Marco Perosino (FI): La Giunta Chiamparino ritiri il DDL montagna ed enti locali  

Marco Perosino (FI): La Giunta Chiamparino ritiri il DDL montagna ed enti locali  

<<Anche come Sindaco di Priocca e come socio fondatore di ANPCI, nonchè primo parlamentare nella storia ormai ventennale dell’associazione, sono costretto a riaffermare la mia assoluta contrarietà al disegno di legge regionale che attacca il cuore dell’autonomia comunale con una finalità di aggregazione di funzioni e la conseguente fusione dei comuni.

PEROSINO MARCO

Non è mai stato sufficientemente spiegata e compresa la obbligatorietà nella gestione  delle funzioni, in realtà si tratta di passare ad altri, l’unione con i suoi organi politici ed amministrativi, la gestione delle competenze comunali  >> lo dichiara il senatore piemontese Marco Perosino con riferimento al DdL regionale “legge Montagna ed enti Locali”

<<Cosi come anche denunciato dalla Presidente dell’ANPCI, Franca Biglio – continua il senatore – questo disegno di legge, attraverso l’imposizione ai piccoli comuni di unioni obbligatorie in ambiti ottimali decisi dall’alto, non fa che restringere fino a distruggerlo il sistema delle autonomie locali>> Continua a leggere “Marco Perosino (FI): La Giunta Chiamparino ritiri il DDL montagna ed enti locali  “

da La Stampa. Nella roccaforte della Lega con il primo senatore nero: “Ordine e legalità sui migranti”, di Davide Lessi

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Balotelli attacca il neoeletto Iwobi: è una vergogna. E lui: faccia il calciatore, se viene all’Atalanta tifo per lui

Il neo-senatore Iwobi al bar con alcuni amici (Tutte le foto sono di Nicola Marfisi)

Davide Lessi inviato a Spirano (Bergamo)

«E questa è la chiesa dove mi sono sposato. Era il primo luglio del 1978». Si ferma un attimo, aggiusta il cappello blu da pescatore per proteggersi dalla pioggia, poi sorride: «Sono passati quarant’anni, ormai sono diventato nonno». Vista da questo selciato, quella di Toni Chike Iwobi, primo senatore nero d’Italia, sembra una storia di integrazione riuscita. Ma la parola giusta, forse, è assimilazione.   

«Ordine e legalità», ripete parlando dei migranti di oggi. Ma più delle parole, aiuta vederlo mentre si muove sicuro per le vie della piccola Spirano. Bassa Bergamasca, capannoni e campi. È questo il suo Comune adottivo da quando, ventenne, arrivò con un visto da studente dalla Nigeria. «I primi mesi mi ospitò un connazionale». Poi il diploma nella vicina Treviglio, il matrimonio con un’italiana, le laurea, i due figli e il nipote. «Qui c’è tutta la mia vita: la ditta informatica che dirigo con 12 dipendenti, uno è indiano, e la mia casa, una villetta con giardino». .. continua su: http://www.lastampa.it/2018/03/08/italia/speciali/elezioni/2018/politiche/nella-roccaforte-della-lega-con-il-primo-senatore-nero-ordine-e-legalit-sui-migranti-E6qelpaEekyujuyaiM8FxM/pagina.html