Sozzetti: Alessandria vuole catturare le polveri sottili

Sozzetti: Alessandria vuole catturare le polveri sottili

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

L’avvio della prima sperimentazione era stato presentato ufficialmente all’inizio di marzo del 2018.Adesso è la volta del protocollo d’intesa per realizzare il progetto. È trascorso quasi un anno con gli stessi protagonisti che, atti amministrativi alla mano, dovranno impegnarsi, ognuno per la propria parte, per cercare di contenere le polveri sottili ad Alessandria.

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Una ‘mission impossible’ alla luce della condizione climatica e ambientale della pianura padana e dello stato di particolare criticità di Alessandria dove l’anno scorso con 136 superamenti giornalieri in un anno dei valori di polveri fini e di ozono il capoluogo si è classificato al quinto posto fra le città più inquinate d’Italia, secondo il recente dossier di Legambiente? Si vedrà.

In ogni caso a Palazzo Rosso appaiono convinti del progetto e la giunta comunale ha approvato, con lo scopo di “porre in atto tutte le possibili iniziative atte al contenimento ed alla riduzione della concentrazione di inquinanti Pm10 nell’area urbana”, la delibera relativa al via liberaper il protocollo di intesa con l’Arpa (Agenzia regionale per protezione ambientale), la società Spraytecs Ltd con sede in 433 Liverpool Road, L36 8Ht Liverpool nel Regno Unito, e la società Idreco Spa con sede in via Pietro Nenni a Voghera. Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria vuole catturare le polveri sottili”

Italiche contraddizioni, di Marcello Favareto

SMOG DI OGGI  29 01 2002
per Diego Colombo

(Foto: Yuri Colleoni)Italiche 1aaa

di Marcello Favareto

http://www.alessandrianews.it/

Polveri sottili, ius soli. Ma anche giovani laureati e trafficanti e immigrazione… sono solo alcune delle “italiche contraddizioni”….

OPINIONI – Polveri sottili. Dopo due giorni consecutivi, Natale e Santo Stefano, di traffico inesistente il tasso di polveri sottili a Torino è rimasto alto (e pure ad Alessandria). Un essere umano con normali capacità intellettive ne ricaverebbe la sensazione che, almeno in queste condizioni climatiche, il traffico automobilistico non abbia grandi effetti, o, almeno, che il NON traffico cambi piuttosto poco lo stato delle cose.

Cosa si decide, invece a Torino? Il blocco totale del traffico non solo nella ZTL, ma in tutta la città e pure nei comuni della cintura. E, visto che l’effetto sarà minimo, si bloccano anche i diesel EURO 5 per cercare di avere qualche non-effetto in più. E’ già successo più di una volta, anche di recente, che, emessa l’ordinanza di blocco, il tempo ha manifestato pietà verso gli automobilisti torinesi ed è cambiato. Continua a leggere “Italiche contraddizioni, di Marcello Favareto”