SUL ROCK, di Silvia De Angelis

Il rock si è formato come genere musicale di origine afroamericano, designato da diversi stili popolari sviluppatisi negli Stati Uniti intorno agli anni ’50.

Pur nella notevole diversificazione delle sue correnti, la musica rock presenta delle caratteristiche di massima comuni, soprattutto per ciò che riguarda l’impostazione strumentale, infatti è prevalente l’uso delle chitarre amplificate e delle tastiere elettriche; dal punto di vista dei testi, le canzoni, spesso sono ispirate a temi sociali e d’attualità.

Punto di partenza del rock è il rock and roll, genere musicale affermatosi nella metà degli anni cinquanta, che in seguito al notevole successo di Rock Around the Clock (1955) di Bill Haley, divenne  famoso in tutto il mondo grazie ad interpreti come Jerry Lee Lewis, Buddy Holly ed Elvis Presley.

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Dopo la diffusione del genere negli Stati Uniti verso il resto del mondo,negli anni sessanta, il suo rinnovamento prese la direzione inversa : dall’Europa, e in particolare dall’Inghilterra, gruppi come i  Beatlese, i Rolling Stones e gli Who si diffusero nel mercato americano.

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Nello stesso tempo l’abbreviazione “rock” sostituì del tutto la denominazione di “rock and roll” e la musica stessa si diversificò  dalla sua struttura formale originaria, assorbendo influenze di svariata provenienza.

Alla fine degli anni sessanta il rock divenne il punto di riferimento della contestazione giovanile : i testi divennero più impegnati, la varietà degli strumenti fu ampliata, aumentò l’impatto dell’elettronica, e la presentazione in scena dei gruppi difece più accurata e scenografica.

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La fine degli anni sessanta rappresentò anche il periodo dei grandi concerti di massa all’aperto (negli Stati Uniti Monterey Pop nel 1967 e Woodstock nel 1969; in Europa l’isola di Wight nel 1970), che coincisero con una profonda trasformazione della cultura e dei costumi di un’intera generazione. Continua a leggere “SUL ROCK, di Silvia De Angelis”

La Wilko Johnson Band pronta a infiammare di rock il Macallè

SABATO 23 MARZO 2019 WILKO JOHNSON BAND IN CONCERTO AL CINEMA MACALLE’ (CASTELCERIOLO, ALESSANDRIA)

UNICA DATA ITALIANA!

WEB http://wilkojohnson.com/

WIKIPEDIA https://it.wikipedia.org/wiki/Wilko_Johnson

Apertura porte ore 21,30

Inizio concerto ore 22

Ingresso: € 30 Platea, € 25 Galleria

Info e Prenotazioni 389 422 61 72

Formazione:

Wilko Johnson chitarra e voce

Norman Watt-Roy basso

Dylan Howe batteria

Il Cinema Macallè ha il piacere di ospitare WILKO JOHNSON, leggendario chitarrista del panorama rock inglese ed internazionale.

John Wilkinson, questo il vero nome di Wilko Johnson, nasce nell’Essex, in Inghilterra, nel 1947.

Conosciuto soprattutto come chitarrista dei Dr. Feelgood, comincia la carriera solista alla fine degli anni Settanta, formando la band Solid Senders, assieme a John Potter, Steve Lewins e Alan Platt. Il gruppo firma per la Virgin nel 1978 e realizza Lp SOLID SENDERS nello stesso anno. Nel 1981 Johnson realizza il suo secondo album, ICE ON THE MOTORWAY, seguito poi da una serie di altri lavori come PULL THE COVER (1984), CALL IT WHAT YOU WANT (1987), BARBED WIRE BLUES (1988). GOING BACK HOME è invece del 2004.

Negli anni Duemila viene realizzata la raccolta THE BEST OF WILKO JOHNSON, mentre BACK IN THE WAY è del 2006.

Nel 2013 decide di scrivere un ultimo lavoro in cui è affiancato da Roger Daltrey degli Who: GOING BACK HOME esce a doppio nome nel marzo 2014 ed è un omaggio al rock, al rhythm & blues e al blues elettrico anni Cinquanta.

Comunicato stampa

Museo Gambarina: Presentazione del libro “Alza il volume. Il sogno rock di Radio West”

Museo Gambarina: Presentazione del libro “Alza il volume. Il sogno rock di Radio West”

Domenica 18 novembre 2018 alle ore 17-00

Alessandria: Una ”voce” forte e innovativa, proprio come il rock che trasmetteva: Radio West, in onda ad Alessandria tra il 1982 e il 1996, ha rappresentato un autentico fenomeno di costume. Le è stato dedicato un libro ricco di emozioni e di notizie.

Con gli autori Paolo Tolu e Bruno “Svisa” Annaratone dialogherà Laura Bonato, antropologa culturale e docente presso l’Università degli Studi di Torino, qui soprattutto in veste di DJ storica dell’emittente.

È prevista la presenza di altri ex-DJ e collaboratori della radio.

I LOLITA, alternative rock in concerto, di Lia Tommi

Alessandria: Ieri sera al Bike Bar si sono esibiti i Lolita, una band che ha dilettato il pubblico presente con una preziosa selezione di cover rock, molto conosciute e apprezzate, mirabilmente interpretate da una chitarra suonata con grande sapienza da Adriano Arena, dalla voce versatile di Cristian “Bumcha” Lo Re, anche bassista del gruppo , e da uno scatenato Mauro Vigo alla batteria. Grandi emozioni e potente ritmo hanno caratterizzato la serata.

Crescere con il rock. Le canzoni che aiutano a capire i teenager, di Federico Taddia. La Stampa

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Lo psicologo Montesano: «Le uso negli sportelli scolastici. Anche i genitori non devono temere di mettersi in gioco»

di Federico Taddia. http://www.lastampa.it/

«La trasgressione, il cambiamento, la rivoluzione, le grandi domande sull’io e sul noi: il rock canta tutti i temi dell’adolescenza. Con quei testi e quelle musiche i giovani possono trovare possibili strade per costruire la propria identità». Usa le parole come se fosse il plettro, con ritmo ed energia, toccando le corde giuste alla ricerca della accordo perfetto per entrare in sintonia con le ragazze e i ragazzi. Per Andrea Montesano, 25 anni, chitarrista per passione e psicologo per professione, la sfida sta tutta lì, nel capire come le canzoni possano aiutare a crescere. Metodologia che ha spiegato nel suo libro «La psicologia nel rock», edito da Alpes, e che pratica quotidianamente negli sportelli scolastici con i progetti di «Song therapy» ideati insieme allo psicoterapeuta Romeo Lippi.    Continua a leggere “Crescere con il rock. Le canzoni che aiutano a capire i teenager, di Federico Taddia. La Stampa”