CISL, seminario su salute e Fake News

CISL, seminario su salute e Fake News

IL 14 MAGGIO ALLA CISL DI ALESSANDRIA UN SEMINARIO PER PARLARE DI SALUTE E SMASCHERARE FAKE NEWS

La vaccinazione antinfluenzale può provocare l’influenza? I farmaci generici non sono come quelli “di marca”? Usare dolcificanti al posto dello zucchero fa bene alla salute?

Sono solo alcune delle domande che i partecipanti al seminario “DOTTORE, MA E’ VERO CHE…?” che si terrà martedì 14 maggio 2019 alle ore 15, presso la sede CISL di ALESSANDRIA in via Parma 36,potranno rivolgere al  dott.Giancarlo Faragli, medico preventivo e divulgatore scientifico.

Domande a tutto campo sulla prevenzione: da quella cardiovascolare a quella delle malattie metaboliche e a quella oncologica.

Per Cisl, FNP e Anteas, organizzatori dell’incontro, é un contributo per mettere a fuoco alcune situazioni critiche in ambito sanitario e per fare il punto sugli attuali progressi nel campo della medicina preventiva, con parole semplici e con tanti esempi.

Seguirà lo spazio dedicato un “question time”,  con domande-risposte a disposizione dei partecipanti.

Al termine dell’incontro verrà offerto un aperitivo.

Paola Toriggia

Ufficio stampa Cisl Alessandria-Asti

LILT: IL CANCRO NEL MIRINO

LILT: IL CANCRO NEL MIRINO

Con l’intento di informare, educare, assistere, stimolare la responsabilità individuale, affinchè ogni persona diventi protagonista e responsabile della propria salute e delle proprie scelte con un’attenta prevenzione, insieme LCIF  e LILT organizzano il giorno

4 maggio 2019 alle ore 9,30

Presso il Cinema Moderno in via Girardengo 42 – Novi Ligure

Il convegno:

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IL CANCRO NEL MIRINO

Presidio ospedaliero di Novi Ligure: la qualità della nostra chirurgia al servizio del territorio

Relatori, soci Lion e non, sono i Dirigenti del Presidio ospedaliero e medici di famiglia. I temi sui quali si soffermeranno saranno la diagnosi e la terapia dei vari tipi di tumori estendendosi alle patologie oncologiche in età pediatrica, alla comunicazione ai giovani, agli aspetti psicologici connessi alla malattia ed all’impegno dei medici di famiglia per la prevenzione.

La locandina evidenzia il nome dei relatori ed il titolo dei loro interventi.

Sarà l’occasione per la cittadinanza di incontrare i massimi dirigenti del Presidio ospedaliero novese e porre loro eventuali domande.

Si ringraziano tutti gli Oratori, l’Amministrazione comunale, l’ASLAL e la Multisala che hanno raccolto con entusiasmo il messaggio della LCIF e della LILT.

Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

www.doveecomemicuro.it, portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane, ha realizzato un’indagine sugli ospedali più performanti per volume d’interventi per frattura del collo del femore e per tempestività dell’operazione (fondamentale per il buon esito e per la sopravvivenza del paziente). Nel comunicato stampa riportiamo, oltre ai dati relativi alla frattura del collo del femore, anche le classifiche regionali (e nazionali in un allegato a parte) dei 5 ospedali ai primi posti per numero di interventi per protesi d’ancaprotesi di ginocchio e protesi di spalla. Inoltre, le percentuali dei residenti che scelgono di farsi operare nella propria Regione (fonte dati: PNE 2017).

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Quanto alle fratture del collo del femore – raddoppiate in Europa in 50 anni – evidenziamo che solamente poco più di un terzo degli ospedali italiani accreditati (37%) rispetta gli standard minimi per volume e per percentuale d’interventi eseguiti entro 48 ore dal ricovero.

C’è, però, un dato positivo: migliora la tempestività dell’operazione sugli over 65. Le strutture che eseguono almeno il 60% delle operazioni entro 48 ore dal ricovero sono passate, infatti, dal 31% nel 2010 al 58% nel 2016.

Francesco Traina, Direttore della Struttura Complessa di Ortopedia e Chirurgia Protesica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dice in un’intervista (che alleghiamo) che l’obiettivo è arrivare al 100% e che gli studi invitano a intervenire addirittura entro 24 ore. Spiega, poi, quale prevenzione è possibile contro l’osteoporosi – prima causa delle fratture del collo del femore – fin dall’infanzia e a quali controlli sottoporsi se si rientra nella fascia di rischio di sviluppare la malattia (che, nel nostro Paese, colpisce 1 donna su 3 e 1 uomo su 5).

Segnaliamo che la struttura che effettua un maggior numero di interventi per frattura del collo del femore rispettando al contempo il valore di riferimento istituzionale per cui almeno il 60% delle operazioni sono eseguite entro 48 ore dal ricovero è l’Ospedale Maggiore Carità di Novara. Al 1° posto, per volume di interventi per protesi d’anca, invece, c’è il Centro Traumatologico Ortopedico (CTO) di Torino; per protesi di ginocchio, la Casa di Cura Città di Bra (CN); mentre per protesi di spalla, la Casa di Cura Villa Igea di Acqui Terme (AL). L’Ospedale Civile Santi Antonio e Biagio di Alessandria è al  posto in Piemonte per protesi d’anca mentre la Clinica Salus di Alessandria è al  per protesi di spalla. Continua a leggere “Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi”

‘Dove si fa ricerca, si cura meglio’ fra Irccs e università. Alessandria, Centini, l’ospedale e il futuro della sanità

‘Dove si fa ricerca, si cura meglio’ fra Irccs e università. Alessandria, Centini, l’ospedale e il futuro della sanità

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

«Dove si fa ricerca, si cura meglio». Giacomo Centini, direttore generale dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ va diritto al punto, dopo avere tracciato il quadro generale dell’attività aziendale.

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E lo fa guardando a un obiettivo del 2023 che non vedrà perché l’incarico è triennale e lui è stato nominato dalla giunta regionale nel mese di maggio del 2018. Ma quello che ha voluto fare subito dopo l’insediamento è stato imprimere una svolta manageriale e gestire una riorganizzazione che ha trovato, dopo alcuni mesi, una sintesi nel piano strategico 2018 – 2023.

Un impegno di cinque anni «perché il piano non è della direzione, ma di tutti gli operatori che lavorano all’interno dell’azienda» come aveva detto lo stesso Centini in apertura della presentazione. Un concetto ribadito durante la relazione svolta di fronte ai soci del Lions Club Alessandria Marengo (presidente è Giuliana Cellerino), dove è stato invitato per una serata intitolata ‘Aso 2023, sfide e opportunità in anni di crescita e trasformazione’ Continua a leggere “‘Dove si fa ricerca, si cura meglio’ fra Irccs e università. Alessandria, Centini, l’ospedale e il futuro della sanità”

La medicina di genere per garantire equità e appropriatezza della cura, di Lia Tommi

SALUTE DI GENERE
Definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

La Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) del 1948 ha definito la salute come uno stato di completo benessere fisico, sociale e mentale e non soltanto l’assenza di malattia o di infermità. (WHO Constitution. World Health Organization, Geneva 1948)
I fattori che influenzano la salute sono molteplici e tra loro collegati. L’OMS definisce i determinanti di salute (“determinants of health”) come l’insieme di fattori personali, sociali, economici ed ambientali che determinano lo stato di salute di individui o popolazioni. (Health Promotion Glossary. World Health Organization, Geneva 1998).

La medicina di genere

La medicina di genere si occupa delle differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne e della loro influenza sullo stato di salute e di malattia e rappresenta un punto d’interesse fondamentale per il Servizio Sanitario Nazionale . Differenze tra uomini e donne, infatti, si osservano sia nella frequenza che nella sintomatologia e gravità di numerose malattie, nella risposta alle terapie e nelle reazioni avverse ai farmaci nonché’ negli stili di vita e nella risposta ai nutrienti. Un approccio di genere nella pratica clinica consente di promuovere l’appropriatezza e la personalizzazione delle cure generando un circolo virtuoso con conseguenti risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale. Recentemente, Agenzie ed Istituzioni internazionali, quali FDA (Food and Drug Administration), WHO (World Health Organization) e ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) hanno promosso questo nuovo approccio alla medicina suggerendo l’adozione di politiche atte allo sviluppo di nuove strategie sanitarie preventive, diagnostiche, prognostiche e terapeutiche che tengano conto delle differenze tra uomini e donne non solo in termini biologici e clinici, ma anche culturali e socio- economici.

Che cos’è la Sindrome di Tourette

Che cos’è la Sindrome di Tourette

La sindrome di Tourette (o sindrome di Gilles de la Tourette) è un disturbo neurologico che esordisce nell’infanzia scomparendo spesso durante l’adolescenza, caratterizzata dalla presenza di tic motori e fonatori incostanti, talvolta fugaci e altre volte cronici, la cui gravità può variare da estremamente lievi a invalidanti.

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In molti pazienti emergono alcune comorbilità (diagnosi di patologie co-concorrenti diverse dalla sindrome di Tourette), come il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) e il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Le altre condizioni sono spesso secondarie a peggioramento nel quadro clinico del paziente e quindi è fondamentale identificarle correttamente e trattarle.

La sindrome prende il nome dal neurologo francese Georges Gilles de la Tourette, che la descrisse nell’Ottocento, anche se era già stata individuata e inquadrata sin dal Seicento; la sindrome in realtà non fu quasi considerata fino a pochi decenni dalla fine del XX secolo.

La definizione di “sindrome di Tourette” non identifica una specifica malattia o un preciso vulnus neurologico, ma piuttosto un quadrocomportamentale caratterizzato da diverse manifestazioni (anche psicologiche) che sono presenti in altre sindromi: diversi fattori neuro-fisiologici possono portare infatti alle stesse manifestazioni…. approfondisci su: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Tourette

Gara di scienze: Produrre energia pulita per una città sostenibile, ecologica e sicura per la salute degli abitanti

Gara di scienze: Produrre energia pulita per una città sostenibile, ecologica e sicura per la salute degli abitanti

Alessandria: Familiarizzare con il concetto di “energia” e sensibilizzare sui temi del risparmio energetico, dell’uso efficiente delle risorse e della riqualifica dell’ambiente

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3i Group e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) dell’Università del Piemonte Orientale hanno organizzato, per l’anno scolastico 2018/2019, la seconda edizione del progetto didattico scientifico ‘Energia in Energia’: Gara di scienze: produrre energia pulita per una città sostenibile, ecologica e sicura per la salute degli abitanti”.

Il progetto le cui finalità rientrano tra le tematiche inserite nell’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile del 2030 (obiettivo n° 7 “Energia pulita e accessibile” e n° 11 “Città e comunità sostenibili”) ha ottenuto il pieno appoggio dell’Amministrazione Comunale di Alessandria, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria e di AMAG Reti Idriche attraverso un accordo di cooperazione.

Partecipano a questa seconda edizione anche l’istituto Tecnico Industriale Statale “A. Volta” con progetti di Alternanza Scuola – Lavoro per attività di peer education e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha sostenuto economicamente il progetto. La competizione, rivolta agli alunni delle scuole Primarie e Secondarie di primo grado del territorio, e dedicata al tema dell’energia rinnovabile, consente di sviluppare esperienze in cui la familiarizzazione con il concetto di energia si coniuga efficacemente con la sensibilità ai temi del risparmio energetico, dell’uso efficiente delle risorse e della riqualificazione complessiva dell’ambiente. Continua a leggere “Gara di scienze: Produrre energia pulita per una città sostenibile, ecologica e sicura per la salute degli abitanti”

Cuore, dedicarsi regolarmente alla sauna aiuta a mantenerlo in salute. Sky TG24

Uno studio dell’Università della Finlandia, pubblicato sulla rivista scientifica Biomed Central, ha dimostrato che fare la sauna quattro volte alla settimana per mezz’ora riduce il rischio di eventi cardiovascolari sia negli uomini sia nelle donne, portando benefici simili a quelli dell’allenamento fisico.

L’indagine ha monitorato per 15 anni quasi 1.7000 persone con un’età media di 63 anni. Dai risultati ottenuti è emerso che maggiore è la frequenza delle saune e minore è il rischio di mortalità cardiovascolare.

La sauna allarga i vasi sanguigni, riducendo così la pressione arteriosa, sottoponendo il cuore a un ‘esercizio’ che lo allena e lo rafforza.La sauna riduce il rischio di eventi cardiovascolariCiro Indolfi, presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC), spiega che dal numero delle saune settimanali dipendono gli effetti positivi sull’organismo.

“Quattro sono molto più efficaci rispetto a una o due”, chiarisce l’esperto. “Lo studio evidenzia che gli habitué della sauna in 15 anni hanno sviluppato solo 181 eventi cardiovascolari, risultati poi fatali, corrispondenti a circa 2,7 decessi per 1000 individui contro i 10,1 decessi tra coloro che non la facevano mai o solo una volta ogni tanto.

Valori che attestano una diminuzione significativa del rischio di mortalità. Inoltre, incide anche il tempo cui si resta in cabina: la durata ideale è di almeno 30 minuti.

”Gli effetti sulla circolazione sanguignaIndolfi sottolinea che gli effetti della sauna hanno un effetto positivo sulla circolazione sanguigna. “Il calore può migliorarla agendo sulle cellule dell’endotelio che rivestono le arterie, riducendone la rigidità, stimolando nella fase acuta il sistema simpatico e abbassando la pressione arteriosa. Inoltre, la sauna determina un aumento della frequenza cardiaca fino a 120-150 battiti al minuto, paragonabile a quello ottenuto con un esercizio fisico di intensità bassa o moderata”.

La sauna non è però adatta a chiunque. Come spiega Indolfi, i pazienti con scompenso cardiaco, ipertensione, ipotensione, infezioni acute, epilessia, miocarditi o pericarditi dovrebbero evitarla. Prima di sottoporsi a una sauna particolarmente lunga è dunque sempre opportuno sottoporsi a un controllo medico.

Sorgente: Cuore, dedicarsi regolarmente alla sauna aiuta a mantenerlo in salute | Sky TG24

“PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA”

“PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA”

Incontro pubblico: venerdì 18 gennaio 2019, ore 21, ex Taglieria del Pelo, via Wagner 38/D, Alessandria

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Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), fra le quali PFOA e PFOS sono le più comunemente usate, sono state utilizzate in campo industriale anche nel territorio di Alessandria, in particolare nel Polo Chimico di Spinetta Marengo. Si sono propagate nell’ambiente e nelle falde acquifere defluendo attraverso la Bormida e il Tanaro fino ad inquinare le acque del Po. Sono arrivate ai prodotti alimentari e al corpo delle persone: sono presenti nel sangue dei lavoratori del Polo Chimico e presumibilmente dei cittadini.

Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) sono indiziate di interferire con il sistema endocrino e di essere cancerogene.

Nel 2016, il National Toxicology Program (NTP) ha concluso che il PFOA e il PFOS sono considerati un rischio per la funzione del sistema immunitario sano negli esseri umani. Ricerche condotte su animali hanno dimostrato come PFOA e PFOS possono causare cancro al fegato, ai testicoli, al pancreas e alla tiroide. Continua a leggere ““PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) RISCHI PER LA SALUTE NEL TERRITORIO DI ALESSANDRIA””

Vaccini antinfluenzali esauriti in mezza Italia

Vaccini antinfluenzali esauriti in mezza Italia

Boom di richieste rispetto allo scorso anno. Le regioni finiscono nel mirino: hanno sottostimato la domanda

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FABIO DI TODARO MILANO

Le scorte, negli studi dei medici di base come negli ambulatori delle Asl, sono agli sgoccioli. Lo stesso è quanto si registra da giorni nelle farmacie di diverse città. Per i dati ufficiali occorrerà attendere la fine di marzo, ma a determinare la penuria di dosi di vaccino antinfluenzale c’è sicuramente una maggiore domanda da parte degli italiani.

A richiederlo sono stati coloro a cui è offerto gratuitamente, ma pure gli adulti in salute che hanno scelto di «ricorrere all’arma più efficace per proteggersi dall’influenza», per dirla con Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale (Simg). «Non è tanto un problema che le dosi scarseggino adesso, quanto che siano mancate in alcune aree del Paese a metà novembre: nel pieno della campagna vaccinale, che ormai possiamo definire conclusa».

Quanto questa diffusione «a singhiozzo» possa avere conseguenze sulla salute degli italiani, sarà più chiaro all’inizio del 2019: nei giorni in cui si toccherà il picco dell’epidemia… https://www.lastampa.it/2018/12/17/italia/vaccini-antinfluenzali-esauriti-in-mezza-italia-3mI8TeufXHrwP4kA7fabIO/pagina.html

Dott. Marco Tallone: LASERTERAPIA PULSATA MD-YAG

Dott. Marco Tallone: LASERTERAPIA PULSATA MD-YAG

Parliamo in questa rubrica di un nuovo tipo di Laser innovativo che ha surclassato i laser esistenti.

Si tratta del Laser pulsato md-yag, per i più attenti ne abbiamo sentito parlare alla premiazione dei Nobel quest’anno infatti è andato il premio per la Fisica a tre ricercatori americani-francesi-canadesi che hanno messo a punto questo nuovo tipo di laser che basa la sua innovazione sul fatto di riuscire a essere pulsato.

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Questo, contrariamente agli altri laser che sono continui o solo intermittenti, gli permette di sviluppare grandi potenze (dai 5000 w a 15000 watt) senza lesionare il tessuto in alcun modo.

Infatti la sua caratteristica unica di essere pulsato gli permette di avere delle brevissime pause e di far raffreddare il tessuto fra un picco di luce e l’altro non causando surriscaldamento, ciò senza perdere in prestazioni anzi migliorandole ai massimi livelli.

Gli altri laser continui e intermittenti hanno il loro principale difetto nel poter causare bruciature e surriscaldamenti durante il trattamento fisioterapico, sviluppano basse potenze e hanno minore capacità guaritiva.

Altra differenza sostanziale è la generazione della luce laser, infatti i vecchi fasci laser sono generati da dìodi (da qui il nome laser a dìodò) o addirittura con la combustione di CO2, mentre il laser pulsato è generato da un minerale sporcato col neodimio che rende la sua emissione unica. Continua a leggere “Dott. Marco Tallone: LASERTERAPIA PULSATA MD-YAG”

CGIL e UIL: La legge 194 deve essere applicata e il diritto alla salute delle donne va tutelato

CGIL e UIL: La legge 194 deve essere applicata e il diritto alla salute delle donne va tutelato

Mozione di CGIL Alessandria e UIL Alessandria

Come CGIL e UIL di Alessandria chiediamo che la mozione Locci – Trifoglio, che porta i nomi dei primi firmatari, sia ritirata in quanto riteniamo che parta da presupposti errati, mistifichi i dati relativi al ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza, tentando subdolamente di mettere in discussione la legge 194/78.

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A distanza di 40 anni dall’approvazione della 194/78, che prevede norme per la tutela sociale della maternità e l’interruzione volontaria della gravidanza, possiamo dire che la legge ha funzionato bene ed è riuscita a diminuire la clandestinità e la mortalità.

I dati più recenti forniti dall’ISTAT sulla salute riproduttiva della donna ci dicono che il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza sia in costante riduzione dal momento dell’approvazione della legge ad oggi, segno che la prevenzione e l’informazione sull’utilizzo dei contraccettivi hanno prodotto i loro effetti. Continua a leggere “CGIL e UIL: La legge 194 deve essere applicata e il diritto alla salute delle donne va tutelato”

Tumore al seno: anche per questo tipo di cancro si inaugura l’era dell’immunoterapia – La Stampa

NICLA PANCIERA

Già si parla di «una rivoluzione», che apre anche per il tumore al seno l’era dell’immunoterapia. Si tratta del primo risultato positivo per una forma di tumore al seno, quello triplo negativo metastatico o localmente molto avanzato, aggressivo che colpisce donne giovani, anche ventenni e che porta rapidamente alla morte in 12-15 mesi.

In Italia, con 7-8 mila nuovi casi l’anno, il triplo negativo, così chiamato perché le sue cellule non presentano nessuno dei tre classici bersagli contro cui sono dirette le cure più efficaci, costituisce il 15% di tutti i tumori mammari.

Lo studio prospettico randomizzato IMPassion130, presentato a Esmo 2018 e pubblicato in contemporanea sul New England Journal of Medicine, è stato condotto su 902 donne con cancro al senso triplo negativo che non avevano ricevuto alcun trattamento.

Sorgente: Tumore al seno: anche per questo tipo di cancro si inaugura l’era dell’immunoterapia – La Stampa

Il Centro Cuore di Alessandria teatro per un giorno

Il Centro Cuore di Alessandria teatro per un giorno

Alessandria: Il 7 dicembre alle 17 porte aperte ai cittadini per lo spettacolo Favole napoletane 

Non solo cura e ricerca: venerdì 7 dicembre, alle ore 17, il Centro Cuore – Clinica Città di Alessandria ospiterà, nella Sala Congressi del terzo piano, Favole napoletane, spettacolo teatrale della compagnia locale “Gli Illegali” a ingresso libero.

I cittadini potranno così assistere al monologo scritto e recitato da Luigi Di Carluccio sulla sua esperienza di “immigrato” di seconda generazione da Napoli ad Alessandria.

“C’era una volta un bambino – così Luigi Di Carluccio presenta la sua favola napoletana –. Si trasferì in una nuova città e, per trasferirsi, fece un viaggio in treno di 800 chilometri. Quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina e cominciare a urlare. Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza, e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in napoletano…”.   Continua a leggere “Il Centro Cuore di Alessandria teatro per un giorno”

Convegno Nazionale di Diritto Sanitario ad Alessandria, di Lia Tommi

XVI Convegno nazionale di Diritto Sanitario – Prologo

29 novembre 2018 – ore 19:00–22:30
Associazione Cultura e Sviluppo
Piazza Fabrizio De Andrè
15121 Alessandria

Roberto Turno intervista l’onorevole Rosy Bindi su Salute, sanità e società italiana: 40 anni di cambiamenti.

Dopo la pausa buffet Renato Balduzzi, Rosy Bindi, Antonio Brambilla e Giacomo Centini dialogano sul tema Servizi sanitari e sociosanitari tra ospedale e territorio.