Storie dimenticate, di Giannunzio Visconti

Storie dimenticate, di Giannunzio Visconti

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Libro: Storie dimenticate.
Capitolo : “Lo spirito del tempo”.

….Amare è una debolezza, aveva solo diciotto anni, bello come il
sole, armonioso come il suono di un violino, pieno di fantasie, amante infaticabile della poesia, dimostrava un’ intelligenza acuta, brillante, sovversiva, quasi rivoluzionaria, per la sua età.
I coetanei impallidivano a sentirlo parlare, erano attratti dal suo verbo, argomenti diversi, sembrava che stesse recitando la storia della loro tenera esistenza quando parlava, le donne lo adoravano, volevano soprattutto baciarlo, quelle labbra così sensuali lasciavano sulle ragazze un desiderio forte di passione. Ma non poteva accontentarle tutte, non poteva soddisfarle senza lasciare dietro di sé delle macerie, delle terribili sofferenze.
Si lascia andare ad una vita decadente, ad una incessante frequentazione di ragazze per un puro piacere materiale, lui che si nutriva di letteratura e poesia , in campo amoroso lasciava spazio agli istinti più primitivi, la sua natura artistica cedeva il passo al richiamo dei sensi……

Storie dimenticate, di Giannunzio Visconti

Storie dimenticate, di Giannunzio Visconti

Libro: “Storie dimenticate”.

Racconto di “Bonifacio” il Bersagliere. Uno dei ragazzi del 99. Classe 1899.

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… pochi ricordi che ancora gli passavano dinanzi agli occhi, il Cavaliere, l’eroe delle due guerre, ci lasciò per sempre con la dignità di una vita esemplare, con il sorriso sulle labbra e gli occhi ancora accesi rivolti verso il cielo azzurro, andò a raggiungere l’amata consorte e i suoi amici, così solo così ebbe pace, quell’incendio interiore che lo divorava senza sosta finalmente si spense. …

– Un Grande “dimenticato eroe italiano” a cui non si puo negare ammirazione. Giannunzio Visconti

Intervista allo scrittore Giannunzio Visconti, di Pier Carlo Lava

Giannunzio Visconti nasce a Pratola Peligna (AQ) il 24 maggio 1955 da madre casalinga e padre graduato della Guardia di Finanza. 

E’ ancora adolescente quando interrompe gli studi per imparare il mestiere di meccanico, ma privo dell’appoggio familiare per coltivare questa sua grande passione, all’età di 17 anni lascia il paese natio e si arruola nell’arma dei Carabinieri, dedicando 25 anni della sua vita agli ideali di giustizia e legalità. Dal 1979 vive con la sua famiglia a Vasto (CH), ed è qui che, nel 2009, ha dato vita alla sua prima opera letteraria “Scuola di vita di un eroe senza nome”. Al successo riscosso da questa prima opera, è seguito un altro capolavoro intitolato “Storie dimenticate”, pubblicato nel 2012 e in seguito “Soli nella tormenta” nel 2014. Lo abbiamo intervistato in esclusiva per il blog Alessandria today. Continua a leggere “Intervista allo scrittore Giannunzio Visconti, di Pier Carlo Lava”

I grandi amori sfortunati, di Giannunzio Visconti

I grandi amori sfortunati, di Giannunzio Visconti

Tutti ricordano gli amori sfortunati di: Renzo e Lucia, Isotta e Tristano, Giulietta e Romeo, Giorgio e Ippolita, Lancillotto e Ginevra, Cleopatra e Marcantonio, Abelardo ed Eloisa, Paolo e Francesca, Bonnie e Clyde … . Mentre, di questa passione sbocciata e finita in tragedia nelle terre d’Abruzzo, nessuno ne parla, perché? – È come se un dio, qui, con la loro storia d’amore, avesse costruito con enormi blocchi di pietra la loro casa, il loro destino, la loro tomba.

Storie dimenticate

Tratt…o dal libro: “Storie dimenticate”.
Cap.: “L’Amore perduto”.
….Lucrezia era ancora negli anni della giovinezza, negli anni in cui si pensa al futuro, all’amore, ad una famiglia, al lavoro, si fanno dei progetti, si costruiscono dei castelli di sabbia, si sogna.
E lei amava sognare, “voglio vivere ogni attimo come fosse l’ultimo, voglio viverlo accanto a te, amore mio, non potrei nemmeno lontanamente pensare a una vita senza di te, per me sei come la rugiada del primo mattino, come l’arcobaleno che invade il cielo dopo i temporali, come la neve bianca dei gelidi inverni, come il respiro che ci dà la vita, come il fuoco che accende la passione, come il colore verde del mare”.
Ma Giacomo sapeva che i sogni non sono di questo mondo,…

La mia Storia, Giannunzio Visconti

La mia Storia, Giannunzio Visconti

Storia.

Questa parola dal suono semplice, la utilizziamo spesso come qualcosa di esterno a noi, che concerne un passato a cui noi non abbiamo partecipato ma che ci è stato raccontato.

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La storia non è solo quella del Medio evo, delle due Guerre mondiali etc., ma anche quello che noi siamo adesso, un giorno sarà chiamata storia proprio quel tempo che noi avremo vissuto e sarà studiata sui libri il ricordo, la nostalgia, il rimpianto, chi non ha mai provato queste sensazioni?

Questo accade quando volgiamo le nostre schiene verso il cammino ormai trascorso e spesso questo ci piace farlo.

La storia appartiene, dunque, ad ogni uomo.

I film sulla storia, sono un tributo non solo per i nostri avi ma per l’intera Umanità. Con l’evolversi del tempo, c’è stato il progresso. ma solo con il passato possiamo proiettarci verso il futuro.

Dedichiamo, con ciò, più spazio alla storia. Giannunzio Visconti Visconti

– Motto.
Come è uscito nudo dal grembo di sua madre,così se ne andrà di nuovo come era venuto,e delle sue fatiche non riceverà nulla da portare con se. Siamo solo vapore nell’aria.

– Mi presento.
Attualmente sono uno dei più richiesti scrittori di narrativa italiani, utili per la realizzazione di Fiction, film, ….
Sono uno studioso di cose all’apparenza difficili.
– Imprese memorabili
L’essere riuscito a scrivere quattro libri di successo:
1° Scuola di vita di un eroe senza nome.
2° Storie dimenticate.
3° Soli nella tormenta.
4° L’esaminatore esaminato.