Serve Casa Italia, non i condoni

Serve Casa Italia, non i condoni

Matteo Renzi Enews 549 Lunedì 5 novembre 2018
Serve Casa Italia, non i condoni.

Serve Casa Italia

L’Italia è duramente provata dal maltempo. Tutti insieme vogliamo offrire il massimo sostegno all’azione della Protezione Civile. E la vicinanza alle famiglie delle vittime.
Rimane tuttavia un punto: l’Italia non ha bisogno di condoni ma di un progetto contro il dissesto idrogeologico. Per la prima volta nella storia, con il nostro Governo avevamo lanciato un piano ultradecennale, sotto la guida di Renzo Piano: il progetto Casa Italia.

Un progetto che in teoria tutti si erano impegnati a non rimettere in discussione. Eppure il primo atto del nuovo Governo è stato la cancellazione di Casa Italia e dell’unità di missione sul rischio idrogeologico. Noi abbiamo messo i soldi e attivato le strutture, il nuovo Governo ha rifiutato i finanziamenti europei e sbaraccato Casa Italia.


Qui il video del mio intervento in Senato, qualche settimana fa, su questo tema. Ne ho parlato anche stamani in un video dal treno.
Nei prossimi giorni arriverà in Aula il decreto su Genova. Ci hanno messo dentro un condono edilizio, un condono a Ischia. Proporremo di votare un emendamento che cancella il condono e ripristina Casa Italia. Sfidiamo il Governo: se davvero vi sta a cuore la tutela del territorio cancellate il condono edilizio e ripristinate Casa Italia. Vediamo se siete seri o no. Continua a leggere “Serve Casa Italia, non i condoni”

Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S

Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S

Oggi voto in Consiglio comunale, le categorie produttive si mobilitano. Di Maio a Salvini: se ci fermiamo, implodiamo

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ANSA

https://www.lastampa.it Pubblicato il 29/10/2018

LUCA FERRUA ILARIO LOMBARDO TORINO-ROMA

Tap sì, Terzo Valico sì, Tav forse no. Il ripensamento globale delle grandi opere fondamentale per la base Cinque Stelle e al centro di un braccio di ferro sempre meno amichevole con la Lega oggi vive una giornata importante. Se tutto andrà come previsto Torino, una delle due città simbolo della Tav si sfilerà e voterà un ordine del giorno per chiedere al governo di destinare i soldi della Torino-Lione alla viabilità del territorio. Una scelta che farebbe indossare al capoluogo piemontese, storico baluardo del Sì, la maglia dei «No Tav».

Una decisione senza ricadute concrete ma politicamente dirompente. Non è una sorpresa perché Chiara Appendino è No Tav da sempre, ma la probabile scelta del Consiglio comunale spacca la città. Sapere che la sindaca è No Tav è un conto, vedere che questa scelta viene presa a nome di tutta Torino un altro.  

Appendino oggi non sarà in Consiglio è in missione a Dubai alla ricerca di investitori. Non certo un’assenza improvvisa così resta il dubbio che sia stata una scelta strategica. Vani i tentativi dell’opposizione di rinviare la discussione in una data che garantisse la presenza della sindaca. Continua a leggere “Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S”

Tap e Tav, scontro nel governo

Tap e Tav, scontro nel governo

La ministra M5s Lezzi contro Salvini che difende le grandi opere “se i benefici superano i costi”. “L’Italia aspetta investimenti su strade, ferrovie, scuole, ricerca, università, anti-dissesto idrogeologico”

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Un ispettore controlla le tubature per la Tap a Durres, in Albania

http://www.lastampa.itNICOLA LILLO ROMA

Prima è stato Alessandro Di Battista dal Messico a lanciare un messaggio per dire no a Tav e Tap. Ora è direttamente un ministro del governo, la Cinque Stelle Barbara Lezzi, a prendere posizione e a smarcarsi dalle parole del leader della Lega Matteo Salvini, favorevole alla grandi opere perché «i benefici sono superiori ai costi».  

«Caro Matteo Salvini», scrive Lezzi su Facebook. Un messaggio diretto, che approfondisce il solco tra i due partiti di maggioranza. Il tema del contendere in questo caso è il Tap, il gasdotto che dovrebbe arrivare a Melendugno, proprio nel Salento, che ha votato in massa il M5S, e da cui viene il ministro del Sud.   Continua a leggere “Tap e Tav, scontro nel governo”

Gli Usa all’Italia: “Portate avanti il progetto del gasdotto Tap”

Gli Usa all’Italia: “Portate avanti il progetto del gasdotto Tap”

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Il Dipartimento di Stato spinge a realizzare l’opera che libera l’Europa dalla dipendenza da Mosca

ANSA

Un operaio addetto alla manutenzione di un gasdotto

PAOLO MASTROLILLI inviato a New York

http://www.lastampa.it/

«Sollecitiamo gli italiani a continuare la realizzazione del gasdotto Tap, in quanto rappresenta un passaggio chiave per portare il gas del Mar Caspio in Europa». Questa considerazione, che un portavoce del Dipartimento di Stato americano fa con La Stampa, arriva alla vigilia di una settimana che potrebbe risultare decisiva per le sorti della Trans Adriatic Pipeline. Il tutto sullo sfondo del recente viaggio del presidente Mattarella a Baku, e delle riserve espresse dal capo della Casa Bianca Trump su Nord Stream 2, in relazione alla sicurezza energetica del Vecchio Continente rispetto alle forniture russe.  Continua a leggere “Gli Usa all’Italia: “Portate avanti il progetto del gasdotto Tap””