Nadia Pascucci poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

Nadia Pascucci poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa Nadia Pascucci, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

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NADIA PASCUCCI  professoressa in pensione  è nata e residente a Viterbo.

Ha presentato la sua prima raccolta poetica ALITI E SOSPIRI  edita da I Rumori dell’anima nel 2015 con prefazione della scrittrice  Carolina Turroni , e nel 2017 una seconda Silloge poetica  L’ORIZZONTE DEL CUORE edita da IRDA EDIZIONI con la prefazione della  saggista e critica letteraria RAITV Cinzia Baldazzi. A breve la sua terza raccolta poetica.

La poetessa offre con i suoi versi, una didascalia poetica dai toni prettamente introspettivi, che scaturiscono come un ruscello di parole dalla sua anima.  Aleggia con eleganza e gentilezza letteraria  intorno ad un probabile romanticismo, in cui le emozioni, scaturiscono copiosamente a catena.

La poesia di Nadia Pascucci è  quella magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà nuovi colori” perché, nei suoi versi l’autrice sparpaglia frammenti della sua anima, amori, affanni, indignazioni ed emozioni, e non tradisce mai se stessa, “sorride” anche quando ”tutto sembra consumato”, perché dentro ha “ancora melodie da cantare”. Continua a leggere “Nadia Pascucci poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today”

Siamo solo piatti spaiati, il nuovo libro di Alessandro Curti

Siamo solo piatti spaiati, il nuovo libro di Alessandro Curti

Siamo solo piatti spaiati è la storia di Davide, un giovane che si trova a fare i conti con i propri errori, lontano da casa e dalla sicurezza della famiglia. Il romanzo racconta il mondo degli adolescenti attraverso il filtro del loro sguardo fresco e onesto sul mondo, e di come sia spesso difficile per loro fidarsi e confrontarsi con gli adulti.

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Dopo Padri imperfetti e Mai più sole, due romanzi di Alessandro Curti che parlano della complessità del ruolo di genitori in questi tempi difficili per le relazioni umane, e Sette note per dirlo, scritto a quattro mani con Cinzia Tocci, in cui troviamo per la prima volta Davide proprio nel momento che cambierà il corso della sua vita e darà il via al quarto libro, il cerchio si chiude con Siamo solo piatti spaiati, in cui a essere analizzato è il comportamento dei figli e il loro percorso di crescita verso l’età adulta.

Con gli occhi esperti di un educatore di professione, Andrea, che ritroviamo in tutti i libri di Curti, lo scrittore osserva le fragili dinamiche di relazione che il protagonista intrattiene con i suoi cari, con il mondo circostante e con se stesso.

Titolo: Siamo solo piatti spaiati
Autore: Alessandro Curti
Genere: Narrativa contemporanea
Casa Editrice: C1V Edizioni
Pagine: 250
Codice ISBN: 978-8898295579

«[…] Nulla mi sembrava più lontano dalla mia vita, dal mio mondo. Ho avuto paura. Paura di perdere tutto. Di entrare in un tunnel senza ritorno. Di vivere un incubo dal quale non mi sarei mai risvegliato in un continuo loop di sofferenza. Mi sentivo pizzicare alla base del collo, come se mi avessero infilato uno spillone vudù e lo avessero lasciato lì. A marcire».
Siamo solo piatti spaiati di Alessandro Curti racconta del viaggio fisico e interiore del giovane protagonista Davide. Il ragazzo si trova in custodia cautelare, e in quanto minorenne viene mandato lontano dai suoi affetti in una casa famiglia. Continua a leggere “Siamo solo piatti spaiati, il nuovo libro di Alessandro Curti”

Liriche di luce, di ELISA GINANNESCHI

Liriche di luce, di ELISA GINANNESCHI

Liriche di luce include tutto: percorre le tappe dalla scoperta di un innamoramento anti-anagrafico al vissuto…

Questo libro sta partecipando al “PREMIO ILMIOESORDIO”. Supportalo!. Seleziona il formato e acquista il libro Formato cartaceo Prezzo 9,00 €

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Presentazione dell’opera

Libro

Liriche di luce include tutto: percorre le tappe dalla scoperta di un innamoramento anti-anagrafico al vissuto di lutto per la perdita dell’amato.

Il titolo muove dalla componente di luminosa speranza e recondita gioiosità che permea tutte le composizioni: un amore maturo, scardinato dalle leggi della morale sociale, può finalmente aver luogo. “Liriche di luce” riflette il temerario attraversamento di questa forma d’amare e ne è la più compiuta conversione.

Il sentimento, quando ci pervade, risplende di una sostanza nuova. Nel mio caso, la sostanza più tangibile è la Poesia.

da: https://ilmiolibro.kataweb.it

Camillo Sbarbaro, una poesia lirica, di timbro leopardiano, di Elvio Bombonato.

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Camillo Sbarbaro, una poesia lirica, di timbro leopardiano,

di Elvio Bombonato. Alessandria
Camillo Sbarbaro (1888-1967), un altro poeta oggi quasi accantonato, dopo la licenza liceale, fece l’impiegato; poi insegnò latino e greco all’ Istituto Arecco di Genova,  prestigioso liceo classico dei gesuiti, da cui fu allontanato perché rifiutò di  iscriversi  al partito fascista: gesto solitario, perché Sbarbaro non si è mai occupato di politica.
Il suo libro più importante si chiama “Pianissimo”, termine musicale, pubblicato nel 1914, che poi riscriverà nel 1961, ma gli studiosi unanimi preferiscono la prima edizione.
Un’altra raccolta, stampata nel 1955, “Rimanenze”, comprende un piccolo canzoniere d’amore: “Versi a Dina”, cinque poesie soltanto; Dina è un nome fittizio, ma la donna è reale. Continua a leggere “Camillo Sbarbaro, una poesia lirica, di timbro leopardiano, di Elvio Bombonato.”

In libreria: Memorie di trasformazione. Storie da Manicomio, di Cinzia Migani edito da Negretto Editore

In libreria: Memorie di trasformazione. Storie da Manicomio di Cinzia Migani edito da Negretto Editore

Se uno si soffermasse ad osservare le statistiche manicomiali redatte nel corso dell’Ottocento non potrebbe fare a meno di porsi un interrogativo: la malattia mentale è contagiosa? Quale virus contagiò la popolazione italiana in quegli anni, visto che mano a mano che passavano i giorni le persone sembravano essere sempre più insane di mente? Che si trattasse di un virus altamente contagioso? O semplicemente di un effetto della scelta di considerare più marcato e definito il confine tra normale e patologico, tra ordine e disordine sociale negli anni in cui si consolidò il sistema manicomiale in Italia?‒ Cinzia Migani

Cinzia Migani - Poto by Elisabetta MandrioliMemorie di Trasformazione - Storie da Manicomio

In tutte le librerie virtuali e fisiche dal primo settembre 2018 è disponibile “Memorie di trasformazione. Storie da Manicomio”, pubblicato nella collana “Cause e affetti” diretta dalla stessa autrice, Cinzia Migani, per la casa editrice mantovana Negretto Editore

Il saggio si apre con la premessa che, oltre a esporre le motivazioni che hanno portato alla stesura di un testo che consta più di 350 pagine, ricorda e ringrazia il professor Ferruccio Giacanelli deceduto nel 2012 a Bologna e con il quale l’autrice Cinzia Migani ha potuto collaborare nell’indagine sul Manicomio di Bologna tra la fine degli anni ’80 ed inizio anni ’90. Una ricerca perseguita con gran coraggio e dedizione tra il disagio del precariato e l’assenza di fondi sino ai primi anni del Duemila. Continua a leggere “In libreria: Memorie di trasformazione. Storie da Manicomio, di Cinzia Migani edito da Negretto Editore”

Maurizio Gazzaniga scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

Maurizio Gazzaniga scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia dello scrittore Maurizio Gazzaniga, del quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Maurizio Gazzaniga

Biografia

Sono nato a Pavia nel 1962 da madre milanese e padre bergamasco.  Fatta eccezione per una breve parentesi bolognese, ho sempre vissuto a Pavia o nei suoi immediati dintorni.

Ho avuto la fortuna di trascorrere un’infanzia serena, contrassegnata da un continuo vagabondare tra campagne, boschi e fiumi, alla ricerca di piante e fiori, di funghi, pesci o altri organismi acquatici. Questo mi ha consentito di scoprire la natura in molte delle sue affascinanti sfaccettature e di farmene innamorare tanto da orientare in età adulta i miei studi universitari.

Ma non è stato solo quello della mia infanzia a segnarmi. A farlo sono stati anche i meravigliosi racconti di mio nonno sui suoi viaggi avventurosi in giro per il mondo o le favole che amava scrivere e narrarmi durante le lunghe e fredde serate di quei giorni ormai lontani in cui l’inverno faceva ancora il proprio mestiere.  Continua a leggere “Maurizio Gazzaniga scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today”

Le nebbie di Maralhant. Il canto dell’Enth, di Maurizio Gazzaniga

Le nebbie di Maralhant. Il canto dell’Enth, di Maurizio Gazzaniga

Presentazione romanzo

Come nasce un romanzo? Da dove giunge l’ispirazione che porta uno scrittore a riempire con fiumi di parole pagine altrimenti destinate a rimanere desolatamente vuote e bianche?

Non credo di poter essere smentito nel ritenere che molti lettori, prima o poi, si siano posti una domanda del genere. Ovviamente non mi è possibile rispondere per altri scrittori, ma posso benissimo farlo per quanto mi riguarda. L’idea che mi portò a concepire la trilogia “LE NEBBIE DI MARALHANT” di cui “Il canto dell’Enth” costituisce il primo romanzo, nacque qualche anno fa durante le vacanze estive in una delle tante escursioni sulle dolomiti bellunesi.

Le nebbie

Al termine di una lunga e faticosa arrampicata su uno stretto sentiero che serpeggiava capricciosamente tra imponenti massi di roccia d’origine vulcanica, all’improvviso e quasi senza nemmeno rendermene conto, mi trovai immerso in un luogo fatato capace di lasciarmi a bocca aperta per la meraviglia.

Circondata da imponenti larici secolari che vi gettavano sopra un’ombra morbida e vellutata, si stendeva una piana interamente ammantata da un tappeto di soffice muschio agghindato da fiori multicolori su cui si posavano miriadi di variopinte e leggiadre farfalle. A rendere ancora più magico quel luogo era anche la presenza di strani funghi arancioni che parevano come fatti di gelatina. Continua a leggere “Le nebbie di Maralhant. Il canto dell’Enth, di Maurizio Gazzaniga”

Tu sei nei silenzi, Andrea Abbatepaolo

Frammenti dell'anima, Andrea Abbatepaolo

Tu sei nei silenzi, Andrea Abbatepaolo

Il mio libro di poesie
Per chi è interessato può andare al sito Booksprintedizioni.it
Grazie a tutti

Tu sei nei silenzi
del cuore,
in quelle stanze buie
della mia anima
dove le pareti sono
piene di te.
Sei come sangue
in vena, il battito
del mio cuore
è il suono sussurrato
della tua voce quando
mi dice ti voglio.
I tuoi sospiri sono
tatuaggi indelebili
sulla mia pelle.
Il mio corpo si
tormenta tra le tue
mani come mare in
tempesta, che i tuoi
baci rasserenano
all’alba…

Andrea Abbatepaolo

Frammenti dell’anima, di Andrea Abbatepaolo

Frammenti dell’anima, di  Andrea Abbatepaolo

Direttamente dal web alla carta stampata il poeta polignanese Andrea Andrea (nome originale Andrea Abbatepaolo) pubblica il suo primo libro di poesie d’amore. La sua poesia parla di sentimenti travolgenti e sensazioni amorose molto forti. Il web ha decretato il successo di questo “giovane” poeta, descrivendo la sua poesia come un’onda che ti travolge completamente, la sua poesia “racconto” ha fatto breccia nel cuore di milioni di persone.

Andrea Abbatepaolo è nato a Conversano (BA) il 12/08/1975. La sua formazione culturale vede un inizio di studi ad indirizzo tecnico (geometra), per poi passare all’università a studi socio-pedagogici con tinte psicologiche, la sua grande passione. La sua poesia fa emozionare, parla di sentimenti travolgenti e sensazioni amorose molto forti. Il web ha decretato il successo di questo “giovane” poeta, descrivendo la sua poesia come un’onda che ti travolge completamente, la sua poesia “Racconto” ha fatto breccia nel cuore di milioni di persone. “Frammenti dell’anima” è la sua prima raccolta, passando dal web alla carta stampata.

http://www.booksprintedizioni.it/

Non è poesia, ma è la vita mia!, di Valerio Villari

Non è poesia, ma è la vita mia!, di Valerio Villari

Valerio Villariluglio 31, 2018

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com

Non è poesia

Non è poesia, ma è la vita mia!, di Valerio Villari

Sapete dove fioriscono i gelsomini?

E dove germogliano i ciclamini?

Ed avete mai visto la pioggia cadere dal basso?

E gli uccelli che non hanno le ali?

E’ così che scrivo: osservando!

Sono cresciuto dentro un oratorio,

giocavo alla palla nei giardini industriali,

guardando palazzi viola

e dietro, solo dietro,

vedevo il cielo blu

e gli alberi erano di ferro

con le fronde illuminate

dalla luce artificiale,

però,

in inverno cadeva la neve

e vedevo i fili d’erba

cercare il sole

e i diamanti sul terreno

e il freddo, che non sentivo,

mi faceva grande, coraggioso!!! Continua a leggere “Non è poesia, ma è la vita mia!, di Valerio Villari”

I TRENI DI ALINA, di Olga Karasso

I TRENI DI ALINA, di Olga Karasso

I treni

Da I TRENI DI ALINA di Olga Karasso sulla Cecoslovacchia di Dubček nel 1968.

Praga. Raggiungiamo Praga il 10 agosto 1968. …Se ci ripenso non ne sono certo. Potrebbe essere stato l’11… o il 12. Poco importa.

Nanterre. Francia il 2 e 3 maggio 1968… no il 10. Parigi. L’immaginazione al potere. Barricate al Quartiere Latino. Mi pare fosse il 13… occupazione non della Bastiglia ma dell’università della Sorbona da parte di studenti docenti intellettuali.

Operai. Cohn Bendit… Dany il Rosso? Efferato pestaggio a opera delle forze dell’ordine. …Forse sempre il 13, Charles de Gaulle andrà in Romania.

Una settimana dopo, intorno al 19, prenderà le distanze dall’Unione Sovietica. Vive la grandeur! Vive la France! La rivolta sarà sedata il 29 maggio, tuttavia il vecchio Generale, umiliato e stanco, non si riprenderà dalla delusione per l’ammutinamento dei giovani francesi.

Fine aprile dell’anno dopo darà le dimissioni. Il 27? No il 28. Entro giugno 1969 il Gaullismo avrà calato l’ultimo sipario. …Dal Maggio francese in poi tutti i giorni antecedenti il 20 e il 21 agosto 1968 furono realmente marchiati da un singolare tipo di energia che avrebbe influito sui giovani idealisti europei di allora, di sinistra o extra che fossero.

Il ripostiglio! In alto tra barattoli arrugginiti di vernice e acquaragia e… forse ci sono… in una scatola di cartone sberciata colma di tessere e documenti scaduti trovo un vecchissimo passaporto verde pisello, che non sapevo di avere e che non mi hanno ritirato al momento del rinnovo. Di quel periodo là… Timbri su timbri. Date di entrata e uscita da vari paesi, sbiadite dal tempo. …Pare che in Cecoslovacchia ci sarei stato anche nel 1973 o 1979. Come mai? Non ricordo. …Timbro cecoslovacco del 10 e poi uno del 19 agosto 1968. Ecco la prova che ci sono stato anche fisicamente! Non era fantasia. Continua a leggere “I TRENI DI ALINA, di Olga Karasso”

RIPENSANDO ALL’ORIENTE, di Mauro Giovanelli

RIPENSANDO ALL’ORIENTE, di Mauro Giovanelli

RIPENSANDO ALL'ORIENTE

RIPENSANDO ALL’ORIENTE

Naomi,
questo è il soprannome con cui ho preferito chiamarti, si addice alla tua personalità, il pensiero imprigionato nella tempesta di sogni che i tuoi diciannove anni appena compiuti esigono distraendoti da ciò che sei, un fiore appena sbocciato che profuma di visioni e promesse. Ignori di essere bella, hai necessità di conferme, non ti basti ed oggi sono pochi coloro che possono darti certezze del tuo essere, il viso sconvolgente, gli occhi languidi di intensità unica, il corpo un trionfo di sensualità e vita.
Naomi… Stupefacente! In esso sono racchiusi innumerevoli segreti di una letteratura del periodo in cui ti sono stato coetaneo, un passato che hai tramutato in magico presente nei pochi giorni che ci siamo concessi. La tua lettera, accompagnata dalle splendide immagini di te, è un dono inaspettato che mi agita mentre un irresistibile richiamo della tua carne fa tremare le mie mani al punto che fatico a scrivere queste poche righe.

Continua a leggere “RIPENSANDO ALL’ORIENTE, di Mauro Giovanelli”

Caso Asia Argento & C, di Giovanna Mulas

Caso Asia Argento & C, di Giovanna Mulas

Caso Asia Argento & C. Come i miei Lettori sanno, nel 2001, alla mia richiesta di separazione dall’uomo che, allora, era mio marito e il padre dei miei quattro figli; subii tre tentativi di omicidio l’ultimo dei quali, per strangolamento e accoltellamento, mi lasciò quasi morta. Comunque morta dentro. Vissi in una sorta di limbo per oltre tre anni, allontanandomi da quella che era stata fino a quel momento la mia vita,

G.M.

la società, la mia Arte…Caddi in ciò che chiamo, quasi con affetto, ‘il mio pozzo nero’, mai davvero abbandonato del tutto: una profonda depressione per la quale rischiai anche di perdere i miei figli.

Innegabilmente fu questo timore, oltre al sostegno costante di persone realmente fidate, a farmi risalire la china. E la vita continua, si, continua. Senza te o con te, ma continua.

Ha sempre continuato a splendere, il sole, anche quando noi non lo vedevamo.

E il mare chiamava; fino a quando non sono ritornata a trovarlo, per rispondergli.

Asia Argento: umanamente posso e debbo comprendere tutto; non sta all’uomo giudicare altro uomo. Continua a leggere “Caso Asia Argento & C, di Giovanna Mulas”

Il poeta Giuseppe Buro si presenta ai lettori di Alessandria today

Il poeta Giuseppe Buro si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai propri lettori la biografia del poeta Giuseppe Buro, del quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Giuseppe Buro

Ecco la su Biografia
Giuseppe Buro: Mi sono arruolato giovanissimo nell’Esercito a soli 17 anni, come allievo sottufficiale
presso la S.A.S. di Viterbo, poi transitato nell’Arma dei Carabinieri.
Ho prestato servizio in varie regioni d’Italia, Sardegna, Piemonte, Val D’Aosta, Molise, Campania e Calabria.
Ho potuto vedere varie modi di vivere e di comportamento, tradizioni regionali, sono
stato sempre in mezzo alla gente.
Sono un operatore delle trasmissioni ho varie specializzazioni, ho lavorato come tecnico delle trasmissioni per 10 anni, nelle varie centrali operative.
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