Momenti di poesia. RICONOSCERSI… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. RICONOSCERSI… di Rita Frasca Odorizzi

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RICONOSCERSI…

E mi percorre in seno,

un pensiero d’ombra,

che cerca luce, senza redimersi,

e guardandomi in un riverbero,

nel barlume di un attimo

di intimità, mi sono chiesta:

chi sono..e non mi sono riconosciuta..

E nel tramonto degli anni,

nella mia ultima, ma anche unica stagione,

mi sono ritrovata nell’ardore,

di un sangue vivo,

ma anche nei rappresi

coaguli di un tempo violato

da mille banderillas,

piantate,

in un cuore di brace,

dal matador..

Nella diaspora degli anni,

nei lunghi silenzi,

nello scandire di un tempo

senza dignità, una capinera,

sconvolta nel suo nido,

ha pianto la fine

delle emozioni incontrollate,

prima che la bufera,

a colpi di passione

e di infinita sofferenza,

la costringesse,

ad un albore di rinascita,

tra i lapilli di un vulcano,

in eruzione carsica,

che con la sua lava incandescente,

ne lavasse l’onta,

per incarnare un Amore Sacro,

con un marchio di furore..

SICILIANI, di Rita Frasca Odorizzi

SICILIANI, di Rita Frasca Odorizzi

SICILIANI

Terra di Ulivi centenari, di zagara, di fichi d’India; la Sicilia era il suo mondo, il suo forziere: profumi, colori, sapori, che sentiva fremere pazzamente nelle vene. E il sangue ribolliva ancora, come nei trent’anni passati in suggestivi ritorni. Ritorni alla terra natia dal luogo di residenza in altra regione, peraltro ospitale, ma mai come la visione che spaziava nel suo sguardo, quando la memoria si abbandonava ai sensi, ancora vividi e serrati, da luminose essenze di ricordi.
Toccava il bastone per sentirsi sicuro, ma le gambe gli tremavano un po’, quando percorreva il corridoio che portava alla porta di casa, per aprirla. Il giardino lo accoglieva come un vecchio amico stanco e l’erba era non più festosa, ma pallida, esangue come il suo corpo. Solitario, passeggiava su e giù come in gabbia. Poi si sedeva sulla panchetta in attesa della fine del giorno. Nel tramonto trovava la sua forza e si raccontava fra sé e sé, che sarebbe stato l’ultimo, ingoiandoselo, pcon gli occhi affamati da un desiderio inappagato: Vedere i suoi figli prima di andarsene. Ma non sarebbe mai accaduto.. Se non dopo..
È questo gli dava un senso di straziante oppressione e accoramento. Accettare la realtà era come tagliarsi la carne con un’accetta, frantumandosi come un tronco d’albero, ormai vecchio, senza più nulla da offrire, nemmeno l’ombra. Attendendo il passaggio del tempo, sentiva la passione affievolirsi, ma dentro di sé covava sogni e desideri inespressi, che nessuno poteva togliergli dal cuore e dal cervello. Sentì un lungo brivido: Ormai era quasi sera e invece di alzarsi dalla panchetta, si assopi’ silenzioso, come un cerbiatto nel bosco, quando le stelle fanno coltre e si spartiscono il mantello degli angeli…

Ritafrascaodorizzi.it. Ofrii

Momenti di poesia. CON LA FORZA DELLE MIE CATENE… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. CON LA FORZA DELLE MIE CATENE… di Rita Frasca Odorizzi

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CON LA FORZA DELLE MIE CATENE..

Sono affaticata,
dal tuo amore introverso.
Per trasportarlo sulle mie braccia,
piango e mi asserpento..
e tutto il tuo dolore,
mi scoppia dentro come una mina,
un’infelicità frigida, di antichi rimpianti
che ti rode ed esangue,
mentre recidi la Sequoia,
ricca di memorie condivise,
e affascinante interprete,
di un cantico di uccelli,
che non sanno dove andare a sera, quando il destino non sorride
nel mio, tuo cielo.
Io ti sorreggo, anche se i tuoi occhi,
che ancora brillano,
di luce verde e grigia
come il manto del prato,
quando corre il vento,
non più mi vedono,
non sono più complici
non mi condividono,
tra sussulti e piaceri,
perché ormai
sono roccia lunare,
che non contempla il sole,
ma lo sostiene, e ama..
fra la notte e il giorno,
nel silenzio dell’oscurità..

Ritafrascaodorizzi. 2o18.

foto tumbir

Momenti di poesia. NUVOLE…, di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. NUVOLE…, di Rita Frasca Odorizzi

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NUVOLE..

Ci sono nuvole, nei tuoi occhi azzurro cielo,
mio amato,
dove navigano, puntini d’oro antico,
quando mi guardi , con l’amore
che preme di complicità,
e schianti di madre luna,
che gemitano nel mio spazio-cielo
orbitando come stelle inquiete;
che mai saranno torbide
di ferocia d’uomo, ma teneri
cirri che ormeranno,
un cuore vergine
di fantasie e fantasmi allucinati.
Nuvole pensose e dense di perché,
come quando, insieme, percorriamo
questo tempo cupo, riflettondoci
in uno specchio
e irrequieti galleggiamo,
come chicchi di desiderio,
in un pozzo dove risplende
con la luna,
la tua ansia d’uomo, senza
che il dominio ne scalfisca i sensi, derubati,
dello splendore di un’anarchica
insolvenza ..
Nuvole d’oro invece ti attraversano,
quando mi guardi tra le ciglia
in silenzioso cenno per tuffarci
amanti..
nel divino lago del nostro
amore sacro, che ci ostaggia
nella beatitudine…
che ci strazia viscere e carne.
e ci lascia,
in un cielo di nuvole affamate..
e fa bollire il sangue nelle nostre vene.

foto tumbir

Momenti di poesia. PARLARE D’AMORE… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. PARLARE D’AMORE… di Rita Frasca Odorizzi

PARLARE D’AMORE..

Parlami d’amore,
altra metà del cielo:
sorridimi..
e una cascata di stelle
mi inebriera’ di te,
del tuo sguardo tenero
e appassionato,
mentre si innalzano tramonti
e albe..e attimi struggenti..
Parlami d’amore
e castelli incantati si apriranno
per noi, in un sogno
senza la paura del vuoto,
e tutti gli equilibri
di questo aquilone,
che è la nostra vita,
che viaggia nel tempo,
senza un perché e un come,
si ricostituiranno
come polline sparso,
nell’universo dei respiri
e ogni poro della mia pelle,
esploderà per l’emozione
in atomi d’innocenza..
Parlami d’amore
mio amato,
e riuscirò a dimenticare
la sofferenza
che mi serra il cuore,
quando mi trapassi l’anima..
con la tua indifferenza.

Momenti di poesia. SENSI.. di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. SENSI.. di Rita Frasca Odorizzi

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SENSI..

In un segreto respiro,
tu sei l’affanno..
il disordine interiore..
che misurano il battito
di un cuore che attende,
solitario e ibrido..
il ritorno..dove le anime
si specchiano.
E di questo giorno che muore
in un tramonto profanato di nebbia,
rimane un barlume di immenso
nel cielo oscuro..
il nostro amore che spazia.
in sensuali luci ed ombre mosse,
dal desiderio nostro che si incontra
in amorosi sensi..diluiti
dalla nostra passione..
In seno all’Universo,
profumato di oblio,
all’incrocio dei sensi
e dei sogni..
balla il tuo cuore con il mio…
la danza perpetua del Cosmo..

Momenti di poesia. POLVERE COSMICA… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. POLVERE COSMICA… di Rita Frasca Odorizzi

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POLVERE COSMICA..

Non perdonatemi,
Non potrei sopravvivere
agli errori, le mancanze,
E la disperazione
diventerebbe la mia lapide.
Non perdonatemi:
più duro e tremendo
sarà il mio espiare,
e più crescerò
in un destino
non più scritto..
Espiare senza il perdono,
è strapparsi anima e viscere,
per rinascere nuovi, perché,
più feroce e crudele
sarà la sofferenza,
più avrò forza
di strappare crisalidi,
per uscirne farfalla,
che di fiore in fiore,
narrerà la sua pena
di esistere, e la felicità
di appartenere al cosmo,
al quale tornare
polvere nell’universo..
Non perdonatemi..
E mi salverò..

Ritafrascaodorizzi..

foto tumbir

Momenti di poesia. POLVERE COSMICA… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. POLVERE COSMICA… di Rita Frasca Odorizzi

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POLVERE COSMICA..

Non perdonatemi,
Non potrei sopravvivere
agli errori, le mancanze,
E la disperazione
diventerebbe la mia lapide.
Non perdonatemi:
più duro e tremendo
sarà il mio espiare,
e più crescerò
in un destino
non più scritto..
Espiare senza il perdono,
è strapparsi anima e viscere,
per rinascere nuovi, perché,
più feroce e crudele
sarà la sofferenza,
più avrò forza
di strappare crisalidi,
per uscirne farfalla,
che di fiore in fiore,
narrerà la sua pena
di esistere, e la felicità
di appartenere al cosmo,
al quale tornare
polvere nell’universo..
Non perdonatemi..
E mi salverò..

Ritafrascaodorizzi..

Momenti di poesia. MAI RASSEGNATI..  di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. MAI RASSEGNATI..  di Rita Frasca Odorizzi

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MAI RASSEGNATI..

Sofferenti spighe di rughe,
tracciano nei nostri occhi,
un paradiso spento,
nel calvario che ci accompagna,
come un nascosto cammino
ai confini di un nulla,
su su per la salita,
che porta alle croci, dove
ognuno prende la sua e geme..
geme pensando al peso
che dalle spalle tracima,
come un fiume in piena,
e la pelle trasfigurata, suda
del nostro odore pregno
di passione folle, trasfuso,
sul quotidiano intento,
con i fili che trinciano,
carne e viscere, marionette
che il Burattinaio scuote
.. e noi soffriamo, come Prometeo, per un fuoco che ci riscaldi il sangue pagandone le conseguenze..
E ci mangiava il cuore,
qui nel campo,
dove il grano matura,
dove i papaveri si accendono
di un fulgore assoluto,
assetato di un amore
mai rassegnato..
ma Divino..sacro di poesia..

foto tumbir

Momenti di poesia. MAI RASSEGNATI… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. MAI RASSEGNATI… di Rita Frasca Odorizzi

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MAI RASSEGNATI..

Sofferenti spighe di rughe,
tracciano nei nostri occhi,
un paradiso spento,
nel calvario che ci accompagna,
come un nascosto cammino
ai confini di un nulla,
su su per la salita,
che porta alle croci, dove
ognuno prende la sua e geme..
geme pensando al peso
che dalle spalle tracima,
come un fiume in piena,
e la pelle trasfigurata, suda
del nostro odore pregno
di passione folle, trasfuso,
sul quotidiano intento,
con i fili che trinciano,
carne e viscere, marionette
che il Burattinaio scuote
.. e noi soffriamo, come Prometeo,
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Momenti di poesia. AD UN’AMICA..ARAM, di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. AD UN’AMICA..ARAM, di Rita Frasca Odorizzi

AD UN’AMICA..ARAM

Come un’ombra lieve,
in un sussurro,
io ti svelo,
bianca, trasparente, fluida,
fiduciosa come la verità,
amica, cuore ambito, amato..
che mi ha lasciato
in un deflusso,
che la falciatrice attenta,
ti ha svenato,
nel mare delle multilatitudini.
Io invoco un tuo sorriso,
nel tuo spazio cielo,
e ti ho sorretto invano,
quando il fato ti ha strappato
alla tua roccia..
una tua solitudine, arroccata
al tuo dolore, di moglie, madre, amante della terra..
Voglio guardarti in volto,
chiara come la fonte,
che ti ha battezzato,
piccola, inerme,
nata dalle viscere
di una terra amata
e amara, duttile e indifesa..
Insieme guarderemo i giorni,
dal ponte,
che ci unisce e divide,
e insieme scorreremo
a nodi di tempo,
il Rosario della Vita,
che ci ha concluso, precluso
per sempre
il nostro abbraccio,
Nell’eternità..

Momenti di poesia. BAMBINO BUIO… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. BAMBINO BUIO… di Rita Frasca Odorizzi

BAMBINO BUIO..

La mia vita
è un uccello che vola alto
clandestina emigrante
da un altro mondo
Ho abbracciato lidi, ed atmosfere..
in molte ho posto il nido
delle mie emozioni
in molte mi sono persa..
come una polvere di tempo addolorata..

da : “Bambino buio”…..di rita frasca odorizzi…

Momenti di poesia. LIEVI SUSSURRI, di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. LIEVI SUSSURRI, di Rita Frasca Odorizzi

LIEVI SUSSURRI..

Foglia tessuta
di pelle di cuore,
nella foresta della memoria,
tele di ragno, tane di ghiro.. .
infarto di attimi..
nebbie filanti..
lungo la via lattea….
E tu..non esisti..
se non come lieve soffio,
che un albero pellegrino
scuote..
ai confini del dubbio..
ma il rondone pallido,
nidifica sui sassi…
fra una campanula
e un fiore di cappero..
e l’ala leggera della libellula
è come un fiore mattutino
che cresce spontaneo..
fra le coordinate
dello stagno..e della terra,
Ma tu mi scarni con il tuo sorriso..
e dalla terra al cielo..
io mi disperdo..
nei sussurri d’amore,
di un’anima stellata..

Momenti di poesia. RICORDO… che, di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. RICORDO..che, di Rita Frasca Odorizzi

RICORDO..che

Di cielo in cielo,
correva l’uccello,
con il petto colmo
di aurore e tramonti..
Ricordo
un che, di petali sparsi,
di rose rosse una scia,
che portava all’alcova
dell’amore profano..
e I baci nascosti fra i sassi,
i cespugli, d’inverno
spogliarsi al divino
con il freddo bruciante d’amore
sulla la pelle arrossata..
Ricordo..
dense memorie di sassi,
che il destino pose
sul nostro cammino,
di orgogliosi ribelli,
e il mio pugno,
che batteva al tuo petto
per risvegliarti dal coma..
dagli incubi
profusi all’ombra del fato,
che ci macero’ lasciandoci
soli e stravolti sulla riva
di un mare nero..
Ricordo I tuoi baci,
fra gli alberi e il cielo azzurro, dove la felicità ci avvolse,
e nessun tremito di terra,
né furore di vento, espugnera’..

Momenti di poesia. GLI ALBERI SONO SPENT, di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. GLI ALBERI SONO SPENT, di Rita Frasca Odorizzi

GLI ALBERI SONO SPENTI..

All’orizzonte dei pensieri..
in un luogo segreto,
ho nascosto la mia anima,
che nessun raggio di luce
possa percepirla,
nessun rumore
risvegliarla.
Ho sotterrato con lei,
il suo dolore immenso,
le sue lacrime.. i sogni..
rinchiuso i desideri,
e appeso come palloncini,
i miei colori profumati,
che non volino più,
come il mio cuore affranto,
che caduto è nel buio profondo
delle emozioni assopite
o morte di dolore,
quando gli uccelli,
hanno smesso di cantare,
di volare via dal mio ramo ucciso,
da mille ferite inferte
da un fulmine senza identità..