Inquinamento pozzi non imputabile al Terzo Valico, lo conferma ARPA Piemonte

Inquinamento pozzi non imputabile al Terzo Valico, lo conferma ARPA Piemonte

Novi Ligure: Il 30 gennaio scorso il Comune di Novi Ligure ha emesso un’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua di pozzi destinati all’uso irriguo, non allacciati all’acquedotto comunale, situati nella proprietà della casa di riposo La Serenella.

Il provvedimento si è reso necessario dopo che le analisi effettuate dall’Arpa hanno individuato la presenza di solventi clorurati ad una concentrazione superiore al limite consentito dalle norme ambientali e sanitarie di riferimento.

Arpa colori

Sebbene le analisi siano state condotte nell’ambito del monitoraggio dell’attività dei cantieri del Terzo Valico, l’Agenzia Regionale per la protezione ambientale esclude che la causa dell’inquinamento possa derivare dai lavori per la tratta ferroviaria.

A questo proposito si riporta un estratto della nota ufficiale pubblicata ieri pomeriggio, mercoledì 6 febbraio, sul sito internet istituzionale dell’Arpa Piemonte: «Vista la posizione dei pozzi, rispetto alla falda drenante delle acque della valle dello Scrivia e la localizzazione del cantiere del Terzo valico in località Pieve, si è esclusa una possibile interferenza tra l’opera e i pozzi.

Sulla scorta dei dati ottenuti e dell’analisi delle serie storiche in possesso del Dipartimento Sud Est, è stata avviata una campagna d’indagine delle acque sotterranee che riguarda l’area a monte delle abitazioni nelle quali è stato riscontrato l’inquinamento. Appena disponibili – conclude l’Arpa -verranno divulgati i risultati di tale indagine».

Sozzetti: I trasporti su carta, quelli dei sogni e la dura realtà, ancora tutta da affrontare. A partire da Alessandria

I trasporti su carta, quelli dei sogni e la dura realtà, ancora tutta da affrontare. A partire da Alessandria

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Sarà anche la parola del ministro, però finora non ci sono atti istituzionali. Quindi che il terzo valico ferroviario si faccia, perché fermare l’opera costerebbe troppo, lo dice Danilo Toninelli, ministro delle infrastrutture e dei trasporti. E a sostegno della tesi, rende pubblici i documenti dell’analisi costi-benefici.

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Ma in quei documenti non si trova un riferimento esplicito all’Alessandrino. Così come l’affermazione del ministro “i binari devono arrivare fin dentro il porto”, affidata come sempre a Facebook dove Toninelli ha annunciato la fine dei lavori di analisi sul terzo valico, sembra fare pensare che la ferrovia faccia fatica ad arrivare all’interno del porto di Genova. Ovviamente non è così.

I binari ci sono da tempo. Se mai, da anni e anni non c’era stato un intervento risolutivo per superare alcuni colli di bottiglia. Intervento che pare in dirittura di arrivo entro la fine del prossimo anno quando, è la sostanza di un recente annuncio di Rfi (Rete ferroviaria italiana), il bacino di Sampierdarena dovrebbe vedere completato un secondo accesso alle banchine con il parco ferroviario del Campasso che avrà i binari con lunghezza di 750 metri (è lo standard europeo). Continua a leggere “Sozzetti: I trasporti su carta, quelli dei sogni e la dura realtà, ancora tutta da affrontare. A partire da Alessandria”

IL SI’ TRADITORE AL TAV TERZO VALICO

IL SI’ TRADITORE AL TAV TERZO VALICO

Alessandria: Finalmente il ministro di infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli si è degnato di dare una risposta definitiva sulla questione costi-benefici della grande opera inutile e devastante denominata Terzo Valico ferroviario dei Giovi.

E’ bene ricordare che questa nuova linea ferrata, una volta completata, sarà lunga cinquantatre chilometri, di cui trentanove in galleria, ed unirà le località di Genova Fegino e Rivalta Scrivia, alle porte di Tortona, in provincia di Alessandria.

Basta quindi conoscere appena un po’ di geografia per rendersi conto che si tratta di una cosa totalmente inutile, che inizia alla periferia del capoluogo ligure per terminare nel mezzo della campagna tortonese: altro che la, da sempre millantata, Genova-Milano.

Come se non bastasse non si tratta affatto di una tratta ad alta velocità, ma di una semplice linea ad alta capacità: essa non interesserà il traffico passeggeri, limitandosi a trasportare le merci dal porto di Genova al polo logistico della famiglia Gavio. Continua a leggere “IL SI’ TRADITORE AL TAV TERZO VALICO”

Terzo valico, Berutti: “Sull’importanza dell’opera, Toninelli ha scoperto l’acqua calda

Terzo valico, Berutti: “Sull’importanza dell’opera, Toninelli ha scoperto l’acqua calda. Adesso che finalmente ha studiato il dossier smetta di tentare inutili blocchi allo sviluppo del Paese”

BERUTTI MASSIMO VITTORIOMb

Tortona (Al), 14 dicembre 2018 “Sul Terzo valico è arrivato l’unico epilogo possibile. Sapevamo tutti della necessità di proseguire l’opera sia per la sua importanza strategica che per il costo insostenibile che avrebbe comportato bloccarla”. Lo dichiara in una nota il senatore Massimo Berutti (FI) a seguito dell’annuncio da parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti dell’esito positivo dell’analisi costi-benefici. “Sull’importanza dell’opera, Toninelli ha scoperto l’acqua calda. Adesso che finalmente ha studiato il dossier, smetta di tentare inutili blocchi allo sviluppo del Paese e di fingersi innovatore. Noi continueremo a vigilare e a sostenere la prosecuzione delle infrastrutture che servono a chi lavora e a chi crea lavoro”.

Terzo Valico, Toninelli dà l’ok: “Dossier avvelenato del passato ma rinunciare ci costerebbe 1,2 miliardi”. Repubblica.it

In attesa della Tav Torino-Lione, via libera alla ferrovia tra Genova e Milano attraverso il Piemonte: “Analisi costi-benefici positiva. Il progetto però non resterà così com’è”

di MARIACHIARA GIACOSA

Via libera al Terzo Valico dei Giovi. In attesa di quella sulla Tav Torino-Lione, l’analisi costi-benefici del ministero guidato da Danilo Toninelli promuove l’opera ferroviaria tra Genova e Milano che corre anche in territorio piemontese. E’ lo stesso ministro a comunicarlo in un lungo post pubblicato su Facebook. “Siamo di fronte a uno dei tanti dossier avvelenati che ci hanno lasciato i professionisti della politica, ma che abbiamo affrontato senza pregiudizi” scrive Toninelli prima di elencare pro e contro del progetto.

“Oggi l’analisi costi-benefici, che insieme alla connessa analisi giuridica verrà a breve pubblicata integralmente, ci dice questo: il costo dell’opera supererebbe i benefici per una cifra di 1 miliardo e 576 milioni. Dentro questo miliardo e mezzo ci sono varie voci, per esempio i minori ricavi dei concessionari autostradali oppure 905 milioni di euro di accise sulla benzina che non verrebbero incassate dallo Stato per via del cambio modale da strada a ferrovia”. All’analisi tecnica però è stata associato anche uno studio finanziario sulle eventuali penali connesse all’abbandono dei contratti, lo stesso studio che è previsto anche per l’altra opera piemontese in esame, la ben più controversa Torino-Lione.

Sorgente: Terzo Valico, Toninelli dà l’ok: “Dossier avvelenato del passato ma rinunciare ci costerebbe 1,2 miliardi” – Repubblica.it

Terzo Valico dei Giovi, Senatore Massimo Berutti (FI): “è doveroso nominare rapidamente le figure necessarie e completare l’opera”

Terzo Valico dei Giovi, Senatore Massimo Berutti (FI): “è doveroso nominare rapidamente le figure necessarie e completare l’opera”

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Roma, 20 novembre 2018 – “Dopo la decisione del Governo di pochi giorni fa di far decadere Marco Rettighieri da commissario del consorzio Cociv, sono giunte le dimissioni di Iolanda Romano da Commissario per la realizzazione del Terzo Valico. Non entro nel merito delle decisioni governative sui singoli ruoli o su eventuali scelte personali, purché questo non sia parte della strategia del Ministro Toninelli per mettere in discussione un’opera in avanzato stato di realizzazione”.

Lo dichiara in una nota il Senatore Massimo Berutti, che prosegue: “è doveroso che le nomine necessarie siano fatte in tempi brevissimi, soprattutto, però, devono rapidamente essere sbloccati i finanziamenti per il quinto lotto, condizionati dal Ministro Toninelli all’esito di un’analisi costi-benefici che sarebbe dovuta arrivata entro fine ottobre e della quale ancora non c’è traccia. Il Terzo Valico – conclude Berutti – è un’opera di importanza capitale per il Paese, la cui realizzazione non può essere influenzata dai capricci, le attese e i silenzi di un Ministro che invece di fare si oppone a tutto”.

L’Amministrazione Comunale di Tortona ringrazia il Commissario per il Terzo Valico per il lavoro svolto.

L’Amministrazione Comunale di Tortona ringrazia il Commissario per il Terzo Valico per il lavoro svolto.

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Tortona: Appresa la notizia delle dimissioni della Dott.ssa Iolanda Romano, dall’incarico di Commissario di Governo per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, l’Amministrazione Comunale di Tortona desidera esprimerle un sincero ringraziamento per il lungo percorso condiviso a tutela e salvaguardia del territorio piemontese ed alessandrino, in particolare, toccato dalle opere per l’AV/AC.

Dalla nomina avvenuta nel dicembre 2015, la Dott.ssa Iolanda Romano ha avviato un lavoro costante di confronto con i Sindaci, che ha portato a sviluppare una progettualità volta a coniugare le caratteristiche progettuali e realizzative del Terzo Valico con le opportunità e i bisogni presenti nei territori. Continua a leggere “L’Amministrazione Comunale di Tortona ringrazia il Commissario per il Terzo Valico per il lavoro svolto.”

Domenico Ravetti. PD: Terzo Valico, “I CANTIERI A META’? PURA FOLLIA

Domenico Ravetti. PD: “I CANTIERI A META’? PURA FOLLIA

SOPRALLUOGO REGIONE AL TERZO VALICO

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Sopralluogo della commissione Trasporti regionale oggi ai cantieri del Terzo Valico. “Abbiamo potuto vedere nel dettaglio i lavori in corso ad Arquata Scrivia, Libarna e Romanellota, con le quattro talpe scavatrici in funzione, che andranno complessivamente a realizzare il  tunnel di base più lungo d’Italia con i suoi 37 chilometri”, spiegano la presidente della Commissione Nadia Conticelli con il vicepresidente Antonio Ferrentino e il capogruppo del Partito Democratico  Domenico Ravetti.

“Degli oltre sei miliardi di investimenti previsti ad oggi sono state assegnate gare per un miliardo e settecento mila e nessuna di queste ha avuto ricorsi o contestazioni – ricordano i tre consiglieri Dem – Ora il blocco del  quinto lotto da parte del Ministro Toninelli sta provocando un clima di incertezza.

In sostanza un settore intero di economia resta appeso a questa incerta analisi costi benefici.” “Oggi qui abbiamo visto un cantiere diffuso ben organizzato, con un livello di attenzione altissimo alla sostenibilità ambientale, che dà lavoro complessivamente ad oggi a 658 persone  – concludono i consiglieri regionali – L’opera conclusa darà finalmente sbocco al porto di Genova e alle altre piattaforme del Tirreno. Pensare di fermarne la realizzazione lasciando i cantieri a metà è pura follia“.

Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S

Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S

Oggi voto in Consiglio comunale, le categorie produttive si mobilitano. Di Maio a Salvini: se ci fermiamo, implodiamo

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ANSA

https://www.lastampa.it Pubblicato il 29/10/2018

LUCA FERRUA ILARIO LOMBARDO TORINO-ROMA

Tap sì, Terzo Valico sì, Tav forse no. Il ripensamento globale delle grandi opere fondamentale per la base Cinque Stelle e al centro di un braccio di ferro sempre meno amichevole con la Lega oggi vive una giornata importante. Se tutto andrà come previsto Torino, una delle due città simbolo della Tav si sfilerà e voterà un ordine del giorno per chiedere al governo di destinare i soldi della Torino-Lione alla viabilità del territorio. Una scelta che farebbe indossare al capoluogo piemontese, storico baluardo del Sì, la maglia dei «No Tav».

Una decisione senza ricadute concrete ma politicamente dirompente. Non è una sorpresa perché Chiara Appendino è No Tav da sempre, ma la probabile scelta del Consiglio comunale spacca la città. Sapere che la sindaca è No Tav è un conto, vedere che questa scelta viene presa a nome di tutta Torino un altro.  

Appendino oggi non sarà in Consiglio è in missione a Dubai alla ricerca di investitori. Non certo un’assenza improvvisa così resta il dubbio che sia stata una scelta strategica. Vani i tentativi dell’opposizione di rinviare la discussione in una data che garantisse la presenza della sindaca. Continua a leggere “Torino diventa No Tav, rivolta anti-M5S”

Balza: Sempre pronti i sindacati a fianco dei padroni

Balza: Sempre pronti i sindacati a fianco dei padroni

Lino Balza copia

Alessandria: Per l’inutile Tav merci Terzo Valico, 54 chilometri da Genova a Tortona, 115 milioni a chilometro, 36 cementieri indagati o carcerati per corruzione politica, il partito del cemento ha fatto stanziare dai governi 6,2 miliardi, di cui 1,5 già spesi in 30 anni, e, con la complicità dei sindacati,ora sta spingendo in piazza i lavoratori per reclamare i restanti 4,7 miliardi, sbandierando 2.500 fantomatici posti di lavoro a rischio.

Paradossalmente, piuttosto che sprecati per un’opera inutile e dannosa, con 4,7 miliardi converrebbe distribuire due milioni a testa a ciascun lavoratore. Uno Stato civile, con quei soldi, occuperebbe migliaia e migliaia di lavoratori  in opere utili e urgenti, tipo nell’edilizia per decine di migliaia di scuole cadenti e pericolose.

Lino Balza Medicina democratica Movimento di lotta per la salute Alessandria.    

Sozzetti: L’ombra del terzo valico sull’edilizia in affanno, ma anche con qualche speranza in più

Sozzetti: L’ombra del terzo valico sull’edilizia in affanno, ma anche con qualche speranza in più

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

L'ombra

La crisi continua, la luce in fondo al tunnel non si vede ancora”. Paolo Valvassore, presidente di Ance Alessandria (costruttori edili), parla chiaro. Non nasconde né i problemi, né i timidissimi segnali che infondono un po’ di coraggio e di speranza. Il report 2018 sul settore dell’edilizia in provincia non lascia margini alla fantasia rispetto alla congiuntura che continua a fare i conti “con una certa stagnazione del mercato”, mentre a livello nazionale il settore “mostra alcuni segnali positivi”.

Non che qualcosa non si stia muovendo anche sul territorio, come rileva il trend dei primi sei mesi del 2018. L’indagine previsionale, elaborata su un campione di cento imprese, conferma le preoccupazioni per la stagnazione (indicata dal 72 per cento degli intervistati), mentre il 51 per cento giudica troppo basso il portafoglio ordini. Il 42 per cento ritiene che la situazione sia destinata a rimanere stazionaria, in un quadro in cui inevitabilmente continua a pesare l’incertezza dei lavori del terzo valico ferroviario Continua a leggere “Sozzetti: L’ombra del terzo valico sull’edilizia in affanno, ma anche con qualche speranza in più”

Giovanni Cirri, R.C.: Noi sapevamo che il movimento 5 stelle era un bluff

Giovanni Cirri, R.C.: Noi sapevamo che il movimento 5 stelle era un bluff

Alessandria: Oggi siamo alla tragica farsa. Il movimento 5 stelle, paladino della difesa del territorio, contrario alla costruzione del terzo valico, oggi tentenna confuso. Il blocco dell’opera urlato, oggi viene disatteso. Incapaci di mettere in campo una politica di rottura, attendono l’analisi costi-benefici per prendere una decisione. Intanto sul nostro territorio, strangolato dal traffico pesante, circondato da terre da scavo con presenza di amianto, la gente vive quotidianamente il disagio.

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Ma nel nome dello sviluppo, tutto si sacrifica, la qualità della vita, la qualità del lavoro.

Oggi i sindacati confederali, protestano per il pericolo di licenziamenti, perché si riattivino i lavori del terzo valico. Ci saremmo aspettati, più attenzione anche nel rapporto con i cittadini residenti nella zona. Attenzione alle molte inchieste che evidenziano i rapporti tra l’opera e malavita organizzata. Più attenzione alla salute di cittadini e lavoratori, anche se “i problemi arriveranno tra trenta anni”.

Noi sapevamo che il movimento 5 stelle era un bluff, che ha incantato cittadini e movimenti.

Noi pensavamo che il sindacato, fosse capace di un’azione più ampia e profonda.

La realtà, spesso, riserva grosse delusioni.

Giovanni Cirri

Segretario Provinciale

Rifondazione Comunista

Presidio lavoratori dipendenti linea Alta Velocità Milano-Genova-Terzo Valico

Presidio lavoratori dipendenti linea Alta Velocità Milano-Genova-Terzo Valico

Terzo Valico

FENEALUIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL ritengono inaccettabile la decisione del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli di bloccare il trasferimento delle risorse per il quinto lotto del Terzo Valico, e per questo hanno organizzato una manifestazione unitaria per il 9 ottobre davanti al Ministero dei Traporti e delle Infrastrutture, in piazzale Porta Pia.

In un contesto in cui occorrerebbe puntare in modo deciso su infrastrutture e spesa pubblica produttiva, viene sottratto oltre un miliardo di euro indispensabile per perfezionare un’opera di fondamentale importanza non solo per il territorio interessato ma per tutto il Paese e che comporterà. Continua a leggere “Presidio lavoratori dipendenti linea Alta Velocità Milano-Genova-Terzo Valico”

TERZO VALICO: MARTEDI’ 9 OTTOBRE, SCIOPERO CON MANIFESTAZIONE A ROMA

TERZO VALICO MARTEDI’ 9 OTTOBRE, SCIOPERO CON MANIFESTAZIONE A ROMA

Alessandria. E’ stato proclamato per martedì 9 ottobre lo sciopero dei lavoratori impiegati nel terzo valico.

Feneal, Filca e Fillea hanno organizzato i pullman in partenza dai campi base di Novi Ligure, Arquata Scrivia e Pian dei Grilli verso Roma per chiedere al Ministro della infrastrutture Danilo Toninelli di sbloccare immediatamente i fondi già stanziati e che già erano disponibili per il quinto lotto che ha messo in discussione l’occupazione di circa 2400 posti di lavoro.

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Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil sono fortemente preoccupate per l’occupazione dei dipendenti che rischiano il licenziamento e per la realizzazione della grande opera che mai come in questo momento deve procedere speditamente.

Il sindacato unitariamente auspica che tutte le forza politiche Piemontesi e Alessandrine uniscano le loro voci a quella dei lavoratori confermando la necessita della prosecuzione dei lavori del terzo valico.

Per le Segr. Prov.li

Feneal UIL       P.Tolu   

Filca CISL         P.Lupo      

Fillea CGIL       R.Politi

Domenico Ravetti (Capogruppo PD): “i interessano i 2394 lavoratori e il futuro del Piemonte.

Domenico Ravetti (Capogruppo PD): “i interessano i 2394 lavoratori e il futuro del Piemonte.

AGGIUNGO CHE SERVE UN CONSIGLIO REGIONALE “APERTO” PER DISCUTERE DI TUTTE LE INFRASTRUTTURE PIEMONTESI.” 

Conclusa l’Audizione in II e III Commissione con le organizzazioni sindacali in merito alle ricadute occupazionali connesse alla realizzazione del Terzo Valico. Ho ribadito che è impensabile fermare l’Opera e che il Governo deve aiutare il Piemonte e l’intero Nord Ovest a terminarla per connettere il nostro territorio con il resto del mondo.

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Serve tenere alta l’attenzione su legalità, rispetto dell’ambiente e della salute, certezze economiche e sviluppi stabili legati in particolare alla logistica. Sono preoccupato dell’atteggiamento di Lega e M5S e lo scrivo dopo averlo detto chiaramente durante la Commissione, non per l’analisi costi – benefici ma per i pregiudizi.

Peraltro la reazione dei colleghi del M5S al mio intervento mi ha lasciato basito. Hanno sostenuto che io li ho “presi per i fondelli”. Carissimi, io esprimo opinioni liberamente, come si dovrebbe fare in Democrazia e continuerò a farlo finché avrò voce.

E, se proprio cercate lo scontro politico, vi dico che vorrei evitare a 2394 lavoratori impegnati nell’opera il vostro incerto “reddito di cittadinanza” a causa di licenziamenti improvvisi. In ogni caso per conto del Gruppo PD del Consiglio Regionale formalizzerò la richiesta di un Consiglio Regionale “aperto” sul tema delle Infrastrutture che meritano manutenzione, che devono essere completate o realizzate ex novo.

Domenico Ravetti

Consigliere Regionale

Presidente Gruppo Consiliare PD