Rocco Schiavone 4 ci sarà? Marco Giallini non molla: “Io continuo”

Rocco Schiavone 4 ci sarà? Marco Giallini non molla: “Io continuo”

Marco Giallini chiarisce il punto della situazione su Rocco Schiavone 4: rivedremo ancora il burbero vicequestore di Aosta?

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23 Ottobre 2019 di Verdiana Paolucci

In attesa di scoprire quale sarà il futuro del burbero vicequestore di Aosta, emergono online i primi dettagli su Rocco Schiavone 4. Ci sarà una quarta stagione? Oppure calerà il sipario sulla fiction di Rai2?

Nell’ultimo episodio, dal titolo Fate il vostro gioco, il protagonista interpretato daMarco Giallini si trova a fare i conti con il suo passato. Impegnato nell’ardua risoluzione del caso Favre, che lo conduce nel luogo oscuro del gioco d’azzardo, Rocco riceve una telefonata che lo sconvolge e a quel punto deve prendere una decisione avventata. Restare ad Aosta ed espiare le sue colpe, oppure lasciare per sempre l’Italia, fuggendo dai suoi crimini?

Il controverso personaggio, nato dalla penna di Antonio Manzini e inaugurato nel 2013, continua ad affascinare il pubblico italiano. Merito della simpatia/antipatia di Marco Giallini, che che ha trovato in Schiavone il suo perfetto alter ego. A TV Sorrisi e Canzoni aveva dichiarato: “Mi somiglia moltissimo. È forse il personaggio che più sento vicino tra tutti quelli che ho fatto, e tornare a interpretarlo mi viene naturale. Tra me e lui ci sono molti punti in comune, mi guardo allo specchio e io sono quello lì. È uno duro, uno che non ha paura”. Continua a leggere “Rocco Schiavone 4 ci sarà? Marco Giallini non molla: “Io continuo””

Rai, senatori piemontesi Lega, quesito in Commissione vigilanza su problemi ricezione tv a Cortemilia (CN), stop disservizi

Rai, senatori piemontesi Lega, quesito in Commissione vigilanza su problemi ricezione tv a Cortemilia (CN), stop disservizi

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Roma, 23 lug – “Abbiamo presentato un quesito alla società concessionaria, in sede di Commissione vigilanza Rai, per avere chiarimenti in merito ai problemi di ricezione del segnale televisivo sul territorio di Cortemilia, in provincia di Cuneo.

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Sono numerose e insistenti le segnalazioni da parte dei cittadini, riportate anche dagli organi di informazione, relative alle difficoltà di ricezione del segnale Rai e Mediaset, a causa di malfunzionamenti che interessano i ripetitori di Castella e Perletto: disservizi per i quali si è tenuto un tavolo tecnico tra Rai e amministratori locali per approfondire i problemi sulla ricezione dei segnali radiotelevisivi.

Questa problematica non può essere ignorata e va risolta nel più breve tempo possibile: per questo motivo abbiamo chiesto chiarimenti sulla questione e come si intenda intervenire, per consentire ai cittadini cortemiliesi una corretta fruizione del servizio pubblico radiotelevisivo, nonché per chiedere alla Società concessionaria come intenda risolvere definitivamente gli annosi problemi di ricezione del segnale che interessano tutto il Piemonte”.

Lo dichiarano in una nota Giorgio Maria Bergesio, Marzia Casolati, Roberta Ferrero, Enrico Montani, Cesare Pianasso, senatori piemontesi della Lega, firmatari del quesito.

Ufficio Stampa Lega Senato

Nella serie tv della RAI “Il nome della rosa” il personaggio di Ubertino da Casale è stato omesso, casualità o scelta deliberata? 

Nella serie tv della RAI “Il nome della rosa” il personaggio di Ubertino da Casale è stato omesso, casualità o scelta deliberata?

Di Claudio Martinotti Doria  http://www.cavalieredimonferrato.it/ 

Ho abbastanza apprezzato la serie tv in otto puntate IL NOME DELLA ROSA che ho appena finito di vedere in streaming, ma da monferrino casalese sono rimasto perplesso per non dire deluso dall’omissione di uno dei personaggi principali del romanzo di Umberto Eco e del film del 1986 con Sean Connery tratto dall’omonimo romanzo. I motivi li esprimerò tra breve.

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Dal punto di vista storico nulla da eccepire. La serie è ben realizzata e interpretata, si sono documentati accuratamente, consultando seriamente la documentazione storica disponibile per l’epoca in cui la narrazione è collocata, come del resto aveva già fatto Umberto Eco, solo che l’autore aveva valorizzato degnamente per la sua importanza storica e i suoi meriti uno dei personaggi principali del suo romanzo, che faceva parte (nel romanzo) della delegazione francescana partecipante alla disputa sulla povertà di Cristo (che tra l’altro, grazie a diversi studi recenti, è stato appurato essere falsa, Gesù era di famiglia benestante e aveva parecchi sponsor, tra cui molte donne). Mi riferisco a Ubertino da Casale (allora Casale Sant’Evasio poi divenuta Casale Monferrato), che è stato un eminente teologo spiritualista francescano, ritenuto all’altezza dei grandi intellettuali e studiosi della sua epoca oltre che amico personale di alcuni di loro. Cito per esempio il filosofo Giovanni di Jandun esperto di Averroè e di Aristotele, Michele da Cesena (Padre Generale dell’ordine francescano dei Frati Minori), Guglielmo di Ockham (non a caso detto Doctor Invincibilis) e Marsilio da Padova uno dei più grandi filosofi e scrittori medievali. 

Segnale tv Cuneo e provincia, Bergesio (Lega), dopo mio quesito Rai fornisce rassicurazioni su miglioramento copertura

Segnale tv Cuneo e provincia, Bergesio (Lega), dopo mio quesito Rai fornisce rassicurazioni su miglioramento copertura

Roma, 19 feb – “A seguito del mio quesito alla Commissione di Vigilanza Rai del 4 febbraio scorso in merito ai gravi problemi di ricezione del segnale televisivo che purtroppo da anni interessano la provincia di Cuneo, riconosciuti dalla stessa concessionaria, la Rai ha voluto fornire rassicurazioni circa il miglioramento della copertura.

Giorgio Maria Brgessio

La diffusione è per la Rai non solo un obbligo da contratto di servizio, ma anche uno degli elementi essenziali per poter svolgere il servizio pubblico: l’azienda nella sua risposta ha evidenziato che è in corso un ampio processo di liberazione della ‘banda 700’; nella Regione Piemonte, nelle more della definizione del piano complessivo di riordino, la Rai ha già avviato la fase di approvvigionamento necessaria all’estensione delle proprie reti ‘tematiche’ per ottenere livelli di copertura assimilabili alle migliori attuali pratiche, così da risolvere le problematiche di ricezione.

Manterremo alta l’attenzione e vigileremo affinché questo problema venga risolto: i cittadini della provincia di Cuneo pagano regolarmente il canone Rai nella bolletta elettrica e hanno il diritto di usufruire del servizio”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

«L’amica geniale» censurata: la Ferrante che ne pensa?. Il Mattino

«Lamica geniale», anzi «My brilliant friend» è tra i finalisti per il miglior dramma in tv dei Critics Choice Awards che saranno assegnati il 13 gennaio sul canale CW. La saga tratta dalla tetralogia di Elena Ferrante e diretta da Saverio Costanzo se la vedrà con concorrenti pericolosi come «The americans», «Better call Saul», «The good fight», «Homecoming», «Killing Eve», «Pose» e «Succession».

«L’amica geniale», però, e questa volta non possiamo parlare di «My brilliant friend» perché siamo tornati in Italia, anzi nella nostra Italietta, a qualcuno dà fastidio, tanto che la Rai ha tagliato una scena di molestia alla piccola Lenù dalla terza puntata, andata, invece, regolarmente in scena sul canale statunitense Hb (dove si intitola, appunto, «My brilliant disguise»). E in rete è scoppiata la polemica, con critiche anche pesanti nei confronti della scelta, su cui non arrivano commenti ufficiali dalla produzione.

Sorgente: «L’amica geniale» censurata: la Ferrante che ne pensa? | Il Mattino

Rai, problemi di ricezione in Val Vigezzo, Sen. Bergesio presenta quesito in Commissione Vigilanza

Rai, problemi di ricezione in Val Vigezzo, Sen. Bergesio presenta quesito in Commissione Vigilanza

BERGESIO GIORGIO MARIA

Roma, 21 nov. – “Numerose comunità impossibilitate a ricevere il segnare televisivo Rai a causa del maltempo, una situazione che va affrontata e risolta.Ho raccolto la segnalazione del Senatore Enrico Montani, che ha dato ascolto alle voci dei cittadini della Val Vigezzo – nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola – in merito all’impossibilità di ricevere il segnale del multiplex 1 che diffonde Rai 1, Rai 2, Rai 3 TGR Piemonte e Rai News a seguito delle prime nevicate che hanno interessato l’area nei giorni scorsi.

Questo disservizio si ripresenta, nella Val Vigezzo, ogni qual volta si verificano nevicate, anche non abbondanti, e i problemi di interferenza del segnale in molte aree del Piemonte sono ormai acclarati: per questo motivo, ho presentato un quesito alla Società Concessionaria, per sapere se sia a conoscenza del problema e per sollecitare un suo intervento per risolvere i problemi relativi alla ricezione, così da consentire ai cittadini delle aree interessate una corretta fruizione del servizio pubblico radiotelevisivo”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, Senatore della Lega, componente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, Presidente della Sottocommissione permanente per l’accesso.

Ufficio Stampa Lega Senato

ufficiostampalega@senato.it

Rai. Fornaro (Leu): sollecitato ministro Tria su ricezione segnale

Rai. Fornaro (Leu): sollecitato ministro Tria su ricezione segnale

“ Nel corso dell’audizione in Commissione di Vigilanza Rai del Ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ho sollecitato un intervento del Governo affinché non rimanga lettera morta l’impegno contenuto l’art.3 della Convenzione con la Rai.

federico Fornaro

La Rai, infatti, deve garantire secondo la convenzione sottoscritta con il Governo: “la diffusione di tutti i contenuti audiovisivi di pubblico servizio della società concessionaria

assicurando la ricevibilità gratuita del segnale al 100% della popolazione via etere o, quando non sia possibile, via cavo e via satellite. Se per l’accesso alla programmazione fosse necessaria una scheda di decrittazione la concessionaria è tenuta a fornirla all’utente senza costi aggiuntivi.

La programmazione in live streaming dovrà essere fruibile anche sulla piattaforma IP”. Continua a leggere “Rai. Fornaro (Leu): sollecitato ministro Tria su ricezione segnale”

La Vigilanza Rai boccia la nomina di Marcello Foa a presidente della tv pubblica

La Vigilanza Rai boccia la nomina di Marcello Foa a presidente della tv pubblica

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ANSA

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http://www.lastampa.it

La commissione di Vigilanza sulla Rai non ha approvato la nomina di Marcello Foa a presidente della tv pubblica. A San Macuto hanno votato 23 componenti della commissione: i voti favorevoli sono stati 22 (sotto il previsto quorum di 27), una scheda bianca.  

In Vigilanza non hanno partecipato al voto su Foa presidente, pur essendo presenti nell’aula della commissione, i parlamentari di Forza Italia (fatta eccezione per il presidente Alberto Barachini, che ha votato), del Partito democratico e di Liberi e Uguali.  

A questo punto la nomina di Foa, dopo l’ok a maggioranza di ieri nel cda Rai, non è efficace: la legge prevede infatti il parere vincolante della Vigilanza, a maggioranza di due terzi (quindi 27 voti su 40), per la ratifica definitiva.  

«Prendo atto con rispetto della decisione della commissione di Vigilanza della Rai – ha dichiarato Marcello Foa -. Come noto, non ho chiesto alcun incarico nel consiglio che mi è stato proposto dall’azionista. Non posso, pertanto, che mettermi a sua disposizione invitandolo a indicarmi quali siano i passi più opportuni da intraprendere nell’interesse della Rai». 

Rai: Marcello Foa, giornalista sovranista. Il tweet contro Mattarella: «Ma non volevo offendere»

Rai: Marcello Foa, giornalista sovranista. Il tweet contro Mattarella: «Ma non volevo offendere»

Rai

Estimatore di Bannon e di Putin. Il gelo del Quirinale sul suo nome

di Dino Martirano

https://www.corriere.it/

ROMA— Il suo telefonino svizzero squilla invano su una spiaggia greca. Lui, Marcello Foa — 55 anni, doppia cittadinanza, blogger, saggista, giornalista, docente esperto in tecniche di manipolazione dei media, commentatore per la Bbc ma anche per Russia Today, buon conoscente di Steve Bannon, autore di un tweet al vetriolo contro il presidente della Repubblica le cui parole sull’Europa hanno suscitato in lui «disgusto» — alla fine risponde. E, con cortesia, mostra candido stupore per la valanga di messaggi e di telefonate in arrivo dall’Italia.

Marcello Foa@MarcelloFoa

Il senso del discorso di #Mattarella : io rispondo agli operatori economici e all’Unione europea, non ai cittadini.
Ma nella Costituzione non c’è scritto. Disgusto.
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Nomine, si complica la partita Rai. Salvini vuole fare l’esame del sangue ai candidati. Tutto ruota attorno alle compensazioni sui Tg

Nomine, si complica la partita Rai. Salvini vuole fare l’esame del sangue ai candidati. Tutto ruota attorno alle compensazioni sui Tg

Il termine massimo per nominare dg e presidente è venerdì.
By Alessandro De Angelis
https://www.huffingtonpost.it/

Tv: Rai1; ''Stanotte a San Pietro viaggio tra le meraviglie del Vaticano''

ANSA

La statua del ”Cavallo Morente” dello scultore Francesco Messina, esposta all’esterno della sede Rai di viale Mazzini a Roma, 21 dicembre 2016. ANSA/GIORGIO ONORATI

Si complica il “Cencelli del cambiamento”, alla lettera “a”, quella di amministratore delegato della Rai. La più importante, nel governo della “prima industria culturale del paese”. Nomina che slitta di qualche giorno, certo non sarà portata al cdm di domani. Termine massimo è venerdì, giorno in cui è prevista l’assemblea dei soci. Perché non bastano i titoli: “Ci sono alcuni curriculum – ha detto candidamente Salvini al Corriere – ma voglio incontrare le persone. Voglio parlare di governance con chi dovrà attuarla”.

Parole irrituali, che squarciano qualunque velo di ipocrisia nel rapporto tra chi nomina e chi è nominato. Pensate che sarebbe successo a parti invertite, con un leader dei partiti tradizionali che annuncia un esame di fedeltà prima di fare una nomina, ma questo è un altro discorso. Nei prossimi giorni, dunque, i candidati papabili saranno contattati, per un confronto con la politica: prodotto, piano industriale, conti, rapporto con la rete; ma anche, evidentemente, “quote” e “nomi” dello spoil system. Continua a leggere “Nomine, si complica la partita Rai. Salvini vuole fare l’esame del sangue ai candidati. Tutto ruota attorno alle compensazioni sui Tg”

ANPI, Manifestazione,”E questo è il fiore: Contro ogni fascismo e intolleranza”

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Casale Monferrato, sabato scorso una delegazione dell’ANPI di Casale Monferrato ha partecipato a Como alla manifestazione “E questo è il fiore: Contro ogni fascismo e intolleranza” a seguito dell’aggressione squadristica effettuata da estremisti di destra ai danni dei volontari aderenti alla Rete di Associazioni “Como senza Frontiere”.

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Una bella manifestazione, organizzata dal Partito Democratico, cui hanno partecipato tante Associazioni, l’ANPI nazionale con numerose sezioni, i Sindacati Confederali, i partiti della sinistra, esponenti politici nazionali e membri del Governo, raccolti sotto il palco ad ascoltare le pacate parole di speranza e tolleranza della portavoce di “Como senza Frontiere” Annamaria Francescato. Continua a leggere “ANPI, Manifestazione,”E questo è il fiore: Contro ogni fascismo e intolleranza””