Reddito cittadinanza, dopo un anno prima offerta lavoro va accettata. Sky TG24

Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature. Il sussidio si perde non solo dopo tre impieghi rifiutati. L’Inps potrà scrivere ai potenziali destinatari del sostegno

Il reddito di cittadinanza (COSA E’) si perde non solo se si dice “no” a tre proposte di lavoro dei centri per l’impiego. Viene sospeso anche quando l’offerta è la prima ma è passato un anno da quando il beneficiario disoccupato ha iniziato a percepire il sussidio. Lo prevede la bozza del decretone, che conterrà anche quota 100 ed è ancora oggetto di limature.

Decade dal beneficio, come si legge, non solo chi “rifiuta una offerta congrua dopo averne già rifiutate due” ma anche chi “rifiuta un’offerta congrua dopo il dodicesimo mese di fruizione del beneficio, indipendentemente dal numero di offerte precedentemente ricevute”. 

Il provvedimento arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri giovedì, come ha assicurato anche il vicepremier Luigi Di Maio, ricordando gli incentivi fino a 18 mesi previsti per imprese e p.a. che assumono chi entra nel programma del reddito.

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Reddito e quota 100, slitta consiglio ministri. «Ammessi 260.000 invalidi»

Reddito e quota 100, slitta consiglio ministri. «Ammessi 260.000 invalidi»

Giovedì 11 Gennaio 2019

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Un tesoretto di 400 milioni per il reddito di cittadinanza. Che «non perde 400 milioni, anzi c’è un tesoretto di 400 milioni perché – ha spiegato Luigi di Maio a Radio Anch’io – alzando la soglia dei soggiornanti a 10 anni, abbiamo ridotto la platea degli stranieri e ci avanzano questi soldi che ridistribuiremo in pensioni di cittadinanza e di invalidità e nei centri di impiego»… continua su: https://www.ilmessaggero.it/economia/news/reddito_cittadinanza_news_oggi_ultime_notizie-4221918.html

Reddito di cittadinanza a 1,4 milioni di famiglie, 27% sono single. ANSA.it

ANSA

La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza sarà di 1.437.000 famiglie per 8,5 miliardi di spesa. Lo si legge nella bozza del decreto su Quota 100 e Reddito di cittadinanza secondo la quale i nuclei che potranno accedere al beneficio composti di una sola persona saranno 387.000 pari a oltre un quarto del totale (1,64 miliardi la spesa per questa componente).

Saranno 198.000 le famiglie coinvolte con cinque componenti o più per 1,4 miliardi di spesa. E’ quanto emerge dal decreto  legge per il reddito di cittadinanza e quota 100 che (“Decreto legge contenente disposizioni relative all’introduzione del reddito di cittadinanza e a interventi in materia pensionistica”) che l’ANSA è in grado di visionare. Il decreto è composto da 27 articoli… Sorgente: Reddito di cittadinanza a 1,4 milioni di famiglie, 27% sono single – Economia – ANSA.it

Di Maio: “Reddito cittadinanza è per gli italiani”

https://www.adnkronos.com

“Il reddito di cittadinanza è per coloro che sono cittadini italiani”. Ad affermarlo è il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, a margine della sua visita ad Alleghe, smentendo così che il reddito di cittadinanza possa essere destinato anche ai migranti. Di Maio, inoltre, conferma che a breve verrà definito il decreto per il reddito di cittadinanza e per quota 100.

“Il decreto è la naturale continuazione dei soldi che abbiamo inserito nella legge di bilancio per il reddito di cittadinanza e quota 100”, sottolinea il ministro.

Sorgente: Di Maio: “Reddito cittadinanza è per gli italiani”

Reddito di cittadinanza da aprile, scatta mese successivo alla domanda. ANSA.it

Andrà ai nuclei con un’ Isee complessiva entro i 9.360 euro, ma anche un reddito familiare che non superi i 6mila euro (per un single) elevati in base alla composizione del nucleo familiare fino a un massimo di 12.600 euro.(ANSA)

Sorgente: Reddito di cittadinanza da aprile, scatta mese successivo alla domanda – Economia – ANSA.it

Reddito cittadinanza, Salvini: «Chi ha il macchinone o più case non vedrà un euro»

«I furbi non vedranno un euro», promette Matteo Salvini parlando del reddito di cittadinanza durante la visita agli anziani dell’Opera Pia Cardinal Ferrari di Milano. A chi gli ha chiesto come il governo intenda impedire di usufruire del reddito a chi non ne ha diritto, ha spiegato che «stiamo incrociando tutte le banche dati, stiamo incrociando i redditi, ovviamente se uno ha due o tre case, o due o tre macchinoni, non vedrà un centesimo di euro».

Sorgente: Reddito cittadinanza, Salvini: «Chi ha il macchinone o più case non vedrà un euro»

“Offro lavoro a 1500 euro al mese. Niente candidati, dicono: ‘Meglio il reddito di cittadinanza’”. L’Huffington Post

Francesco Casile, piccolo imprenditore milanese nel settore moda, sostiene di non trovare candidati adatti e volenterosi

By Huffington Post

Ha offerto un lavoro da 1500 euro al mese, da 14 mensilità e a tempo indeterminato, senza riuscire a trovare un candidato adatto: questa è la storia raccontata da Francesco Casile, piccolo imprenditore milanese del settore moda che da tempo starebbe cercando una persona per far crescere la sua azienda.

Casile afferma di non aver trovato nessuno che sia in grado di soddisfare le sue esigenze, a causa anche della scarsa volontà dei suoi candidati. Attualmente ha 6 dipendenti e ha parlato della sua ricerca di un ulteriore lavoratore a Stasera Italia, su Rete 4, dopo aver già presenziato a Porta a porta sulla Rai. Qualche mese fa, l’imprenditore aveva inoltre inviato una lettera al Corriere della Sera, in cui ribadiva l’offerta di lavoro: “Offro 1500 euro netti al mese, l’orario lavorativo è dalle 9.30 alle 17 e il contratto è a tempo indeterminato”… continua su: “Offro lavoro a 1500 euro al mese. Niente candidati, dicono: ‘Meglio il reddito di cittadinanza’” | L’Huffington Post

I 780 euro li vedranno in pochi. Il reddito di cittadinanza spiegato da Salvatore Tridico

I 780 euro li vedranno in pochi. Il reddito di cittadinanza spiegato da Salvatore Tridico

Da marzo le richieste, assegno intero solo a chi non ha entrate e vive in affitto. Tre offerte di lavoro, la prima entro 50 km dalla residenza, le altre anche più lontano.

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By Huffington Post
Presto uscirà il testo finale, preso sapremo davvero come funzionerà il reddito di cittadinanza. Per il momento a spiegarlo è Salvatore Tridico, economista, consigliere del vicepremier Luigi Di Maio sulle tematiche legate alle politiche per il lavoro. In un’intervista al Corriere della Sera assicura che la misura del reddito di cittadinanza “sarà uniforme su tutto il territorio” ma l’assegno intero verrà percepito solo da chi non ha entrate e vive in una casa in affitto.

“La misura piena, cioè 780 euro al mese, è per un individuo che paga un affitto e ha Isee zero. Se è già proprietario di casa, l’importo si riduce. C’è in sostanza un “housing support” sul modello che c’è in altri Paesi d’Europa”. […] E quindi non è vero come dicono alcuni – sottolinea – che il nostro reddito di cittadinanza sarebbe più generoso. In Francia, ad esempio, il ‘Revenu minimum d’insertion’ è di circa 512 euro, a cui si aggiunge un ‘housing support’ e un sostegno alla mobilità, cosicché la misura complessiva può superare i mille euro. Continua a leggere “I 780 euro li vedranno in pochi. Il reddito di cittadinanza spiegato da Salvatore Tridico”

Pensioni, far partire quota 100 costerà quattro miliardi. Dalla pax fiscale ne arrivano 3,5

Pensioni, far partire quota 100 costerà quattro miliardi. Dalla pax fiscale ne arrivano 3,5

Ma si inizia con il taglio di 100 mila assegni previdenziali oltre i 4 mila euro. A rischio 2 miliardi inutilizzati del piano Periferie, sindaci sul piede di guerra

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LAPRESSE

Il premier Conte, al centro, con il vice Di Maio alla sua sinistra e il ministro Fraccaro a destra

ROBERTO GIOVANNINI    ROMA

http://www.lastampa.it/2018/08/08/economia/pensioni-far-partire-quota-coster-quattro-miliardi-dalla-pax-fiscale-ne-arrivano-vVHsivtwgTdCLV0F8HgauJ/pagina.html

Oggi nuovo vertice (allargato) di governo sulla legge di Bilancio. Una riunione per mettere a punto i temi principali di un lavoro che verrà poi chiuso dopo la pausa estiva, e dare vita al provvedimento che dovrebbe contenere – sia pure in forma molto embrionale – i tre punti di fondo del programma di governo giallo-verde.

Ovvero, flat tax (ma solo per i liberi professionisti), reddito di cittadinanza (ma solo per avviare il sistema di monitoraggio e di pagamento dell’assegno attraverso i centri per l’impiego), e la modifica (molto modesta) della legge Fornero sulle pensioni.

Come ha detto a Radio 24 il vicepremier e ministro di Lavoro e Sviluppo economico Luigi Di Maio, «mettiamo sul tavolo il reddito di cittadinanza, la flat tax e poi la Legge Fornero. Ieri intanto è stata depositata la proposta di legge per il taglio delle pensioni d’oro. Credo sarà approvata per settembre-ottobre e daremo soldi ai pensionati al minimo».

Al vertice e al Consiglio dei ministri in programma per la serata per la Lega ci sarà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, e non Matteo Salvini. Ci sarà anche il ministro dell’Economia Giovanni Tria, che suggerirà come ha fatto in queste settimane cautela e prudenza.   Continua a leggere “Pensioni, far partire quota 100 costerà quattro miliardi. Dalla pax fiscale ne arrivano 3,5”

Sud scomparso, stretta sugli imam e trattati Ue da ridiscutere. Nei negoziati la spunta il Carroccio, di Ilario Lombardo. La Stampa

Sud scomparso, stretta sugli imam e trattati Ue da ridiscutere. Nei negoziati la spunta il Carroccio

Nelle 39 pagine di programma sembra prevalere l’ideologia di Salvini sul “Prima gli italiani”. Il caso più eclatante: c’è la flat tax mentre il reddito di cittadinanza è vincolato a due anni
ANSA

Fotogramma del video pubblicato dal M5S che mostra le ultime fasi della trattativa per il contratto con la Lega

ILARIO LOMBARDO ROMA

L’aggettivo «italiano» spuntava un po’ dappertutto durante la discussione sul contratto di governo tra M5S e Lega. E Vincenzo Spadafora, ex presidente Unicef, oggi deputato grillino, ha dovuto sudare per evitare che finisse anche nel capitolo dell’infanzia: «Ricordiamoci che stiamo pur sempre parlando di bambini» è stato uno dei suoi tanti interventi per scongiurare un’invasione di italianità degli ex secessionisti della Lega.

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Reddito di cittadinanza? Anche ad Alessandria c’è chi lo chiede ufficialmente!

Reddito

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

“Scusi, allora adesso me lo può dare il modulo per il reddito di cittadinanza che devo fare la richiesta”? L’impiegato lo guarda. Prova a spiegare che non esiste. Che quella è una proposta di un programma elettorale, che non c’è nemmeno un governo. Ma niente, la persona insiste e sono necessari diversi minuti per convincerlo (forse). Non passa però molto tempo e la scena si ripete. Un altro personaggio si presenta, altrettanto convinto nel chiedere il modulo. Questi sono stati i primi, ma non saranno nemmeno gli ultimi a sollecitare l’immediata erogazione del reddito di cittadinanza. Piccolo particolare: la scena non è avvenuta all’interno di uno dei Caf (centro di assistenza fiscale) della provincia di Bari, bensì al Centro per l’impiego di Alessandria. Continua a leggere “Reddito di cittadinanza? Anche ad Alessandria c’è chi lo chiede ufficialmente!”

Reddito di cittadinanza? Anche ad Alessandria c’è chi lo chiede ufficialmente!

Reddito

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: “Scusi, allora adesso me lo può dare il modulo per il reddito di cittadinanza che devo fare la richiesta”? L’impiegato lo guarda. Prova a spiegare che non esiste. Che quella è una proposta di un programma elettorale, che non c’è nemmeno un governo.

Ma niente, la persona insiste e sono necessari diversi minuti per convincerlo (forse). Non passa però molto tempo e la scena si ripete. Un altro personaggio si presenta, altrettanto convinto nel chiedere il modulo.

Questi sono stati i primi, ma non saranno nemmeno gli ultimi a sollecitare l’immediata erogazione del reddito di cittadinanza. Piccolo particolare: la scena non è avvenuta all’interno di uno dei Caf (centro di assistenza fiscale) della provincia di Bari, bensì al Centro per l’impiego di Alessandria. Continua a leggere “Reddito di cittadinanza? Anche ad Alessandria c’è chi lo chiede ufficialmente!”

La fortuna dei politici è la memoria corta del cittadini…

soldi in internet

di Pier Carlo Lava: Le solite promesse che ormai fanno tutti… nel frattempo la massa delle persone è diventata sempre più povera, mentre l’8% dei cittadini che detiene oltre il 50% della ricchezza del paese sono diventati sempre più ricchi, persino in questi ultimi otto anni di crisi!!!.

Ormai è risaputo che i politici promettono molto e facilmente, salvo poi mantenere molto poco di quello che dicono, continuano sfacciatamente a promettere in quanto sanno bene che i cittadini difettano di memoria, visto che ad ogni competizione elettorale si dimenticano delle promesse fatte dagli stessi politici, cinque anni prima e ovviamente non mantenute. 

La campagna elettorale per le elezioni politiche è già iniziata da tempo e come sempre chi sta all’opposizione ha buon gioco a denigrare il lavoro svolto dalla maggioranza, anche quando è positivo, e sopratutto un ampia possibilità di fare promesse, anche se sa di non poterle mantenere, tanto che importa, visto che l’obiettivo è conquistare la poltrona con tutti i vantaggi inerenti. Continua a leggere “La fortuna dei politici è la memoria corta del cittadini…”