ANGOLO DI POESIA: AL MONDO (appartenente alla corrente del Realismo Terminale) di IZABELLA TERESA KOSTKA

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AL MONDO (appartenente alla corrente del Realismo Terminale) di Izabella Teresa Kostka

Non bastonatemi con le vostre sentenze
appuntite come frecce d’un secolare arco,
non sputatemi addosso l’invidia
invadente come un volantino del supermercato.

Ho scelto di percorrere la strada
distante dai mercatini della vanità umana
che intrecciata tra le pagine dei social network
convoglia la vera arte verso la ripa delle banali bancarelle.

Lo so,
Vi rode l’indipendenza estranea alla sottomissione,
essa non rincorre mai nessuna bandiera
e difende testarda le proprie credenze.

Sono un faro solitario in balìa dalle maree,
resistente alle corrosive ondate di rabbia
e di acida cattiveria.

Un giorno Pegaso cavalcherò
sorvolando la necropoli dei pregiudizi.

~

Izabella Teresa Kostka

2018, “Lacerazioni”, edita

Diritti intellettuali riservati

ANGOLO DI POESIA BILINGUE: CALURA / UPAŁ (appartenente al Realismo Terminale) di Izabella Teresa Kostka

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#realismoterminale
#realizmterminalny

CALURA / UPAŁ ( con la traduzione in lingua polacca / z tłumaczeniem na język polski, appartenente al Realismo Terminale / należy do Realizmu Terminalnego)

La calura ci spoglia ai fattori primi
come un celere amante,
non dona il piacere,
in una bacinella di sudore godiamo
sognando una vasca di ghiaccio,

apriamo il corpo
per diventare una finestra
e apprezzare
il desiderato fresco.

La consolazione
è la carezza d’un ventilatore.

Upał rozbiera nas na czynniki pierwsze
jak zbyt szybki kochanek,
nie daje przyjemności,
w misce potu szczytujemy
pragnąc wanny lodu,

otwieramy ciało,
by stać się oknem
i odetchnąć
upragnionym chłodem.

Ukojenie
to pieszczota wentylatora.

~

Izabella Teresa Kostka
2019, “Pensieri raccolti

ANGOLO DI POESIA: MARIA ROSA ONETO e la sua sfida poetica col Realismo Terminale

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(by I.T.K.).

Continua la sperimentazione e la sfida, un gioco ribelle con un po’ di ironia con la stilistica del Realismo Terminale. Per Voi i nuovi pensieri della poetessa Maria Rosa Oneto.

LA DENTIERA

La dentiera
galleggiava nel bicchiere
come feto abortito,
reperto archeologico
per addetti agli scavi.
La bocca
sbavava colla
e catrame.
Gengive marmoree
trituravano
il ghiaccio del frigo,
l’aria condizionata.
Mosche e zanzare
facevano corteo
in quelle fauci
spalancate.
Sorrideva la dentiera
tra le sgrinfie
del gatto di casa!
E l’uomo russava
ebro di vecchiaia!

LA FUGA

Gradini
in corsa
per le scale.
Tegole sbalzate
arrostite dal fumo.
Vetri saltati
in strada
come per un brindisi
di Capodanno.
Muri simili a foglie
dell’autunno.
Lingue di fuoco
attorcigliate
alle grida della gente.

Fu una fuga d’amore
all’odore acre del gas!

UN ULTIMO SPASMO

La telecamera
illuminò la scena
con occhi di vetro.
Scorreva vita –
biglia rossa
nell’ultimo gioco
di una donna agonizzante.
Uomini di plastica –
novelli figuranti –
le giravano attorno
senza calpestare le impronte.
Utensili, ferri da chirurgo,
fiato corto
dentro maschere assettiche.
Un ultimo spasmo
al compiersi della morte,
all’ironia sguaiata
di una telecamera spenta.

Maria Rosa Oneto

Tutti i diritti intellettuali riservati

ANGOLO DI POESIA: “ROTTAMI” (ispirato al Realismo Terminale) di MARIA ROSA ONETO

Foto: Pixabay

(by I.T.Kostka)

È una grande soddisfazione vedere le valenti voci poetiche sfidare e sperimentare, con entusiasmo, la stilistica del Realismo Terminale – corrente artistica creata da Guido Oldani. Ci vuole grinta, ispirazione, fantasia e tanto coraggio. Tutte quelle doti, arricchite con una bella dose di spiccato talento, possiede sicuramente la poetessa Maria Rosa Oneto.

Compito compiuto con successo e… un po’ di brividi.

Buona lettura!

“ROTTAMI” (testo ispirato al Realismo Terminale)

Come pali
lungo i binari
restammo inchiodati
al vento.
Le gonne di cartapesta
pesanti di pioggia.
L’arrivo del treno
spezzò la notte
in un groviglio
di rottami.
Corpi sezionati
in laboratorio,
scarti per topi
senza fame.
Valigie sparse,
tracce di rossetto
sulla camicia bianca.
Urla di madri
all’abbaglio dei flash!

Maria Rosa Oneto

Tutti i diritti riservati all’autrice

ANGOLO DI POESIA IRONICA: CONDOMINIO / BLOK MIESZKALNY (Realismo Terminale) di IZABELLA TERESA KOSTKA

Foto: Pixabay

(by I.T.Kostka)
Testo appartenente alla corrente del Realismo Terminale con la traduzione in lingua polacca / Tekst należący do nurtu zwanego Realizm Terminalny, z tłumaczeniem na język polski.

CONDOMINIO

Le carcasse delle navi sul fondale marino
son prese in affitto da migliaia di pesci,
esse litigano tra di loro come inquilini
che non trovano un accordo
per il silenzio notturno.

In quel grande condominio
le meduse fanno da buttafuori
usando i tentacoli come un teaser,
a volte ci arrivano anche i subacquei
visti dagli abitanti come alieni.

Si accendono di notte le anguille elettriche
– fari che segnalano la via del ritorno.

BLOK MIESZKALNY

Zwłoki statków na morskim dnie
wynajęte są przez tysiące ryb,
kłócą się między sobą jak lokatorzy,
którzy nie potrafią zawrzeć zgody o nocnej ciszy.

W tym wielkim bloku
meduzy są ochroniarzami
i używają parzydełek jak paralizatora,
czasami pojawiają się płetwonurkowie
widziani przez mieszkańców jak kosmici.

Zapalają się nocą elektryczne węgorze
– reflektory wskazujące powrotną drogę.

Izabella Teresa Kostka
06.06.2019

Tutti i diritti riservati / Prawa autorskie zastrzeżone

ANGOLO DI POESIA: ALLA MUSA (ispirata al Realismo Terminale) di IZABELLA TERESA KOSTKA

ALLA MUSA (poesia ispirata al Realismo Terminale)

E nell’arte mi ritrovo
mentre deprimenti diventano i giorni
sottomessi allo spread e ai telegiornali.

Un’ancora di salvezza diventa la Musa
lumeggiante tra gli affreschi del pellegrinaggio
incorniciato, alla nascita, dalle lancette
che scorrono, frettolose, su un piccolo quadrante.

E della parola che mi nutro
quando lo spirito soccombe di stenti
circondato dall’usuale, moderna sconcezza.

Mi aggancio agli ossimori e alle virgole
fuggendo di notte dall’indifferenza
divampante come un morbo su ogni strada
di questo folle e instabile Mondo.

E la musica lenisce il pianto,
le ferite portate come uno scudo
incarnato negli anni nelle spoglie ossa.

Oh, Arte,
mi sei diventata sorella
strangolata da fili di tecnologia
estesi nell’aria a macchia d’olio.

Imploro per te la Risurrezione.

Izabella Teresa Kostka
2018 per 16° Verseggiando sotto gli astri…

Edita

Diritti riservati

RITRATTI: LE COLONNE DEL REALISMO TERMINALE – GIUSEPPE LANGELLA

(by I.T.Kostka)

Parlando del Realismo Terminale (la corrente e filosofia artistica in cui ogni essere umano viene sottoposto alla supremazia degli oggetti e “l’oggetto diventa soggetto”), ideato dall’illustre poeta melegnanese Guido Oldani, bisogna assolutamente mettere in evidenza un altro importante testimone: il suo cofondatore Giuseppe Langella.
Professore universitario alla Cattolica di Milano, saggista, critico letterario, poeta e, soprattutto, la seconda insostituibile colonna del Realismo Terminale, sempre straordinarmente efficace al fianco di Guido Oldani. Sarebbe superfluo, da parte mia, aggiungere un commento riguardante la ricca e superlativa attività professionale di Giuseppe Langella. La sua nota biografica e le opere poetiche scelte parlano chiaro riguardo al suo enorme impegno e alla devozione nel diffondere la filosofia del RT. Il suo intelletto, dotato di profonda e dettagliata conoscenza degli illustri Maestri del passato, ha saputo unire in modo eccellente le conquiste classiche alle rivoluzionarie idee del Realismo Terminale, indicando insieme al M° Oldani un nuovo valido itinerario poetico ed artistico per il Nuovo Millennio. Numerosi saggi, pubblicazioni letterarie, antologie, prefazioni, rassegne specialistiche e diversi articoli sulle prestigiose riviste del settore fanno di Giuseppe Langella il personaggio di spicco nel variegato panorama letterario europeo.

Izabella Teresa Kostka, Milano 2019

NOTA BIOGRAFICA

GIUSEPPE LANGELLA
Nato a Loreto (Ancona), l’11 settembre 1952.

• Profilo accademico

È professore ordinario di “Letteratura italiana moderna e contemporanea” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, dove dirige anche il Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”, con l’annesso “Archivio della letteratura cattolica e degli scrittori in ricerca”. È membro del Consiglio Direttivo della “Società italiana per lo studio della modernità letteraria” (MOD). Condirige la «Rivista di Studi Manzoniani».

• Produzione scientifica

Studioso di Manzoni e di Svevo, ha perlustrato altresì ampie zone della poesia, della prosa e della cultura militante dall’età del Risorgimento agli anni Duemila. Principali pubblicazioni scientifiche: Il secolo delle riviste. Dal “Baretti” a “Primato” (Vita e Pensiero, Milano 1982); Da Firenze all’Europa. Studi sul Novecento letterario (ibid., 1989); Italo Svevo (Morano, Napoli 1992); Il tempo cristallizzato. Introduzione al testamento letterario di Svevo (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1995); Poesia come ontologia. Dai vociani agli ermetici (Studium, Roma 1997); Le ‘favole’ della “Ronda” (Bulzoni, Roma 1998); L’utopia nella storia. Uomini e riviste del Novecento (Studium, Roma 2003); Cronache letterarie italiane. Dal “Convito” all’“Esame” (Carocci, Roma 2004); Amor di patria. Manzoni e altra letteratura del Risorgimento (Interlinea, Novara 2005); Manzoni poeta teologo (1809-1819) (ETS, Pisa 2009). Continua a leggere “RITRATTI: LE COLONNE DEL REALISMO TERMINALE – GIUSEPPE LANGELLA”

SEZIONE POLACCA: WSPÓŁCZESNE OBLICZA SZTUKI – REALIZM TERMINALNY czyli świat widziany przez pryzmat przedmiotów i technologii (autor: Izabella Teresa Kostka, 2019)

WSPÓŁCZESNE OBLICZA SZTUKI: REALIZM TERMINALNY czyli świat widziany przez pryzmat przedmiotów i technologii (autor: Izabella Teresa Kostka, 2019)

Od dłuższego czasu mówi się o poważnym kryzysie współczesnej kultury i sztuki, a przede wszystkim literatury i poezji. W zagonionym i zadymionym świecie nie mamy czasu na dostrzeżenie piękna, na kontemplację klasycznych wersów o nieskazitelnej harmonii i muzykalności. Czytelnicy, a szczególnie młode pokolenia, odchodzą od lektury i zainteresowań literackich, gdyż dla większości społeczeństwa pisarstwo i sztuka są uważane za coś staroświeckiego i zbytecznego. Sztywne zasady klasycznego piękna, ustalona rytmika strofy, rymy o precyzyjnych zasadach i strukturze sylabicznej stały się jakby “przyciasne” i archaiczne, a język, mentalność i środki komunikacji werbalnej podporządkowane zostały otaczającemu nas nawałowi przekaźników cyfrowych, komputerów, smartfonów i supremacji zaawansowanej techniki i technologii. Człowiek nie jest już “władcą”, nie stanowi o wolności swych myśli i poglądów, lecz stał się marionetką na linkach – przewodach nowoczesnego systemu. Wszystko zawiera się w informacjach dostarczonych przez kody kreskowe.

Continua a leggere “SEZIONE POLACCA: WSPÓŁCZESNE OBLICZA SZTUKI – REALIZM TERMINALNY czyli świat widziany przez pryzmat przedmiotów i technologii (autor: Izabella Teresa Kostka, 2019)”

Tania di Malta Il Realismo Terminale al bivio, di Tania Di Malta

Tania di Malta Il Realismo Terminale al bivio, di Tania Di Malta

da: https://www.almanaccopunto.com

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Se all’inizio del secolo scorso l’esigenza di cambiamento e interpretazione del tempo, venne rappresentato a livello letterario, principalmente dal Futurismo, oggi a mio parere,  il Realismo Terminale ha l’autorevolezza e i giusti strumenti di comprensione di questa epoca ingarbugliata. Per forza maggiore sarà all’interno del grande spazio espressivo del Realismo Terminale, che si giocherà una partita decisiva.

Nel secolo scorso in letteratura, il Futurismo ebbe due poli diametralmente opposti, l’uno situato in  Filippo Tommaso Marinetti suo fondatore, l’altro in Vladimir Majakovskij, massimo rappresentante del Futurismo russo.

Distanti anni luci su principi etici, politici e culturali, rappresentarono il loro tempo, accomunati da una parola, un concetto di fondo:  la velocità, nella sua globalità. Analogamente accadrà qualcosa di simile al Realismo Terminale.  Navigando nella complessità del tempo (Cit. di Guido Oldani) : ognuno è Realista Terminale a modo proprio), è vero che (è sempre Oldani ad affermarlo) è più probabile che oggi un poeta sia un ragazzo che lavora in un call center piuttosto che un letterato ufficiale. Continua a leggere “Tania di Malta Il Realismo Terminale al bivio, di Tania Di Malta”

RITRATTI: TANIA DI MALTA e la sua battaglia terminale

(by Izabella Teresa Kostka)

È difficile trovare una voce poetica ben definita, intensa e originale nel panorama letterario quotidiano dei nostri tempi digitalizzati. Su numerosi social networks e portali culturali la scrittura poetica sventola e abbaglia come variegate palline appese in abbondanza su un albero di Natale. Tante parole ma poche pietre preziose.

Sicuramente l’arte letteraria di Tania Di Malta appartiene a una nobile ed eccellente rarità. Ho conosciuto Tania attraverso il tanto popolare Facebook, coinvolgendola a partecipare al programma “Verseggiando sotto gli astri di Milano” e ai nostri eventi dedicati alla corrente del Realismo Terminale, fondata dal poeta di fama internazionale Guido Oldani. Questo incontro artistico è risultato estremamente fecondo e il talento di Tania, impregnato della rivoluzionaria visione stilistica e filosofica di Oldani, sta esplodendo in maniera sorprendente!

La Di Malta, dotata di una grande sensibilità sociale ed emotiva, ha trovato nella stilistica del RT un suolo accogliente e stimolante, diventando una delle più attive testimoni della corrente e ottenendo numerosi importanti riconoscimenti. Appartenendo al Realismo Terminale ne sono estremamente felice, perché trovo in Tania una personalità artistica notevole e una grande determinazione nella ricerca d’un linguaggio efficace e puro ma, allo stesso tempo, molto contemporaneo e personalizzato, sorprendente e tagliente come un bisturi.

• TRE POESIE SCELTE

ISOLE

Guardiamo la luna
attraverso ingressi di silos
come gatti acciambellati
maciniamo mantra solitari.
Isole
come telefoni senza filo
percorriamo la distanza,
fra noi e l’infinito.

LE COLPE DEI PADRI

Per noi non ci sono state battaglie
solo oasi su carta moschicida
delegavamo ai dispositivi la coscienza
il consuntivo delle nostre sconfitte.
Il glicine era da tempo una griglia vuota
dove passava a stento, un sole terminale
la libertà era un videogame
e per la gloria, bastava una fotografia. Continua a leggere “RITRATTI: TANIA DI MALTA e la sua battaglia terminale”

SEKCJA POLSKA / SEZIONE POLACCA: Realismo Terminale – approda in Polonia

Jeśli ktoś chciałby zapoznać się z moim artykułem o Realizmie Terminalnym i poezjami Guido Oldani’ego opublikowanym w miesięczniku kulturowym WENA, podaję też link, pod którym tekst dostępny jest na mojej stronie WordPress / Se qualcuno avesse voglia di leggere il mio saggio sul Realismo Terminale con le poesie di Guido Oldani tradotte in polacco, appena pubblicato sul mensile culturale Wena, allego il link per WordPress. Buona lettura!

https://izabellateresakostkaswiatsztukiipoezji.wordpress.com/2019/05/15/wspolczesne-oblicza-sztuki-realizm-terminalny-czyli-swiat-widziany-przez-pryzmat-przedmiotow-i-technologii-autor-izabella-teresa-kostka-2019/?preview=true

Poeta i założyciel Realizmu Terminalnego Guido Oldani z polskim miesięcznikiem “Wena”. Foto: Izabella Teresa Kostka, 2019

ANGOLO DI POESIA: Quattro pensieri appartenenti al Realismo Terminale (di Izabella Teresa Kostka)

QUATTRO PENSIERI appartenenti al REALISMO TERMINALE

Autore: Izabella Teresa Kostka

MERCE SCADUTA

Si sgretola il mio mondo,
perde i pezzi,
difettosi bulloni di un macchinario
rimangono indietro nel tempo.

Sono merce scaduta
troppo sfruttata per ogni saldo,
mi arrampico sui vetri
come un ragno
e scivolo indifesa nel vuoto.

Mi prende in giro il destino,
si diverte all’impazzata
mentre io
tento di salvare le briciole
d’una vita frantumata.

PARTITA DI CALCIO

È una grande palla
questa nostra Terra
tracciata dai binari ferroviari,
divisa in campi multicolore
ove le statuine giocano a pallone.

Avvolta dal fumo del bene e del male
si strappa facilmente come un rotolo di carta,
sommersa, da anni, dalla differenziata
fa fatica a risorgere dal riciclaggio.

Azzurro pallone,
un po’ scucito,
assai amato da tutti i popoli,
ti sei messo in gioco coi dinosauri
per essere sconfitto dai piccoli mortali.

Spero
che venga per Te
il tempo supplementare!

RICICLAGGIO

Strade di Milano affollate di gente
aggredita dalle occulte polveri sottili,
di cartoni e barboni sfrattati in fretta
strappati come una non pagata bolletta.

Ripostigli di anime chiuse a chiave
ignorate come l’antiquariato in doppio saldo,
senza futuro e fuori scelta,
estranee alle telecamere del Grande Fratello.

Cortili che singhiozzano sottovoce
non sincronizzata su canali di largo ascolto,
sorrisi, volti, sdentate bocche,
amori riciclati tra la spazzatura.

Raccolta differenziata
di esseri umani.

APPESA

Vivo appesa
tra le pagine di un calendario
senza una stabilita meta,
il mio domani non avrà radici
perché non ho una fissa dimora.

Sono un aeroplano
dirottato dal malvagio destino
che deride ogni rimpianto,
l’imbarco parte da zero
e atterro su un suolo sbagliato.

Ho perso tutto il bagaglio
sulla rampa della perduta speranza.

Milano, 2018

Diritti intellettuali riservati

Izabella Teresa Kostka al Festival Internazionale di Poesia di Milano, l’evento dedicato al Realismo Terminale con Guido Oldani e Giuseppe Langella. Foto: Umberto Barbera.

Concluso Verseggiando al Festival Internazionale di Poesia di Milano “L’uguaglianza delle diversità” con Guido Oldani e Giuseppe Langella

(by I.T.Kostka)

La corrente del Realismo Terminale ha trovato da tempo un vasto spazio negli eventi del ciclo culturale “Verseggiando sotto gli astri di Milano”.

Ecco un breve fotoreportage scattato ieri durante la presentazione del libro “La guancia sull’asfalto” di Guido Oldani (Mursia Edizione, 2018) e il Reading di poesia civile “L’uguaglianza delle diversità” con Guido Oldani, Giuseppe Langella, Massimo Silvotti, Sabrina De Canio, Marco Pellegrini, Izabella Teresa Kostka, Barbara Rabita, Antonio Laneve, Antje Stehn, Enrico Ratti, Tito Truglia, Umberto Barbera, Patrizia Varnier, Maria Teresa Tedde, il duo “Poeticanti” Paolo Provasi e Roberta Turconi.

Presentazione e coordinamento: Izabella Teresa Kostka

Nell’ambito del Festival Internazionale di Poesia di Milano, Ex Fornace, sabato 11 maggio 2019 ore 14.30.
Sotto l’egida del Verseggiando sotto gli astri di Milano.

Foto: Umberto Barbera e Luciano Di Sisto

https://m.facebook.com/events/792872181072289

Continua a leggere “Concluso Verseggiando al Festival Internazionale di Poesia di Milano “L’uguaglianza delle diversità” con Guido Oldani e Giuseppe Langella”

ANGOLO DI POESIA: VIA CRUCIS (Droga krzyżowa) di Izabella Teresa Kostka

Foto: Pixabay

(by I.T.Kostka)

Con i miei migliori auguri di Buona Pasqua posto oggi un testo dedicato alla tematica pasquale e appartenente al Realismo Terminale.

VIA CRUCIS (versione originale)

Viene re – inchiodato Cristo all’insanguinata croce
censurata dal buon senso del libero mercato,
nascosta in un ripostiglio “all’ingresso vietato”
distante dalle menti politicamente corrette.

Sgorgano lacrime ai piedi del Golgota
nell’intima nenia della Lacrimosa *,
risulta inutile ogni sacrificio
che tocca questo vergine gregge di pecore.

Oh Madre,
inginocchiata nel tombale silenzio
avvolgente come un vecchio coprispalle,
nessuno ascolterà le Tue ragioni
laceranti come colpi della flagellazione.

S’inchinano le braccia dei secchi ulivi
per proteggere le orme sui moderni sentieri.

Tutto svanirà
adombrato dalla nube dell’ignoranza.

* Lacrimosa – frammento della messa funebre “Requiem” di Mozart

DROGA KRZYŻOWA (traduzione / tłumaczenie)

Przybito powtórnie Chrystusa do zakrwawionego krzyża
ocenzurowanego w myśl dobrego imienia rynku,
ukrytego w schowku ze “wstępem wzbronionym”
odległym od politycznie poprawnych umysłów.

Wytryskują łzy u stóp Golgoty
wraz z intymną skargą “Lacrimosy”*,
bezużyteczne okazuje się poświęcenie
każdego dziewiczego stada owiec.

Oh Matko,
przyklęknięta w grobowej ciszy
otulającej Cię jak stara chusta,
nikt nie wysłucha Twoich racji
rozdzierających duszę jak uderzenia bicza.

Pochylają się ramiona suchych drzew oliwnych
ochraniających ślady na współczesnych ścieżkach.

Wszystko zniknie
przysłonięte chmurą ignorancji.

*Lacrimosa – fragment z mszy żałobnej “Requiem” Mozart’a

Izabella Teresa Kostka, 2018

Edita / wydana, diritti riservati

“Verseggiando” e il Realismo Terminale al Festival Internazionale della Poesia a Milano

(by I.T.Kostka)

Nell’ambito del Festival Internazionale della Poesia di Milano invitiamo al nostro evento sotto l’egida del programma culturale ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri di Milano” sabato, 11 maggio 2019 dalle ore 14.30 alle 15.15. presso l’Ex Fornace Gola, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano.

PROGRAMMA:

• la presentazione dell’ultimo libro di GUIDO OLDANI “La guancia sull’asfalto” (Mursia, 2018) con Reading di poesia di impegno sociale “L’ Uguaglianza delle diversità”.

Intervengono:
Guido Oldani, Giuseppe Langella,
Realisti Terminali:
Massimo Silvotti, Sabrina De Canio, Izabella Teresa Kostka, Marco Pellegrini

Poeti invitati: Antje Stehn, Enrico Ratti, Tito Truglia, Margherita Bonfilio, Barbara Rabita, Antonio Laneve, Patrizia Varnier, Umberto Barbera e Maria Teresa Tedde.

INTERMEZZI MUSICALI:
“POETICANTI” – Paolo Provasi. Roberta Turconi

Evento condurrà: Izabella Teresa Kostka (Verseggiando sotto gli astri di Milano)

Vi aspettiamo numerosi!

Il M° Guido Oldani, foto: Izabella Teresa Kostka
Il M° Guido Oldani, il Prof. Giuseppe Langella e Izabella Teresa Kostka (ideatrice e coordinatrice del Verseggiando)

POETICANTI – Roberta Turconi e Paolo Provasi