Stiamo uccidendo il pianeta, di Pier Carlo Lava

Stiamo uccidendo il pianeta, di Pier Carlo Lava

#salviamolaterra #agireogg #comportamentivirtuosi  di Pier Carlo Lava

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I cittadini volontari che in molte zone dItalia con il loro costante impegno civile stanno dando una mano per salvare un ambiente vituperato da persone incivili, rozze e ignoranti che non vedono più in la del loro naso, danno anche una lezione di vita che auspichiamo serva come esempio per cambiare le coscienze e quindi una situazione che è arrivata al limite del punto di non ritorno, per lasciare ai nostri figli un futuro migliore di quello che oggi gli scienziati ci prospettano.

Tutti noi cittadini anche senza essere volontari operativi sul campo possiamo partecipare a salvare il pianeta tenendo comportamenti virtuosi, con la certezza che un giorno le nuove generazioni anzichè odiarci ci ringrazieranno. Continua a leggere “Stiamo uccidendo il pianeta, di Pier Carlo Lava”

ANNO 2060 VIAGGIO SU MARTE, di Silvia De Angelis

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Siamo nell’ anno solare 2060 e ormai, da diverso tempo, varie navicelle spaziali sorvolano il suolo del pianeta Marte, per studiarne, a fondo, le caratteristiche e comprendere se, in un lontano futuro, il globo rosso, potrebbe, eventualmente diventare, una stabile dimora per gli abitanti della terra.

Mike ed Antony, i due astronauti, prescelti dalla Nasa sono in continuo fermento per conoscere alla perfezione i vari strumenti tecnici,  molto innovativi, e affrontare l’ impegnativo viaggio che li vedrà atterrare nello spazio.

Naturalmente una certa preoccupazione si fa strada nei due uomini, sebbene, avessero già affrontato, precedentemente, altri viaggi sperimentali nel cosmo.

Mancano ormai pochissimi giorni al lancio, e Mike, nella notte, sogna di sprofondare nel cratere di Korolev, in cui si è aperto un varco, al di fuori del grande spessore di ghiaccio che ne  ricopre la cavità. Continua a leggere “ANNO 2060 VIAGGIO SU MARTE, di Silvia De Angelis”

Ultimatum alla terra, di Pier Carlo Lava

Ultimatum alla terra, di Pier Carlo Lava

Forse c’è ancora speranza…

Il tema dell’inquinamento ambientale è un problema molto serio  e  preoccupante per la salute del nostro pianeta e della nostra società, perciò è nostro dovere tutelare il benessere di entrambi, agendo in modo adeguata: praticando la raccolta differenziata e cercando di produrre la minore quantità possibile di rifiuti.

Alessandria today: Nell’universo niente muore mai veramente, la materia di cui si compone si trasforma e rinasce ma il prezzo del nostro agire se continuiamo come oggi sarà troppo alto da pagare, occorre cambiare subito prima che sia troppo tardi.

Forse c’è ancora speranza perchè a un  passo dal baratro cambiamo tutti.

Dobbiamo ricordare che abbiamo una sola casa la terra, ma nonostante questo inquiniamo la terra, l’aria, cementifichiamo selvaggiamente, soffochiamo i mari e gli oceani con tonnellate di plastica.

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Inquinamento del suolo: è definito come la contaminazione del terreno data da prodotti chimici, materiali tossici, agenti patogeni, materiali radioattivi e altri agenti che possono avere effetti negativi sulla salute degli animali e delle piante. In altre parole, dire che un suolo è inquinato equivale a dire che quella regione di terreno non è compatibile con la vita. L’inquinamento del terreno può compromettere anche le falde acquifere, corsi d’acqua, fiumi e causare autentici disastri ambientali. Può avere un impatto negativo sulla salute umana anche contaminando le colture agricole limitrofe.

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Inquinamento dell’aria: gas provenienti dagli scarichi delle auto, fumi tossici che fuoriescono dalle fabbriche, impianti di incenerimento che rilasciano nell’aria monossido di carbonio (CO), azoto (Nox), zolfo (So2), benzene e ancora idrocarburi e tutte quelle sostanze che sono dannose e modificano la nostra aria.

Il problema dell’inquinamento dell’aria è nato dal momento in cui l’uomo ha deciso di sfruttare le risorse non rinnovabili che il nostro pianeta ci ha offerto (come le risorse fossili). Continua a leggere “Ultimatum alla terra, di Pier Carlo Lava”

STRATEGIA D’UN ANGELO, di Silvia De Angelis

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C’e molta confusione nelle logge del paradiso, infatti gli angeli, che ambiscono al titolo di arcangeli, dovranno essere assegnati ad un partner umano, e non sempre riusciranno ad adeguarsi, con malleabilità, alla scelta che  il Signore ha perpetrato, designando loro, l’una  o l’altra, creatura terrena.

 Joy, che è il più giovane dei custodi di ultima generazione, teme che il gran Consiglio Superiore lo avvicini a una persona scontrosa e aggressiva, e, in tal caso, il suo lavoro di mediatore e consigliere d’anima, risulterebbe oltremodo complicato, se non addirittura catastrofico…Infatti essere l’ombra costante di un individuo, che si cacci continuamente nei guai, e di tanto in tanto si faccia trascinare dalle tentazioni di belzebù, sembri richiedere un notevole impegno  e una pazienza oltremodo collaudata.

Se l’angelo non riuscisse a convincere  il suo  protetto a intraprendere “un modus vivendi” lineare,alla fine del  mandato, il messaggero alato verrà retrocesso nelle stanze del limbo, con mansioni assai poco  gratificanti,  di salvaguardia delle anime ancora in sospeso.

Joy  è nervosissimo ,e per far si che la sua mente si posi su altri pensieri, decide di “gettarsi” in un volo di ricognizione, sulla terra, per sondare la rosa degli individui che sono stati designati nell’affiancamento ad uno spirito. In realtà non sono  molti, ma ad attirare l’attenzione della creatura celeste è  una ragazza assai vanitosa,  che, con fare ammiccante ostenta, a grandi linee, la sua personalità, ed anche se è  davvero graziosa, quel suo atteggiamento vistoso non la rende affatto simpatica. Continua a leggere “STRATEGIA D’UN ANGELO, di Silvia De Angelis”

La terra: un pianeta che sta ansimando, di Yuleisy Cruz Lezcano

La terra: un pianeta che sta ansimando, di  Yuleisy Cruz Lezcano

A seguito condivido delle Foto, prese dal Web, che dimostrano il fatto che siamo in pericolo e che stiamo soffrendo cambiamenti climatici e ambientali pericolosi per noi e per tutte le creature viventi.

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Da molti anni, l’essere umano si trova nella Terra cercando di vivere al meglio e di evolvere, sviluppando progresso, attraverso nuove tecnologie.
Questa evoluzione, insieme alla sovrappopolazione, allo sfruttamento esagerato delle risorse, alla non curanza e l’inquinamento che ne consegue, ha sacrificato una parte consistente di flora e di fauna, portando all’estinzione di numerose specie animali e vegetali, inquinando il mezzo ambiente.
A continuazione, le immagini mostrano come l’essere umano, senza senso della responsabilità, sta portando verso una fine infelice la vita in questo nostro pianeta terra:

Prato e cenere, di Marcello Comitini

Nuvole e rami oscuri che ondeggiano.

Il cuore è un granello di sabbia
che il vento sposta da un ramo all’altro.

Il dolore lo trasforma in sasso
e cade.

La terra è un prato di sabbia
e lo inghiotte.

Il sole accende e spegne il suo fuoco.
La cenere scopre il mio corpo.

Allarme rosso per il pianeta Terra

Allarme rosso per il pianeta Terra

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Mondo: Nel 2100 il riscaldamento globale del pianeta potrebbe aumentare di 3 gradi, e raggiungere una soglia drammatica, se i Paesi continueranno a produrre gas serra (che negli ultimi 200 anni non hanno mai cessato di crescere) così come fanno oggi.

Italia: Il Cnr ha reso noto che l’anno in corso passera alla storia come il più caldo nel nostro Paese dal 1800, nei primi nove mesi gli scienziati hanno registrato un +1,5 gradi rispetto alla media 1971-2000. Praticamente noi stiamo anticipando il riscaldamento futuro.

fonte: Il giorno

Si parla di “Terra ed Acqua” a Rivarone, di Lia Tommi

Sabato 13 ottobre dalle 14:00 alle 17:00 e domenica 14 ottobre dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00 avremo a disposizione due giorni per entrare a contatto con questi antichi elementi. Tutto questo all’approdo fluviale di Rivarone che oramai da qualche tempo è divenuto uno dei fulcri della vita sul fiume Tanaro.

Perché la natura è capace di stupire nella sua maestosità, che si manifesta anche nelle piccole cose: le schiere regolari di pioppi, la florida vegetazione e animali come lepri e volpi che, di tanto in tanto, fanno capolino dietro l’erba.

Si potrà vivere l’avventura conducendo la propria canoa sulle acque del fiume o, per chi desidera un po’ di ristoro la possibilità della lentezza di una passeggiata lungo il fiume. Ma non trascureremo l’arte: saranno infatti aperte le chiese e si potrà fare una visita guidata del centro storico del paese.

La chiave di tutto questo? Fare rete. Fra azione educativa e promozione del territorio, il FAI, il Gruppo scout AGESCI Valenza 1, il Centro nautico “Un Po strano” – AGESCI Piemonte e l’Associazione ARCA mettono insieme forze e competenze per poter tornare a vivere l’ambiente fluviale con la tranquillità e la lentezza indispensabili per poterlo apprezzare a pieno.

Le future generazioni, Autocitazione di Pier Carlo Lava

Le future generazioni, Autocitazione di Pier Carlo Lava

Le future

“L’acqua è fonte di vita, ma la sprechiamo…

La terra è fonte di cibo ma la cementifichiamo…

L’aria ci serve per respirare ma la inquiniamo…

Forse ci siamo dimenticati che abbiamo una sola terra e che per questi comportamenti un giorno le future generazioni ci odieranno”. 

Pier Carlo Lava  

foto: 3bmeteo.com

La Terra e Oceani di Plastica

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La Terra e Oceani di Plastica

Susanna https://iraccontidisusanna.com
Ciao a tutti. Domenica 22 Aprile è stata la Giornata della Terra! Earth day in inglese! Credo ne abbiate sentito parlare… Come è scritto sul sito di Earth day Italia, “è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. Coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in 192 paesi del mondo”…Una cosa fighissima insomma! Fino a domani a Villa Borghese a Roma c’è il Villaggio della Terra.

Come ogni anno, i “festeggiamenti” della Terra si chiuderanno con un bel concerto gratuito per tutti!
Ma com’è nata questa giornata dedicata al nostro bellissimo pianeta? La prima Giornata della Terra si è tenuta il 22 Aprile del 1970, per volere di un senatore degli Stati Uniti che si chiamava Gaylord Nelson.
 Continua a leggere “La Terra e Oceani di Plastica”

Giornata Mondiale della Terra

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Giornata Mondiale della Terra
L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.
Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.
Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. Continua a leggere “Giornata Mondiale della Terra”

Earth Hour 2018, in tutto il mondo luci spente per salvare il pianeta

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Earth Hour 2018, in tutto il mondo luci spente per salvare il pianeta

Immagini dello spegnimento di importanti monumenti in tutto il mondo per l’Ora della Terra nelle passate edizioni (Getty)

L’iniziativa, arrivata all’undicesima edizione, è promossa dal Wwf e si tiene sabato 24 marzo, quando monumenti, sedi istituzionali, abitazioni private e uffici resteranno al buio per un’ora. L’obiettivo: difendere la Terra e vincere la sfida al cambiamento climatico

Spegnere per un’ora le luci dei monumenti, degli uffici e delle proprie abitazioni. Sessanta minuti di buio pieni di gesti simbolici, che si trasformano in un appello  contro il cambiamento climatico e per la difesa del nostro pianeta. Questo è “Earth Hour – Ora della Terra”, la mobilitazione globale, arrivata all’undicesima edizione, promossa dal Wwf in tutto il mondo per sabato 24 marzo. L’appuntamento è dalle 20:30 alle 21:30 in ciascun Paese. A corredo dello spegnimento delle luci, centinaia di eventi e iniziative speciali sul web e nelle migliaia di città che aderiscono alla mobilitazione.

“Connect2Earth”, la parola d’ordine dell’Earth Hour 2018

Quest’anno la parola d’ordine dell’Earth Hour è “Connect2Earth”, a sottolineare il rapporto che c’è tra il nostro benessere e l’equilibrio dei boschi, la purezza delle acque, la bellezza e la ricchezza della vita e della specie, come spiega il Wwf. Per condividere l’importanza di questo legame è nata anche la piattaforma connect2earth.org, creata in partnership con il Segretariato della convenzione sulla diversità biologica delle Nazioni Unite. Su questo sito è possibile approfondire temi come la salute degli oceani (LO SPECIALE: SKY UN MARE DA SALVARE), le economie sostenibili e documentarsi sulle azioni concrete per salvaguardare il clima. Il progetto è sostenuto dal ministero dell’Ambiente della Germania e dall’International climate initiative… leggi di più su: http://tg24.sky.it/ambiente/2018/03/22/earth-hour-2018.html

Il 24 marzo 2018 la mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici 

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Il 24 marzo 2018 la mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici 

Earth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza. Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi simbolo, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.

Il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico evolve molto rapidamente e gli impatti sono sempre più seri e preoccupanti. Finora le azioni dei Governi a livello nazionale e globale sono state troppo lente e poco incisive, non al passo con un rischio che mette a repentaglio il Pianeta come lo conosciamo e dunque la stessa civilizzazione umana... leggi di più su: http://www.oradellaterra.org/ora-della-terra-wwf/

L’interfaccia che stiamo perdendo

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È quella fra mare e terra, la costa, ed è uno dei più straordinari ecosistemi, patrimonio di biodiversità, raccontata anche da Rachel Carson in un libro inedito in Italia. L’erosione, provocata soprattutto dalla mano umana e dalle politiche di privatizzazione, la sta però distruggendo a ritmi preoccupanti 

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it 

fonte: http://www.educazionesostenibile.it/

L’Italia ha ottomila chilometri di coste: la metà circa di queste coste è costituita da spiagge sottili, coperte di sabbia o piccoli ciottoli, l’altra metà è costituita da coste rocciose. La costa, l’interfaccia fra mare e terra, è uno dei più straordinari ecosistemi: punto di incontro fra le acque dolci dei fiumi e del sottosuolo e l’acqua salina del mare, possiede, nelle sue rocce e spiagge e dune, una ricca, spesso quasi invisibile, vita di vegetali e animali, un patrimonio di biodiversità. Continua a leggere “L’interfaccia che stiamo perdendo”