Presentazione del libro “L’Amore nel fuoco della Guerra” di Zecchi nella Biblioteca di Alessandria, di Lia Tommi

Alessandria: ‘L’Amore nel fuoco della Guerra’: l’ultimo libro di Stefano Zecchi in Biblioteca Martedì 19 Febbraio 2019, presentazione nelle Sale Storiche

Il professor Stefano Zecchi, ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano, giornalista, romanziere, saggista ed editorialista, sarà in città martedì 19 febbraio per presentare, alle ore 17, nelle sale storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, il suo ultimo libro “L’amore nel fuoco della Guerra” Passioni e voluttà, tradimenti e congiure nella Zara Italiana.

L’iniziativa, organizzata da Comune e Provincia di Alessandria e da CulturAle ASM Costruire Insieme, conclude la serie di eventi ed iniziative realizzate in Città in occasione della commemorazione del “Giorno del Ricordo, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e l’esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati dalle loro terre durante il secondo conflitto mondiale.

La presentazione sarà introdotta dal sindaco e assessore alla Cultura, Gianfranco Cuttica di Revigliasco.

“L’Amore nel fuoco della Guerra” è il terzo volume che il prof. Zecchi ha ambientato in questo periodo storico tornando a raccontare una delle pagine più eroiche e terribili della storia italiana del ‘900 e far conoscere un’altra scomoda verità sulla questione giuliano-dalmata.

Dopo “Quando ci batteva il cuore” ambientato nella città di Pola durante l’esodo istriano e “Rose bianche a Fiume”, è l’affascinante città di Zara del 1943, con le sue architetture veneziane, i suoi campielli, il suo cosmopolitismo multiculturale ed i suoi palazzi sul mare, lo sfondo della trama del libro.

Una storia che si apre con un mistero e si conclude con un vero e proprio giallo, al centro di passioni, impegno civile e sacrificio, di due primi amori e della guerra che li spazzerà via.

Girolibrando: Bruno Tognolini in anteprima nazionale a Novi presenterà il nuovo libro “Rime rimedio”

Bruno Tognolini in anteprima nazionale a Novi presenterà il nuovo libro “Rime rimedio”

GIROLIBRANDO 2019 PER CURARE TUTTI I MALI CON LA MAGIA DELLE FILASTROCCHE.

tognolini girolibrando2019-rimerimedio-tognolini_A3web

Novi Ligure: Mercoledì 20 febbraio alle ore 17, all’interno della Biblioteca di Novi Ligure in via Marconi 66, in occasione della manifestazione “Girolibrando leggiamo viaggiando” ci sarà una grandissima anteprima: Bruno Tognolini in persona presenterà il suo nuovissimo libro “Rime rimedio“.

Il giorno seguente, giovedì 21 febbraio alle ore 16, la stessa presentazione verrà fatta anche alla Biblioteca di Tortona, sempre nell’ambito di Girolibrando, che coinvolge attivamente quest’anno anche Tortona, tra gli atri Comuni limitrofi.

Cinquanta filastrocche chieste dai grandi per i bambini che hanno accanto, o dentro; “Rime Rimedio” sono anche un buon rimedio. Continua a leggere “Girolibrando: Bruno Tognolini in anteprima nazionale a Novi presenterà il nuovo libro “Rime rimedio””

QUANDO NASCE IL GIORNO, di Miriam Maria Santucci

a02 Quando nasce il giorno (foto Patrizia Minervini)b 16-9
 
 
QUANDO NASCE IL GIORNO
di Miriam Maria Santucci
 
 
 
Quando nasce il giorno
e il manto bianco copre le rovine,
tutto pare intatto come prima
e l’accaduto un incubo irreale.
Nel silenzio ovattato del mattino
sembra di udire voci di bambini
e adulti che vanno a lavorare.
La neve copre ogni cosa e spazio
e non ci sono più le case intorno.
Le macerie pesano nel cuore
ma la speranza vuole ritornare…
 
 
 
 
Poesia tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci
foto di Patrizia Minervini

Sergio Pizio si racconta, di Cristina Saracano

Alessandria: Lo scrittore alessandrino Sergio Pizio, autore di ” La piccola Sofia”, “I paesaggi dell’anima” e “Contro il tempo”, si racconta per Alessandria Today.

Sergio si è avvicinato alla scrittura all’età di dodici anni, scrivendo “Margaret”, un racconto drammatico di pura fantasia che narra le vicende di una madre impegnata a difendere un figlio vittima di un sistema giudiziario arrogante e obsoleto.

L’incontro tra Sergio e la scrittura è una sua predisposizione naturale, un bisogno di esprimersi, senza porsi troppi interrogativi.

Nei suoi romanzi, tutti di fantasia, si possono comunque trovare qua e là coriandoli di vita personale, che interagiscono con i personaggi e con la narrazione: tutto ciò fa provare allo stesso autore, intense emozioni.

L’autore è un grande osservatore: costruisce le sue narrazioni e i protagonisti guardando le persone che lo circondano, soprattutto i loro gesti e i movimenti, tutto ciò lo aiuta a creare una storia densa di preziosi particolari.

Sergio non mi sa indicare un metodo per invogliare a leggere, semplicemente, si limita a cercare di catalizzare le persone in un vortice che parte sin dall’inizio del libro ed è in continua crescita.

Questo lo si nota molto nel suo ultimo libro, “Contro il tempo”, un thriller fantascientifico che riesce a tenere col fiato sospeso il lettore fino all’ultima pagina.

E da lì ripartirà Sergio, ha infatti in programma un nuovo romanzo che continuerà questa storia, noi aspettiamo, curiosi!

Società Dante Alighieri – Torino. Loretta Del Ponte presenta il romanzo del fine-settimana: GORA Appunti di un’infanzia nel dopoguerra

Società Dante Alighieri – Torino. Loretta Del Ponte presenta il romanzo del fine-settimana: GORA Appunti di un’infanzia nel dopoguerra

di Miriam Maria Santucci
Edizioni Sogni in Scena www.sogninscena.it
Uno spaccato dell’Italia contadina del primo dopoguerra (’45-’56) vista attraverso i limpidi, intelligenti, curiosi occhi di una bimba. Le tante e ingenue scoperte: i campi, i monti, gli animali, la radio. “La famiglia di Gora fu la prima nel paese a fare il memorabile acquisto di un apparecchio radio”. Nel 1951 la prima edizione del Festival di Sanremo. “Le canzoni servivano, tra l’altro, a diffondere la lingua italiana” E il Festival a far conoscere al mondo la canzone italiana.

52111499_2217516735154021_6863452000655245312_n52417150_2217516811820680_6542535308473270272_n52786732_2217516878487340_640240514137849856_n


La scuola. “La maestra veniva dalla città e sebbene capisse perfettamente il dialetto, parlava solo italiano, per insegnarlo agli alunni, che invece parlavano sempre e soltanto in dialetto, tra loro e in famiglia”.
La dura e semplice vita in un paese di montagna, la Vespa Piaggio, il furgone e lo stupore del trasloco nel casolare vicino alla città: affascinante con le sue case, le luci, le strade, le automobili ma soprattutto il treno! ” Ed ecco che Gora avrebbe potuto vedere, dall’alto del casolare, il treno passare tutti i giorni e ascoltare il suo fischio, che pareva ogni volta voler ricordare a tutti che la miseria se ne stava andando e il progresso, che si era tanto cercato in tutto il dopoguerra, stava velocemente arrivando”.
Gli uliveti e le vigne, la raccolta delle olive e la vendemmia, l’olio e il vino e la piccola, illegale produzione di acquavite casalinga. Vita semplice. Piccoli, grandi momenti di felicità come vincere il Ballo di Carnevale e di dolore come la morte del suo amato cagnolino Frizze. Continua a leggere “Società Dante Alighieri – Torino. Loretta Del Ponte presenta il romanzo del fine-settimana: GORA Appunti di un’infanzia nel dopoguerra”

Gianfranco Cuttica di Revigliasco. ‘L’Amore nel fuoco della Guerra’: l’ultimo libro di Stefano Zecchi in Biblioteca

‘L’Amore nel fuoco della Guerra’: l’ultimo libro di Stefano Zecchi in Biblioteca

Martedì 19 Febbraio 2019, presentazione nelle Sale Storiche

Alessandria: Il professor Stefano Zecchi, ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano, giornalista, romanziere, saggista ed editorialista, sarà in città martedì 19 febbraio per presentare,  alle ore 17, nelle sale storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, il suo ultimo libro “L’amore nel fuoco della GuerraPassioni e voluttà, tradimenti e congiure nella Zara Italiana.

pres LIGHT_LOC_19_02_19.jpg

L’iniziativa, organizzata da Comune e Provincia di Alessandria e da CulturAle ASM Costruire Insieme, conclude la serie di eventi ed iniziative realizzate in Città in occasione della commemorazione del  “Giorno del Ricordo, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e l’esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati dalle loro terre durante il secondo conflitto mondiale.

La presentazione sarà introdotta dal sindaco e assessore alla Cultura, Gianfranco Cuttica di Revigliasco.

L’Amore nel fuoco della Guerra” è il terzo volume che il prof. Zecchi ha ambientato in questo periodo storico tornando a raccontare una delle pagine più eroiche e terribili della storia italiana del ‘900 e far conoscere un’altra scomoda verità  sulla questione giuliano-dalmata.

Dopo “Quando ci batteva il cuore” ambientato nella città di Pola durante l’esodo istriano e “Rose bianche a Fiume”, è l’affascinante città di Zara del 1943, con le sue architettureveneziane, i suoi campielli,  il suo cosmopolitismo  multiculturale ed i suoi palazzi sul mare, lo sfondo della trama del libro.

Una storia che si apre con un mistero e si conclude con un vero e proprio giallo, al centro di  passioni, impegno civile e sacrificio, di due primi amori e della guerra che li spazzerà via.

Fioralba Focardi poetessa, scrittrice, editor e organizzatrice di eventi è entrata nella redazione di Alessandria today

Fioralba Focardi poetessa, scrittrice, editor e organizzatrice di eventi è entrata nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di dare il benvenuto ad una nuova componente della redazione, Fioralba Focardi poetessa, scrittrice, editor e organizzatrice di eventi, della quale presto avremo il piacere di leggere i suoi post.

Fioralba Focardi

Fioralba Focardi nasce a Firenze nel Febbraio del 1960. Scrivere è sempre stata una sua passione, coltivata nel periodo scolastico, per poi abbandonarla per il percorso lavorativo. Ma la lettura è rimasta una sua compagna fedele.

Quando a cinquant’anni ha dato una svolta alla sua vita, la scrittura si è presentata prepotente nella sua vita.

La Poesia ha fatto breccia, scavando come acqua fra le sue emozioni, è del 2013 il suo primo libro di Poesie “ Il Mio Angolo Segreto”, seguito l’anno dopo da “Spire Di Un’Anima”, nel frattempo ha partecipato in svariate antologie.

Sempre nel 2014 ha iniziato a lavorare per una casa editrice come editor, dal 2016 ha iniziato un percorso indipendente, fino a oggi ha curato l’uscita di 15 libri fra sillogi poetiche e romanzi.

Organizzatrice di eventi, si è cimentata in un recital nel 2017 Nuances, dove leggendo poesie sulle Donne, fra la visione di un bohemien e la realtà offuscata dal possesso, sia fisico sia emotivo, lanciando fra le letture la musicalità poetica di un giovane cantautore e l’amore fatto di quotidianità e rispetto.

Sempre nel 2017 ha organizzato una mostra Fotografica accompagnata da Poesie scritte appositamente per le immagini esposte al Consiglio Regionale Toscano, un connubio fra emozioni visive e quelle della parola.

Nell’ Agosto del 2018 è uscito Tra Due Anime Un Destino, il suo primo romanzo.                  Socia Fondatrice dell’Associazione Accademia Edizioni ed Eventi, ha molti progetti a cui vuole dare forme concrete, fra i quali un percorso di letture dedicate ai Bambini e agli Adolescenti, perché è convinta che è necessario far comprendere ai più giovani che leggere è la più alta forma di libertà.

Intervista alla poetessa Simona Chiesi, autrice della silloge poetica “Sfarsi”. “Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità”

Intervista alla poetessa Simona Chiesi, autrice della silloge poetica “Sfarsi”. “Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità”

di Pier Carlo Lava

Dopo la biografia a questo link: https://alessandria.today/2018/12/15/la-poetessa-simona-chiesi-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/ Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista alla poetessa Simona Chiesi, autrice della silloge poetica “Sfarsi”. Simona afferma che la cultura da ad ognuno lenti meravigliose per leggere il mondo ed esprimerlo.

simona mia foto per intervista Alessandria copia

Simona ciao e bentornata su Alessandria today, è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

E’ un piacere anche per me farmi conoscere da Voi.  Sono nata a Firenze e attualmente vivo nella provincia di Pistoia. Insegno Lettere in una Scuola Secondaria e mi piace e mi diverte il mio lavoro con i ragazzi, con loro imparo tante cose e cerco di trasmettere la mia passione per la scrittura e la lettura di classici e di contemporanei. Sono una persona riservata e gentile, mi piacciono i viaggi, vado spesso a teatro o a visitare mostre d’arte o mercatini antiquari.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Scrivo da molti anni, fin da ragazzina. E’ una passione che ho coltivato per me stessa fino a pochi anni fa, poi ho iniziato ad inviare poesie a concorsi e mi sono resa conto che ricevevo molti apprezzamenti. La motivazione per la scrittura poetica  è duplice: da un lato l’espressione di un’emozione, uno stato d’animo, dall’altro la passione per le parole. Mi piace giocare con le parole, accostarle, trovare immagini nuove, parole non troppo consuete: mi sono sempre appuntata con voluttà parole scoperte leggendo un libro o ascoltate chissà come… Fin da ragazzina “collezionavo” parole o poesie che mi piacevano e le trascrivevo a mano in quadernetti che conservo ancora oggi. Col tempo ho imparato ad approfondire il linguaggio poetico, a costruire figure retoriche e a disseminarne i miei testi poetici; ho  continuato a documentarmi sulla poesia leggendo e  frequentando corsi di aggiornamento. Il gusto per le parole, che è diventato poi sensibilità poetica, è maturato piano piano, si può dire che nel lungo periodo di letture il materiale  poetico è decantato dentro di me come vino, e poi è diventato il mio personale modo di esprimermi. Continua a leggere “Intervista alla poetessa Simona Chiesi, autrice della silloge poetica “Sfarsi”. “Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità””

Nadia Pascucci, poetessa del vespertismo. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della  poetessa Nadia Pascucci, che trovate pubblicata a questo link

https://alessandria.today/2018/09/21/nadia-pascucci-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Benvenuta, Nadia!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today.

Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio la tua attività letteraria.

Ho notato che la tua prima pubblicazione è avvenuta nel 2015 . Hai iniziato a scrivere da giovane o da adulta? E com’è nata l’esigenza di scrivere poesie?

Innanzi tutto ringrazio voi di Alessandria To day per questa opportunità di cui mi fate dono. Scrivo dai tempi della scuola, per mio piacere. Quando poi sono andata in pensione , l’iscrizione su fb mi ha dato il coraggio di vincere la timidezza, aprirmi e mettermi a nudo anche spinta e sostenuta da chi già mi conosceva..

Esiste un nesso sentimentale o culturale tra il tuo essere poetessa e la città dove vivi?

Non mi reputo una poetessa , sicuramente la mia città mi ispira perchè è dove vivo, dove sono nata , dove ho miei affetti, una città ancora a misura d’uomo che permette di avere quel rapporto umano tra persone e coltivare le amicizie.

Pensi che la tua attività lavorativa abbia in un qualche modo limitato la tua libertà rispetto allo scrivere? Ti abbia cioè sottratto il tempo che avresti voluto dedicare alla poesia?

Sicuramente si. Il lavoro, la famiglia con tre figli, non mi hanno permesso di mettermi in gioco prima. Troppo presa da impegni che mettevo al primo posto. Ora ho rimesso me stessa al centro. Continua a leggere “Nadia Pascucci, poetessa del vespertismo. Intervista a cura di Marcello Comitini”

LA MEMORIA DEL CUORE, di Miriam Maria Santucci

LA MEMORIA DEL CUORE
(Dedicata a una malata di Alzheimer)
di Miriam Maria Santucci

Cammini sul viale lentamente,
lo sguardo vuoto, pieno di stupore.
Ricordi il suo nome ed il suo volto
e la voce che parlava dolcemente,
ma non ricordi altro e non trovi
colui che accanto ti restava sempre.
Non sai chi sei… Non sai più ricordare…
Stringi forte il guinzaglio del tuo cane
ed esso con amore t’accompagna,
si ferma e s’accuccia sulla terra
dove ora riposa il suo padrone…
Riaffiora un ricordo flebilmente
e scivola pian piano dentro il cuore…
Sfiori con le tue mani quella croce
poi t’inginocchi e t’appresti a pregare,
ma rimani in silenzio a mani giunte
perché hai scordato tutte le parole.
T’aggrappi a quel guinzaglio nuovamente…
Appoggi la tua testa sul tuo cane
con un misto di dolcezza e di dolore.
Unico filo che ancora ti consente
di risvegliare la memoria del cuore…

Poesia tratta dalla raccolta “Le Impronte della Vita”.
© Copyright 2015 – Miriam Maria Santucci

Nadia Pascucci poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

Nadia Pascucci poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa Nadia Pascucci, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Nadia Pascucci copia

NADIA PASCUCCI  professoressa in pensione  è nata e residente a Viterbo.

Ha presentato la sua prima raccolta poetica ALITI E SOSPIRI  edita da I Rumori dell’anima nel 2015 con prefazione della scrittrice  Carolina Turroni , e nel 2017 una seconda Silloge poetica  L’ORIZZONTE DEL CUORE edita da IRDA EDIZIONI con la prefazione della  saggista e critica letteraria RAITV Cinzia Baldazzi. A breve la sua terza raccolta poetica.

La poetessa offre con i suoi versi, una didascalia poetica dai toni prettamente introspettivi, che scaturiscono come un ruscello di parole dalla sua anima.  Aleggia con eleganza e gentilezza letteraria  intorno ad un probabile romanticismo, in cui le emozioni, scaturiscono copiosamente a catena.

La poesia di Nadia Pascucci è  quella magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà nuovi colori” perché, nei suoi versi l’autrice sparpaglia frammenti della sua anima, amori, affanni, indignazioni ed emozioni, e non tradisce mai se stessa, “sorride” anche quando ”tutto sembra consumato”, perché dentro ha “ancora melodie da cantare”. Continua a leggere “Nadia Pascucci poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today”

“Sfarsi”, di Simona Chiesi, recensione a cura di Antonio de Cristofaro

“Sfarsi”, di Simona Chiesi, recensione a cura di Antonio de Cristofaro

Simona Chiesi. Nuova recensione per il mio “Sfarsi” ricevuta ieri: grazie Antonio De Cristofaro!!

”Ho finito di leggere la raccolta di poesie dal titolo “Sfarsi” della poetessa Simona Chiesi, edita dalla casa editrice Aletti Editore, a notte fonda come mi capita quasi sempre quando sono preso dalla lettura di opere che assorbono completamente il mio essere, estraniandomi dalla nozione del tempo e dello spazio.

sfarsi-simona-chiesi

Leggendo le poesie che compongono la silloge mi sono imbattuto in una scrittura limpida e profonda, intrisa di una sfera affettiva che promana dal più profondo dei meandri dell’animo umano. L’autrice traccia con immagini toccanti la parabola delle emozioni che albergano in lei in modo semplice e, ciononostante, ammirabile. In alcune poesie l’incanto poetico tocca le vette in cui il lettore attento e sensibile ai temi da lei proposti non potrà non apprezzare in sommo grado.

Alcune poesie mi sono rimaste particolarmente nella mente e nel cuore. Ne citerò solo alcune per amore di brevità, lasciando al lettore la piacevole scoperta di tutte le altre che non menzionerò. La prima che mi viene in mente si intitola: ”In punta di piedi”, il cui il tema centrale è l’amore per l’amato declinato con soavità e leggerezza quasi impalpabile, ma nello stesso tempo toccante e profondo. Continua a leggere ““Sfarsi”, di Simona Chiesi, recensione a cura di Antonio de Cristofaro”

Luca Ariano. “Contratto a termine” su Milanocosa. In questa nostra precaria esistenza

Luca Ariano. “Contratto a termine” su Milanocosa. In questa nostra precaria esistenza


di Adam Vaccaro

Luca Ariano Contratto a termine Qudulibri, Bologna 2018

Questo libro (si) pone l’obiettivo e la sfida di poter trovare una forma poetica che risponda alla crescita, nell’arco degli ultimi decenni, di enormi difficoltà concrete della vita vissuta dalle masse lavoratrici prodotte da un capitalismo fondato su una visione, una ideologia e una prassi neoliberiste, in una cornice non più nazionale ma mondiale.
È possibile creare una espressione poetica che si faccia voce di condizioni di estrema precarietà e livelli di sfruttamento arretrati in pochi anni a livelli prossimi a quelli della prima metà del secolo scorso?

contratto-a-termine


Luca Ariano prova a dare una risposta con testi come in presa diretta su condizioni, che contraddicono le declamazioni retoriche di civiltà dei poteri occidentali. Si potrà dire – da parte di chi concepisce il poièin entro moduli che hanno contribuito a porre gran parte della poesia contemporanea in un mondo a parte e pressoché senza pubblico – che non è questa la risposta adeguata.

Che la poesia non può fare a meno di rinnovarsi senza diramarsi da tronco e rami creati dalla storia delle forme precedenti.
Ma è anche vero che il Novecento ha fornito, non solo in poesia, esempi di rotture totali di forme. Dunque occorre riformulare anche modalità di lettura per poter dire se una forma o l’altra possa dirsi poetica. Da parte mia ho sviluppato una ricerca che ho chiamato Adiacenza, attraverso la quale ho approcciato la lettura di testi diversissimi, con la convinzione che il fascino e la funzione della poesia, scattano quanto più tutte le lingue del corpo sono nel corpo della poesia.
Continua a leggere “Luca Ariano. “Contratto a termine” su Milanocosa. In questa nostra precaria esistenza”

IL SILENZIO M’AVVOLGE, di Miriam Maria Santucci

 

IL SILENZIO M’AVVOLGE
di Miriam Maria Santucci
(scritta a 12 anni)

Stavamo giocando come sempre
e all’improvviso sei volata via. 
Ora intorno a me
c’è solo un gran silenzio,
traboccante di malinconia. 
Ho davanti un’unica visione: 
una croce e una tomba.
Fredda. 
Come il mio cuore.

(1957)

Poesia tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016- Miriam Maria Santucci