Repubblica.it. Morti i due ragazzini dispersi in mare in Abruzzo

Morti i due ragazzini dispersi in mare in Abruzzo

I piccoli, 11 e 14 anni, di origine cinese, vivevano a Montesilvano: sarebbero stati sbattuti sugli scogli dal mare agitato.  A Jesolo un giovane di 23 anni è annegato dopo essersi tuffato da un pedalò

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https://www.repubblica.it/15 agosto 2019

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Castel Volturno, 22enne muore in acqua a pochi metri dalla riva

Ortona. Sono stati trovati morti due ragazzini dispersi in mare nel primo pomeriggio, nella zona della stazione di Tollo, ad Ortona, nel Chietino. I due – 11 e 14 anni – stavano facendo il bagno quando si sono trovati in difficoltà. Il padre è entrato in acqua e ha tentato di raggiungerli ma si è sentito male nel mare agitato: il genitore è stato subito tratto in salvo, mentre i figli hanno continuato ad allontanarsi e non sono stati raggiunti. Per aiutare la famiglia, di origine cinese, sono intervenuti il 118 e i Vigili del Fuoco, poi anche Carabinieri e Guardia Costiera, con l’ausilio di un elicottero e dei sommozzatori dell’Arma.

Le ricerche si sono concluse con l’avvistamento dei corpi intorno alle 16.30. I piccoli, che vivevano a Montesilvano, in provincia di Pescara, sono stati trovati dai sommozzatori dei carabinieri e dei vigili del fuoco su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza. In base alle prime informazioni, sarebbero stati sbattuti sugli scogli dal mare agitato… continua su: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/08/15/news/due_ragazzini_dispersi_in_mare_in_abruzzo-233683162/?ref=RHRS-BH-I233683034-C6-P4-S2.3-T1

Repubblica.it. Si sente male e rischia annegamento nel fiume Adda: muore in ospedale uomo di 41 anni

Si sente male e rischia annegamento nel fiume Adda: muore in ospedale uomo di 41 anni

L’uomo stava facendo il bagno con suo figlio tra Cornate e Medolago quando ha avuto un malore. Trasportato in ospedale a Bergamo, è morto questa mattina

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https://milano.repubblica.it 16 agosto 2019

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E’ morto la notte scorsa nell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo l’uomo di 41 anni che ieri pomeriggio si è sentito male mentre faceva il bagno con il figlio di 14 anni nell’Adda, tra Cornate d’Adda (Monza e Brianza) e Medolago (Bergamo). L’uomo, di origine egiziana, abitava a Carnate, nel Milanese: il malore lo ha colto d’improvviso.

I soccorsi erano stati immediati, anche per la presenza in zona di un’ambulanza del 118 impegnata in un’altra attività di soccorso. Recuperato in gravi condizioni, è stato subito soccorso e portato sulla riva bergamasca, sulla spiaggetta di Medolago, dove gli è stato praticato il massaggio cardiaco e, una volta rianimato e stabilizzato, trasportato in codice rosso all’ospedale, dove è morto.

Gallipoli, omofobia alla vigilia del Pride. Il buttafuori di un lido: “Perché voi froci e trans non andate nei vostri posti?”

Gallipoli, omofobia alla vigilia del Pride. Il buttafuori di un lido: “Perché voi froci e trans non andate nei vostri posti?”

(ap) 

L’episodio denunciato da un ragazzo su Facebook: con un gruppo di 11 persone aveva trascorso la giornata al lido. Il commento del buttafuori provocato da una diretta social. “Siamo senza parole”

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di LUCIA PORTOLANO

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https://bari.repubblica.it 16 agosto 2019

LECCE – “Ma perché voi froci e trans non ve ne andate nei vostri posti?”. Lo ha detto il buttafuori di un noto lido di Gallipoli a un gruppo di ragazzi omosessuali e trans che stavano trascorrendo la serata in spiaggia.

A raccontare l’accaduto è un ragazzo di Mesagne che si trovava a Gallipoli con il suo compagno e con un gruppo di amici. Con loro c’erano anche delle ragazze trans di Milano. La comitiva si era recata a Gallipoli alla vigilia del Gay Pride che si svolgerà il 16 agosto.

Avevano trascorso una giornata al mare nel noto lido, e avevano deciso di restare anche in serata per bere qualcosa. Ma è qui che il buttafuori infastidito ha inveito contro la comitiva. “Eravamo circa 11 persone – racconta Fernando Mitrugno – con noi c’erano delle ragazze trans. Eravamo seduti al nostro tavolo, quando una delle ragazze ha iniziato a fare una diretta Facebook mentre arrivavano le bottiglie per brindare. Possiamo dimostrare tutto con un video. A un tratto il buttafuori si è infastidito per la diretta. Ha preso la ragazza, l’ha strattonata e l’ha portata giù. Eravamo increduli”.

Stando ancora al racconto del ragazzo, ci sarebbe stato un piccolo diverbio, poi il gruppo sarebbe andato via e in questo frangente il buttafuori avrebbe proferito quella frase contro “froci e trans” che a suo dire dovrebbero frequentare luoghi diversi. “Siamo senza parole – conclude Mitrugno – queste cose accadono ancora oggi, anche alla vigilia del Gay Pride”. Alla fine i ragazzi a Gallipoli sono rimasti e parteciperanno all’evento.

Repubblica.it. Torna il Tutor in autostrada: via libera della Cassazione

Torna il Tutor in autostrada: via libera della Cassazione

Il sistema di controllo della velocità, gestito dalla Polstrada, verrà riattivato entro il controesodo.  La Suprema Corte ha ritenuto infondati i motivi per cui la Corte d’Appello di Roma ne aveva chiesta la rimozione perchè “violavano le norme di proprietà intellettuale”

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16 agosto 2019

Il sistema “Tutor” viene riattivato sulle autostrade italiane e dovrebbe essere operativo per il controesodo. Lo comunica Aspi – Autostrade per l’Italia, evidenziando come la Corte di Cassazione abbia ritenuto del tutto infondati i motivi per i quali la Corte di Appello di Roma in data 10 aprile 2018 aveva sentenziato che il sistema di controllo della velocità media, cosiddetto Tutor, violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso. All’epoca Aspi aveva ovviato parzialmente alla sottrazione del Tutor attivando un sistema alternativo, SICVe-PM, con cui nell’ultimo anno, fino al pronunciamento della Cassazione, si sono potuti presidiare 420 chilometri di autostrade, si legge nel sito della Polizia, a fronte dei 2500 monitorati col Tutor.

Forte dell’ultima sentenza, Aspi in queste ore ha già riattivato le squadre per la reinstallazione del Tutor, così da consentirne la messa a disposizione in tempi brevi alla Polizia Stradale al fine di potenziare i controlli già in essere sulla rete tramite l’attuale sistema SICVe-PM. Si conta infatti, in coordinamento con la Polizia Stradale stessa, di poter attivare controlli della velocità media su circa 1000 km di tratte entro i giorni del controesodo… continua su: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/08/16/news/torna_il_tutor_in_autosatrada_via_libera_della_cassazione-233741383/?ref=RHPPBT-BH-I233741616-C4-P6-S1.4-T1

Repubblica. Palio di Siena, la Selva vince con il cavallo senza fantino

Palio di Siena, la Selva vince con il cavallo senza fantino

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(afp)

Successo al fotofinish di Remorex, Bruco beffato all’ultimo metro. L’anno scorso l’animale si era imposto, sempre ‘scosso’, nell’edizione straordinaria di ottobre. Alla contrada il drappellone disegnato da Manara

di CARMELA ADINOLFI e CLAUDIO CUCCIATTI

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16 agosto 2019

Da quarto a primo in poco più di un giro. E poi la la conferma della vittoria arrivata solo alcuni minuti dopo, mentre i contradaioli del Bruco già festeggiavano. La Selva si aggiudica il Palio di Siena del 16 agosto, dedicato alla Madonna Assunta, grazie al cavallo “scosso”, cioè senza fantino. A tagliare il traguardo è stato “Remorex” montato fino a metà corsa da Giovanni Atzeni detto ‘Tittia’, poi caduto in curva. Meno di un anno fa, in occasione delPalio straordinario di ottobre, dedicato ai 100 anni dalla fine della Grande Guerra, era stato sempre Remorex, e sempre senza fantino, a consegnare la vittoria alla Tartuca.

Alla Selva va il drappellone disegnato da Milo Manara, che raffigura la figura della Vergine che omaggia nei colori l’Assunta di Tiziano e occupa metà della seta. Porta una veste rossa che sfuma nell’arancio e un grande mantello azzurro che, come animato da una folata di vento, si solleva per delineare un frammento della volta celeste… continua su: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2019/08/16/news/palio_di_siena-233720606/?ref=RHPPLF-BS-I233756671-C8-P9-S1.8-T1

Repubblica.it. Morto Peter Fonda, con il film cult Easy Rider segnò una generazione

Era da tempo malato di tumore ai polmoni, aveva 79 anni. L’annuncio della famiglia. Era figlio di Henry e fratello di Jane

17 agosto 2019

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Addio a Peter Fonda, il leggendario attore di Easy Rider, simbolo di un’intera generazione. Fonda è morto nella sua casa a Los Angeles all’età di 79 anni. L’attore è deceduto a causa di problemi respiratori dovuti a un cancro ai polmoni, che di recente lo aveva costretto a entrare e uscire dall’ospedale.

“E’ uno dei momenti più tristi delle nostra vita e non siamo in grado di trovare le parole adatte per descrivere il nostro dolore”, afferma la famiglia di Peter Fonda, fratello di Jane Fonda e figlio di Henry Fonda, invitando tutti i suoi fan “a celebrare il suo indomabile spirito e il suo amore per la vita. In onore di Peter, per favore brindate alla libertà”… continua su: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/08/17/news/morto_peter_fonda_attore_di_easy_rider_era_figlio_di_henry_e_fratello_di_jane-233770949/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

Bambino di otto anni ucciso da un’auto nel Maceratese

Bambino di otto anni ucciso da un’auto nel Maceratese

MACERATA.  Un bambino di otto anni è stato travolto e ucciso da un’auto a San Ginesio, nel Maceratese.

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Secondo le prime informazioni, la vettura era guidata da un anziano, mentre il bambino era sfuggito al controllo della madre. Indagano i carabinieri.

Il settantenne alla guida della Fiat Uno, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, non si è accorto subito dell’impatto, e infatti ha trascinato il corpo del bambino per qualche metro. Quando finalmente si è accorto di cosa era accaduto, il conducente della Fiat si è fermato ed è sceso dall’auto. Secondo alcuni testimoni era in evidente stato di choc.

Il bambino, la cui famiglia è originaria di San Ginesio, viveva con la madre e la sorella in Inghilterra ed era nel piccolo centro marchigiano per trascorrere qualche giorno di vacanza. L’incidente è avvenuto poco dopo le 19, a un incrocio tra Passo Sin Ginesio e Passo Sant’Angelo, due piccole frazioni di due Comuni confinanti.

da: https://www.repubblica.it

Sono un italiano vengo prima io

Sono un italiano vengo prima io

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Andreina con i figli Giulia e Tommaso e con il marito Matteo

Andreina Tutone, 54 anni, romagnola trapiantata a Sesto San Giovanni, mamma di Giulia e Tommaso, moglie di Matteo

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“È caldo, ma al contrario di quel che si può pensare mi piace. Fra poco arriverà nuovamente la stagione del cappotto e sudare oggi non mi pesa. Persona ottimista, diciamo che cerco di impegnarmi al meglio per vivere correttamente e onestamente, ogni fine settimana aspetto mio marito (un silurato  milanese cinquantenne) che da quattro mesi lavora in Liguria, mi sento un po’ una vedova bianca (senza ledere chi è rimasta tale), vivendo e lavorando 5 giorni a settimana a Milano con il figlio in attesa di diplomarsi e una figlia virtuale (da 8 anni ingegnere in Australia)”.

“Da 4 mesi, come un disco rotto, in Stazione Centrale si avvicinano alla mia Pandina sempre i cosiddetti parcheggiatori abusivi dell’ultimo micro parcheggio rimasto accanto ai bus per Orio al Serio. Una lotta estenuante senza esclusioni verbali ed epiteti, che spaziano al  non puoi stare qui se non mi dai qualcosa, al ‘io lavoro onestamente’ oppure quella di stasera ‘sono un italiano, mica uno di quelli lì (indicando lo spiazzo verde)’. Insomma un fiume di parole e gesti che vanno ben oltre al chiedere (pretendere?) un euro”. Continua a leggere “Sono un italiano vengo prima io”

Addio Raffaele Pisu, l’attore dai mille volti

Addio Raffaele Pisu, l’attore dai mille volti

E’ morto a 94 anni il popolare conduttore e comico televisivo bolognese che raccontò l’Italia dal dopoguerra a oggi. Prigioniero dei nazisti, recitò nel capolavoro drammatico “Italiani brava gente” e ha fatto ridere gli italiani con il Giaguaro, Provolino e Striscia la notizia fino all’ultimo “Nobili bugie”. I funerali venerdì 2 agosto alle 15.40 nella chiesa di Santo Spirito a Imola

31 luglio 2019 repubblica.it

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BOLOGNA – Si è spento nella notte all’hospice di Castel San Pietro, nel Bolognese, l’attore Raffaele Pisu. Aveva 94 anni. Nato a Bologna il 24 maggio del 1925 è stato uno dei più popolari comici e conduttori radiofonici e televisivi nell’Italia del Dopoguerra, nell’epoca del boom televisivo, partecipando a trasmissioni di grande successo nazionale degli Anni Sessanta come “L’amico del giaguaro”, “Ma che domenica amici” e “Senza rete”. I funerali si terranno venerdì 2 agosto nella chiesa di Santo Spirito a Imola, alle 15.40. Il feretro partirà alle 15.30 dalla camera mortuaria dell’ospedale Civile… continua su: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/07/31/news/addio_raffaele_pisu_italiano_bravo_attore-232424741/

Torino, la Cassazione ha deciso: niente più panino da casa nelle mense scolastiche

Torino, la Cassazione ha deciso: niente più panino da casa nelle mense scolastiche

Il Comune aveva fatto ricorso, per i giudici la mensa non è “un diritto soggettivo”

di DIEGO LONGHIN 30 luglio 2019

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Gli scolari e gli studenti di Torino non potranno più portarsi il panino preparato a casa in mensa. Le sezioni unite della Cassazione hanno deciso: tutti dovranno mangiare il cibo preprato dalla mensa scolastica. E’ la fine di una lunga  battaglia legale che con questa sentenza, sulla base di un ricorso presentato dal Ministero dell’Istruzione e del Comune di Torino, riporta la situazione indietro nel tempo, al 2017,  quando fu il tribunale di Torino a decidere che i genitori potevano scegliere se dare la “schiscetta ai propri figli” o iscriverli a mensa. Una battaglia portata avanti da un comitato di genitori di Torino e dal loro legale, Roberto Vecchione. Si aprì una querelle infinita che coinvolse poi anche il resto d’Italia. Oggi la parola fine. La Cassazione ha riconosciuto  che la mensa non e’ un “diritto soggettivo” e ha annullato la sentenza di appello che aveva dato regione al Comitato Caro Mensa seguito da Vecchione. “Un diritto soggettivo perfetto e incondizionato all’autorefezione individuale, nell’orario della mensa e nei locali scolastici, non è configurabile”, si legge nella sentenza depositata oggi, con cui le sezioni unite civili della Corte si sono pronunciate sulla vicenda che era stata sollevata da alcuni genitori a Torino.

Anche se a poco piu di un mese dal ritorno sui banchi la decisione rischia di creare problemi all’avvio delle scuole che si sono organizzate prevedendo sia  il pasto da casa e il servizio mensa. 

“La Cassazione a Sezioni Unite ha deciso: la scuola dell’obbligo gratuita da Costituzione è da buttare nel cesso, d’ora in avanti o paghi la minestra o salti la finestra (sempre che non ti portino via la casa per morosità)”. È questo il “commento a caldo” dei genitori che portano avanti la battaglia per il panino da casa contro il caro mensa sulla sentenza della Cassazione. Il post è stato pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo “CaroMensa a Torino”.

da: https://torino.repubblica.it

Il candidato dell’opposizione Ekrem Imamoglu conquista (di nuovo) Istanbul: sconfitto l’uomo di Erdogan – Repubblica.it

“E’ la vittoria della democrazia”, dice Imamoglu. Yildirim ammette la sconfitta: “Mi congratulo con lui e gli auguro buona fortuna”.

“Non è la mia vittoria, è la vittoria della democrazia, siete stati protagonisti di una delle pagine più belle della storia di questo Paese”. Parla al suo popolo, ma parla a tutta la città di cui è sindaco, ormai, senza incertezze, senza contestazioni. Ekrem Imamoglu, il candidato dell’opposizione laica di Istanbul, che aveva vinto le elezioni a sindaco poi annullate, ha strappato per la seconda voltas il governo della città all’uomo di Erodgan, e riporta il Chp alla guida della più grande metropoli della Turchia dopo 25 anni di potere del Sultano… continua su: Il candidato dell’opposizione Ekrem Imamoglu conquista (di nuovo) Istanbul: sconfitto l’uomo di Erdogan – Repubblica.it

Coppia italiana di truffatori arrestata in Thailandia. Tra le loro vittime George Clooney

Coppia italiana di truffatori arrestata in Thailandia. Tra le loro vittime George Clooney

Avevano fondato una linea di abbigliamento a nome della star e vendevano Rolex inesistenti. 16 giugno 2019

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George Clooney (afp)

PATTAYA. Avevano commesso molte truffe, una delle quali addirittura ai danni di George Clooney, creando una linea di abbigliamento a nome della star, ignara di tutto. E poi fingevano di vendere Rolex, ma inviavano alle loro vittime pacchi di sale e così via.

Ora gli “Italian Bonnie & Clyde” sono stari arrestati a Pattaya (Thailandia) dagli agenti dell’Interpol di Roma e di una squadra speciale della Crime Suppression Division della Royal Thai. Francesco Galdelli e Vanja Goffi erano ricercati per reati contro il patrimonio: la coppia ha commesso ingenti truffe in Italia… continua su: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/06/16/news/truffatori_thailandia-228895115/

Incidente sulla Milano-Meda: tassista travolto e ucciso mentre cerca di aiutare i feriti

Incidente sulla Milano-Meda: tassista travolto e ucciso mentre cerca di aiutare i feriti

Un primo schianto alle 3 di notte, poi l’arrivo del taxi: l’uomo è sceso per prestare soccorso ma è stato colpito da una terza auto. Fermato 21enne responsabile del primo incidente, che aveva cercato di scappare

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13 gennaio 2019

Il primo incidente poco dopo le 3 della notte, sulla superstrada Milano-Meda, all’altezza dello svincolo di Binzago, nei pressi di Cesano Maderno. Due le auto coinvolte: tra queste una Fiat 600. Lo schianto è stato molto violento: a bordo della Fiat sono rimasti, incastrate tra le lamiere, due giovani di 19 e 21 anni. L’altra auto, responsabile dell’incidente, nonostante i gravi danni riportati si è allontanata. Pochi minuti dopo è sopraggiunto un taxi: il guidatore è sceso dall’auto per prestare soccorso alle giovani a bordo della Fiat… continua su: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/01/13/news/milano_meda_incidente_tassista-216457004/

Cesare Battisti catturato in Bolivia: arrestato da agenti dell’Interpol. Estradizione vicina. Repubblica.it

L’ex terrorista italiano aveva fatto perdere le sue tracce nello scorso dicembre. è stato catturato a Santa Cruz. Il figlio del presidente

SAN PAOLO – Cesare Battisti è stato catturato in Bolivia a Santa Cruz, una città al centro del paese. L’ex terrorista aveva fatto perdere le sue tracce a dicembre dopo che era stato spiccato nei suoi confronti un ordine di cattura.
Ad eseguire l’arresto una squadra speciale dell’Interpol con agenti italiani e brasiliani. Al momento dell’arresto Battisti aveva barba e baffi finti.
A confermare la notizia, anticipata dalla stampa, è stato Filipe Martins, consigliere speciale del presidente della repubblica Jair Bolsonaro.  “Il terrorista italiano Cesare Battisti è stato arrestato in Bolivia e sarà presto portato in Brasile, da dove verrà probabilmente mandato in Italia, così da poter scontare l’ergastolo secondo la decisione della giustizia italiana”, scrive Martins sul suo profilo Twitter

Filipe G. Martins@filgmartin

O terrorista italiano Cesare Battisti foi preso na Bolívia esta noite e em breve será trazido para o Brasil, de onde provavelmente será levado até a Itália para que ele possa cumprir pena perpétua, de acordo com a decisão da justiça italiana.

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Sorgente: Cesare Battisti catturato in Bolivia: arrestato da agenti dell’Interpol. Estradizione vicina – Repubblica.it

Etna, un’altra notte di paura: sciame sismico e all’alba terremoto di magnitudo 3,5

Etna, un’altra notte di paura: sciame sismico e all’alba terremoto di magnitudo 3,5

La scossa più forte registrata alle 5,10 a sette chilometri da Ragaina

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04 gennaio 2019

Continua lo sciame sismico e la paura intorno all’Etna. Un terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia nel Catanese.

La scossa è avvenuta alle 5,10 con epicentro a 7 chilometri da Ragalna. Nella notte sono state diverse le scosse registrate sempre nella stessa zona: sette nelle scorse sette ore, con una magnitudo tra 2.3 e 3.0… continua su: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/01/04/news/etna_un_altra_notte_di_paura_sciame_sismico_e_all_alba_terremoto_di_magnitudo_3_5-215789943/