Il velo di Calypso, di Luisa Sisti

Il velo di Calypso, di Luisa Sisti

La silloge “Il velo di Calypso” consiste in trentadue poesie ed è la storia della maturazione di una donna, un percorso che copre un arco di tempo di venti anni, intessuti di illusioni e disillusioni.

Il velo di Calypso copia.jpg

Le cinque sezioni di cui si compone sono legate ad altrettante ‘istantanee’ di solitudine (Gli attimi) o ispirate da una figura irraggiungibile (L’Inespugnabile) cui segue una lunga quanto sfortunata vicenda con un uomo incapace di amare e donarsi (Ulysses) dalla quale la protagonista, una Calypso ‘dolceamara’, esce emotivamente sfinita (La quiete).

Quando tutto sembra ormai affidato al silenzio, la donna scopre il vero amore (La gioia) e ritrova la capacità di sognare.

Il ritmo ambito è l’endecasillabo (cui è dedicata l’omonima ballata) difficilmente realizzabile con l’italiano moderno che non permette le parole tronche, ma gioca sulle assonanze, le rime interne e la sinalefe.

La disperazione che avvolge i componimenti come un velo, è la stessa di Calypso, simbolo omerico di generosità femminile, pronta a rinunciare a Ulisse per restituirgli la libertà. In questa raccolta, tuttavia, Calypso “invoca per se stessa vento e flutti” per non affrontare l’abbandono dell’uomo che cerca nel viaggio soltanto la fuga, la sfida, l’affermazione del proprio Ego.

Tra la donazione estrema e l’anelito di libertà, questa donna cresce, ama, soffre, spinta dal flusso inarrestabile della vita.

Mica Van Gogh, di Stefi Pastori

Mica Van Gogh, di Stefi Pastori

Presentazione musicata del libro Venerdì 3 maggio 2019 alle ore 20.00 presso @Valentine Bistrot, via Andrea Maria Ampère 93 Milano.

serata MICA VAN GOGH al Valentine bistrot del 3 maggio 2019

sinossi di MICA VAN GOGH

Stefi Pastori Gloss canta la sua voglia poetica, d’amore e religione, di sesso e spiritualità, d’amicizia e rivoluzione umana, con parole irriverenti e neologismi divertenti.

La compilazione di questa silloge è il frutto del suo ritorno alla poesia, suggerita da moti amorosi.

Essendo l’autrice più volta ad affrontare temi sociali, la poesia le dà le ali per ariavvicinarsi alla leggerezza dopo tanta sofferenza, attraverso piccole note sulla vita emozionale, che partono da dettagli del quotidiano, dall’amicizia, dai viaggi, dall’amore filiale e quello per i genitori, da incontri casuali, dall’erotismo.

Perché il riferimento alla canzone di Caparezza? Venite a scoprirlo alla PIAZZA DELL’ARTE il giorno… alle…

Inventario delle cose perdute, di Yuleisy Cruz Lezcano

Inventario delle cose perdute, di Yuleisy Cruz Lezcano

34524879_1680220522056314_386156957645406208_o.jpg

Questa è la copertina, la silloge che ha vinto, dopo un premio letterario prestigioso, la pubblicazione con Leonida Edizioni.
Ringrazio l’artista Alessandro Fioraso per l’immagine di copertina e lo scrittore Ciro Pinto per la recensione.

Libri: “La vita nascosta” di Felice Serino, recensione di Donatella Pezzino

Il poeta: sognatore, visionario, angelo caduto. Nel caso di Felice Serino, anche viandante. La cui strada sta in quella sottile zona intermedia tra il mondo sensibile e la dimensione trascendente. Per questo viandante, la vita stessa è viaggio; una ricerca continua e instancabile, un afflato spirituale, prima ancora che lirico, verso quell’oltre che ogni realtà sembra sempre celare in sé.

Non a caso, “La vita nascosta” è il titolo della pluriennale raccolta di liriche nelle quali, dal 2014 al 2017, l’anima del viandante si è voluta raccontare, riversare, svelare: nelle dolcezze dell’attimo, negli inciampi sotto la pioggia battente, nei vuoti incolmabili, nelle domande senza risposta; nei lunghi dialoghi con sé stessa e con Dio.

Questo è Felice Serino, fine artigiano di sogni reali e di realtà sognante, aedo di una dimensione parallela in cui tutto parla con il linguaggio perfetto, intellegibile solo all’anima: il silenzio. E in Serino il silenzio racconta i ricordi, le lotte, gli affanni segreti; facendosi racconto di un lungo percorso verso  quel punto luminoso e vitale che, lungi dall’essere il punto d’arrivo, diventa abbandono catartico.

In questo percorso, l’anima errante si fa parola, e parola silenziosa; in quella contemporaneità di passato, presente e futuro che è, in fondo, la vera estensione del nostro vissuto. Come ogni silenzio, anche la parola silenziosa di Serino è coincidenza di opposti: tutto e niente, vita e morte, trascendenza e immanenza, carne e spirito. In quanto tale, ogni parola è un infinito: di voci, di suoni, di odori; di ricordi, di percezioni; di gioie incontenibili e di dolori laceranti. Continua a leggere “Libri: “La vita nascosta” di Felice Serino, recensione di Donatella Pezzino”

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa Silvia Campagnolo

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa Silvia Campagnolo

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa Silvia Campagnolo, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

silvia campagnolo copia

Silvia Campagnolo, biografia

L’autrice, Silvia Campagnolo, di origini ragusane, vive ad Aci S. Antonio, dopo aver vissuto nel catanese sin dall’inizio dei propri studi universitari.

Si laurea in Medicina e Chirurgia, presso l’Università degli Studi di Catania nel 1995 e consegue successivamente la specializzazione in Psicoterapia Cognitivo – Comportamentale presso la Scuola ALETEIA di Enna nel dicembre del 2004.

Dal 2000 ad oggi è docente presso il MIUR.

Appassionata di poesia sin dalla giovane età, ha sempre manifestato attrazione ed interesse per essa.

Le è stata conferita, nel luglio 2017, la Menzione di Merito – Poesie D’Amore dall’Associazione “A.L.I. Penna D’Autore” di Torino.

Sempre nel luglio del 2017, vincitrice del Premio Speciale “Antonello Germanà Di Stefano” con l’Associazione Culturale “Paternò Tedeschi” di Catania. Continua a leggere “Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessa Silvia Campagnolo”

Presentazione della Silloge: Addio Giada Ladra per Amore, di Angela Maria Intruglio, a cura di Matilde Ottazzi

Presentazione della Silloge Addio Giada Ladra per Amore, di Angela Maria Intruglio

A cura di Matilde Ottazzi –Poetessa e scrittrice

Ho sempre  pensato e  intimamente creduto  che  la poesia non abbia  poi così  bisogno di  introduzione.

Angela Maria Intruglio copia

Spalanca  su se  stessa quel magnifico  e  lucente parterre di  emozioni  che  troppe presentazioni e supponenza   mortificano  un  po’, anche  nella  più  lungimirante  e benevola delle  interpretazioni.

La  poesia fluisce e respira  nell’animo di chi  la fa e verso  l’animo di chi la coglie con una  forza ed un incanto che  non ammettono  gabbie precostituite e  itinerari preconcetti ma solo quella  risposta  immediata dell’anima stessa e quel  suo  tumulto interiore che  nessuna  parola  riuscirà  mai a  descrivere  con estrema  fedeltà.

Proprio le parole disegnano  sensazioni, si  stagliano nell’etere dando vita ad  una miriade di palpiti dalle  infinite  sfumature. Continua a leggere “Presentazione della Silloge: Addio Giada Ladra per Amore, di Angela Maria Intruglio, a cura di Matilde Ottazzi”

Pubblicata la silloge di poesia LEVITA’, terzo volume dello scrittore Giovanni Scribano

Pubblicata la silloge di poesia LEVITA’, terzo volume dello scrittore Giovanni Scribano, edito da GUIDO MIANO EDITORE, novembre 2018 nella prestigiosa Collana PARALLELISMO DELLE ARTI diretta da Michele Miano.

GUIDO MIANO EDITORE – NOVITA’ EDITORIALI E’ USCITA LA RACCOLTA “LEVITA’ ” DEL POETA GIOVANNI SCRIBANO CON PREFAZIONE DI MICHELE MIANO

giovanni Scribano Giovanni 2018 Levità

L’arte come via di verità per lasciare il proprio messaggio nella caducità e precarietà del nostro vivere terreno. Arte come anelito di vita e giustificazione alla nostra breve esistenza. Arte come strumento che giustifica il significato del nostro esistere. Arte come scrittura, arte come raffigurazione pittorica, ma anche fotografica. In ciò risiede il profondo significato della collana Parallelismo delle Arti: una poesia supportata, impreziosita, incastonata, valorizzata da riproduzioni artistiche vive, palpitanti, nel segno della condivisione dei valori imperituri di tutte le arti. Poesia come pittura e pittura come poesia. Ma a cosa serve l’Arte ?

L’arte è il canto della bellezza, e abbiamo bisogno del contatto con le cose belle proprio perché siamo gravati dai problemi quotidiani che rischiano di farci cadere nella depressione o tristezza. È per questo che la bellezza è importante. È un emblema, un’àncora di speranza. L’arte ci rende meno soli. Spesso il mondo di oggi ci chiede di indossare una maschera allegra, ma sotto la superficie c’è una tristezza che non possiamo manifestare, per non sembrare strani o deboli. L’arte può ricordarci la normalità del dolore. Alcuni dei grandi capolavori mondiali hanno la capacità di rendere visibili a tutti il dolore che c’è dentro di noi. Siamo consapevoli che il dolore fa parte della condizione umana. L’arte combatte l’ottimismo forzato e finto della società dei consumi. Esiste per ricordarci con dignità che ogni vita comprende anche sofferenza, angoscia, solitudine e confusione Continua a leggere “Pubblicata la silloge di poesia LEVITA’, terzo volume dello scrittore Giovanni Scribano”

La Silloge di Marco Ratto: “IL FISCHIO”

La Silloge di Marco Ratto: “IL FISCHIO”

MORA Editrice – EDIZIONI LEUCOTEA – ANNUNCIA L’USCITA DELLA SILLOGE DI MARCO RATTO “IL FISCHIO”.

Un legame culturale ed emotivo che tiene ancora insieme il Paese narrato in rima.

Marco Ratto

Oltre 150 poesie in rima per confrontarsi con l’attualità sociale. Un viaggio attraverso l’Italia e le sue città per assaporarne gli aspetti migliori come quelli meno buoni (il passato e il presente, il naturale e l’artificiale in amore e sul territorio, i terremoti, la minaccia nucleare, le speculazioni e la corruzione politica), attraverso esperienze personali di cose viste, vissute, intuite, ammirate. Un legame culturale ed emotivo che tiene ancora insieme il Paese, attraverso il suo sistema di valori.

Marco ratto è nato a Genova nel 1971 ed è laureato in Lingue e Letteratura straniere moderne.

Attualmente vive a Ovada (AL), dove lavora come docente di Francese e traduttore. Da anni scrive poesie, racconti e narrativa ed è anche l’autore di canzoni e di programmi televisivi. Ha vinto importanti concorsi per parolieri e poeti.

http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0%2C1%2C35&pg&dfa=do2412&diditem=3372

“Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello

“Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello

di Pier Carlo Lava

Alessandria today dopo la biografia è lieta di presentare ai lettori “Un breve preludio d’eternità”, la silloge della poetessa Mariangela Ottonello. Seguirà un intervista in esclusiva per il blog.

Prefazione, a cura di Rosamaria Alagna, curatrice della collana “Inchiostro dell’anima” della Pluriversum Edizioni.

Un breve preludio di eternità, di mariangela ottonello copiabiog Mariangela Ottonello 033 copia

Quando ho letto le poesie di Mariangela, sono stata subito conquistata da grazia e freschezza scevre di retorica. La silloge si mostra come un dolcissimo canto di primavera in cui la natura e la vivacità del creato prorompono in modo immediato e spontaneo.

Il sentimento d’amore che percorre l’intera raccolta è espresso con toni delicati e passionali. Si avverte il desiderio di celebrare l’amore per il suo uomo, che diviene fonte di ispirazione. “io ci sarò nei tuoi momenti grigi” o “nel blu dei tuoi giorni”, sussurra la poetessa, quasi a voler rassicurare la persona amata e farsi, a sua volta, sostenere come un neonato che attinge all’amore materno. “E cullerai la mia immagine tra onde fresche di tenerezza”. In altre liriche si pone “ in punta di piedi”, non vuole essere invasiva, ma umile e modesta, quasi inconsapevole del proprio valore. Continua a leggere ““Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello”

Presentazione di Lina Luraschi – Poetessa guerriera, di Izabella Teresa Kostka

Ogni poesia è misteriosa. 

Nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.

(Jorge Louis Borges)

Ogni poesia è misteriosa, come sorprendente e piena di preziosi tesori è la scrittura dell’artista che desidero presentarVi oggi. Lina Luraschi è una delle più meritevoli e interessanti autrici che io abbia avuto il piacere di conoscere personalmente. Una donna che non ama parlare troppo di sé, sono piuttosto i suoi versi a descrivere  il complesso ego interiore che non cede mai ai compromessi né alla banalità, non segue  né le mode commerciali né quelle editoriali.

Lina è una guerriera della parola, non teme gli argomenti difficili  né quelli considerati tabù, con profonda sensibilità  e maestria è capace di descrivere qualsiasi turbamento dell’essere umano, il dolore e il disagio della nostra esistenza, “graffia” le coscienze dei lettori usando un linguaggio diretto e senza inutili fronzoli, ricco di sublime e spesso surreale semiotica. Nella sua silloge “Scucita voce” (edita dalla casa editrice mantovana Gilgamesh Edizioni), Lina riesce a far parlare “il silenzio”, a far suonare le pause e il tempo dipinto tra le righe costruendo un mondo d’espressione tutto suo e unico nella sua maturità ed essenzialità.  Continua a leggere “Presentazione di Lina Luraschi – Poetessa guerriera, di Izabella Teresa Kostka”

SOLA E MUTA, di Santina Gullotto

SOLA E MUTA, di Santina Gullotto

Dalla silloge “VERSI RIFLESSI”
nella foto un mio quadro olio su tela

SOLA E MUTA
Sola e muta…
la casetta dell’ulivo verdeggiante…
non si senton più le voci
di allegri commensali…
Ne vocii di bambini
che si contenton l’altalena…
Sola e muta, senza fumo il suo cammino
di quel forno che sfornava pane caldo
espandendo un buon profumo
tra il boschetto delle querce…
Il tempo cambia ogni cosa
muta il percorso della vita
nel progresso che trasforma
e distrugge quel che resta
di un tempo ormai passato…
Sola e muta, in una domenica
che si veste di speranza la mattina
per finire con il sole
lì tra i monti che declina…
@Santina Gullotto
Un mio olio su tela

Giangiacomo Amoretti, scrittore e poeta, docente universitario di letteratura e filosofia, di Silvia Cozzi

La redazione di Alessandria today, è lieta di presentare ai propri lettori il Professor Giangiacomo Amoretti, scrittore e poeta, docente universitario di letteratura e filosofia, di Silvia Cozzi

10420243_10203699598641418_219881124326484008_n

La lirica di Giangiacomo Amoretti è il frutto di uno studio approfondito della metrica. I suoi versi, sempre velati da un alone di mistero, si snodano agili e avvolgenti grazie  al sapiente utilizzo dell’enjambement.
E’ inevitabile lasciarsi trascinare da uno stile coinvolgente in un’atmosfera a tratti mistica e surreale.
Lo presento ai lettori di Alessandria Today con una breve biografia e tre delle sue splendide poesie.

La sua silloge “Come un canzoniere” edita da Aracne di Roma, è acquistabile online  tramite il seguente link
http://www.aracneeditrice.it/index.php/pubblicazione.html?item=9788854839700

Silvia Cozzi

************

Giangiacomo Amoretti è nato ad Imperia e vive a Genova, dove ha insegnato per molti anni Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università.

Ha scritto saggi sulla storia della critica letteraria, sulla poesia romantica, sulla letteratura ligure ottocentesca e novecentesca e sulla poesia italiana più recente. Con Giorgio Bàrberi Squarotti e Giannino Balbis ha curato una Storia e antologia della letteratura italiana in sei volumi per i licei (editore Atlas).

Ha pubblicato una raccolta di poesie nel volume Tre poeti (Genova, Zaccagnino, 2004), cui hanno contribuito anche Giorgio Bàrberi Squarotti e Giannino Balbis. Successivamente ha dato alle stampe un volume di liriche: Come un canzoniere (Roma, Aracne, 2011), con il quale ha vinto il Premio Gozzano per la poesia 2015.

Nel 2006, nel 2007, nel 2008, nel 2011 e nel 2012 ha vinto il primo premio del concorso di poesia in forma chiusa organizzato dal Cenacolo studi “Michele Ginotta” nel comune di Barge in provincia di Cuneo.

Altre poesie di Giangiacomo Amoretti sono apparse in diverse riviste in cartaceo e online. Continua a leggere “Giangiacomo Amoretti, scrittore e poeta, docente universitario di letteratura e filosofia, di Silvia Cozzi”

E’ uscita “Dipingo l’Amore con le Parole”, la nuova silloge poetica, di Rossana Angeli

26610360_2203029916389480_194144662_o

VEDA EDIZIONI presenta la nuova silloge poetica di Rossana Angeli “DIPINGO L’AMORE CON LE PAROLE”

PREFAZIONE

“Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili” sostiene lo scrittore indiano Tarun Tejpal a proposito dell’amore. 

L’amore è davvero un sentimento forte ed a  una energia, quasi sempre istintiva e irrazionale che riesce a dare un senso profondo alla nostra vita, ma esiste anche quell’amore che unisce due persone per sempre superando le avversità che il destino pone. Continua a leggere “E’ uscita “Dipingo l’Amore con le Parole”, la nuova silloge poetica, di Rossana Angeli”

“DIPINGO L’AMORE CON LE PAROLE”, la nuova silloge poetica di Rossana Angeli

di Rossana Angeli

VEDA EDIZIONI presenta la nuova silloge poetica di Rossana Angeli “DIPINGO L’AMORE CON LE PAROLE”

PREFAZIONE

“Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili” sostiene lo scrittore indiano Tarun Tejpal a proposito dell’amore. 

L’amore è davvero un sentimento forte ed a  una energia, quasi sempre istintiva e irrazionale che riesce a dare un senso profondo alla nostra vita, ma esiste anche quell’amore che unisce due persone per sempre superando le avversità che il destino pone.

È il caso di Rossana Angeli, che dedica questa nuova silloge “Dipingo l’amore con le parole” al suo amato Valentino, l’uomo della sua vita che non le fa mancare nulla e che la rende felice anche nei momenti più difficili. Continua a leggere ““DIPINGO L’AMORE CON LE PAROLE”, la nuova silloge poetica di Rossana Angeli”

Alessandria today presenta ai suoi lettori Giovanni Sepe, poeta partenopeo, e la sua prima silloge “Il peso della luce” edita da “Controluna”

giovanni-sepe

I versi di Giovanni Sepe colpiscono e avvincono perché essenziali e profondi. Sono squarci di vita vissuta, un viaggio che attraverso i meandri dell’anima, conduce verso la luce interiore che sembra assumere peso e spessore perché frutto della sofferenza e, quindi,  conquistata a fatica.

Per farlo meglio conoscere ai lettori di Alessandria today, pubblico la sua biografia e tre delle poesie tratte dalla sua prima silloge edita da Controluna “Il peso della luce” che potrete acquistare on-line tramite LaFeltrinelli al seguente link:

https://www.lafeltrinelli.it/libri/giovanni-sepe/peso-luce/9788885791121?utm_source=Google-shopping&utm_campaign=comparatori&utm_medium=cpc&utm_term=9788885791121&zanpid=2434716574541140992&gclid=CjwKCAjwxZnYBRAVEiwANMTRX5iGwEK5I70b_y0PO4zUDUiUXPUp0gEdwVMJ_VEEDLYvchcMI4LgYhoCP6sQAvD_BwE

Silvia Cozzi

***************

Nato a Napoli nell’aprile del 76′ da padre operaio e madre casalinga. I primi anni li trascorre ai quartieri spagnoli, e in seguito all’evento sismico del’80 alla Riviera di Chiaia, in via Giovanni Bausan dove ebbe i natali il grande Eduardo De Filippo.

Dopo pochi anni segue i vari trasferimenti della famiglia nella più tranquilla provincia.

Studia e si diploma all’ i.t.i.s. Come perito elettrotecnico, per poi imparare il mestiere che tutt’ora svolge: l’elettricista. Continua a leggere “Alessandria today presenta ai suoi lettori Giovanni Sepe, poeta partenopeo, e la sua prima silloge “Il peso della luce” edita da “Controluna””