Momenti di poesia. La Pasqua,”poesia del gruppo

Momenti di poesia. La Pasqua,”poesia del gruppo

La Pasqua,”poesia del gruppo

Rosetta Amoroso, Rosamaria Alagna, Ilaria Romiti, Maria Racilia, Rosetta Amoroso,Marina Rossi,Antonella Ariosto.Anna Coppi,Nora Napolitano,Oriana Sandrin D’Ascensi,Mariella Marinella Brandinali, Brigida Maione,Rosella Lubrano.Rita Lo Monaco

Ti sento nel profumo di un fiore, nel cinguettar degli uccelli, nella semplicità delle cose .Attimi intrisi da gocce di indelebili emozioni, accarezzano il mio cuore.

il tuo suono mi sollevia in alto,parlandomi d’amore ,oh,mio Salvatore.

Cuore , di Gesù aiutami tu , sai quanto sia forte il mio amore è la mia fede , soffro e son triste nel vederti sulla croce , le tue ferite carezzò con gli occhi affinché siano meno dolorosi , attendiamo la resurrezione ,

se pomeriggio non fosse ma la prima alba d ‘amore le nubi son solo petali rosa, le nostre unite labbra in preghiera.

Una croce abbracciata per amore, la tua Santa Madre a protezione ..grazie Signore.

E’ un batuffolo di sorriso quel Dio che in me risorge dandomi forza e coraggio ogni volta che mi perdo nella nebbia.

Nuvole d’amore coprono,

Quel volto di madre rigato di pianto,dolore e disperazione,ai piedi di una Croce di legno insultata da chi l’ha venduto per un ladrone.Ecco ora piange anche il Cielo,lacrime nere come pece mentre il sole si eclissa e tutto si perde.

Lei rosa di maggio, madre coraggio. Fonte d’amore, genuflessa sulla nuda terra ai piedi di una croce Piange quel figlio suo. Muta nel suo dolore..

Non di lacrime il tuo volto deve essere intriso, Ma di dolce speranza che ogni madre ne è piena, questa sarà la tua forza, o madre.

Con amore ardente sia fatta la tua volontà fa che possiamo essere un solo pane e un solo corpo grazie alla forza di questo sacramento dell’unità,attiraci a te principe della pace.

Signore, sarò ramo del Tuo ulivo sulla via di Damasco tra cattedrali di pietra, tra le sabbie del deserto e carovane di sogni, il canto del pettirosso è triste,e ancora oggi porta il rosso del Tuo sangue,regalato da te in cambio di una Tua spina..Risorgerai come il sole ogni mattina nei cuori che in Te credono e sperano

Il potere, di Rosamaria Alagna

Il potere, di Rosamaria Alagna

Inchiostro infinito

l potere

Il potere

Menzogne orchestrate dalla radice,
come un’aria gelida attraversano
il corpo.
Una scheggia nel cuore l’anima ferisce.
Macigni nel petto la manipolazione del
“POTERE”
che lascia il segno e rende avvilente.
Con gli occhi stremati
dall’innoccente pianto, sognerò la
“PACE”
sperando di spezzare quelle
“CATENE.”

@ Rosamaria Alagna

Mano nella mano, di Rosamaria Alagna

Mano nella mano, di Rosamaria Alagna

Mano nella mano

nella spiaggia dei sogni

al chiaro di luna che danza

col venticello delle carezze,

leggeri volteggiano i nostri corpi,

come farfalle notturne

nello spettacolo della natura.

Tutto si quieta, si spengono

i lampioni dell’anima nuda

accendendo il deserto

tra le pieghe del tempo

dei pensieri che volano

in cerca di pace.

@ Rosamaria Alagna

Gara di poesia sulla pagina facebook “Inchiostro dell’anima”, i risultati

Gara di poesia sulla pagina facebook “Inchiostro dell’anima”, i risultati

Gara 1aa

“Poesia è inchiostro dell’anima, i poeti la piuma che scrive con il cuore versi indelebili”

di Pier Carlo Lava

Come promesso Alessandria today è lieta di pubblicare i risultati della gara di poesia della pagina facebook “Inchiostro dell’anima di Rosamaria Alagna”, link pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/1622428311393840/

ps. se i poeti non classificati nelle prime tre posizioni vogliono mandarci le loro poesie saremo lieti di pubblicarle.

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1° classificata 9 like Mano nella mano, di Rosamaria Alagna

Mano nella mano

nella spiaggia dei sogni

al chiaro di luna che danza

col venticello delle carezze,

leggeri volteggiano i nostri corpi,

come farfalle notturne

nello spettacolo della natura.

Tutto si quieta, si spengono

i lampioni dell’anima nuda

accendendo il deserto

tra le pieghe del tempo

dei pensieri che volano

in cerca di pace.

@ Rosamaria Alagna

 

2° classificata 6 like Vivremo solo d’amore, di Brigida Maione

Tienimi per mano insieme tu ed io nell’universo come anime perse verso un tramonto senza fine mi cunturrai con la tua mano nel silenzio della sera oltre il tempo ascolterai i battiti del mio cuore dentro di te.

Cammineremo sulle acque del mare e sulla sabbia rovente

Vivremo solo d’amore e con mano nella mano Cammineremo uniti nel tempo…

@ Brigida Maione

 

2° classificata exseguo 6 like Tienimi per mano, di Amoroso Rosetta

Mi tenevi per mano come una preziosa Rosa

La tua grande mano racchiudeva la mia minuta e affusolata, ti piacevano tanto, porto

ancora la fede

d’oro che davanti  l’altare ci scambiammo, le mie mani stringono ancora le tue ,

Sono la nostra

Forza la nostra

abitudine, tenerci per mano e incamminarci

Sempre negli ostacoli,saltarli

insieme, superando anche a volte

l’impossibile ,

Le nostre unite sono L universo

Che racchiude in

Uno scrigno i nostri preziosi figli, che come aquile vegliamo

Per il loro bene

Mani che hanno lavorato Sempre senza sosta , ma fieri noi

amoroso Rosetta “”@ Continua a leggere “Gara di poesia sulla pagina facebook “Inchiostro dell’anima”, i risultati”

L’eco d’amor, di Rosamaria Alagna

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di Rosamaria Alagna

L’eco d’amor

Poso sui rami della vita
la solitudine della mia anima
nel tempo delle attese
di sospiri imprigionati
nella sfera dei silenzi.
Frammenti di luce
dissolvono le ombre
di un sogno lontano.
Scriverò versi d’amore
per rimembrar la distanza
ignara di un abbraccio
a quel viso sconosciuto
che tormenta il cuor mio
in battiti paralleli,
vincendo la paura
dell’amicizia diventata amore .
Urlo forte dalla montagna ciò che sento
l’eco si espande
e il mondo intero lo sente .

@ Rosamaria Alagna

La gallina vanitosa, di Rosamaria Alagna

La gallina

di Rosamaria Alagna

Rosetta amoroso come promesso posto la poesia che ho imparato in prima elementare da allora non l’ho mai dimenticata

La gallina vanitosa

Disse un giorno la gallina:
son graziosa, sono fina
so cantare: coccodè…
la campagna non fa per me!
Abbandono la massaia,
abbandono i campi e l’aia,
me ne scappo e vò in città
tranlallero, tranlallà.
Così fece una mattina
e sapete come andò?
Passò un tram e la schiacciò.
Zietta Liu

L’incanto, di Rosamaria Alagna

L'incanto

di Rosamaria Alagna

L’incanto

Falce di luna dai raggi argentati
che imbriglia l’ombra delle mie paure
come brezza repentina.
Aiutata dal vento leggero odo
un brulicar di suoni di chitarre e violini autentica armonia
che animano le notti sotto un manto di stelle.
Sbocciano i pensieri
corrono e galoppano come criniere al vento
e profumano come fiori appena colti,
intrisi nello splendore del profondo dell’anima
attraversano il cuore come un’onda leggera
del divenire alla vita.
T’amo dolce amor mio che sfiori l’infinito,
non rincorrere il mio tempo,
ai miei occhi sei
l’incanto.

@ Di Rosamaria Alagna

Accarezza il mio cuore, di Rosamaria Alagna

Accarezza

di Rosamaria Alagna

Accarezza il mio cuore

Senza alcun sospetto
si unirono i sogni
e non sò come accade.
Quell’amore misterioso
silenzioso
come il sole al calar della luna
ignaro incalza tra le gelide notti
delle passioni.
Un fuoco affiora nel petto
e implora la ragione
come tempesta nella quiete
l’anima rapisce.
Vorrei non svegliarmi di questo sogno
che accarezza il mio cuore.

@ Rosamaria Alagna

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“Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello

“Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello

di Pier Carlo Lava

Alessandria today dopo la biografia è lieta di presentare ai lettori “Un breve preludio d’eternità”, la silloge della poetessa Mariangela Ottonello. Seguirà un intervista in esclusiva per il blog.

Prefazione, a cura di Rosamaria Alagna, curatrice della collana “Inchiostro dell’anima” della Pluriversum Edizioni.

Un breve preludio di eternità, di mariangela ottonello copiabiog Mariangela Ottonello 033 copia

Quando ho letto le poesie di Mariangela, sono stata subito conquistata da grazia e freschezza scevre di retorica. La silloge si mostra come un dolcissimo canto di primavera in cui la natura e la vivacità del creato prorompono in modo immediato e spontaneo.

Il sentimento d’amore che percorre l’intera raccolta è espresso con toni delicati e passionali. Si avverte il desiderio di celebrare l’amore per il suo uomo, che diviene fonte di ispirazione. “io ci sarò nei tuoi momenti grigi” o “nel blu dei tuoi giorni”, sussurra la poetessa, quasi a voler rassicurare la persona amata e farsi, a sua volta, sostenere come un neonato che attinge all’amore materno. “E cullerai la mia immagine tra onde fresche di tenerezza”. In altre liriche si pone “ in punta di piedi”, non vuole essere invasiva, ma umile e modesta, quasi inconsapevole del proprio valore. Continua a leggere ““Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello”

Lacrime dell’anima, ‎di Rosamaria Alagna‎

Lacrime dell’anima, ‎di Rosamaria Alagna‎

Lacrime dell’anima, Rosamaria Alagna
La Pluriversum Edizioni ha il piacere di presentare a dicembre il mio libro lacrime dell’anima. 
Chi è interessato all’acquisto può rivolgersi direttamente a me in chat privata oppure direttamente alla Pluriversum Edizioni.
Vi invito tutti a visitare il sito ci sono tutte le pubblicazioni in uscita.
Il mio libro sarà in vendita nelle librerie e nei siti online della Pluriversum.
Grazie a tutti
Copertina un dipinto gentilmente concesso da Giorgio Melis che dal Paradiso spero che la vedrà 

Danzerò per te, di Rosamaria Alagna

Danzerò per te, di Rosamaria Alagna

Voglio vestire di versi il meraviglioso dipinto della mia carissima nipotina Alessia Curatolo
Olio su tela

Danzerò


Danzerò per te

Scintilla la mia immagine,
come un fiore ai occhi
Intrighi e desideri nella speranza di una
notte d’incanto
che l’anima sfiora dolcemente
nei pensieri
dello spazio infinito che accarezza l’ignoto.
Musica
e canto d’amore sono le tue parole,
scorrono nelle vene
attraversando il cuore.
Danzero’ per te,
leggiadra come una farfalla
adagiandomi al tuo fianco.

@ Rosamaria Alagna

“Perché, morte, tu mi prendi, di Rosamaria Alagna

“Perché, morte, tu mi prendi, di Rosamaria Alagna

Nuovi orizzonti (poesia a 3 mani e mezzo, causa distrazione)

perchè

“Perché, morte, tu mi prendi
da questo cielo che si oscura?”
Chinato il capo, rendo il mio dolor d’un tempo,
ora che giaccio in una culla di fiori,
e varco nello spazio di nuovi orizzonti.
Voglio perdermi in mille schegge di luce,
intrecciando illusione e realtà,
fuggendo dalle storie che mi hanno inseguita,
senza graffiare i silenzi della speranza,
spezzando la paura
con spifferi risonanti di vento
e dipanando canti soffocati,
tra l’alba e il tramonto.
Voglio scivolare nell’ombra di un sorriso,
trovato nella nebbia di pensieri svaniti.
E così rimango accecato
da questo riverbero di sole che fugge,
e ti chiedo ancora:”Morte, perchè m’illudi?
Nella pioggia, o dentro il vento,
io navigo assolato, fuggevole,
e strappo foglie di rami appassiti e lenti.

di Rosamaria Alagna & Marino Monti 2018

Mobbing, di Rosamaria Alagna

Mobbing, di Rosamaria Alagna

Mobbing (soprusi sul posto di lavoro)
Per continuare sul sociale un tema scottante che diventerà un progetto molto grande se tutto va bene con appoggi di grande spicco dopo aver finito l’antologia passeggiando con le città ….curata da me

Mobbing

Eco di dannosa arsura
ribolle nella pancia,
graffiano l’anima
le transuenti ore dell’annientarsi
di fronte agli sghignazzanti
striduli
con gratuita perfidia di colleghi
insolenti, scagliati per
mobbing.
Ullula al cielo il parlare tremebondo
annichilendosi nell’insano detestarsi
rassegnata
all’ ancestrale silenzio
o amarsi nella speranza della
preghiera.

@ Rosamaria Alagna

Radici … L’attesa, di Rosamaria Alagna

di Rosamaria Alagna

Radici …L’attesa

Lente, sconvolgenti, interminabili
questi due giorni d’attesa,
tutte uguali passan le ore
mentre tu giungi alle radici
un vuoto risonante soffoca il cuor mio.
Spicchi di di memoria soffiata dalle nubi sbiadita dal tempo,
come uno specchio antico che cede l’incanto
e inciampi all’istante nell’anello
di quella catena che dirama di luce
e rade la terra inghiottita dall’onda antica.
Dolci melodie di violini brulicano nell’aria,
aggrovigliandosi al suono rock della tua chitarra,
quell’eco risonante mi sfiora l”anima
e correrò a braccia aperte nella sabbia che squassa prendendoti la mano ti porterò
Via con me

@ Di Rosamaria Alagna

Invisibile, di Rosamaria Alagna

Invisibile

di Rosamaria Alagna

Invisibile

Mi specchio nel verde
dei tuoi occhi,
mentre tu come un gabbiano t’innalzi
in lontananza nel vento
e io a piccoli passi lenti
a contemplare al crepuscolo come la rugiada che dissipa.
Vorrei salir quella vetta
sfidando la nebbia,le nuvole,la pioggia e il sole,
cado a picco solitario perché è difficile avvicinarsi alle tue orme invisibili.

@ Rosamamaria Alagna

M’incammino nel vento, di Rosamaria Alagna

M'incammino

di Rosamaria Alagna

M’incammino nel vento

Inesistente creatura citata in una canzone,
come uno specchio era il mio riflesso,
cedendomi l’amore di quell’albero immortale
dal piccolo dolce cuore.
Succosi frutti assaggiai maturati nel tempo
che or tace.
E m’incammino nel vento del tuo animo ribelle,
inseguendo quel sogno
raffreddato dall’indifferenza di un sordo eco
vestito di inutili attese,
sperando che un raggio di sole
bruci quella maschera regalandomi un po’
di complicità

@ Di Rosamaria Alagna

Fratello, di Rosamaria Alagna

Fratello

Fratello, di Rosamaria Alagna

Fratello

Fratello dalla pelle
ambrata dal sole cocente.
Schiavo del tuo simile
straziante il tuo destino,
implorando fra le lacrime
il tuo grido a Dio
di quella vita negata
dalla miseria,
con la speranza di vivere
un altro giorno.
Duro lavoro nei campi
arsa è la terra.
Al calar della sera
una pioggerella sottile
rinfresca l’aria
cullando il tuo sonno,
fratello.

@ Rosamaria Alagna

Un giorno di primavera, di Rosamaria Alagna

Un giorno di primavera, di Rosamaria Alagna

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Un giorno di primavera

M’incanta la tua voce lieve
che guidava i miei passi
spazzati come foglie al vento
in un giorno di primavera.
Stracci di nube hanno velato
il cielo pioggia di lacrime
inondava il mio viso stanco.
Cavalco il tempo di un brivido
intenso, fino al sentirlo ancora
poi forte.
Vesto di luce il tuo cuore di cinciarella
che libra nell’aria, come nembi di
speranza di sogni svaniti.

@.Rosamaria Alagna

*Danze Abissali*, di Rosamaria Alagna

*Danze Abissali*, di Rosamaria Alagna

Ringrazio il carissimo amico pittore Ermanno Berardi
di avermi concesso l’onore di scrivere la poesia ad un suo dipinto

Danze


*Danze Abissali*

Danze abissali

Sogno fra gli abissi
le ombre del tempo
ingoiando ricordi di malinconia,
raccoglierò frammenti di cuore
e lacrime salate.
Avanzano i suoni
di un mare in tempesta,
inabissata in un silenzio e assenza
danza leggera la mia anima
in un eterno lamento.

@ Rosamaria Alagna

Dipinto gentilmente concesso da
Ermanno Berardi

Nuovi orizzonti, di Rosamaria Alagna

Nuovi orizzonti, di Rosamaria Alagna

Mi sveglio dal tempo lontano
dai passi incerti che ci separano
e sento crescere l’amore
che a brevissimo ci unira’.
Ad occhi chiusi ti stringerò
assaporando un languido bacio
e il tepore del tuo corpo,
mentre le tue mani
mi accarezzano il viso
sale l’emozione del tuo sguardo
che mi cattura
e trasmette al mio cuore
battiti così forti e dolci sensazioni
di nuovi orizzonti
e mi perdo nei sentieri del tempo.

@ Rosamaria Alagna

L’eco della tua voce, di Rosamaria Alagna & Angelo Jof Manno

L’eco della tua voce, di Rosamaria Alagna & Angelo Jof Manno

L'eco

Rosamaria Alagna

L’eco della tua voce

Non sono il sole
per poterti riscaldare,
né lo sposo
per svegliarti al mattino,
ma se soffiasse il vento
sulle colline
e sentissi l’ eco
della tua voce,
le grida del tuo dolore
risuonare nel mio nido,
come gabbiano,
volerei da te
per cullarti col respiro
e illuminarti con i raggi
del mio amore.
Bramo l’ignoto di cieli infiniti.
M’incammino
al canto soave delle tue parole
verso spazi immortali,
sarò abbaglio, attesa
o un soffio nell’anima.
Tormento è quell’ illusione bizzarra
e non so cosa fare.
Mi perdo confusa verso sentieri scoscesi
è il mio canto s’innalza
nell’eco incantato dei sogni mai nati.

@ Rosamaria Alagna & Angelo Jof Manno

Un nuovo giorno, di Rosamaria Alagna & Angelo Jof Manno

Un nuovo giorno, di Rosamaria Alagna & Angelo Jof Manno

Un nuovo giorno

Rosamaria Alagna Scritta a quattro mani

Un nuovo giorno

Davanti a me si dipana la notte
e tutto intorno si prepara per annunciare
il nuovo giorno, fugando le ombre che,scindendosi, creano nuovi riflessi,
annientando ogni mia incertezza.
Una malinconia struggente, colma di dolcezza mi stupisce, mi sorprende.
Nella pace dell’ ora mi fermo ad osservare
una greve nuvola bianca che sembra unire
il cielo alla terra, all’orizzonte mutevoli bagliori, sprazzi di luce, preludio di un’alba chiara
e immobile.
Sento un bisbiglio di vento
che sussurra suadenti parole, avaro il monte
trattiene ancora per qualche istante il sole.
Un suono lontano di violino mescolato
all’ eco delle onde che si alzano irruente,
smorza il silenzio d’ attesa nel sorgere del nuovo giorno e il mio canto prende il sopravvento.
Navigo in acque sconosciute,
raggomitolata respiro quel vuoto silenzio.
Mi volto a guardare ascoltando la tua voce
placata dal sentimento sincero che rapisce
l’anima.

@ Rosamaria Alagna & Angelo Jof Manno

A quattro mani, di Rosamaria Alagna & Angelo jof Manno

A quattro mani, di Rosamaria Alagna & Angelo jof Manno

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Rosamaria Alagna

A quattro mani

La solitudine

È solitudine
sentir spirar la brezza della sera o d’un ruscello l’argentino canto o il dolce verso d’una capinera e
non avere una compagna accanto.

È solitudine
cercare un altro cuore a cui svelare la parte più nascosta, per proseguire insieme e insiem sognare e udir sol del vento la risposta.

È solitudine
veder calare il sole ed
arrancar col peso dei rimpianti, deluso, stanco e
col deserto intorno,
mentre il buio ti s’addenza avanti.
Continua a leggere “A quattro mani, di Rosamaria Alagna & Angelo jof Manno”

L’alba che nasce, di Rosamaria Alagna

L’alba che nasce, di Rosamaria Alagna

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L’alba che nasce

Sei l’alba che nasce
da cieli lontani
come la brezza che sfiora
la pelle di due timidi amanti.

Dammi la mano
e lascia che il cuore sussulti
l’impercettibile emozione
che l’anima spera.

Navigheremo nel mare dei sogni
in un canto di pace
ancorato dai cuori immortali
cullati dai raggi del sole.

Nuovi colori all’orizzonte schiariscono
i rami spezzati affinchè l’inafferrabile sentimento possa bussare nel petto
e rendere eterno l’istante.

@ Rosamaria Alagna
Foto dal web

Ho preso le distanze, di Rosamaria Alagna

Ho preso le distanze, di Rosamaria Alagna

ho preso

Guardati allo specchio riprenditi la tua vita,
tu che ami lo storto e spento le stelle.
Urla nella notte il silenzio delle rovine
affinché il mattino inganni quel sogno
e il vento spazzi via cieli indifesi.
Non graffiare la tua anima con
amore da mercato che t’impedisce di volare,
solo squallore s’aggira nella coscienza stanca di quell’impulso
“che non è amore”
tutto era bello come una favola,
con la sola protagonista come
un falso d’autore volatilizzata nel nulla,
lasciando il posto suo alle illusioni
e delusioni.
Lacrime accompagneranno le notti vuote,
fisserò il cielo sperando di trovare nella luce delle stelle la tua immagine riflessa nel cuore
ferito
Mi specchio nei riflessi di luna
laddove trovo verità ombrata dal tempo,
chi sono io?
Un rifugio per alleviare un cuore spezzato da quell’anima persa mai esistita lasciandoti
con un biglietto come ricordo di quel treno mai preso.
O un amore a senso unico,
dove tu non hai il tempo di amarmi…
Quell’incontro tanto sognato,
com’era falso proprio quando era li’ davanti
ai tuoi occhi l’hai soffiato come ceneri al
vento
per rincorrere ammucchiate infinite
e io prendo le distanze.

@ Rosamaria Alagna

L’eco della tua voce, Rosamaria Alagna e Angelo Jof Manno

L’eco della tua voce, Rosamaria Alagna e Angelo Jof Manno

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L’eco della tua voce

Non sono il sole
per poterti riscaldare,
né lo sposo
per svegliarti al mattino,
ma se soffiasse il vento
sulle colline
e sentissi l’ eco
della tua voce,
le grida del tuo dolore
risuonare nel mio nido,
come gabbiano,
volerei da te
per cullarti col respiro
e illuminarti con i raggi
del mio amore.
Bramo l’ignoto di cieli infiniti.
M’incammino
al canto soave delle tue parole
verso spazi immortali,
sarò abbaglio, attesa
o un soffio nell’anima.
Tormento è quell’ illusione bizzarra
e non so cosa fare.
Mi perdo confusa verso sentieri scoscesi
è il mio canto s’innalza
nell’eco incantato dei sogni mai nati.

@ Rosamaria Alagna
&
Angelo Jof Manno

Nuovi orizzonti, di Rosamaria Alagna

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Nuovi orizzonti, di Rosamaria Alagna

Mi sveglio dal tempo lontano
dai passi incerti che ci separano
e sento crescere l’amore
che a brevissimo ci unira’.
Ad occhi chiusi ti stringerò
assaporando un languido bacio
e il tepore del tuo corpo,
mentre le tue mani
mi accarezzano il viso
sale l’emozione del tuo sguardo
che mi cattura
e trasmette al mio cuore
battiti così forti e dolci sensazioni
di nuovi orizzonti
e mi perdo nei sentieri del tempo.

@ Rosamaria Alagna

Buon pomeriggio buon S.Valentino a tutti, di Rosamaria Alagna

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di Rosamaria Alagna

Inchiostro dell’anima… Pluriversum Edizioni… Rosamaria2

Buon pomeriggio buon S.Valentino a tutti

Le ali del destino

D’incanto sorrido
ad ogni tua dolcezza
un tremore pervade la pelle.
Il cuore sobbalza nel petto
e mi sento viva
come un fiore nascente
dai colori smaglianti.
Uno spiraglio di luce
rimargina le crepe del tempo
uniti da un amore inverosimile
nato dalle contraffazioni
incontenibili di un orizzonte spento
clonatosi dell’ argentea luce della luna
che danza nello splendore del suo canto.
Le parole s’intrecciano
mescolandosi al sentimento che sboccia
come una rosa che profuma il risveglio dell’anima con l’incanto di un amore eterno.

@Rosamaria Alagna