L’Importanza Di Essere Fedele, di Oscar Wilde

L’Importanza Di Essere Fedele, di Oscar Wilde

Apparire. Le apparenze.

Quest’opera è nota anche come “L’importanza di chiamarsi Ernesto” (The importance of being Earnest) ed è una delle più note di Oscar Wilde, grazie anche a una trasposizione cinematografica.

L'Importanza Di Essere Fedele

Una trasposizione nata da una rappresentazione teatrale messa in scena verso la fine del diciannovesimo secolo.

La storia inizia a Londra, a casa dell’aristocratico Moncrieff. Lui è con l’amico Ernest. Un amico di vecchia data, un amico che conosce bene. Ma forse non troppo…

A causa di un portasigarette trovato il giorno prima il nostro ospite scoprirà che il vero nome di Ernest è in realtà Jack.

Il motivo di tale sotterfugio?

Fingere di avere un fratello per poter gozzovigliare in giro.

Ernest in realtà è il tutore di Cecily Cardew, quindi il suo comportamento in società dev’essere ineccepibile. Continua a leggere “L’Importanza Di Essere Fedele, di Oscar Wilde”

L’Italia al tempo del vinile

L’Italia al tempo del vinile

Il nuovo spettacolo di canzoni e racconti di Luca Bonaffini, con Francesca De Mori e Roberto Padovan

Sabato 6 luglio alle 21.15, presso il Cortile di Palazzo d’Arco a Mantova, si terrà il debutto del nuovo spettacolo musicale diLuca Bonaffini – cantautore e scrittore – che, giunto alla terza opera letteraria (2017) e al tredicesimo album (2018), torna alla regia teatrale.

L'italia

“L’ITALIA AL TEMPO DEL VINILE” – questo il titolo esplicativo dello show concept dell’autore mantovano – è un concerto vero e proprio (affidato alle generose corde vocali di Francesca De Mori, milanese, e al pianoforte di Roberto Padovan, torinese) che riscopre Bonaffini nel ruolo che egli stesso ha confessato da sempre, pare piacergli di più: quello di “regista in scena” e “narra-attore con chitarra alla mano”.

La nascita del vinile, dei 33 giri e dei 45, l’esplosione del fenomeno “disco” nell’industria italiana e mondiale nel secondo dopoguerra e soprattutto una cascata di canzoni che, definite “leggere” oppure popolari e d’autore, hanno abitato le case, le librerie, le piazze e gli stadi di diverse generazioni. Continua a leggere “L’Italia al tempo del vinile”

“Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

“Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

Roberto Baldini, scrittore   https://www.sololibri.net/Lena-e-la-tempesta-Gazzola.html

Lena e la tempesta

Affrontare il passato questo è quello che dovrà fare la protagonista di “Lena e la tempesta”, facendo i conti con alcuni segreti impossibili da svelare. Tredici, per la precisione. Un numero che rimanda a molte cose e in questo caso tredici saranno i segreti che ognuno di noi avrà nel corso dell’esistenza. Un numero esiguo per qualcuno, esagerato per molti. Per qualcuno è già troppo (sopportabile?) averne uno…

Lena appartiene a quest’ultima categoria e porta dentro sé quel famoso tarlo tanto piccolo, ma anche tanto fastidioso. Un tarlo che non molla mai, un compagno fedele che l’accompagnerà fino all’isola di Levura, uno scenario reale, ma così meraviglioso da apparire magico agli occhi di molti.
Levura e la sua spensieratezza, gli anni dell’adolescenza, quelli dei primi amori, delle corse affannate, delle cocenti delusioni.
Perché tornare? Semplice: suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di riaprirla, insieme al vaso di Pandora che contiene tanti, troppi ricordi. Soprattutto uno, che faceva malissimo e che ogni tanto si risveglia e affonda una stilettata che la punge sul vivo e la fa un po’ morire.
Lena sbarcherà sull’isola erigendo un muro attorno a sé, ignora però una cosa: i muri sono fedeli alleati, quando si tratta di proteggere. Però prima o poi crollano tutti…
Continua a leggere ““Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola”

Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino

Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino

di Roberto Baldini

olvere

Non basta scrivere bang bang…

Scrivere. Senza sbagliare.

Ok, ora mi ci metto e scrivo una storia d’azione che vi lascerà a bocca aperta.

Certo, se la bocca rimane aperta per lo schifo che si è appena letto, non va bene…

Dove ho sbagliato?

Come? Quest’arma non è in dotazione al Mossad? Ma che importa, una rivoltella è pur sempre una rivoltella…

Come? Si dice pistola?

Eh dai, cosa vuoi che sia, Desert Eagle o Beretta non cambia niente.

Oppure sì?

Ma dai, basta che una pistola spari… come?

Si può inceppare? Si surriscalda? Ma se nei film sparano raffiche che… ah, per questo un libro è meglio di un film, perché è reale.

Ma se io… ok, niente licenze poetiche, mi metto a studiare, promesso.

E questo? Il manuale delle armi da sparo, di Stefano Di Marino. Ah sì, lo conosco, è quello del Professionista. Continua a leggere “Il Manuale Delle Armi Da Sparo, di Stefano Di Marino”

Pagare Cara Una Pelle, di Scilla Bonfiglioli

Pagare Cara Una Pelle di Scilla Bonfiglioli

di Roberto Baldini

Pagare Cara Una Pelle.jpg

Pagare Cara Una Pelle 

di Scilla Bonfiglioli

Un cadavere che scotta.

Un’indagine che costerà cara.

Un corpo viene ritrovato senza vita.

Il corpo di un avvocato, per la precisione.

Un uomo con molti amici (quelli che ha salvato dai guai giudiziari) ma anche con qualche nemico di troppo (quelli che ha fatto condannare e quelli che non è riuscito a salvare.)

Tanti, troppi indiziati. Eppure…

Vista l’identità del morto si dovrebbe agire con cautela.

Purtroppo la verità non è amica della parola citata poco sopra e lotterà con le unghie e con i denti per uscire allo scoperto.

Unghie e denti che apparterranno a un commissario che non si tira indietro, se si tratta di scavare. Continua a leggere “Pagare Cara Una Pelle, di Scilla Bonfiglioli”

Il Principe Della Nebbia di Carlos Ruiz Zafòn

Il Principe Della Nebbia di Carlos Ruiz Zafòn

Il Principe Della Nebbia

Il Principe Della Nebbia 

di Carlos Ruiz Zafòn

In fuga da…

Un’indagine che porterà a…

1943

La famiglia di Max si trasferisce verso lidi più sicuri a causa della guerra.

Nessun posto potrà essere peggiore di quello che hanno abbandonato, un luogo di morte e dolore, di dramma e speranza che sembra svanire come neve al sole.

La nuova dimora sembra garantire pace e sicurezza, eppure…

C’è qualcosa di strano, qualcosa che l’inquieta.

Un esempio?

Un giardino colmo di statue che definire inquietanti sarebbe un eufemismo.

Ad “abbellire” il tutto, la notizia della scomparsa del figlio dei precedenti inquilini.

A questo punto l’inquietudine dovrebbe farla da padrona, eppure la curiosità è decisamente più forte…

Assieme all’amico Roland e ad Alicia, sua sorella, Max inizierà un’indagine che lo porterà a scoprire che… Continua a leggere “Il Principe Della Nebbia di Carlos Ruiz Zafòn”

Estensione Del Dominio Della Lotta, di Michel Houellebecq

Estensione Del Dominio Della Lotta di Michel Houellebecq

di Roberto Baldini,… Mai arrendersi.

Estensione Del Dominio Della Lotta

Una vita da (ri)vivere.

L’età? Una trentina d’anni.

Il lavoro? Programmatore, servizi informatici… sapete, quelle cose lì.

La gioia di vivere? È passata tempo fa ma il protagonista di questo libro forse non se n’è nemmeno accorto.

Una vita grama, grigia, piatta.

Una vita incolore, talmente inutile da non meritare nemmeno di finire in un libro. O forse lo merita proprio per questo…

Il lavoro è sempre lo stesso: documenti, viaggi, stanze vuote e fredde, parole artificiali per portare a casa il risultato.

Amore e sesso? Quando questi sentimenti opprimono, invece di esaltare la vita, significa che c’è qualcosa di sbagliato…

Corpi che promettono calore ma che, alla fine, sono ghiaccio che graffia la pelle.

Un viaggio interiore che promette felicità ma che sembra giungere sempre a una distesa arida, terreno che non vede l’acqua portata dai sentimenti e che lascia morire tutto, lentamente.

Ed è la peggiore delle torture.

Michel Houellebecq ci parla di una vita artificiale, una vita che esiste solamente sulla carta.

Una vita che potrebbe essere benissimo la sua… o la nostra.

Certo, meglio non pensarci, soprattutto se la storia in questione non è colorata con tinte pastello e il lieto fine sembra allontanarsi sempre più.

La realtà è che i problemi vanno affrontati e non messi sotto il tappeto, assieme alla copiosa quantità di polvere, e questo libro è pronto a ricordarcelo. Continua a leggere “Estensione Del Dominio Della Lotta, di Michel Houellebecq”

Il Passato È Una Terra Straniera, di Gianrico Carofiglio

Il Passato È Una Terra Straniera di Gianrico Carofiglio

Il Passato È Una Terra Straniera

di Roberto Baldini…Uno scontro di idee.

Due caratteri (non) troppo diversi.

Giorgio, studente modello e una vita senza sussulti.

Il tipico bravo ragazzo, insomma.

Francesco, invece, rappresenta l’ideale della figura misteriosa, quell’ombra che non vorremmo mai accanto.

Però affascina, parecchio.

Due vite con quasi nulla in comune, due vite che viaggiavano su binari paralleli e che ora hanno deciso di rompere gli schemi e sovvertire le regole, collassando in un punto ben preciso.

Due opposti non possono che attrarsi e ben presto i due divengono amici, dividendo avventure più o meno lecite.

Lecite per chi vince, un po’ meno per che ritornerà a casa solo con rimpianti e speranze.

Un piano leggermente inclinato quasi non si avverte, perlomeno finché la velocità guadagnata non è tale da non riuscire a evitare l’impatto.

E solo allora si potrà fare la conta dei cadaveri disseminati sul campo…

Gianrico Carofiglio riesce a intrigare con il suo stile e con le sue parole dirette.

Un libro che parte in sordina ma che poi deflagra in un’esplosione che ci lascerà sconcertati ma al tempo stesso lucidi.

L’ennesima prova dell’arte di Carofiglio, da leggere e rileggere. A piacere. Continua a leggere “Il Passato È Una Terra Straniera, di Gianrico Carofiglio”

Le Otto Montagne di Paolo Cognetti

Le Otto Montagne di Paolo Cognetti

di Roberto Baldini… Amore infinito.

Le Otto Montagne

Un viaggio dentro noi.

La montagna.

Un’immagine di maestosità, di purezza, di natura.

Un qualcosa di magico e reale al tempo stesso, un pezzo di natura che in molti amano. E che qualcuno teme.

La montagna, se vogliamo, è anche uno stile di vita.

Uno stile per molti incomprensibile forse, eppure affascinante.

Uno stile che Paolo Cognetti ha voluto riversare su carta, con parole sincere.

Parole che sanno di esperienza, d’amore per quegli angoli di natura ancora incontaminati che raccontano senza parlare.

Paolo Cognetti ci racconta un libro, o forse una storia, che sa di verità, di aria pura, di qualcosa di reale e magico al tempo stesso.

Un libro che non cerca di stupire. Eppure lo fa ugualmente.

Titolo: Le Otto Montagne

Autore: Paolo Cognetti

ISBN: 978-88-06226-72-5

Editore: Einaudi – Collana “Supercoralli”

Pagine: 199 

Edito: 2016

da Roberto Baldini

Coraline di Neil Gaiman

Coraline di Neil Gaiman

Coraline

di Roberto Baldini… Quella porta…

Una porta.

Una casa.

Una casa con tredici porte.

La casa di Coraline.

Porte che conducono a stanze e corridoi, porte che conducono ad altre storie.

Scusate, mi sono sbagliato: le porte, in realtà, sono quattordici.

Penserete che quest’ultima porti esattamente dove conducono le altre.

Invece no, perchè conduce a un muro di mattoni.

Piuttosto strano, vero?

Coraline decide di abbattere quell’ultima barriera e non potete nemmeno immaginare la sua sorpresa quando, oltre quell’ostacolo, vede una casa.

Una casa identica alla sua.

Con una donna che è uguale a sua madre.

Che cosa significa?

Una domanda, troppe risposte.

E una scelta: andare in fondo alla storia.

Neil Gaiman ha il potere di creare mondi fantastici, mondi vicini al nostro eppure così distanti, così magnificamente colorati e cupi, così… suoi.

Un viaggio all’interno di un mondo e di noi stessi, un viaggio dolce e un poco amaro che ci lascerà con un nuovo sorriso dipinto in volto. Continua a leggere “Coraline di Neil Gaiman”

I Tre Regni di Francesco Tenucci

I Tre Regni di Francesco Tenucci

di Roberto Baldini… Una storia da respirare.

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Crescere.

Ogni fanciullo deve divenire uomo.

Le strade per giungere all’agognato traguardo sono molteplici e differenti, ognuna costellata di soprese e pericoli.

Solo dopo aver superato queste innumerevoli prove avremo la somma delle parti e il risultato sarà sempre differente.

E sconcertante.

Aonghas è il capo di un clan nella lussureggiante terra chiamata Scozia.

Siamo nel VII secolo dopo Cristo e lo scenario che l’attende al suo risveglio sembra nuovo, nemmeno lontano parente di quello che aveva visto e amato sino al giorno prima.

Gli viene affidata una missione e nemmeno lui sa come comportarsi, sa solo d’esser stato messo all’angolo e quindi non ha scelta.

Il problema non sarà tanto portare a termine la stessa, quanto capire di chi deve fidarsi.

E se il peggior nemico fosse proprio l’unica persona che credeva sincera?

In quel caso rimane solo una cosa da fare…

Francesco Tenuccici porta in un mondo fantastico che è un po’ anche il nostro, un mondo che ha regole precise che dettano i ritmi delle vite dei personaggi di questa storia.

Una storia che ci parla pacatamente, una storia da ascoltare.

Titolo: I Tre Regni

Autore: Francesco Tenucci

ISBN: 978-88-67827-37-4

Editore: GDS

Pagine: 333

Euro: 16,90

Edito: 2018

L’Odore Del Disprezzo, di Andrea Franco

L’Odore Del Disprezzo di Andrea Franco

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L'Odore Del Disprezzo

L’Odore Del Disprezzo di Andrea Franco

Il passato torna sempre.

Un odore potente.

Un omicidio.

Nulla di strano, i libri sono pieni di queste “pratiche”, dopotutto.

Eppure qui c’è qualcosa di strano, qualcosa d’inquietante.

Qualcuno dovrà indagare, per donare finalmente un sonno un po’ più tranquillo alla vittima di turno.

E, scavando tra le macerie, la verità si paleserà pian piano di fronte agli sguardi chi chi cerca la verità.

Sguardi che capiranno che, a volte, la verità decide di percorrere strade strane, strade che forse sarebbe meglio abbandonare…

Andrea Francoci narra una storia breve eppure intensa, un’indagine che porterà allo scoperto verità che dovevano rimanere sepolte in un passato che riposava tranquillo.

O forse era il momento giusto per tirar fuori tutto?

Ai posteri…

Titolo: L’Odore Del Disprezzo

Autore: Andrea Franco

Copertina a cura di: “Figura Colossale di Gigante”, cd. Laocoonte, Collezione Farnese – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, foto di Luigi Spina

ISBN: 977-11-20508-36-3

Editore: Mondadori – Collana “Il Giallo Mondadori” N° 3177

Pagine: 28

Euro: 5,90

Edito: 2019

Robin Hood, di Alexandre Dumas

Robin Hood di Alexandre Dumas

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Robin Hood

Robin Hood 

di Alexandre Dumas

Un eroe che non sarà mai dimenticato.

Un ladro leggendario.

Un romanzo che non ha bisogno di presentazioni.

Tra stralci in antologie scolastiche e trasposizioni cinematografiche ormai si è detto di tutto, su questo eroe leggendario.

Eppure sarà un piacere risalire alle origini del mito…

Robin Hoodè uno di quei personaggi che non sai se definire storico o addirittura mitico, una figura conosciuta e misteriosa al tempo stesso, una figura che vorremmo accanto a noi ma che allo stesso tempo vediamo come qualcosa d’impalpabile.

Ruba ai ricchi per dare ai poveri, questo è il suo motto, questo è il modo in cui lo consociamo. Per questo lo rispettiamo. E lo amiamo.

Insieme agli amici Frate Tuck e Little John cercherà di ristabilire l’equilibrio della sua vita.

O magari soltanto di darle un senso.

Una storia che farà sorridere ma anche riflettere, una catarsi che esploderà portando con sé pezzi di cuore dei protagonisti e dei nostri, un classico che non conosce tempo e mode.

Da leggere e rileggere. E da far leggere, per creare bellissimi ricordi.

Titolo: Robin Hood

Autore: Alexandre Dumas

ISBN: 978-88-83373-26-8

Editore: Crescere – Collana “La Biblioteca Dei Ragazzi”

Pagine: 288

Edito: 2015

Salvimaio

Salvimaio

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Dopo il grande successo di RENZUSCONI, arriva per la prima volta con un’unica data in Brescia e provincia, SALVIMAIO, il nuovo spettacolo di e con Andrea Scanzi.

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Cos’è questa “Terza Repubblica” di cui tanto si parla dopo il 4 marzo?

Esiste o è solo propaganda?

Di Maio e Salvini sono destinati a stare insieme? Che fine ha fatto la sinistra?

Sono alcune delle domande che Andrea Scanzi, col consueto stile ironico e corrosivo, si pone in questo nuovo Salvimaio, la cui tesi è chiara: il populismo che caratterizza la (reale?) Terza Repubblica è una sorta di reazione al fastidio, al dolore, alla disillusione provocati dai professionisti della politica.

Dal gattopardismo 2.0 di Renzusconi al cambiamento (autentico?) di Salvimaio, lo scenario politico italiano è del tutto inedito.

Le due parti sembrano per ora tollerarsi serenamente, di fronte a un’opposizione che non si oppone, un’informazione spesso rancorosa, e gli intellettuali che con Renzi stavano zitti e ora giocano ai ribelli.

Con l’ausilio di musiche e video, Scanzi racconta tutto questo con ironia e partecipazione, senza smettere mai di inseguire uno scatto in avanti.

SALVIMAIO

Il libro omonimo SALVAMAIO (della collana di libri Paper First) sarà disponibile per gli spettatori in ogni data del tour. A fine spettacolo l’autore effettuerà il firmacopie.

 Dall’inciucio al populismo

Terza Repubblica dilettanti allo sbaraglio?

SALVIMAIO è uno spettacolo che cerca di decriptare una situazione politica complicatissima  dove non si sa minimamente chi siano le persone di cui fidarsi e chi siano le persone che ci deludono profondamente . SALVIMAIO è un concentrato di 100 minuti di ironia, perché si ride, ci si arrabbia(per non usare altre parole più forti), ma alla fine la sensazione dominante che pervade lo spettatore, ma pure il sottoscritto, è quella dello smarrimento. SALVIMAIO secondo me èlo spettacolo che amplifica e racconta appieno questo senso di incapacità di “appartenere” che caratterizza l’italiano di oggi. Non sappiamo più chi sia la  persona meritevole della nostra fiducia e della nostra stima.  Siamo persone che nella maggioranza dei casi dicono IO e non dicono NOI,non perché siamo narcisi, o almeno non solo, ma perché non riusciamo a sognare  insieme al sogno degli altri. Credo che la cifra dello spettacolo sia proprio questa : le persone vengono a sentirmi col disperato bisogno di avere qualcuno che gli spiega quello che sta succedendo, maancora di più hanno voglia di venire per sentirsi meno soli. E se quando finisce lo spettacolo si sentono appena  un po’ meno soli, è una bella vittoria per quello che sta sul palco, cioè il sottoscritto (ANDREA SCANZI) Continua a leggere “Salvimaio”

Parole, di Roberto Baldini

Parole, di Roberto Baldini

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parole

Parole, parole, parole.

La grande Mina sapeva dare quasi un volto alle parole.

Le parole sono il nostro modo di comunicare.

Uno dei modi, per la precisione quello verbale.

Con le parole si possono dire tante cose: si può fare un complimento, essere gentili, congratularsi con gli altri.

Con le stesse parole si possono dire anche le cose contrarie, se usiamo l’ironia o se tendiamo a usarle in un modo particolare che l’interlocutore non comprende.

O sembra non comprendere…

Le parole possono uscire dalla bocca o da una penna; le parole possono essere silenziose o così rumorose da mandare in frantumi l’anima. Continua a leggere “Parole, di Roberto Baldini”