Tu sei poesia, di Savino Calabrese

Tu sei poesia, di Savino Calabrese

tu sei poesia

Ho visto
volare una
lacrima,
ne ho
rubato
dolore e
coscienza.

Vorrei
rinascere
sul tuo
petto,
dilatarmi
nel tuo
pensiero
di donna
vera,
sarebbe
bello
coglierti
nel
guardino
delle
Rose.

Vorrei
rubare
i tuoi
bei
gesti,
voglio
ferirti
con una
rosa blu.

Tu hai
plasmato
i miei
giorni e
i miei
tramonti,
Tu sei
poesia.

Savino calabrese.
Tu sei poesia.

Talento di rose, di Savino Calabrese

Talento di rose, di Savino Calabrese

talento di rose

Bello ogni
tuo girarti
verso di me,
tu sei il
talento
delle rose.

Vederti mi
fa accelerare
il mio
battito,
amarti
Non è
peccato,
vorrei il
buio di
una notte
con te,
vorrei
disegnare
il tuo
corpo
con le
mie
dita.

Poi
raggiungere
la tua
bocca
per
parlarti
d’amore.

Savino calabrese.
Talento di rose.

Che belle siete, di Savino Calabrese

Che belle siete, di Savino Calabrese

che belle.jpg

La baciai
lei si sciolse e
poi si tolse lo
chignon.

Avevamo lo
stesso
desiderio,
quello di
amarci
senza
remore e
senza
pudore.

Aveva la
pelle
setosa,
gli occhi
dell’amore,
lo sguardo
penetrante;
i nostri
sguardi
erano
parole dette
in silenzio.

Ecco la forza
che ha una
donna, ti
può mandare
in paradiso e
all’inferno,
che belle
siete voi
tutte le
femmine
di questo
mondo,
siete le
fate del
sole.

Savino calabrese.
Che belle siete.

Ogni tuo attimo, di Savino Calabrese

Ogni tuo attimo, di Savino Calabrese

Ogni tuo attimo

Mi ci sono
perso in
quelli occhi,
Mi ci sono
perso in
quelle tue
movenze
di donna
elegante.

Ogni mio
pensiero
Mi conduce
da te, ogni
mio sogno
lo condivido
con te.

Bevo ogni
tua lacrima
quando sei
triste, respiro
ogni tua
malinconia,
voglio far
parte dei
tuoi attimi.

Savino calabrese.
Ogni tuo attimo.

Ditele che è mia, di Savino Calabrese

Ditele che è mia, di Savino Calabrese

Ditele che è mia.

E mi
assale
la
tristezza,
portatemi
da lei,
ditele che
Sto male,
che non
vivo più
senza di
lei..

Portatemi
da lei,
cercartela,
i miei
occhi sono
chiusi, la
mia vista
appannata.

Le dirò che
lei é tutto
quello che
Mi rimane,
ho buttato
via tutto
per amare
lei.

Ditele
che ho
una rosa
blu per
lei.

Ma non dite
che sto
morendo,
lei mi
ama tanto,
lei vuole
solo le
mie mani
su di lei.

Savino calabrese.
Ditele che è mia.

La stanza, di Savino Calabrese

La stanza, di Savino Calabrese

La stanza

Sai, ho una
stanza in
fondo al
cuore, mi
sono
permesso
di lasciare
libero un
posto per
te.

É una stanza
calda, semplice e
dipinta
con i
colori
della tua
anima
dolce.

Ogni tanto
ci vado e
tu non ci
Sei ancora,
ho desiderio
di toccare
il tuo viso,
di baciare
le tue
cicatrici,
questo io
vorrei
fare.

E mi sento
perso,
tu sei
indispensabile
per me, a volte
mi addormento
aspettando
che tu venga
da me.

Savino calabrese.
La stanza.

Chi sei tu?, di Savino Calabrese

Chi sei tu?, di Savino Calabrese

Chi sei tu?

Il punto é,
che che tu
Sei il mio
peccato,
Mi graffi
la pelle e
mandi il
mio cuore
in estasi.

Sono le, 9.12 e
sto pensando
al tuo
corpo
meraviglioso.

E che mi
hai preso
l’anima,
con il
tuo volto
sensuale
tu mi fai
davvero
morire.

Ma tu forse
vieni da un
mondo di
fate?

Chi sei tu
che nei
miei sogni
mi prendi
per mano e
mi conduci
tra le tue
braccia
vogliose?

Savino calabrese.
Chi sei tu?

Ti verrò a cercare, di Savino Calabrese

Ti verrò a cercare, di Savino Calabrese

Ti verrò a cercare

Immagina
amore mio,
chiudi gli
occhi ora,
solo per
un istante.

Non senti
il tocco delle
mie
labbra?

Senti il
mio odore?

Ora voltati,
Non mi
vedrai,
ma sentirai
le mie
mani che
accarezzano
i tuoi
capelli,
respirerai
l’immenso
amore
che
provo
per te.

Ti verrò
a cercare
perché
voglio
parlarti
di noi.

Savino calabrese.
Ti verrò a cercare.

Bello amare te, di Savino Calabrese

di Savino Calabrese

Bello amare te, buono il sapore
delle tue labbra, bello perdermi
nei tuoi occhi di fata, buono il
tuo profumo di primavera.
Oggi sei tutto quel che ho,
ieri il sole non era mio, oggi
il sole E nostro cuore mio.
Ora portami con te dove
vuoi, fai di me ciò che vuoi,
ma stringimi più forte che
puoi, fai della mia carne e
dell’anima quello che
desideri, tutto è, amarti
all’infinito, devo abbracciarti
Ora, voglio te subito, che vuoi
che sia amarti alla follia.

Savino C.
Follia.

Ma tu mi pensi? di Savino Calabrese

Ma tu mi pensi? di Savino Calabrese

Ma tu mi.png

Quel tuo
pensarmi
intriga non
poco la
mia mente,
sei così
bella che
somigli
molto
alla
primavera.

Cosa
succederà
al mio
povero
cuore ora
che ho
visto i
tuoi
occhi?

Tu donna
mia, lo sai
che mandi
i miei
sensi in
un perpetuo
deliquio?

E che faccio
ora io?

Io devo
urgentemente
baciare i
tuoi
occhi
tristi.

Ma tu ora
dove sei,
e come
stai?

Hai mangiato?
hai dormito?
E dimmi, mi
pensi?

Sai già che
ho bisogno
di te,
perché non
mi regali
un abbraccio?

Savino calabrese.
Ma tu mi pensi?

Io nulla sono, di Savino Calabrese

Io nulla sono, di Savino Calabrese

io nulla

Notte insonne,
sono sveglio
e non respiro,
sono vivo e
ho bisogno
di te, non
posso fare
a meno di
respirare
con te,
capiscimi,
io senza
di te nulla
sono.

Tienimi
stretto
tra le tue
braccia,
portami
nei tuoi
pensieri,
con te
io sono
più giovane,
tu mi
rendi
immortale,
fammi
rinascere
nei tuoi
occhi.

Savino calabrese.
Io nulla sono.

Mancano i tuoi sguardi, di Savino Calabrese

Mancano i tuoi sguardi, di Savino Calabrese

mancano i tuoi

Amami, manchi
tu al mio cuore,
mancano le tue
carezze al mio
viso, sono privo
di forze mentre
ascolto l’eco
della tua voce
che mi ripete
t’amo.

Mancano i
tuoi sguardi
mentre leggo
i tuoi pensieri,
cammino tutto
il giorno
pensando a
Te.
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