Zero al quoto, di Fabrizio Bregoli letto da Angela Greco

Zero al quoto di Fabrizio Bregoli letto da Angela Greco

da: https://ilsassonellostagno.wordpress.com/2019/08/05/zero-al-quoto-di-fabrizio-bregoli-letto-da-angela-greco/

Si apprende dal vocabolario che in aritmetica, “quoto” è il quoziente esatto, senza il resto, e l’espressione utilizzata nel titolo – zero al quoto – indica una potenza con base zero elevata a zero, ossia qualcosa di impossibile da risolvere, che, al di là dei dibattiti tra addetti ai lavori numerici (a cui pure l’autore, laureato con lode in Ingegneria Elettronica, con buona probabilità è avvezzo), sconfinando in problemi di ben altra natura da quelli meramente matematici, giustifica la materia sottesa al titolo stesso, la poesia.

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Tralasciando le peripezie di pensiero con cui Fabrizio Bregoli dà il benvenuto al lettore della sua opera, Zero al quoto (puntoacapo editrice, 2018), per i profani in matematica come me, quello zero, di cui, appunto, nel titolo, attrae, affascina e, dopo aver letto l’impegnativa prefazione Vincenzo Guarracino – il quale pure tenta un dipanare la matassa inerente titolo e silloge – conduce subito alla lettura dei versi, domandandosi se, casomai, quello zero non sia fondamentalmente un punto d’inizio di un’argomentazione poetica, che fin dai primi versi l’autore intesse con testi densi, finalmente lunghi (per questo momento poetico, che preferisce la rapidità di testi fruibili come tweet) e articolati, narrativi a loro modo e che predispongono il lettore ad un ascolto meditato e per forza di cose lento, coadiuvato da esergo, che invitano all’approfondimento dell’ultima poesia italiana d’autore. Con Zero al quoto occorre stare in poesia; non si può altrimenti.

Il primo testo, “Detto? Taciuto appena” titolato in corsivo e collocato al di fuori delle sezioni che compongono la silloge, ha l’aria di una introduzione per il lettore, una presentazione a tutti gli effetti, un presentare e presentarsi in Versi. Foggia o marchio per la memoria fino a domandarsi Eterno quest’istante? / Eterno. Fragile ed eterno e a far comprendere, a mio avviso, che è dell’incontro proprio con la Poesia che si sta dicendo.

“Gli uomini (o la loro ipotesi)” è la prima sezione del libro; subito, la prima poesia (Sapere di te) commuove; un’analisi lucida della realtà, consegna quest’ultima a chi verrà, consigliando quella stessa calma e mancata fretta di cui si è detto poco prima (Non avere fretta, qui tutto scalcia / conoscerai astio, menzogne d’uomini / impietoso linciaggio d’anni, tu / fanne limo profondo di sapienza / verità, come di provvida pioggia / rettitudine e inalterato amore); nel dialogo che il poeta intraprende nei primi due componimenti con un nascituro (La tua presenza è l’eco d’una voce / smorzata nei brevissimi centimetri / sull’esile attorciglio del funicolo) si tenta una prima ricognizione del presente, iniziando proprio dagli esordi dell’essere umano, il concepimento, affermando che La vita è il nulla che le dà principio / l’assurdo che s’intrude nel possibile, per poi subito dare luogo ad una speculazione a tratti filosofica sull’esistenza, portata al lettore anche con metafore efficaci, come si legge in “Consumazione obbligatoria”: E indifferente / se fosse oste o avventore […] se banco o giocatore in quella riffa […] / O era questo suo scoprirsi nessuno / escluso ad ambo i giochi / a riassumerli entrambi?, per giungere, in “Fosse poesia”, ad una chiara esposizione di quella visione nichilista di cui ampiamente nella prefazione: Fosse poesia potrei indugiare / su qualche vezzo cromatico […] / Ma questa scena è minima, assoluta / non si concede appello, assoluzione. / Lui siede agli scalini, tra i piccioni […] / lo sguardo arrovesciato su detriti / di storie, ciò che ne resta tra le unghie / sudice, un bicchiere, stente monete. / Chiede nuda evidenza del suo esserci. // E non serve una poesia, un altro alibi. Continua a leggere “Zero al quoto, di Fabrizio Bregoli letto da Angela Greco”

Alessandria today è lieta di presentare “Voglia di vivere”, di Rinaldo Ponassi

Alessandria today è lieta di presentare “Voglia di vivere”, di Rinaldo Ponassi

Collana Le impronte puntoacapo-editrice. Rinaldo Ponassi, Voglia di vivere (storia vera) pp. 94 € 12,00 ISBN 978-88-6679-111-9

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Voglia di vivere non è un romanzo, bensì una dolorosa storia vera, che l’autore ha vissuto in prima persona e che alcuni di noi hanno condiviso durante il suo svolgersi. Con poche pennellate, con l’abilità di un pittore consumato, Rinaldo ha efficacemente tratteggiato in poche pagine le due figure dominanti della sua vita: il papà, Alberto, il suo vero maestro di vita ed una persona molto importante ai fini della sua formazione, e Cinzia, l’amatissima moglie, nonché anima del libro. La sua presenza è costante e la sua figura si percepisce dalle parole accorate con le quali Rinaldo la ricorda. Il loro è stato un amore intenso e insostituibile, dal quale è nata Chiara, la loro unica figlia. (Dalla Presentazione di Gian Pietro Bernuzzi)

Sembrava una giornata come tutte le altre, e non potevamo certamente presagire che avrebbe rappresentato l’inizio del nostro calvario e dato una svolta terribile alla nostra vita. Quando tornai a casa dal lavoro, Cinzia mi disse di avere notato un gonfiore all’altezza della scapola sinistra: sembrava la puntura di un insetto, ma mia moglie era sicurissima di non essere stata punta. Preoc- cupato, la esortai a consultare il medico di famiglia, che le prescrisse una pomata e la tranquillizzò. Continua a leggere “Alessandria today è lieta di presentare “Voglia di vivere”, di Rinaldo Ponassi”

Al via gli Aperitivi letterari al Corona di Novi Ligure

Al via gli Aperitivi letterari al Corona di Novi Ligure

In collaborazione con l’Albergo Ristorante Corona di Novi Ligure di Corso Marenco, puntoacapo Editrice ha organizzato un primo ciclo di incontri con gli Autori – soprattutto narratori – che si terranno con cadenza mensile presso la splendida Sala del Caminetto secondo il calendario più sotto dettagliato.

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Per l’occasione, il pubblico potrà gustare un Aperitivo e discutere con gli autori in una atmosfera raccolta e amichevole. I libri verranno posti in vendita a prezzo agevolato inclusivo dell’aperitivo.

Si tratta di una delle tante iniziative che stanno contribuendo alla crescita culturale della nostra zona, una bella occasione per un contatto informale e vivo con autori di significativa esperienza. Continua a leggere “Al via gli Aperitivi letterari al Corona di Novi Ligure”

Fra Aria e Pietra, di Aldino Leoni

Fra Aria e Pietra, di Aldino Leoni

114. Aldino Leoni, Fra aria e pietra, Prefazione di Barbara Viscardi Balduzzi, pp. 84, € 12,00 ISBN 978-88-6679-174-4

Aldino Leoni (Alessandria 1949) è uno dei promotori, fin dalla fondazione nel 1981, della Biennale di Poesia, manifestazione storica della cultura letteraria italiana. Particolarmente interessato all’oralità della poesia, ha dato musica e canto a testi sia di autori del passato (“Trovatori del Monferrato”, Umanisti e Rinasci- mentali), sia di autori di oggi.

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Con il Gruppo dell’Incanto ha proposto lavori monografici su Gozzano, Rèbora, Turoldo, Dell’Arte e ha all’attivo concerti con un esteso repertorio di poesie-canzoni (“oltrecanzoni e ipercanzoni”, secondo Guido Oldani).

La sua produzione poetico-musicale è raccolta nel 33 giri Poesia in-canto; nei cd Fra i rami, Città Stella e I Gatti; nelle audiocassette Il Sacco di Sant’Agostino, Poesie d’amore e Dice un sole (testi propri e di Antonietti, Bisutti, Bonessio di Terzet, Ciccia- relli, Marchetti, Pasanisi, Penotti, Ritrovato, Valensisi).

La sua poesia è pubblicata da puntoacapo nei volumi A mani ferme, La piazza delle scintille, Uno: fotopoesie. È autore dei teatralconcerti Il bambino della Cittadella e L’insopportabile esplosione. Si è occupato di didattica della poesia e di teatro-scuola.

Nel web: www.aldinoleoni.blogspot.com Continua a leggere “Fra Aria e Pietra, di Aldino Leoni”