Racconti. La zingarella, di Rosetta Amoroso

Racconti. La zingarella, di Rosetta Amoroso

Un racconto al di.

Breve

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La zingarella
La osservavo fa giorni , lì seduto al quel bar , bevevo caffè dopo caffè per poter veder da vicino quel carrozzone che era arrivato da una settimana, in quel gruppo c’era una ragazza bellissima , dai lineamenti delicati occhi verdi e pelle chiara , mi assalì il sospetto dalla sua somiglianza ad una bimba scomparsa tanto tempo fa e che le sue foto giravano sempre , sua madre non trascurava mai le ricerche e dappertutto la foto era conosciuta da tutti noi in tutta Europa, avevano fatto L identikit come forse sarebbe oggi , anche L’ età corrispondeva , più la osservavo più mi convincevo .
Il giorno dopo venne al bar teneva una piccola per mano presero un gelato , gli lo offrii con piacere , i suoi occhi mi ammaliarono , mi fulminarono come un fulmine a ciel sereno, era più bella fa vicino , mi ringrazio e gustando il gelato si allontanarono andando in giro a chiedere L’ elemosina , mi recai in questura per confidare il mio sospetto , mi presero sul serio e cominciarono a far ricerche , anche perché notarono come me i lineamenti che non corrispondevano con gli altri del gruppo
Tutto si svelo veritiero era lei
Furono rintracciati i genitori
Che la ragazza riconobbe ed abbraccio fortemente, Carla si buttò al collo del suo curioso ragazzo che la aveva riconosciuta è seguita a distanza Marco che era già innamorato di lei
Infatti oggi sono genitori dei loro bimbi bellissimi
Tutto può accadere
Amoroso Rosa

Inventata )

Ricordo quel giorno terribile, di Rosetta Amoroso

Ricordo quel giorno terribile, di Rosetta Amoroso

ricordo quel giorno terribile vidi è non avrei voluto vedere in un paesino tranquillo, scatenarsi il caos,la paura della gente che correva mentre la terra tremava, i balconi vibravano tutto si muoveva e la gente correva,mamme ,papa,nonni tutti con il cuore in mano,il terrore invadeva la mente,il corpo è l’anima. tutti correvano verso la scuola di San Giuliano,tanti bimbi da riportare a casa,ma purtroppo in un stante tutto invano,tutto era già crollato, in quel punto è stato la fine del mondo.

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La sua semplicità fa breccia in tutti gli animi angeli,si angeli non si può che chiamarli definirli diversamente,26 bimbi puri è innocenti bianchi , dall’areola d’oro,brillanti preziosi, dagli occhi di smeraldo o ebano, ma tutti belli.la pelle candida come la neve incalpestabile ,dalla chioma bruna o bionda,belli bellissimi angeli.dal volto innocente è nati tutti sotto il segno delle stelle di un solo anno,destinato a finire cosi tragicamente, ma perché mio dio ,mi sono chiesta tante,tantissime volte,avevi propio bisogno di una schiera di angeli lassù in paradiso? forse per rallegrare le tante anime tristi, dai animo è forza ai loro genitori e a chi li ama.per l’immenso dolore.guida mio dio ormaiquesta scolaresca cn a capo la loro maestra,nell’aula più bella del tuo giardino in fiore,tra ardesia edere e ciclamini.è dai loro il compito di essere angeli custodi di chi qua giu a di bisogno. a San Giuliano mancheranno tanto e nn li vedranno crescere. è loro avranno sempre in eterno la loro maestra mamma che nn li lasciare mai! ricordo è ricorderò sempre io della mia Sicilia, questo triste accaduto,vorrei che tanti semplici come me,ricordassero quelle povere vittime è questa brutta vicenda

31 ottobre 2002 ore 11.03 San Giuliano di Puglia (CB)

Bolle di sapone, di Rosetta Amoroso

Bolle di sapone, di Rosetta Amoroso

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Bolle di sapone
Chi da bambino non ha mai giocato
Con le bolle di sapone dal colore rubato
all’arcobaleno bolle leggere variopinte scoppiettanti fatte con sapone
Profumato di bucato di Marsiglia
la nonna lo metteva mescolato
in un barattolo e il nonno con un pezzo di canna presa in riva al fiume ,ci intagliata a noi nipotini un pezzo x uno
Credetemi le bolle che si liberavano x l’aria vogliosi di viaggiare erano meravigliose ,ad un semplice soffio più forte scoppiava sul nostro naso in su. Che divertimento alcune si posava sull albero come ad imitare il frutto che cresceva altre sul bucato steso a sciorinare al sole che ricordi con nulla ci divertiamo tanto. E oggi hanno troppo e sono insoddisfatti annoiati ma che tristezza vedere che non apprezzano niente pur avendo tanto A r. 19 10. 2016

Momenti di poesia. Per chi ama scrivere , di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Per chi ama scrivere , di Rosetta Amoroso

Rosetta Amoroso

Per chi ama scrivere
Sembra che sia l’ ultima
Pensi questa non piacerà ,
E invece poi continui a scrivere
All’ infinito ,fiumi di parole ,di tutti i
Colori ,donandogli al vento ,che li trasporta
Al mondo ,sussurrando dolci melodie ,a chi
Ne ha bisogno ,alcuni non capiranno ,altri
Apprezzeranno ,e applaudiranno ,molti
Criticheranno ,ma son quelli che non
Capiranno mai i poeti ,gli autori ,
Beato chi oggi si nutre di versi e libri ,
Il sapore del sapere è molto bello ,non si finisce mai di imparare ,leggere viaggiare ,
Attraverso righe come fossero binari ..
Amoroso Rosetta
Settembre
Di,,,,R,,,@##

Momenti di poesia. Un bel giorno, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Un bel giorno, di Rosetta Amoroso

Un bel giorno

Un bel giorno
La luna scese giù ,si adagio
sulle acque salmastre,azzurre ,calme
quiete , comincio a chiamare ,la gente
Che aveva scelto ,quelli nitidi ,sinceri ,
quelli con la coscienza pulita ,erano,
Tantissimi,la luna li voleva portare ,con se
E venne già preparata ,con tante cose e palazzine , tutto ciò che avrebbero avuto
Bisogno ,ma senza tecnologia ,tutto semplice
Con scritto ,un cartello ,con i Dieci comandamenti, con colori naturali ,presi dalla arcobaleno ,. L umanità se ne era dimenticata
E bastava ,eseguire ciò che era scritto per
Rendere la vita di tutti i giorni facile ,serena
E fraterna ,non era difficile ,eppure
Tutti non si si ricordano mai ,
Luna paziente ,luna , luminosa ,buona .

Amoroso Rosetta
@#D,,,R,,,. 11 ,8. 2017.

Momenti di poesia. Veder scorrer via, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Veder scorrer via, di Rosetta Amoroso

veder

Veder scorrer via
La terra mia
E doloroso
ma so che tornerò
E mai più partirò
Se non per viaggiare
E ritornare
Al mio orizzonte
Al mio sole
Che sorge
e tramonta
Al mio cielo
Alle mie abitudini
Alla brezza marina
Che mi carezza
Mi inonda i sensi
La zaghera e i gelsomini.
Gli occhi i colori che tu
Sicilia mia possiedi .
Amoroso Rosa  “@

Momenti di poesia. Il mare è l’Artista in assoluto, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Il mare è l’Artista in assoluto, di Rosetta Amoroso

il mare 

Il mare è l’ Artista in assoluto,
Ci regala immagini diverse ,
Esclusive ,a secondo
Delle ore solare
O lunare i suoi colori ,
i suoi umori ,si modificano
a suo piacimento ,
Condizionando la vita intorno a sé
Lui vive e fa vivere ,,è sempre attivo,
e laborioso
Azzurro
O verde
Oggi è protagonista lui ,
Non altro n’è una nuvola ,ne un gabbiano niente distrae e solo il mare azzurro
Che copia il cielo

Amoroso Rosetta. @giugno. 2017

Momenti di poesia. Quanti tramonti, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Quanti tramonti, di Rosetta Amoroso

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Quanti tramonti
dentro al tempo
Che scorre , senza
Tempo , lui non aspetta
Non ha fretta scandisce sereno
Inesorabile , non conta il passato mai , ma
Va avanti con albe e tramonti sempre belli .
A,, R
Dentro la clessidra @

Palermo. “I balati ra Vucciria ‘un s’asciucanu mai”, Rosetta Amoroso

“I balati ra Vucciria ‘un s’asciucanu mai”, Rosetta Amoroso

Palermo dentro e fuori Vucciria Palermo

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Un tempo si diceva “I balati ra Vucciria ‘un s’asciucanu mai”, le strade della Vucciria non si asciugano mai, tanta era l’acqua che si utilizzava per tenere fresco il pesce.

In realtà dell’antico e grande mercato, restano oggi solo un paio di fruttivendoli, alcune pescherie e la Taverna Azzurra, frequentata da bevitori locali ma anche punto di riferimento di tanti giovani che dopo il tramonto si riversano qui per bere per pochi euro il rinomato “sangue siciliano” o il classico “zibibbo”.

La Vucciria è anche storia
Passeggiare per le vie della zona è una cosa che vi consigliamo di fare per apprezzarne la bellezza decadente e scoprire un pezzetto di storia della città. Infatti, lungo la strada che da Piazza Caracciolo porta a Piazza Garraffello si può ammirare la statua del Genio di Palermo, una figura mitologica considerata simbolo della città e la Chiesa di Santa Eulalia che ospita l’Istituto Cervantes.

Piazza Garraffello tra Street Art e dj set
A Piazza Garraffello, le facciate dei palazzi bombardati durante l’ultima grande guerra, tuttora abbandonati e disabitati, sono diventate quinta scenografica della piazza grazie alle installazioni e i graffiti dell’artista austriaco Uwe.
Il fine settimana la Piazza Garraffello si trasforma in discoteca a cielo aperto con giovani dj emergenti.

L’urlo nel silenzio, di Rosetta Amoroso

L’urlo nel silenzio, di Rosetta Amoroso

17 settembre 2017 · Partinico

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L’urlo nel silenzio
Boato nel beato ,luogo di pace
di erbe,officinali ,incontaminate ,
di fiori minuscoli d un colore lilla ,erbette
Muschi , licheni,una pace un’aria,serena
Profumata da essenze da alberi sempreverdi ,
Ogni pietra ogni sasso , tutti gli alberi ciclopici li intorno ,portano rispetto ,si odiano uccellini cinguettare ,con delicata sinfonia ,quel
Cancello,di ferro battuto ,e ferri tornati semplici ,da già sensazione di tristezza ,ma
Entrando e come ,un messaggio plurale ,
Immaginare le 115 persone , ognuno la propria vita ,famiglia ,amici mogli , figli chi avrebbe mai immaginato ,che sarebbero rimasti lì per sempre ,un luogo a loro sconosciuto ,e diventato ,eterno
Rispettiamo quel luogo sempre .e i loro cari
Rimasti
Amoroso Rosetta
Seytembre@Diritti Riservati.
Dedica

Era stanca … di Rosetta Amoroso

Era stanca … di Rosetta Amoroso

era stanca

Era stanca lei ,la luna
Si stanca e delusa ,delusa
da cio che da lassù ,osserva ,
Malvagità , cattiveria,l uomo
non ha parato nulla ,anzi sta perdendo
le cose più preziose ,l onesta ,l amore fraterno
La fede ,la pace ,anzi fa guerra ,nei vicoli ,nelle
Piazze ,nei borghi ,è mattanza nelle spiagge ,di poveri migranti ,attirati e trasportati non so da chi ,e perché ,in tale maniera ,no non è aiutare
I popoli ,è un altra cosa luna ,tu che da lassù vedi tutto ,illumina l uomo a ritrovare il lume terreno ,quello che gli fa luce per vie giuste e fraterne. Riposati ancora un po’ e fa come le mamme riprendo la tua quota e va
luna Amoroso Rosetta
Luglio. @#D,,R,,,,

Quel posto era il tuo preferito. Madre, di Rosetta Amoroso

Quel posto era il tuo preferito. Madre, di Rosetta Amoroso

Quel posto era il tuo preferito. Madre
Passavo molto tempo d inverno li ,
Il giardino fuori da quella finestra era x te svago , gli uccellini che il tuo albero ospitava nel nido , ti allietavano con i loro svolazzanti voli brevi x poi ritornare dai loro piccoli in attesa del cibo. I loro cinguettio eRa musica x le tue orecchie , quel giardino solitario era una volta il giardino dei tuoi figli e nipoti numerosi ,dove c’era allegria. Giochi e anche

d estate di tavolate e grigliate.
Tutto cambia con il tempo ormai sola con la compagnia a turno di familiari e badante. Ma mi contentavo. Almeno ti trovavo li al calduccio e tranquilla immersa nei tuoi ricordi.
Ma ora la sedia e vuota e gli uccellini non cantano più x te
Amoroso. Rosetta 9. 1. 2017

Andammo, di Rosetta Amoroso

Andammo, di Rosetta Amoroso

Andammo

Andammo
A trovare amici
Che una volta abitavo lì vicino ,
Da ragazzina avevo fatto amicizia con tanta brava gente , ma la mia amica del cuore , lei è la sua famiglia erano veramente brave persone, eravamo inseparabili , alcuni pomeriggi li passavo in questo angolo cottura , che calore , che odori di pesce Stocco ( a ghiotta ) sarde salate o in agrodolce , C’era un mondo li in quella cucina di fon Michele. Il
Pescatore , anni di mare di esperienza, conosceva il cielo
e il mare come le sue tasche , bastava uno sguardo e sapeva il meteo , sua moglie brava cuoca e brava madre di famiglia , faceva le conserve che ci piacevano tanto , le olive cunzate che bontà . La mia amica era simpatica , le prodi che un giorno sposata che poi si presentò dopo pochi anni , andavo. Trovarla ,è così io e mio giovane sposo , alla guida lui della Giulia alfa Romeo , andammo in pr, di Messina , passammo li un po’ di giorni bellissimi , siamo stati alle isole Eolie partendo da Milazzo con L , aliscafo , andammo a trovare la sorella della mia cara amica Venera. Che ci accolsero con gioia. .
Che bei tempi.
Che belle le Eolie
Quella cucina la ricordo spesso con tanto piacere ,,,
Continua ……

Che ne sarà, di Rosetta Amoroso

Che ne sarà, di Rosetta Amoroso

che ne sarà

Che ne sarà
Più in là ,fra cent ‘anni,
del Natale,se oggi sento dire già
Che non è più uguale ,non si sente gioia nei cuori e armonia nell’ aria ,cosa rimarrà,chi lo sa solo vivendo si vedrà , intanto noi che abbiamo conosciuto ,il Natale gioioso che fu ,
Insegniamo ,lasciamo noi una scia di bei ricordi ,un carretto carico di tradizioni ,preghiere , canzoni ,musiche celestiale, di biscotti e dolcetti che l’ odore che esce dal forno ,inondi le case le strade ,,e arrivi fino alla capanna di ogni bambino e a Gesù .
Amoroso Rosetta