Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava

Lavoro – Consumi – Economia, considerazioni sui dati ISTAT

di Pier Carlo Lava

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Alla luce degli ultimi dati Istat si possono fare le seguenti…

Considerazioni

1) Da un analisi degli stessi si evince che oggi la questione lavoro risulta essere il problema principale dell’Italia, sulla quale il Governo dovrebbe concentrare gli sforzi e tutte le risorse disponibili per invertire il trend della recessione in atto nel paese.

2) L’efficienza dello stesso si misura anche su questo tema, a tale proposito occorre ricordare che ad un aumento dell’occupazione corrisponde un maggiore potere di acquisto complessivo delle famiglie e conseguentemente una crescita dei consumi interni che sono fondamentali per il rilancio dell’economia.

3) In sintesi se si mettono più soldi nelle tasche delle famiglie italiane queste automaticamente li spendono sul territorio con tutte le positive conseguenze del caso, aumento dei consumo, del prodotto interno lordo oltre ai relativi benefici per il bilancio dello Stato. Continua a leggere “Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava”

Siamo il paese delle meraviglie …

Siamo il paese delle meraviglie

di Pier Carlo Lava

L’Italia, come certificano i dati Istat è in recessione e nonostante questo ci sono molti cantieri bloccati anche dalla burocrazia… ecco un piccolo esempio…

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foto La Stampa

L’economia italiana nel quarto trimestre 2018 ha registrato una contrazione dello 0,2%. È quanto comunica l’Istat in base ai dati provvisori e si tratta del secondo trimestre consecutivo di calo dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre.

Così l’Italia è entrata in recessione tecnica dopo cinque anni (su base tendenziale il Pil è invece aumentato dello 0,1% e la variazione acquisita per il 2019 è stimata da Istat pari a -0,2%).

fonte: https://www.ilsole24ore.com

A novembre la gelata dell’industria italiana. Recessione più vicina. La Stampa

La produzione scende del 2,6%, ai minimi degli ultimi quattro anni. A soffrire di più l’auto e i beni di consumo, si salva solo l’energia

La frenata registrata a novembre ha riguardato non solo gli investimenti delle imprese ma anche i consumi delle famiglie

PAOLO BARONI ROMA
La brusca frenata di novembre dell’industria Italiana, meno 2,6% rispetto ad un anno prima, è la peggiore degli ultimi quattro anni. Un vero tonfo quello della produzione, in parte legato ai ponti di inizio mese, ma certamente inatteso. Tanto da spingere il Paese ancor più vicino al baratro della recessione. Il governo non sembra sorpreso da questo calo, perché assieme a noi anche altri grandi paesi hanno fatto registrare una battuta d’arresto (Germania -1,9%, Francia -1,3%, Spagna -1,5%, Regno Unito -0,4%), ma categorie produttive, sindacati, consumatori e (ovviamente) opposizioni sono in allarme e chiedono al governo di mettere in campo nuovi interventi per rilanciare l’economia. «Sulla produzione industriale temevo un dato negativo, già alcuni partner europei ne avevano anticipati – ha commentato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte – . Per questo è stato importante intervenire con una manovra nel segno della crescita e dello sviluppo»… continua su: A novembre la gelata dell’industria italiana. Recessione più vicina – La Stampa

Serve Casa Italia, non i condoni

Serve Casa Italia, non i condoni

Matteo Renzi Enews 549 Lunedì 5 novembre 2018
Serve Casa Italia, non i condoni.

Serve Casa Italia

L’Italia è duramente provata dal maltempo. Tutti insieme vogliamo offrire il massimo sostegno all’azione della Protezione Civile. E la vicinanza alle famiglie delle vittime.
Rimane tuttavia un punto: l’Italia non ha bisogno di condoni ma di un progetto contro il dissesto idrogeologico. Per la prima volta nella storia, con il nostro Governo avevamo lanciato un piano ultradecennale, sotto la guida di Renzo Piano: il progetto Casa Italia.

Un progetto che in teoria tutti si erano impegnati a non rimettere in discussione. Eppure il primo atto del nuovo Governo è stato la cancellazione di Casa Italia e dell’unità di missione sul rischio idrogeologico. Noi abbiamo messo i soldi e attivato le strutture, il nuovo Governo ha rifiutato i finanziamenti europei e sbaraccato Casa Italia.


Qui il video del mio intervento in Senato, qualche settimana fa, su questo tema. Ne ho parlato anche stamani in un video dal treno.
Nei prossimi giorni arriverà in Aula il decreto su Genova. Ci hanno messo dentro un condono edilizio, un condono a Ischia. Proporremo di votare un emendamento che cancella il condono e ripristina Casa Italia. Sfidiamo il Governo: se davvero vi sta a cuore la tutela del territorio cancellate il condono edilizio e ripristinate Casa Italia. Vediamo se siete seri o no. Continua a leggere “Serve Casa Italia, non i condoni”