UN’IMPREVEDIBILE CROCIERA, un intrigante racconto giallo di Silvia De Angelis

UN’IMPREVEDIBILE CROCIERA, un intrigante racconto giallo di Silvia De Angelis

UN’IMPREVEDIBILE CROCIERA

Sono amici da molto tempo, ma col passare del tempo si sono perduti di vista.

E’ una comitiva di vecchia data, che nei tempi del liceo e dell’università ha avuto una assidua frequentazione, che ha portato all’avvento di storie sentimentali, litigi, abbandoni, ritorni…insomma come succede nelle migliori famiglie.

crociera

Ora del gruppo sono rimasti loro Luciana e Pino, Paola e Franco, amorevolmente accoppiati e con tanta voglia di vivere. Decidono di incontrarsi a una cena , per ricordare i tempi andati e intrattenere insieme momenti spensierati.

Durante il ritrovo Luciana che è sempre la più intrigante, propone di intraprendere un viaggio ,visto che s’avvicina il periodo estivo ed una bella vacanza non può che riaffermare empatie di vecchia data.

E non c’è niente di meglio che una splendida crociera nel Mediterraneo, visto che la nave offre tantissime distrazioni ed anche l’opportunità di soffermarsi in località diverse.

Sono tutti d’accordo, e per le metà di giugno, salpano dal porto di Genova con una meganave attrezzatissima per l’occasione.

Luciana e Pino sono una coppia sfiziosa, che ama sempre l’originalità, abbinata ad una dose di narcisismo personale, e pensano già, di sfoggiare il loro fare estroso, indossando abiti particolarmente vistosi. Lei è una donna molto affascinante ed affabile, di carattere estroverso…il compagno invece è taciturno. Continua a leggere “UN’IMPREVEDIBILE CROCIERA, un intrigante racconto giallo di Silvia De Angelis”

‘NA CAREZZA, di Silvia De Angelis

‘NA CAREZZA, di Silvia De Angelis

na carezza.jpg

‘NA CAREZZA
E’ quer friccigo de luna
che s’ammicà ner modo giusto
pe’ ‘nguiatte drento ‘na sera sciatta…
quanno ciai solo voja de fatte ‘nsonnellino
senza sta’ a’ penzà
a ‘n’innamorato che te ‘nguaia

ma chi te cià mannato
astro appeso a ‘nfilo de buio?
co’ ‘no spicchio ‘ntrigante
e messo puro de traverso
riesci a ‘ncantà ‘n’anima svojata

vo’ crede ancora a le favole de ‘no sbruffone
pe’ ricomincià a sognà
drento ‘n bisbijo de dorcezza
puro si all’indomani
s’ aritrova ner freddo gelido
e senza ‘no straccio de carezza

UNA CAREZZA
E’ quel poco di luna
che sa ammiccare nel modo giusto
per inguaiarti dentro una sera stanca
quando hai solo voglia di dormire
senza stare a pensare
a un innamorato che ti fa soffrire

ma chi ti ci ha mandato
astro appeso a un filo di buio?
con uno spicchio intrigante
e messo anche di traverso
riesci a incantare un’anima svogliata

vuole credere ancora alle favole d’uno sbruffone

per ricominciare a sognare

dentro un bisbiglio di dolcezza

anche se all’indomani

si ritrova nel freddo gelido

e senza una minima carezza

@Silvia De Angelis

ALLA RUGIADA, di Silvia De Angelis

ALLA RUGIADA, di Silvia De Angelis

Speciali sagome
sono riviste con stupore
nella circostanza di rugiada
Contraffatte
dal pensiero innovativo
perdono l’iniziale richiamo
smerigliato nel sogno
I contorni
ormai
sono sfumati
da un palcoscenico evoluto
interprete
di quell’attimo eterno
svanito per sempre
@Silvia De Angelis

AGIO DISAGIO, di Silvia De Angelis

AGIO DISAGIO, di Silvia De Angelis

AGIO DISAGIO
Sulle pieghe dell’oggi
enfatizzo
il soccorso di corse
a spezzare il fiato
nello snodo oscillante
fra un tuo riso e un tocco impudente
Nessuno più
ha osato articolare
saporose intuizioni
in quell’agio disagio
ove la donna
si fa femmina per un volo
assai oltre
la parete del cielo…
@Silvia De Angelis

AGIO DISAGIO, di Silvia De Angelis

AGIO DISAGIO, di Silvia De Angelis

AGIO DISAGIO
Sulle pieghe dell’oggi
enfatizzo
il soccorso di corse
a spezzare il fiato
nello snodo oscillante
fra un tuo riso e un tocco impudente
Nessuno più
ha osato articolare
saporose intuizioni
in quell’agio disagio
ove la donna
si fa femmina per un volo
assai oltre
la parete del cielo…
@Silvia De Angelis