Genova: La demolizione del ponte Morandi, video diretta Sky Tg24

Genova: La demolizione del ponte Morandi, video diretta Sky Tg24

Genova, questa mattina 28 giugno 2019 un momento storico, le immagini in diretta su Sky Tg24 ci hanno documentato la demolizione del ponte Morandi.

Il viadotto Polcevera era un ponte autostradale che scavalcava il torrente Polcevera e i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, nella città di Genova. Fu progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi e venne costruito fra il 1963 e il 1967 a opera della Società Italiana per Condotte d’Acqua.Wikipedia

video: https://youtu.be/-AujXAvFhs8

Ponte Morandi: l’autopsia di una strage nel libro di Eugenio Ceroni e Luca Cozzi

Di Maria Luisa Pirrone

Mentre a Genova è in corso la demolizione del ponte Morandi, la bibliografia relativa al suo drammatico crollo, che l’estate scorsa ha sconvolto l’Italia intera, si arricchisce di una nuova pubblicazione: “Ponte Morandi – Autopsia di una strage”, uscito il 2 febbraio e scritto a quattro mani da Eugenio Ceroni e Luca Cozzi.

La collaborazione tra Ceroni, ingegnere di fama internazionale, e Cozzi, scrittore genovese, ha dato vita ad un lavoro in cui analisi tecnica e approfondimento umano si fondono per provare a spiegare lucidamente una delle catastrofi più assurde di cui il nostro paese abbia memoria.

Il 14 agosto 2018 il viadotto autostradale sul torrente Polcevera crolla, provocando 43 morti e oltre 600 sfollati. La parte tecnica dell’opera, di particolare interesse per i liberi professionisti del settore e gli studenti universitari, si snoda attraverso la storia e le caratteristiche del ponte, partendo dalle problematiche che fin dai primi anni di vita ha evidenziato e giungendo alle cause del suo drammatico collasso.

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Per demolire il ponte Morandi le gru che sollevarono Concordia. ANSA.it

“Avremo il nuovo ponte a Natale del 2019”. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario per laricostruzione del viadotto Morandi, Marco Bucci, inaugurando il cantiere per la demolizione delponte (spesa 19 mln). All’opra le gru di Fagioli e Omini che sollevarono la Concordia.© ANSA

Sorgente: Per demolire il ponte Morandi le gru che sollevarono Concordia – Liguria – ANSA.it

I resti del morandi – Demolizione, Bucci apre il cantiere: «Nuovo ponte a Natale 2019» Il Secolo XIX

Genova – Il sindaco-commissario Marco Bucci ha aperto questa mattina i cancelli dell’area di cantiere per la demolizione dei monconi di ponte Morandi, con il viceministro del Mit Edoardo Rixi e il governatore Giovanni Toti.

«Da oggi iniziamo la demolizione del ponte, – ha dettoBucci – il cantiere sarà allestito tra oggi e domani e speriamo che la prossima settimana, in accordo con la procura e il gip con cui siamo in contatto, potremo iniziare a toccare il ponte. La scelta sulla ricostruzione è già fatta, il decreto con l’affidamento verrà pubblicato tra lunedì e martedì della prossima settimana. L’obiettivo che metteremo nel contratto sarà di iniziare i lavori di ricostruzione entro il 31 marzo, in modo daavere il nuovo ponte per Natale».

Sorgente: I resti del morandi – Demolizione, Bucci apre il cantiere: «Nuovo ponte a Natale 2019» | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

Crollo ponte Genova: Federico Fornaro (Leu), tempo scaduto per la propaganda

Crollo ponte Genova: Federico Fornaro (Leu), tempo scaduto per la propaganda

(ANSA) – ROMA, 16 SET – “Genova e i genovesi hanno il diritto di sapere quando inizieranno i lavori per la demolizione di quel che rimane del Ponte Morandi e quando inizierà la ricostruzione di quello nuovo.

Domande legittime a cui il Governo Conte non sta dando risposte e date certe. Toninelli si ricordi di essere un ministro della Repubblica e non un battutista”. Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.

“A un mese dal crollo del ponte ogni giorno che passa i problemi di Genova si aggravano con buona pace dei comunicatori governativi. La pazienza dei cittadini e delle imprese genovesi e’ al limite. Il tempo per la propaganda e’ scaduto, conclude.

(ANSA).

Crollo ponte: Fornaro Leu, subito legge speciale per Genova

Crollo ponte: Fornaro Leu, subito legge speciale per Genova

federico Fornaro

(ANSA) – ROMA, 30 AGO – “Liberi e Uguali aveva proposto dopo il crollo del Ponte Morandi che il Parlamento approvasse nel piu’ breve tempo possibile una legge speciale per Genova che, oltre alla fondamentale ricostruzione del ponte autostradale, ricomprenda anche la soluzione degli annosi problemi dei collegamenti trasportistici del capoluogo ligure e dia una risposta anche ad un territorio fragile sotto il profilo idrogeologico come quello genovese”. Lo afferma il capogruppo di LeU a Montecitorio Federico Fornaro.

“Vediamo che la nostra proposta di legge speciale per Genova trova ogni giorno che passa nuovi consensi nelle istituzioni e nelle forze politiche: bene, si passi dunque dalle parole ai fatti. In parallelo vanno trovate risorse importanti nella prossima legge di Bilancio per un piano straordinario di manutenzione del patrimonio pubblico di infrastrutture della viabilita’ ordinaria, anche alla luce dei tagli di questi ultimi anni alle Province”.(ANSA).

Autostrade, ponte Morandi, annunci poco credibili?

Autostrade, ponte Morandi, annunci poco credibili?

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foto: http://gds.it/

Dopo avere ascoltato in TV gli annunci della Società Autostrade, Atlantia: “Autostrade ha avanzato delle proposte che prevedono tre mesi per abbattere i due tronconi del ponte Morandi e cinque mesi per la costruzione di un nuovo ponte”.

A quanto pare non sono bastati i 43 morti a seguito del recente crollo del ponte, sul quale la magistratura sta indagando per stabilire di chi è la responsabilità (anche se da più parti si sostiene che è per colpa della mancata manutenzione).

Ora dobbiamo anche sorbirci delle proposte che appaiono quantomeno fantasiose, dato che in Italia questi tempi sono poco credibili, a meno di non fare le cose in fretta rischiando di correre grandi e inaccettabili rischi e piangere in futuro nuove vittime, da chi ci segue mi piacerebbe leggere cosa ne pensa in merito, grazie…

Alessandria today

Pier Carlo Lava

Ponte Morandi, è crollata anche la fiducia degli italiani, in Forza Italia e PD, di Carlo Ponzano

Ponte Morandi, è crollata anche la fiducia degli italiani, in Forza Italia e PD, di Carlo Ponzano

Ponte Morandi

Con il ponte Morandi a Genova non è crollato solo un collegamento strategico per la rete autostradale… è crollata definitivamente anche la fiducia degli italiani in quelli che erano sino a poco tempo fa i principali partiti italiani:
Forza Italia e il PD.
Per difendere gli interessi della famiglia Benetton, hanno compiuto l’ultimo grave errore verso il popolo italiano… che guarda ormai lontano da loro. Non puntare il dito chiaramente sui responsabili veri di questo degrado non solo del cemento ma anche dei rapporti tra politica corrotta e finanza corruttrice è un errore fatale. Senza riguardo per gli ex leader già trombati dagli elettori, vedi D’Alema e Prodi… e senza riguardo per il vecchio leader ormai impresentabile, vedi Berlusconi, che tanto denaro ha incassato dai contratti pubblicitari con la famiglia Benetton.
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Giù le mani dal ponte. La Procura: “Vanno salvaguardate le prove”. Il governo convinto: “Lo ricostruirà lo Stato”

Giù le mani dal ponte. La Procura: “Vanno salvaguardate le prove”. Il governo convinto: “Lo ricostruirà lo Stato”

Il pm Francesco Cozzi intervistato dal Corriere della Sera. Gli indagati? “Le cose vanno avanti speditamente”

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By Huffington Post

AFP/GETTY IMAGES

Per la demolizione del ponte Morandi, a Genova, “non c’è fretta” a meno che non ci sia “un rischio per l’incolumità pubblica”. Più opportuno, invece, salvaguardare le prove. A dirlo, in un’intervista al Corriere della Sera, è il procuratore di Genova Francesco Cozzi.

“L’ho già detto e lo ripeto: noi non abbiamo fretta. Se mi dicono che c’è un rischio per l’incolumità pubblica allora d’accordo, non fermerò né ostacolerò in alcun modo i lavori per l’abbattimento del ponte, altrimenti si vedrà, si valuterà ogni passaggio con l’aiuto dei nostri consulenti”. Continua a leggere “Giù le mani dal ponte. La Procura: “Vanno salvaguardate le prove”. Il governo convinto: “Lo ricostruirà lo Stato””

Matteo Renzi. PD: Enews 538

Riceviamo e come nostra prassi pubblichiamo e ovviamente come al solito ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni in merito …

Matteo Renzi. PD: Enews 538

Matteo

Quello che è accaduto a Genova è atroce. Assurdo morire così nel 2018. La priorità oggi è aiutare le famiglie delle vittime, gli sfollati. Il dibattito pubblico, tuttavia, non ha parlato di questo. Il governo Salvini-DiMaio infatti ha deciso di attaccare l’opposizione. E di spargere veleni e falsità. Ho scelto di replicare perché non volevo che quelle accuse infami non ricevessero una condanna ferma. Qui il primo post. Qui il secondo post. Qui l’intervista a Repubblica. Pensavo che questa vicenda trovasse un Paese unito ad affrontarla. L’attegiamento dei ministri è stato invece vergognoso.
Ricapitolando:

  1. Chi ha sbagliato deve pagare. E chi ha sbagliato lo decide la Magistratura, non il Ministro Toninelli. In questa vicenda il Ministro deve fornire spiegazioni, non dare giudizi. Peraltro anziché dare risposte in Parlamento o ai singoli deputati che ieri sono andati al Mit, Toninelli ha pensato bene di tornare al mare. Avessimo fatto noi una cosa del genere sarebbe scoppiata la rivoluzione pentastellata. Ma adesso sono loro il potere, adesso tutti zitti.
  2. Di Maio è un bugiardo. Mi spiace dirlo, perché è un ministro, ma siamo davanti a uno squallido bugiardo. Ha detto che noi abbiamo fatto leggi per Autostrade e che il loro Governo è il primo che non ha preso soldi. Il decreto pro-Autostrade lo ha votato Salvini, non il PD (2008). I contributi elettorali li ha presi la Lega, non il PD (150.000€). Il Premier Conte è l’avvocato dei concessionari (Aiscat), altro che avvocato del popolo. Il NO alla Gronda, opera fondamentale per Genova, proviene dai Cinque Stelle di Genova (“favoletta”), da Beppe Grillo (“li fermeremo con l’esercito”), da Toninelli (agosto 2018!).
  3. Ora è fondamentale ricucire Genova. E per evitare che la città subisca oltre al danno anche la beffa è fondamentale che si accelerino le opere per le quali abbiamo liberato i soldi: Bisagno, Porto, Terzo Valico e Gronda. Genova DEVE ripartire. E per farlo il governo deve dire sì alle opere pubbliche. A cominciare ovviamente dal rifacimento del Ponte.

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Le immagini delle case e delle persone negli anni 80 sotto il ponte Morandi, di Michele Guyot Bourg

Le immagini delle case e delle persone negli anni 80 sotto il ponte Morandi, di Michele Guyot Bourg

Così scrive il fotografo professionista Michele Guyot Bourg nella sua pagina facebook...

Nel 2012 ho pubblicato parte di una mia ricerca fotografica effettuata negli anni 80 sull’incidenza negativa dell’autostrada sul quotidiano vivere accanto e sotto questa opera e l’avevo intitolata “VIVERE SOTTO UNA CUPA MINACCIA”.

Allora mi era costata circa quattro anni di ricerca tra Nervi e Voltri e nelle vallate Bisagno e Polcevera.

All’epoca ha avuto un grande successo in molte città italiane e Circoli privati tranne che a Genova che alle istituzioni non era piaciuta.Chissà perchè! Ne ripubblico una parte in questa purtroppo tragica circostanza per ricordare che alla fine dopo quasi quaranta anni non è cambiato niente.

La commissione ispettiva del Mit: “Il crollo del ponte Morandi potrebbe essere avvenuto per una serie di concause”

La commissione ispettiva del Mit: “Il crollo del ponte Morandi potrebbe essere avvenuto per una serie di concause”

La procura ha autorizzato le verifiche per la messa in sicurezza dei monconi. L’esperto spiega: “Prima si è storto, poi è caduto”
By Huffington Post

Bridge collapses on Genoa highway

ANSA

Il crollo di ponte Morandi potrebbe esser stato determinato da “una serie di concause” e non solo dalla rottura di uno strallo, come si era ipotizzato inizialmente. Lo ha detto Roberto Ferrazza, presidente della Commissione ispettiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al termine del sopralluogo sulle macerie di Ponte Morandi.

La magistratura, intanto, ha dato il via libera per alle verifiche per la messa in sicurezza: “La procura ha autorizzato le verifiche per la messa in sicurezza dei monconi di ponte Morandi proposte da Anas, dopo aver avuto il parere favorevole dei consulenti. Le verifiche verranno effettuate dai tecnici di Autostrade con i consulenti della procura”, ha affermato Ferrazza. Continua a leggere “La commissione ispettiva del Mit: “Il crollo del ponte Morandi potrebbe essere avvenuto per una serie di concause””

Il salto, di Marcello Comitini

Il salto, di Marcello Comitini

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Pablo Picasso, Child with flower

allo stupore dolente dei Genovesi

Eccomi ancora sui sedili posteriori dell’auto.
Nello specchietto retrovisore mi vedo lontano e piccolo.
Giocavo con la palla rossa e blu che mi ha regalato
la nonna per questo viaggio.
Mio padre diceva a mia madre di essere arrabbiato
perché aveva dimenticato di chiudere
il gas e la finestra del bagno.
Io immaginavo la nonna che entrava a casa
per chiudere il gas e la finestra mentre si guardava intorno
e sentiva la malinconia della mia assenza. Saranno contenti
– pensava – d’essere tutti in vacanza.
Non sono mai stati nel Midi della Francia in un sole più buono
e un vino più dolce di quello che fanno in Toscana.
È vero mio padre e mia madre non ci sono mai stati
ma già sanno qualcosa. Lo capisco dai loro visi sereni.
Mio padre diceva la nonna ormai è fuori di testa. Crederà
che non siamo partiti
diventerà triste e morirà di dolore. Non dovevi
dimenticare la finestra aperta e non chiudere il gas.
Mi vedo nello specchietto retrovisore
che ho messo da parte la palla e guardo mio padre.
Anche mia madre lo guarda scuotendo la testa.
Abbiamo voglia di dirgliene quattro
e poi ridere insieme di questo nostro amore che cresce.
Mio padre sorride e mi guarda
nello specchietto retrovisore. Io gli sorrido.
Nel piccolo spazio tra me e il sedile di fronte
lancio la palla che rimbalza e la prendo. Rimbalza e la prendo.
L’auto è il mio cortile il sedile è il muro di fronte
la palla è la musica del mare alla fine del viaggio.
Mia madre sorride e si volta a guardarmi.
Abbiamo tanta strada da fare
forse è meglio che dormi. Non voglio dormire.
Guardo la strada davanti a me tra i loro visi girati
voglio raccogliere sogni.
Cerco di non chiudere gli occhi, di sentire la voce
di nonna che dice ormai sei un ometto.
Poi non vedo più nulla. Tra le mie braccia la palla e la nonna
che apre e chiude la bocca in un silenzio di morte.

 

Genova. Abbiamo un sacco di moralisti da strapazzo, di Rossana Massa

Genova. Abbiamo un sacco di moralisti da strapazzo, di Rossana Massa

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Abbiamo un sacco di moralisti da strapazzo, viziati da un cattolicesimo incarnito, che volevano la folla genovese in religioso silenzio, ai funerali.
Come si confà al popolo, insomma. Beh, credere che possa tacere in caso di una disgrazia che lo sia per modo di dire ( non si tratta di una calamità naturale né dell’imprevedibile) è veramente pensare a una platea di sottoposti.
In nome di chi e che cosa,poi?
Degli azionisti della Società Autostrade perché spuntano qui e là pensierini della sera a chi abbia investito i suoi soldini in qualcosa che sì, era Benetton, ma non era soltanto Benetton.
Io dico soltanto una cosa : era prevedibile che l’ambiente fosse amareggiato e rumoroso.
Io tuttavia mi sarei guardata bene dal tributare omaggi a un governo che ancora non ha fatto un granché in merito perché si è insediato da poco. Avrei espresso una rabbia che fosse di monito (e di sfogo) a chiunque pensi al popolo come una folla di minchioni.
Anche perché non è stata una disgrazia.
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Quando ricorderai una persona… di Monica Pasero

Quando ricorderai una persona… di Monica Pasero

Quando ricorderai una persona, non ti rimarranno in mente le sue imprese, ma come ti parlava, ti guardava e sorrideva.

monica

L’uomo si ricorda dal suo cuore, da ciò che trasmetteva, non da ciò che ha fatto… per cui quando chiudi gli occhi e pensi a chi hai voluto bene, è difficile che ricordi il suo mestiere, i suoi successi, le sue sconfitte, ma ricorderai sempre e solo il suo amore… e questo dovrebbe far comprendere che la cosa più importante in questo cammino è lasciare negli altri impronte d’amore … perchè nulla vi porterete dietro, né il denaro né i successi né i vostri corpi… ma l’amore… oh quello vi condurrà in ogni cammino senza mai lasciarvi… questo va alimentato nel vostro passaggio AMORE SOLO AMORE. Buona notte a tutti siate luce siate amore sempre.