Momenti di poesia. ANCORA … di Rita Piras

Momenti di poesia. ANCORA … di Rita Piras

Buona giornata a tutti.

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ANCORA …
Cantami della tua vita
fammi udire il ritmo sordo dei tuoi silenzi
l’eco dirompente di quando con la mente voli.
Rendimi partecipe dei tuoi sogni
di quelli in cui speri.
Perdonami per tutte le volte che tu m’aspettavi
e io ti ho deluso, ferito ma…
Non smettere mai di pormi quelle domande,
quelle alle quali io non trovo risposte.
Ancora
raccontami le storie passate
che custodisci nel cuore
di quella luna e quelle stelle
che nelle notti buie
la tua anima si è soffermata a contemplare.
Nelle giornate cieche di nebbia
mostrami i tuoi occhi
tracciami la via e
conducimi a te.
Cantami di tutto questo
anche senza intonare una parola
ma non smettere mai di guardarmi
perché io saprò essere sempre lì
innanzi a te.
Maria Rita Piras

Le tappe dissonanti della vita, di Rita Piras

Le tappe dissonanti della vita, di Rita Piras

le tappe dissonanti della vita

Buonasera

Le tappe dissonanti della vita
Oggi è bastata una vela,
una vela bianca che con fierezza,
spiegate le sue possenti braccia,
si è lasciata possedere dal Maestrale.
La vita…
Già, che cos’è la vita?
Momenti, attimi… Eternità da inseguire.
Un’opera incompiuta composta a più mani,
un’ ouverture dai molti temi abbozzati,
alcuni si rincorrono,
altri cercano di sopraffare il palcoscenico,
altri ancora incautamente accennano
ad assecondare il desiderio di fuggire…
Io so, tu sai che ciò non si può fare.
Afferra con forza quel fendente,
trasmettigli tutta la magia
e la forza che trattieni in te.
Col fare impavido che t’appartiene,
fai vibrare le mille voci dell’orchestra,
che al tuo cospetto si dispone.
Dammi il tuo “LA”.
Con un abbraccio senza fine,
compiacerò i tuoi fendenti,
per dar voce insieme a te
a quelle parole
che ancora faticano ad arrivare.
Maria Rita Piras

Sono qui, sola. VIVIMI, di Rita Piras

Sono qui, sola. VIVIMI, di Rita Piras

Sono qui, sola. VIVIMI

Sono qui,
sola a pensarti,
a tentare di dimenticare
quella dolorosa parola di nome ”distacco”,
cancellarla per sempre dalla mia mente;
so però che ciò mai accadrà.
Ascoltami quando ti cerco,
vivimi quando non ci sono.
Ti chiedo solo di parlare al mio cuore,
una sola volta e un’altra ancora.
Vivimi attraverso le tue mani,
spalanca i tuoi occhi e guardami ora;
Donami
nelle mie tormentate notti una carezza,
fa’ che io non mi senta più persa.
Soffia ancore nei miei sogni,
allontana da me la nebbia che offusca la tua immagine.
Nelle giornate brulle,
accendi il mio volto con l’immagine del tuo sorriso.
Fammi ancora percepire i tuoi abbracci,
stringimi forte,
non lasciarmi più andare.
Potrò così raccogliere quel drappo che ricopre il tuo viso,
avvolgervi le mani, per deporvi il mio respiro.
Maria Rita Piras

Sono qui, sola. VIVIMI, di Rita Piras

Sono qui, sola. VIVIMI, di Rita Piras

Sono qui, sola. VIVIMI

Sono qui,
sola a pensarti,
a tentare di dimenticare
quella dolorosa parola di nome ”distacco”,
cancellarla per sempre dalla mia mente;
so però che ciò mai accadrà.
Ascoltami quando ti cerco,
vivimi quando non ci sono.
Ti chiedo solo di parlare al mio cuore,
una sola volta e un’altra ancora.
Vivimi attraverso le tue mani,
spalanca i tuoi occhi e guardami ora;
Donami
nelle mie tormentate notti una carezza,
fa’ che io non mi senta più persa.
Soffia ancore nei miei sogni,
allontana da me la nebbia che offusca la tua immagine.
Nelle giornate brulle,
accendi il mio volto con l’immagine del tuo sorriso.
Fammi ancora percepire i tuoi abbracci,
stringimi forte,
non lasciarmi più andare.
Potrò così raccogliere quel drappo che ricopre il tuo viso,
avvolgervi le mani, per deporvi il mio respiro.
Maria Rita Piras