiglia ad un animale in difficoltà oppure donare alle strutture prodotti che possano essere utili sono entrambi modi per essere vicini ai nostri amici. Inoltre, per chi non se la sentisse di adottare a domicilio, esiste la possibilità dell’adozione a distanza. Continua a leggere “Giovanni Barosini: Welfare tour”

ISTAT a ottobre 2017: +11.3% sullo scorso anno

istat_logo

Così scrive Matteo Renzi sulla sua pagina facebbok…

Oggi i dati ISTAT sull’export ci consegnano un risultato notevole: +11.3% sullo scorso anno. Nei primi 10 mesi dell’anno l’Italia ha fatto +8%, la Germania +6%, la Francia +5%. Complimenti alle aziende e ai lavoratori che hanno ottenuto questo risultato, bravissimi.
Ma proviamo a parlare di politica, per un attimo.
Vi immaginate cosa accadrebbe al nostro export, e ai lavoratori delle aziende interessate, se al Governo ci fosse chi vuole uscire dall’Euro come Salvini o Di Maio? Vi immaginate le ricadute occupazionali se l’Italia all’improvviso scegliesse la strada dei dazi e della chiusura, anziché la strada di essere protagonista nel mondo?
Vale lo stesso discorso che abbiamo fatto per gli 80 euro o per chi vuole tassare i pensionati: via via che si entra in campagna elettorale sarà fondamentale discutere nel merito. E scoprire le differenze tra chi vuole mandare avanti l’Italia e chi vuole riportarla indietro, magari facendola uscire dall’Euro. Ne vedremo delle belle. Avanti, insieme. Matteo Renzi

foto: www.superabile.it

M5S: Dalle stelle Locali alle stalle Nazionali?

Luigi Di Maio

di Pier Carlo Lava

Alessandria, premetto che pur non condividendo sempre le loro idee, apprezzo e stimo gli esponenti politici locali del M5S, sia i precedenti che gli attuali (fatta eccezione per un unico caso) per l’onesta, la qualità, l’impegno e la professionalità del lavoro svolto a tutela dei cittadini in questi ultimi sei anni.

Non posso però dire altrettanto di taluni deputati del M5S, sia per alcuni fatti successi in passato, ma sopratutto per le recenti dichiarazioni del loro leader Luigi Di Maio, il quale in una recente intervista ha avanzato la proposta di recuperare 12 miliardi di euro, facendo cassa sulle pensioni dei cittadini di 2300 euro al mese. Continua a leggere “M5S: Dalle stelle Locali alle stalle Nazionali?”

Un Paese allo sbando

Un paese

da INFOSANNIO

(Emanuele Bonini per la Stampa) – In Europa l’ Italia è il Paese che ha più poveri in termini assoluti. Quasi dieci milioni e mezzo sono le persone che lungo la Penisola hanno difficoltà a tirare avanti, a pagare l’ affitto regolarmente, a poter affrontare spese impreviste o avere il riscaldamento. La classifica cambia se si guarda alle percentuali rispetto alla popolazione residente. Ci sono realtà peggiori come quella romena o bulgara, dove quasi la metà della nazione vive in condizioni di ristrettezza economica (49,7% e 47,9% rispettivamente), ma è comunque indice della fatica che ancora fanno gli italiani a uscire dalla crisi.

I dati diffusi da Eurostat nel 2016 registrano 78,5 milioni di cittadini europei in stato di «privazione sociale o materiale», vale a dire in condizioni di povertà. Una situazione migliorata da due anni a questa parte, se si considera che nel territorio dell’ Ue nel 2014 la fascia di popolazione con problemi economici contava 98,1 milioni. Continua a leggere “Un Paese allo sbando”

Voterò solo il “nome” che mi darà più garanzie

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da INFOSANNIO

(pressreader.com) di Antonio Padellaro – il Fatto Quotidiano – Il prossimo 4 marzo ( o quando sarà) intendo recarmi a votare (o a non votare) con le idee molto chiare. Esaminerò con attenzione ogni candidatura della mia circoscrizione nella quota maggioritaria.

Il prossimo 4 marzo ( o quando sarà) intendo recarmi a votare (o a non votare) con le idee molto chiare. Esaminerò con attenzione, una per una, ogni candidatura della mia circoscrizione nella quota maggioritaria. Si chiama sistema uninominale e dunque sceglierò tra i tanti il “nome” che mi darà più garanzie, come si fa quando si sceglie qualcuno di cui potersi fidare. Il medico che avrà cura della nostra salute (senza ingannarci). Il consulente finanziario che avrà cura dei nostri risparmi (senza truffarci). Il meccanico che avrà cura della nostra auto (senza rapinarci). Continua a leggere “Voterò solo il “nome” che mi darà più garanzie”

Le province non sono mai state abolite e ora tornano ad assumere

le provincia

da INFOSANNIO

Dal 2018 le Province assumeranno nuovi dipendenti a tempo indeterminato per coprire quelle figure rimaste sguarnite per i pensionamenti seguiti al blocco del turnover stabilito dalla riforma Delrio del 2014: il pasticcio all’italiana targato PD è completo

(today.it) – Le Province tornano ad assumere, a tempo indeterminato. Ma le province non erano state abolite? Sì, la legge Delrio approvata nell’aprile 2014 prevedeva la riformulazione delle province in enti di secondo livello, private di buona parte dei trasferimenti in attesa della loro abolizione formale per cui era necessaria una riforma della carta costituzionale. Il 4 dicembre 2016 la bocciatura del referendum costituzionale ha cancellato anche l’abolizione delle province. Continua a leggere “Le province non sono mai state abolite e ora tornano ad assumere”

Ultimo giro per la Fondazione SLALA?, di Dario Fornaro

Ultimo

di Dario Fornaro

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Con la nomina, nei giorni scorsi, dell’ultimo presidente (ultimo in ordine di tempo; forse ultimo e basta), la Fondazione SLALA – tempio dei sogni logistici alessandrini sovrapposto alla consolidata realtà della Valle Scrivia – si appresta ad affrontare la fase ineludibile  delredderationem, laicamente del che fare.  Il deperimento progressivo, negli anni recenti, della sua dichiarata funzione  e dei suoi mezzi al servizio, non consentirebbero più, come da dichiarazioni emerse in CdA, di traccheggiare,  sotto il profilo giuridico-amministrativo, in attesa di improbabili, ancorché non impossibili, soccorsi istituzionali.

Non a caso il neo-presidente individuato è un avvocato, con esperienze di situazioni aziendali difficili, ma non, che si sappia, sorta di medico pietoso. Lo attende un arduo lavoro visto che la Fondazione ha perso, via via, capitale, soci, scopi concreti, credibilità propositiva tra gli operatori del settore e, complessivamente, incidenza politica nel territorio, a cominciare dai vertici del Nord-Ovest. Continua a leggere “Ultimo giro per la Fondazione SLALA?, di Dario Fornaro”

La teoria della sconfitta utile, di Giuseppe Rinaldi

la teoria

di Giuseppe Rinaldi

http://www.cittafutura.al.it/

1. Cominciano a uscire i sondaggi sulle intenzioni di voto che tengono conto della nuova legge elettorale (il cosiddetto rosatellum) e del nuovo disegno delle circoscrizioni. Il quadro è piuttosto preoccupante, almeno per coloro che hanno a cuore i destini del centro sinistra. Dai risultati di un recentissimo sondaggio Ixé (30/11/2017) – cito dall’Huffington Post – se si votasse oggi lo scenario risulterebbe questo: «Alla Camera la coalizione di centrodestra è prima con il 35,5% e 270 seggi, poi c’è il M5S con il 29,4% e 165 seggi seguito dalla coalizione di centrosinistra con il 28,6% e 162 seggi; infine la Sinistra con il 6,5% e 25 seggi. Al Senato stesse percentuali e seggi assegnati in questo modo: 135 al centrodestra, 85 al M5S, 81 seggi al Centrosinistra e infine 8 alla Sinistra». Continua a leggere “La teoria della sconfitta utile, di Giuseppe Rinaldi”

L’elezione che verrà di Angelo Marinoni

L'elezione

di Angelo Marinoni

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Una consistente parte della propaganda politica in Italia si sta adeguando ai codici comportamentali delle tifoserie sportive, non quelle composte da persone per bene interessate a uno spettacolo sportivo, ma a quelle orde barbariche armate di sciarpe, bandiere, violenza, aggressività gratuita e razzismo del peggiore perché quello generato dalla pura ignoranza e nemmeno da una riprovevole presa di posizione.

Fino a non molti anni fa erano quasi esclusivamente gli estremi dell’arco costituzionale ad avere, per loro modo d’essere, posizioni massimaliste e atteggiamenti manichei per i quali il mondo si divideva in buoni e intelligenti (loro) e cattivi e stupidi (il resto del mondo), alla luce di questo dato fino a un qualche anno fa, quindi, il sistema politico italiano si era riconfigurato convergendo sul Centro e dividendo la sua parte preponderante in centrodestra e centrosinistra: era diventato impossibile anche solo pensare a una Destra, a una Sinistra o un Centro che si presentasse da solo con velleità di dare un contributo significativo al dibattito politico e in special modo decisionale. Continua a leggere “L’elezione che verrà di Angelo Marinoni”

Il “gioco degli scacchi” non tramonta mai… di Pier Luigi Cavalchini

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di Pier Luigi Cavalchini

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Vi invito a fare con me un riepilogo delle puntate precedenti, perché i tatticismi di cui siamo testimoni (a livello nazionale, evitando il “locale”, per una volta) non aiutano a capire e a far capire. E se non si capisce, se la gente comune non comprende fino in fondo l’entità delle questioni, non è colpa loro ma solo e soltanto di chi non si spiega (o non vuole spiegarsi).

Il passo indietro di Giuliano Pisapia e del suo Campo Progressista, appena di una settimana fa, a voler leggere con malizia la ripresa di iniziativa “pontiera” del già Ministro Damiano, rischia di essere un “blocco voluto” per costringere gli altri “figuranti di scacchiera” a muovere le loro pedine… In sostanza, pare di capire, non tutto è perduto nella ricerca di un’intesa larga di centrosinsitra che veda il PD renziano “moderato” da nuovi importanti interlocutori, tra cui il Campo Progressista di Pisapia, oltre che da molti altri “pezzi” all’interno e fuori dal PD. Continua a leggere “Il “gioco degli scacchi” non tramonta mai… di Pier Luigi Cavalchini”

Dissesto idrogeologico. Cosa ferma l’avvio dei cantieri?, di Marco Grimaldi

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di Marco Grimaldi

http://www.cittafutura.al.it 

In data 12 dicembre 2017 l’Assessora Pentenero ha risposto all’interrogazione urgente in merito allo stato dei lavori per il contrasto del dissesto idrogeologico.

Fonti giornalistiche hanno infatti riportato che al Piemonte servirebbero 759 interventi, per un valore complessivo di quasi un miliardo e mezzo (il 15% dei 9,7 stanziati dal Governo per tutta l’Italia), per mitigare i rischi causati da frane e alluvioni. Secondo un censimento dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del CNR, tra il 2005 e il 2016 il Piemonte è stata la regione più colpita da frane e alluvioni, con 513 eventi sui circa 2000 censiti nel Nord Italia. Per questo “Italia Sicura”, il piano nazionale del Governo per mitigare il rischio idrogeologico, dovrebbe concentrare la maggior parte degli interventi proprio sul nostro territorio: quasi il 10% dei 9000 cantieri previsti entro il 2023 dovrebbe aprire in Piemonte. Continua a leggere “Dissesto idrogeologico. Cosa ferma l’avvio dei cantieri?, di Marco Grimaldi”

Giorgio Abonante.PD: Il programma di mandato del centro destra in Alessandria

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di Giorgio Abonante, PD

Appunti e considerazioni critiche

Il programma di mandato del centro destra in Alessandria. Appunti e considerazioni critiche in corso di viaggio ( consiglio comunale) con Giorgio Abonante.

La Premessa (fotografia impietosa di Alessandria, a mio avviso esagerata per quanto i problemi siano tanti) sembra aprire ad un forte programma di interventi, di Governo, invece…

Pare il Programma di Mandato di una città appena uscita dalla guerra… ma se questo è ciò che pensate uno si aspetterebbe di vedere, a seguire, un corposo programma di riforma dell’Ente e di ridisegno complessivo di Alessandria… invece l’approccio è debole. Il malato è grave ma gli si dà un’aspirina.

Dal programma di mandato non emerge quale vocazione vedete nel medio lungo periodo per Alessandria. Continua a leggere “Giorgio Abonante.PD: Il programma di mandato del centro destra in Alessandria”

Qualche domandina, di Giancarlo Patrucco

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di Giancarlo Patrucco

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Come ha fatto il nostro direttore Pier Luigi Cavalchini passando dal piano locale a quello nazionale, anch’io invertirò le mie priorità, passando dal piano nazionale a quello locale, per altro già perfettamente presidiato da Piero Archenti e Dario Fornaro. 

Ammetto che ne so poco. Sto lontano dai palazzi che contano e non mi piace dar retta alle chiacchiere da bar, però circolo per Alessandria, vedo com’è messa e me ne informo leggendo le news. Quanto basta, forse, per fare e farmi qualche domandina su una notizia che mi ha colpito giorni fa.

Pare che, probabilmente la prossima primavera, avrà inizio un progetto faraonico all’uscita di Alessandria verso Spinetta Marengo. Nella zona di campagna a destra, che va verso il platano di Napoleone e la rotonda di immissione sulla tangenziale, si realizzerà l’edificazione di un enorme spazio da occupare con un centro commerciale – viabilità, parcheggi e servizi annessi – comprensivo di abitazioni residenziali. Pare, inoltre, che questo progetto sia stato valutato e approvato dalla passata amministrazione, almeno a giudicare dalle notizie che riportano le news in proposito, nelle quali si dice che la nuova amministrazione abbia dichiarato la sua impossibilità ormai ad interferire, consolandosi con i diritti di urbanizzazione che entreranno nelle sempre povere casse comunali. Continua a leggere “Qualche domandina, di Giancarlo Patrucco”