Una Storia Vera! “Sant’Ana incubo in Venezuela” di Vincenzo Contino

A cura di Manuela Moschin

Ciao a tutti, oggi vi segnalo un romanzo davvero toccante.

Si tratta del romanzo intitolato “Sant’Ana incubo in Venezuela” di Vincenzo Contino ispirato a una storia vera: la drammatica prigionia, da innocente, di un italiano in uno dei peggiori penitenziari del Venezuela. Un incubo durato 4 anni. Sant’Ana – incubo in Venezuela è edito da Media&Books, con la revisione editoriale di Santo Strati.

Complimenti Vincenzo!

Sinossi

Una prigione spaventosa, in una sperduta regione del Venezuela, e un clamoroso errore giudiziario che sembra non trovare mai soluzione. Un’angoscia durata quattro anni, tra sangue, morti, torture, perversioni, ma anche amicizie nate dentro il carcere e, soprattutto, un amore che sembrava impossibile. Gli ingredienti ci sono tutti per un romanzo intenso e vitale, dove i protagonisti sono la violenza e la paura, pur sempre affiancati dalla speranza e dalla fede, ma con la tentazione continua di cedere a una brutalità cieca e inumana per difendere la propria sopravvivenza e sognare la libertà.

Chi è Vincenzo Contino?

Nato a Roma il 03/03/1968. Residente ad Aprilia (Lt) Autore le Nuovo Romanzo “Sant’Ana incubo in Venezuela ” pubblicato da MEDIA&BOOKS di Santo Strati.

Titolo:”Sant’Ana incubo in Venezuela”

Autore: Vincenzo Contino

Pagine: 432

Editore: Mediabooks

 

Segnalazione del Romanzo Storico/Artistico “L’inganno di Raffaello” di Maurizio Babini

 

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A cura di Manuela Moschin

Buongiorno carissimi, il prossimo anno si celebreranno i 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio e lo scrittore Maurizio Babini anticipa questo grande evento presentandoci il suo nuovo Romanzo Storico/Artistico intitolato “L’inganno di Raffaello”.

Complimenti Maurizio!

SINOSSI

Il romanzo è suddiviso in tre parti.

La prima parte è ambientata in Germania e Polonia nel periodo dal 1939 al 1945.

La seconda a Berlino nel 1969.

Nella terza parte, sviluppata per tutta la lunghezza del romanzo e inserita ogni 2/3 capitoli, sono descritte le vicende avvenute a Firenze nel 1504, in modo che solo al termine del romanzo, si possano sciogliere tutti i nodi.

FIRENZE 1504. Dopo la cacciata dei Medici, la Signoria è in mano al gonfaloniere Pier Soderini e sotto la sua direzione, tra le vie attraversate dall’Arno sboccia una primavera artistica senza precedenti. A contendersi il trono di miglior artista, quando Raffaello giunge in città, ci sono Michelangelo e Leonardo. Il giovane urbinate preceduto dalla sua fama, riesce a trovare il suo spazio grazie all’amicizia con la famiglia Doni, allargando giorno dopo giorno le proprie prospettive artistiche. L’incontro con Leonardo è il preludio di un dipinto che segnerà le vicende degli anni a venire, “Ritratto di Giovane Uomo”.

GERMANIA-POLONIA 1939-1945. Il progetto nazista di allargare i confini della Germania sta per essere messo in atto. Con l’incidente diplomatico alla stazione radio di Gleiwitz, Hitler dichiara guerra all’Europa. La Polonia resiste pochi giorni ai bombardamenti e il nucleo speciale di SS capitanante dall’ufficiale Naujocks, ha campo libero nella ricerca delle opere d’arte della collezione Czartoryski, che Augustyn, proprietario del museo di Cracovia, cerca in tutti i modi di nascondere. Fiore all’occhiello della collezione sono “La Dama con l’Ermellino” di Leonardo da Vinci e “Ritratto di Giovane Uomo” di Raffaello Sanzio. I dipinti passano nelle mani del governatore Hans Frank, fino all’invasione delle truppe alleate. Class Meyer, l’autista personale di Frank, da quel momento intraprenderà una guerra personale per recuperare il dipinto di Raffaello.

BERLINO 1969. Da otto anni la città è spaccata in due da un muro di mattoni e filo spinato. Accidentalmente un messaggio in codice torna alla luce e fa riaffiorare il ricordo della guerra e le vicende legate al dipinto di Raffaello. La fiamma della speranza di riprendersi l’opera d’arte torna a riscaldare gli animi, ma la famiglia Mayer vive dalla parte “sbagliata” della città e uscire da Berlino est è praticamente impossibile. L’unico modo per ritrovare il dipinto, è oltrepassare il muro clandestinamente, eludendo la sorveglianza armata delle guardie Vopos e quella tecnica degli uomini della Stasi, impegnati tramite una fitta rete di spie a mantenere i propri confini inviolabili.

A oggi il dipinto di Raffaello è l’opera più preziosa di cui non si hanno più notizie.

Chi è Maurizio Babini?

Mi chiamo Babini Maurizio, sono nato a Lugo il 12.08.1977 e vivo a Bagnacavallo, nella stessa provincia, Ravenna. (maurib128@gmail.com)

Diplomato Geometra, non ho mai praticato la professione, preferendo quella di operaio specializzato. Sono amante del “Fai da te”, adoro la montagna, l’alpinismo e il campeggio.

Leggo prevalentemente romanzi storici e gialli.

Nel 2017 sono stato selezionato al concorso Nazionale “Mario Luzzi”, per la pubblicazione sul catalogo generale di poesia 2017 dei miei tre componimenti con cui ho partecipato. Sempre nello stesso anno, ho completato la stesura del mio primo romanzo storico “Ali di Farfalla” rettificato poi in “La linea dei Sette Sigilli” con la pubblicazione a gennaio 2019 in self su Amazon.

Nell’ottobre del 2018 è uscito “L’Enigma Nostradamus” pubblicato da Pav Edizioni, seguito temporale de “La linea dei Sette Sigilli”.

L’Inganno di Raffaello, uscito a settembre 2019 è il mio terzo componimento letterario.

Titolo: L’inganno di Raffaello”

Autore: Maurizio Babini

Data di pubblicazione:

Pagine: 405

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Segnalazione del Romanzo Storico “L’inviato di Cesare” di Andrea Oliverio

A cura di Manuela Moschin

Buonasera, oggi vi segnalo il Romanzo Storico di Andrea Oliverio intitolato “L’inviato di Cesare” Aporemaedizioni.

Complimenti Andrea per il tuo splendido libro!

Sinossi

Roma contro Roma, Cesare contro Pompeo: mezzo secolo prima della nascita di Cristo, nella guerra civile che lacera la Repubblica, a nessuno è consentito di rimanere neutrale. Lucio Servilio Verre ha deciso da che parte stare e seguirà il proprio generale, uscito vittorioso dalla campagna di Gallia, nella sua lotta contro lo strapotere del Senato e dell’aristocrazia capitolina. Non tutti però hanno compiuto la stessa scelta: dall’altra parte della barricata il valoroso centurione troverà, oltre a individui senza scrupoli, vecchi compagni d’armi, decisi a sbarrargli il passo. Prima che sui campi di battaglia, la contesa si consuma all’ombra dei sette colli, ma anche in Africa, tra i vicoli angusti e pericolosi di Leptis Magna. Un messaggio da consegnare, un piccolo tesoro da custodire: per portare a termine la sua missione, Verre dovrà districarsi tra funzionari corrotti, miserabili spie, sicari sanguinari e donne misteriose.

 

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Segnalazione del Thriller “Le ragioni della follia” di Fabio Giorgino

 

 

A cura di Manuela Moschin

Buongiorno, vi presento lo scrittore Fabio Giorgino e il suo Thriller “Le ragioni della follia”.

Complimenti Fabio!

Trama:

Su una spiaggia del litorale tarantino viene ritrovato il cadavere di un docente universitario sulla cui spalla è stato impresso un marchio a fuoco raffigurante un fiore di loto.

Il commissario Spiro Fusco si occupa del caso. Vive insieme alla figlia da quando Angela, tredici anni prima, ha abbandonato entrambi senza una apparente ragione facendo perdere le sue tracce.

Le indagini lo porteranno in modo inaspettato a fare i conti con il proprio passato e a sollevare il velo di mistero sull’abbandono di Angela.

Estratto

Il torpore cominciò a diluirsi, lasciando posto a una lucidità frammentata. Guglielmo Lombardi sollevò le palpebre pesanti più volte prima di riuscire a tenere gli occhi aperti. Stava seduto, un bavaglio stretto sulla bocca e polsi e caviglie legati ben saldi a una vecchia sedia arrugginita. Lo spazio intorno era sfocato e liquido, un groviglio di linee flebili e grigi toni smorzati. Si sforzò di mettere a fuoco le immagini e una fitta alle tempie gli fece stridere i denti. Lentamente ogni cosa cominciò a prendere forma e colore. Un lume a gas su un tavolo da campeggio illuminava uno spazio circoscritto, mettendo in risalto alcuni oggetti dai contorni indefiniti. Osservando il vetro opacizzato del lume prese coscienza del sibilo del gas che ronzava continuo nelle orecchie, mentre un rumore sordo proveniva dall’esterno con un ritmo intermittente. Si concentrò su quel suono ipnotico e rassicurante, sembrava famigliare.

 

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Segnalazione del Romanzo “Il nome segreto” di Alessandra Leonardi

Buongiorno, oggi vi segnalo il Romanzo intitolato “Il nome segreto” di Alessandra Leonardi edito da Arpeggio Libero editore.

Complimenti Alessandra!

 Sinossi

Roma 2018, otto ragazzi di età compresa tra i 10 e i 13 anni, molto diversi tra loro, vengono invitati con svariati pretesti a frequentare un corso di Archeologia per adolescenti.

Ben presto, scopriranno che tutto questo non è casuale ma ognuno di loro è lì per uno scopo ben preciso, e la ragione di questa loro presenza ha radici in un passato lontano millenni. Tra viaggi nel tempo, enigmi da svelare e prove di coraggio, vivranno un’avventura straordinaria e scopriranno il significato dell’amicizia.

 

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Segnalazione del libro “Cent’anni” di Giuseppe Bordonali

 

COVER-centanni-PROCESSATO_1-.jpgBuongiorno, oggi vi segnalo il libro di Giuseppe Bordonali intitolato “Cent’anni” Edito da Castelvecchi. 

Congratulazioni Giuseppe!

Sinossi 

Arturo, professore di latino prossimo ai cent’anni, riassume il dramma della sua esistenza citando Virgilio: “Puer, cui non risere parentes, nec deus hunc mensa, dea nec dignata cubili est.” Chi non ha conosciuto l’affetto dei genitori, non avrà neanche quello degli déi. Così il vegliardo inizia il racconto della sua avventurosa vita:

“Ma mère. In francese parlava con mia nonna. Mi piaceva la musicalità di quella lingua che però odiavo, perché ritenevo fosse lei ad allontanarmi mia madre.”

Alla morte della madre Arturo scopre la tragedia che l’ha privato dell’affetto materno, ma anche il padre tiene il figlio a distanza. Autoritario Gattopardo siciliano, lo tratta dispoticamente, per poi pentirsene solo alla fine della sua esistenza. Ad Arturo non resta che rincorrere nelle donne l’affetto negato, trovando in Costanza una sensuale croce e delizia, in Elena la madre dei suoi figli, ed in Laura la tenera compagna della sua vecchiaia.

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Segnalazione del Romanzo di Renato Carlo Miradoli intitolato “Janus”

A cura di Manuela Moschin

Buongiorno, oggi vi presento lo scrittore Renato Carlo Miradoli e il suo Romanzo intitolato “Janus – Della collera di Nerone: il discorso sulla libertà”.

Congratulazioni Renato Carlo!

Descrizione:

Sotto il regno di Nerone,

30 anni dopo le vicende narrate nell’Epistola a Tiberio,

a pochi giorni dal rogo di Roma, un plico contenente un manoscritto viene rinvenuto casualmente nella casa patrizia della famiglia del Senatore Gaio Calpurnio Pisone.

Si tratta di una copia dell’Epistola a Tiberio che il fratello di questi aveva fatto consegnare alla propria famiglia, a Roma, tramite un piccolo uomo, di nome Zaccheo. Sarà l’inizio di una serie di vicende che coinvolgeranno Nerone, Pietro e Paolo, Seneca e i Pisoni congiurati contro Nerone, fino alla deposizione dell’imperatore stesso, ultimo rappresentante della dinastia Giulio-Claudia.

Qualche riga di presentazione del libro:

Sotto il regno di Nerone, 30 anni dopo le vicende narrate nell’Epistola a Tiberio, a pochi giorni dal rogo di Roma, un plico contenente un manoscritto viene rinvenuto casualmente nella casa patrizia della famiglia del Senatore Gaio Calpurnio Pisone.

Si tratta di una copia dell’Epistola a Tiberio che il fratello di questi aveva fatto consegnare alla propria famiglia, a Roma, tramite un piccolo uomo, di nome Zaccheo. Sarà l’inizio di una serie di vicende che coinvolgeranno Nerone, Pietro e Paolo, Seneca e i Pisoni congiurati contro Nerone, fino alla deposizione dell’imperatore stesso, ultimo rappresentante della dinastia Giulio-Claudia.

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SEGNALAZIONE LIBRO “UN’OMBRA SUL LAGO” DI DARIO GALIMBERTI

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Buongiorno carissimi, oggi vi segnalo il libro di Dario Galimberti uscito di recente intitolato “Un Ombra sul Lago”.
Una bambina scomparsa, un’indagine dal ritmo serrato, una città che nasconde troppi segreti.

L’autore è vincitore del premio Fai viaggiare la tua storia – 2019.

Il libro ha attirato la mia attenzione proprio ieri in una libreria nella sezione novità.
Vedi foto 👇

Complimenti Dario!

SINOSSI

Lugano, 29 ottobre 1934. Il delegato Ezechiele Beretta, massima autorità della polizia cittadina, se ne sta rintanato in un angolo del bar Lugano a gustarsi il primo caffè del mattino, quando il trambusto proveniente dall’esterno attira la sua attenzione. Gli abitanti del malfamato Sassello avanzano verso il centro della piazza al seguito di Mosè Guerreschi che incede lentamente con la piccola Ombretta aggrappata ai suoi pantaloni vecchi e logori e un fagotto stretto in braccio. Non portano problemi. Quella processione è una richiesta d’aiuto.

Beretta afferra il fagotto, una vecchia coperta militare da cui spunta la testa di un bambino esanime, Agostino Guerreschi, e si precipita in ospedale dove si assicura che il piccolo riceva cure adeguate. La ricostruzione d’Agostino viene archiviata come una fantasia infantile, un modo per coprire le marachelle che hanno portato a quell’incidente quasi mortale.

Pochi giorni dopo, però, quando Ombretta viene rapita in circostanze analoghe sotto gli occhi della madre e di una vicina, Beretta maledice le sue conclusioni affrettate e capisce che non c’è un attimo da perdere se vuole restituire a quella povera famiglia la bambina sana e salva. Tra false piste, intuizioni geniali e squarci sulla vita privata del tormentato protagonista, le indagini procedono faticosamente, ostacolate dai poteri forti locali che non vogliono guai, mentre ombre sempre più minacciose si allungano sulle acque blu del lago che bagna la città.

L’AUTORE

Dario Galimberti è architetto e vive a Lugano, in Svizzera. È responsabile del corso di laurea in Architettura della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) e professore in progettazione architettonica. Nel 2014 pubblica il suo romanzo d’esordio: Il bosco del Grande Olmo e l’anno dopo Lo chiameremo Argo. Con Libromania ha pubblicato Il calice proibito (2015) e L’angelo del lago (2017).

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