Il dipinto del cielo, di Romualdo Guida

Il dipinto del cielo, di Romualdo Guida

il dipinto del cielo

Il dipinto del cielo

Quanto amo,
quel meriglio di tempo
che si staglia all’orizzonte e,
si pone vermiglio
all’occhio sognante.
Ultimo lampo di luce
prima che il cielo
si trapunti di stelle.
Magico momento
nell’estasi dell’incanto,
perduto è lo sguardo
nell’immensità
dell’avvenenza.
Mi rapisco
al fascinoso
incendio celeste
nell’osannare
l’Onnipotente artista.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)

Romualdo Guida poeta, scrivere poesie significa mettere a nudo la propria anima, intervista a cura di Pier Carlo Lava

Romualdo Guida poeta, scrivere poesie significa mettere a nudo la propria anima, intervista a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un interessante intervista al poeta Romualdo Guida, di Pioppi SA, la capitale mondiale della dieta mediterranea. Guida sostiene che il poeta è un pensatore di pensieri positivi e scrivere poesie significa mettere a nudo la propri anima, la poesia va interpretata e capita. Le sue poesie sono rimaste chiuse in un cassetto per quarant’anni sino al 2014, quando ha deciso di renderle pubbliche.

Romualdo ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ringrazio voi di Alessandria today per avermi concesso questo spazio e questa intervista. Ok, vi dirò qualcosa su di me cosi ci conosciamo. Sono nato a Vallo della Lucania (SA) e vivo a Pioppi (SA) che è la capitale Mondiale della Dieta Mediterranea. Vi chiederete come mai?, presto detto. Qui, a Pioppi, paesino di circa 500 abitanti borgo marinaro e turistico, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, negli anni settanta vi si stabilì il Prof. Ancel Keys, di cui mi pregio di averlo conosciuto, fisiologo americano, già famoso per aver introdotto nell’esercito del suo paese la Razione K. Egli, insieme alla moglie Margharet e ad ltri illustri scienziato, tra cui il Prof Stammler studiarono i nostri stili di vita e la nostra alimentazione, divulgando in tutto il mondo la Dieta Mediterranea oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Nella vita Mi sono diplomato Ragioniere e perito commerciale, scritto all’Università di Salerno facoltà di giurisprudenza. Non ho poi portato a termine,questo percorso per i casi della vita. Questo è il mio grande rammarico.  Ho fatto un pò di tutto ora continuo a fare il ragioniere part time.

Ho sempre scritto poesie anche se quando frequentavo la scuola non le digerivo tanto in quanto quel doverle imparare a memoria me le faceva odiare. La poesia va interpretata e capita. Continua a leggere “Romualdo Guida poeta, scrivere poesie significa mettere a nudo la propria anima, intervista a cura di Pier Carlo Lava”

Il luccichio del cielo, di Romualdo Guida

Il luccichio del cielo, di Romualdo Guida

Il luccichio

Calma e placida
scende la sera,
trasporta l’io
a bramare
il brillar del cielo
per naufragare
nell’immensità
delle stelle e,
nell’alone dorato
della luna sorniona.
Luccica il cielo
nell’oscurità silenziosa
della notte amante
ed amica sincera.
Dolcemente cheta
il turbinio dell’animo
dopo la tempesta
a vagar l’universo
dell’esistere,
nell’essenza dell’essere.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Foto web

Il silenzio della voce, di Romualdo Guida

Il silenzio della voce, di Romualdo Guida

Il silenzio

Non servono megafoni
per far ascoltare la voce
né squilli di trombe,
proclami ed editti,
la scorta il vento
nell’ agorà del pensiero e,
ne conclama l’essenza.
Afona, stride
con l’avulso frinire
delle cicale,
irradia il suo mormorio
nel silente fragore
di chi non vuol udire.
Più grande è il silenzio
della voce e, più si espande.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Foto web

Rari cinguettii, di Romualdo Guida

Rari cinguettii, di Romualdo Guida

Rari

Diventa sempre più
ripida ed ispida
questa ascesa.
Rovi pungenti
lacerano la pelle e,
logorano l’anima.
Non v’è ombra
lungo il percorso,
terra arsa e dirupi violenti .
Variegati cinguettii
scortano la mente
all’evasione.
Scampoli di rugiada
alleviano l’affanno e,
blandiscono l’arsura.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Foto web

Paura, di Romualdo Guida

Paura, di Romualdo Guida

Paura

Assorto
da mille nebulose incertezze,
le intemperie mi avvolgono.
Mummia egizia è, la mia mente,
racchiusa in piramidali
timori e, coadiuvata
dall’orgoglio dell’essere.
Aumenta sempre più
l’ansia, dalla riflessione
al momento della decisione.
Draghi infuocati
mi suggellano l’olistico pensiero e,
distruggono le certezze.
Come l’immensità del mare,
a dismisura, germoglia
la mia paura.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Foto web

Romualdo Guida si presenta ai lettori di Alessandria Today

Romualdo Guida si presenta ai lettori di Alessandria Today

Romualdo Guida copia

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare la biografia del poeta e scrittore Romualdo Guida, con l’occasione anticipiamo che in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Romualdo Guida nasce a Vallo della Lucania (SA) il 26/12/1957 e vive a Pioppi (SA).

Sin dall’età adolescenziale si diletta a scrivere poesie ma, senza mai trovare il coraggio di renderle pubbliche. Nel 2013 rompe gli induci e pubblica alcune sue composizioni sul sito letterario

“ Oggiscrivo”. Incoraggiato da recensioni positive continua a pubblicare e poi crea una pagina FB a suo nome.  Inizia così a partecipare a vari concorsi Nazionali ricevendone consensi positivi e premi.

Con la poesia “Desio”, 2014 ottiene il quarto premio al Concorso Nazionale indetto dall’Associazione A.L.I. – Penna d’autor di Torino con la composizione “Desio”. Continua a leggere “Romualdo Guida si presenta ai lettori di Alessandria Today”

Il silenzio della voce, di Romualdo Guida

Il silenzio della voce, di Romualdo Guida

Il silenzio

Il silenzio della voce

Non servono megafoni
per far ascoltare la voce
né squilli di trombe,
proclami ed editti,
la scorta il vento
nell’ agorà del pensiero e,
ne conclama l’essenza.
Afona, stride
con l’avulso frinire
delle cicale,
irradia il suo mormorio
nel silente fragore
di chi non vuol udire.
Più grande è il silenzio
della voce e, più si espande.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Foto web

Rari cinguettii, di Romualdo Guida

Rari cinguettii, di Romualdo Guida

Rari

Rari cinguettii

Diventa sempre più
ripida ed ispida
questa ascesa.
Rovi pungenti
lacerano la pelle e,
logorano l’anima.
Non v’è ombra
lungo il percorso,
terra arsa e dirupi violenti .
Variegati cinguettii
scortano la mente
all’evasione.
Scampoli di rugiada
alleviano l’affanno e,
blandiscono l’arsura.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
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Sempre cara mi sei, di Romualdo Guida

Sempre cara mi sei, di Romualdo Guida

sempre

Sempre cara mi sei

Amo quest’orizzonte infinito
che si dipana agli occhi miei,
dove con acume innato
porgo lo sguardo
a vagheggiar al di la del tempo
perdendomi a trastullare
il sogno dell’io bambino.
A mani tese e cuore aperto
volteggio l’esistenza
ad essere naufrago
nella terra mia
che, niente ha regalato
se non le bellezze che il vate
le ha donato.
Orsù, ancor cara mi sei
terra degli avi miei,
diaspora e assonnata
tra infiniti leggii
ed egoiste menti
che, mai ti hanno amata.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
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Il luccichio del cielo, di Romualdo Guida

Il luccichio del cielo, di Romualdo Guida

Il luccichio del cielo

Il luccichio del cielo

Calma e placida
scende la sera,
trasporta l’io
a bramare
il brillar del cielo
per naufragare
nell’immensità
delle stelle e,
nell’alone dorato
della luna sorniona.
Luccica il cielo
nell’oscurità silenziosa
della notte amante
ed amica sincera.
Dolcemente cheta
il turbinio dell’animo
dopo la tempesta
a vagar l’universo
dell’esistere,
nell’essenza dell’essere.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
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Il silenzio della voce, di Romualdo Guida

Il silenzio della voce, di Romualdo Guida

Il silenzio della voce

Il silenzio della voce

Non servono megafoni
per far ascoltare la voce
né squilli di trombe,
proclami ed editti,
la scorta il vento
nell’ agorà del pensiero e,
ne conclama l’essenza.
Afona, stride
con l’avulso frinire
delle cicale,
irradia il suo mormorio
nel silente fragore
di chi non vuol udire.
Più grande è il silenzio
della voce e, più si espande.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Foto web

Sempre cara mi sei, di Romualdo Guida

Sempre cara mi sei, di Romualdo Guida

Sempre cara mi sei

Sempre cara mi sei

Amo quest’orizzonte infinito
che si dipana agli occhi miei,
dove con acume innato
porgo lo sguardo
a vagheggiar al di la del tempo
perdendomi a trastullare
il sogno dell’io bambino.
A mani tese e cuore aperto
volteggio l’esistenza
ad essere naufrago
nella terra mia
che, niente ha regalato
se non le bellezze che il vate
le ha donato.
Orsù, ancor cara mi sei
terra degli avi miei,
diaspora e assonnata
tra infiniti leggii
ed egoiste menti
che, mai ti hanno amata.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
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Quanta fretta alla fine, di Romualdo Guida

Quanta fretta alla fine, di Romualdo Guida

Quanta fretta alla fine

Quanta fretta alla fine

Ho fretta di cibarmi
ancora della vita
senza smarrirmi
nei meandri oscuri
del pensiero.
Ho fretta di amare
il tremolio dei sogni,
lo scricchiolio delle certezze e,
il ronzio degli umori,
assaporando il bene
anche dentro il male.
Ho fretta di bearmi
delle persone amate
di non scemare più
il tempo con l’orgoglio
dell’uomo duro
ché, quel che resta,
è molto meno
di quel che ho vissuto,
e per questo,
voglio goderne ogni minuto.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Foto web

E’ agitato questo mare, di Romualdo Guida

E’ agitato questo mare, di  Romualdo Guida

è agitato

Odo in lontananza echi
di fanciulleschi lamenti,
il vociare di donne impaurite
e, grida tribali di uomini delusi.
Donde vai tu, figlio di terre lontane?
In cerca di un mare di tranquillità?

E’ agitato questo mare
ricco solo di istrionici canti
di avide sirene voluttuose.

Non in terre straniere devi perire figlio,
innalza il tuo grido di dolore e rabbia e
fa che, la tua voce arrivi fiera e forte
ai mercanti del perfido Tempio.
Combatti la tua battaglia senza peregrinare
in speranze sempre poi deluse.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)