I sensi di Leonardo: il genio in cucina

I sensi di Leonardo: il genio in cucina

Leonardo fu uomo di scienza, ma anche di mondo. Viaggiatore curioso e instancabile, capace di intuire e interpretare la realtà attraverso il suo genio, riversava il suo creativo approccio anche sulle piacevolezze della vita quotidiana. Come la tavola.

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La rassegna torinese offre diversi spunti per un viaggio sensoriale e per l’approccio ai menù leonardeschi e, più in generale, rinascimentali. Leonardo a tavola: il tour è un percorso guidato per scoprirne il pensiero sul cibo e l’alimentazione partendo dalla sua lista della spesa. “Leonardo a tavola: la cena” presenta una cena didattica con menu dedicato al grande genio vinciano, tratta dalla “lista della spesa” su ricette dello chef Enrico Panero.

Un forno progettato da Leonardo

Dalle sue ricerche non uscirono soltanto le prime macchine per volare, o complessi artifici guerreschi. Inventò nuove tecniche di cottura, forni e alambicchi, girarrosto e affumicatori per carni, macine. Chiamato alla corte di Ludovico il Moro, vi restò per ben 17 anni, fino al 1499. Realizzò per il sovrano allestimenti scenici di banchetti e spettacoli per intrattenere i nobili ospiti. Il 13 gennaio 1490 mise in scena la Festa del Paradiso in onore delle nozze di Isabella d’Aragona con Gian Galeazzo Sforza. Nel Castello Sforzesco allestì una grandiosa festa con rappresentazione allegorico-mitologica e un banchetto di pari importanza. Continua a leggere “I sensi di Leonardo: il genio in cucina”

Leonardo e il Piemonte nella Mostra

Leonardo e il Piemonte nella Mostra

Leonardo da Vinci, Studi di carri d’assalto, 1485. Penna e inchiostro su carta. Torino, Musei Reali – Biblioteca Reale

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Questo vedrà come vid’io, chi andrà sopra Monboso, giogo dell’Alpi che dividano la Francia dalla Italia…” e “Navilio di Invrea facto dal fiume della Doira”. Queste ed altre annotazione di Leonardo sono la testimonianza del suo passaggio in Piemonte. Sono appunti che si trovano, ad esempio, sul foglio 563r del Codice Atlantico e sul Codice Leicester presenti nella mostra ai Musei Reali. Il visitatore potrà immedesimarsi, con le parole del Genio, su una spettacolare ricostruzione del Monte Rosa e una mappa storica con un sorvolo leonardesco “a volo d’uccello” lungo il corso del naviglio di Ivrea.

La mostra che i Musei Reali gli dedicano nel cinquecentenario della morte, oltre al celeberrimoAutoritratto di Leonardo, ha come nucleo portante i tredici disegni autografi che si conservano alla Biblioteca Reale di Torino, insieme al famosissimo Codice sul volo degli uccelli. L’insieme dei fogli torinesi fu acquistato da Carlo Alberto di Savoia-Carignano nel 1839, mentre il Codice fu donato a Umberto I di Savoia da Teodoro Sabachnikoff nel 1893… continua su: http://www.torinoclick.it/?p=83191

La Dante Alighieri: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “SALVIAMO UN CODICE” della Casa Editrice Nova Charta

La Dante Alighieri: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “SALVIAMO UN CODICE” della Casa Editrice Nova Charta

giovedì 9 maggio 2019 ore 11:30 – Sala Rosa

LA SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI – COMITATO DI TORINO AL XXXII SALONE  INTERNAZIONALE DEL LIBRO CON DUE EVENTI DAL CONFRONTO AL DIALOGO. CRITICA LETTERARIA E MILITANZA CIVILE  con il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis lunedì 13 maggio 2019 ore 11:00 – Sala Magenta

La Dante

Dal 9 al 13 maggio p.v. si rinnova l’appuntamento a Lingotto Fiere con il Salone Internazionale del Libro di Torino e, anche quest’anno come da tradizione, la Società Dante Alighieri torinese porta la sua voce, con due importanti eventi.

Giovedì 9 maggio alle ore 11:30 in Sala Rosa il nostro presidente Giovanni Saccani aprirà la presentazione del Progetto “Salviamo un Codice” con un intervento sull’importanza dei fac-simili.

Il progetto consiste nella volontà e nella visione culturale della Casa editrice Nova Charta di mettere in atto una collaborazione con gli istituti detentori di manoscritti di grande valore ma a rischio conservativo, offrendo risorse nel comune intento di salvaguardare alcuni esemplari del vastissimo patrimonio manoscritto che si custodisce nelle biblioteche italiane e di assicurarne la fruizione attraverso il restauro, un quaderno di commentario che illustri l’opera e per alcuni manoscritti una edizione del fac-simile. Leonardo Granata, dell’Università di Padova, spiegherà la connessione tra il progetto “Salviamo un Codice” e la didattica; Giovanni Michele Rapazzini de Buzzaccarini, di Nova Charta, presenterà l’iniziativa in generale, attraverso gli esempi dei restauri fatti e dei commentari annessi, con un’attenzione particolare allo spirito che alimenta la casa editrice e il progetto. Continua a leggere “La Dante Alighieri: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “SALVIAMO UN CODICE” della Casa Editrice Nova Charta”

Ragazzo di 13 anni colpito da una pallonata è grave

Ragazzo di 13 anni colpito da una pallonata è grave

da redazione Alessandria today

Succede a Gozzano in provincia di Novara, dove un ragazzino senegalese di 13 anni mentre stava giocando una partita su un campetto di calcio dopo essere colpito al petto da una pallonata stramazza al suolo con un arresto cardiaco, portato al pronto soccorso di Borgomanero è risultato grave e trasferito in elicottero all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove è ricoverato in condizioni gravissime.

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Secondo quanto scrive Marcello Giordani nel suo articolo su La Stampa il ragazzo era cardiopatico, in passato aveva subito alcune operazioni al cuore.

Anche i compagni di gioco come lui stesso aveva raccontato sapevano degli interventi al cuore e quindi delle sue attuali condizioni.

Ovviamente ci auguriamo che i medici riescano a salvarlo, ma alla luce dei fatti ci corre l’obbligo di fare una considerazione, comprendiamo che un ragazzo di 13 anni voglia giocare e divertirsi come fanno tutti i suoi compagni, l’età infatti lo richiede, ma vista la sua storia clinica, dovevano essere i genitori a porre dei limiti a quello che si poteva o non si poteva fare in tali condizioni, allo scopo di prevenire per quanto possibile simili rischi.

foto: http://www.novaratoday.it/

Il Dono, di Carlo F. De Filippis, presentazione romanzo

Il Dono, di Carlo F. De Filippis, presentazione romanzo

da EditReal e Bardotto

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Martedì 7 maggio 2019 ore 18:00 al Caffè Platti 1875 corso Vittorio Emanuele II, 72, Torino

APERITIVO IN GIALLO

Anteprima del nuovo romanzo di Carlo De Filippis “Il Dono Dono” (ed. DeA Planeta).

Dialoga con l’autore Alessandro Perissinotto.

L’evento è a cura di Edit Real di Michela Tanfoglio e Edoardo Merotto

Un ringraziamento speciale a Caffè Piatti 1875 ospita la serata e offrirà l’aperitivo,

Bardotto per la co-organizzazione dell’evento e DeA Planeta narrativa che presenzierà la serata.

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili”

Piemonte, Legambiente fa appello a Sindaci e candidati alla presidenza della Regione: “Servono politiche coraggiose e efficaci a favore della mobilità urbana a zero emissioni e per il ripristino delle linee ferroviarie pendolari tagliate”

Galleria foto e video della tappa torinese qui http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019

Brutto inizio d’anno per la città di Torino per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico. Dall’inizio dell’anno i limiti normativi previsti per il PM10 – 35 superamenti giornalieri ammissibili in un anno – sono stati già abbondantemente superati. Ben 51, infatti, le giornate in cui sono stati oltrepassati i livelli critici di polveri sottili nella centralina di Torino-Grassi. Un andamento purtroppo in linea con i dati raccolti nei monitoraggi ambientali dello scorso anno, e che non deve passare inosservato all’attenzione delle amministrazioni.

Il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, è in questi giorni in sosta alla stazione Porta Nuova di Torino. I risultati del monitoraggio scientifico della qualità dell’aria –realizzato grazie al progetto di Citizen Science di Legambiente Volontari per Natura – sono stati presentati questa mattina nella Sala Gonin, all’interno della stazione, da Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde e Federico Vozza, vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, in apertura a “Muoviamoci bene”, secondo Forum per la Mobilità Nuova in Piemonte, iniziativa realizzata grazie al contributo di Fondazione CRT e bluetorino. Continua a leggere “Smog, inizio anno negativo a Torino. Ecco i dati del monitoraggio della qualità dell’aria e della ricerca “CittAccessibili””

Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni 

Mobilità sostenibile: così si cambia volto alle nostre città

Galleria foto e video disponibile qui: http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019 

É arrivato stamane alla stazione Porta Nuova di Torino il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, campagna realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare. Il convoglio ambientalista sarà in sosta alla stazione del capoluogo piemontese fino al prossimo 1 aprile.

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Un viaggio lungo i binari della Penisola per raccontare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e dalla sharing mobility, con l’obiettivo di dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start up, istituzioni, associazioni e territori), esempi di buone pratiche nella mobilità sostenibile che percorrono già questa strada.

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Stamane è stata inaugurata ufficialmente la tappa torinese, alla presenza di Alberto Unia, Assessore all’Ambiente del Comune di Torino, Federico Mensio, Presidente della Commissione Ambiente di Torino, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde, Marco Della Monica, direttore regionale di Trenitalia, Cristian Aimaro di Amiat Torino, Domenico Rinaldini di Ricrea, Giovanni Mura e Alberto Scagliola di Enel X e Carlo Mannu di Bosch.

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Sul Treno Verde, autorità, cittadini, aziende e start up stanno firmando il Manifesto per una mobilità a zero emissioni, dieci impegni per cambiare volto alle aree urbane e dare avvio a questa rivoluzione, a partire dall’adozione in ogni città di ambiziosi Piani urbani di mobilità sostenibile (Pums): spostarsi con il mezzo di trasporto più utile e senza inquinare; promuovere viaggi a piedi; riconquistare zone da togliere alle auto, per ridisegnare lo spazio come bene comune, puntando innanzitutto sulla sicurezza; muoversi con più mezzi e con la sharing mobility per una mobilità socialmente sostenibile e con zero inquinamento. Continua a leggere “Torino, a Porta Nuova inaugurato il Treno Verde. L’amministrazione comunale firma il Manifesto per una mobilità a zero emissioni “

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane a Torino

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane a Torino

Sabato 30 marzo (ore 10) inaugurazione e taglio del nastro sul Treno Verde alla stazione Porta Nuova di Torino

Il convoglio ambientalista in sosta per tre giorni per promuovere una mobilità a zero emissioni

Il programma completo della tappa torinese su trenoverde.it

Galleria fotografica disponibile a questo link http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019

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È in viaggio il Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che dal 30 marzo al 1 aprile è a Torino Porta Nuova per l’undicesima tappa di un tour che si concluderà il 5 aprile a Milano, per promuovere un futuro con mobilità a zero emissioni, per ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”) e puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e la sharing mobility.

Domani, sabato 30 marzo, alle ore 10, ci sarà a bordo del Treno Verde (binario 1) l’inaugurazione, il taglio del nastro e la firma del “Manifesto per una mobilità a zero emissioni” Continua a leggere “Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane a Torino”

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino 

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino 

Il convoglio ambientalista da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile in sosta alla stazione Porta Nuova per promuovere una mobilità a zero emissioni 

Il programma completo della tappa su trenoverde.it

Galleria fotografica disponibile qui http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019 

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Quanto è inquinata l’aria delle nostre città? Come le aree urbane possono contribuire a combattere i cambiamenti climatici? L’Italia è pronta alla sfida per ridisegnare le nostre città a favore di una nuova mobilità elettrica, leggera, condivisa? Sono questi i temi al centro della nuova edizione delTreno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile sosterà alla stazione Porta Nuova di Torino per l’undicesima tappa di un tour che si concluderà il 5 aprile a Milano, per promuovere un futuro con mobilità a zero emissioni, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e la sharing mobility.

Ricca la prima giornata sul Treno Verde in sosta a Porta Nuova. Il convoglio ambientalista aprirà le sue porte ai visitatori dalle 9 alle 14. Alle 10 il taglio del nastro a bordo, al quale parteciperanno, tra gli altri, Alberto Unia, Assessore all’Ambiente Città di Torino, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde, Cristian Aimaro di Amiat Torino, Domenico Rinaldini di Ricrea, Giovanni Mura e Alberto Scagliola di Enel X. Nel pomeriggio, le carrozze-mostra saranno visitabili dalle 16 alle 19. Continua a leggere “Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino “

Una pioniera del teatro contemporaneo: Giacinta Pezzana, di Donatella Pezzino

 

Giacinta Pezzana nacque a Torino il 28 gennaio 1841.

Attrice teatrale e cinematografica, fu attiva fra l’Unità Italiana e la prima guerra mondiale: di questo periodo, la sua figura incarnò pienamente la sensibilità e gli ideali, esprimendoli attraverso una recitazione innovativa e  anticonformista. Fu una vera pioniera: e, non di rado, le sue coraggiose sperimentazioni suscitarono scalpore, urtando la società perbenista dell’epoca e fruttandole appellativi come attrice garibaldina, petroliera (ovvero incendiaria), grande vagabonda. Trasformista, ardita, sanguigna, la Pezzana provocava sulla scena le reazioni più disparate, dall’ammirazione senza riserve alle critiche feroci. Insomma, le sue esibizioni non passavano mai inosservate.

La sua vocazione artistica si manifestò precocemente, e la portò ad iscriversi, appena sedicenne, all’Accademia Filodrammatica di Torino, dalla quale però un anno dopo fu respinta perché – così la valutò, fin troppo sbrigativamente, l’avvocato Giuseppe Garberoglio – ritenuta del tutto priva di attitudini. Come in tante altre occasioni, Giacinta diede prova di grande determinazione continuando i suoi studi nella scuola di Carolina Gabusi Malfatti, che la introdusse in alcuni circoli di fede mazziniana; accanto a lei, Giacinta conobbe patriote di grande valore, come Giuditta Sidoli (la cospiratrice compagna di Mazzini), Laura Mantegazza e Giulia Calame.

Dal 1859, l’apprendistato di Giacinta proseguì direttamente “sul campo” nella Prina-Boldrini, sua compagnia d’esordio; passò poi alla compagnia dialettale piemontese di Giuseppe Toselli (già allievo dell’intellettuale-attore Gustavo Modena), con la quale riscosse i primi successi. Qualche anno dopo (1862) era già prima attrice nella compagnia Dondini, accanto ad Ernesto Rossi. All’epoca, aveva ancora un repertorio di tipo tradizionale, incentrato prevalentemente su Shakespeare, Goldoni e la drammaturgia romantica. Continua a leggere “Una pioniera del teatro contemporaneo: Giacinta Pezzana, di Donatella Pezzino”

Sciopero anagrafe, Rosso (Fdi): “Per Appendino un bagno di dissenso”

Sciopero anagrafe, Rosso (Fdi): “Per Appendino un bagno di dissenso”

Torino: “Il sindaco Chiara Appendino sta facendo il pieno di dissensi. Riesce a scontentare sia i cittadini, sia i dipendenti comunali, in una sinfonia di proteste e disagi che non era nemmeno lontanamente immaginabile”.

Roberto Rosso

Così Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, commenta l’ennesimo fronte aperto contro l’amministrazione guidata dalla rappresentante 5stelle: lo sciopero dei dipendenti dell’anagrafe, che protestano “per i disagi che stanno vivendo da oltre un anno di cattiva amministrazione pentastellata”.

La proposta delle sigle sindacali ora è quella del blocco degli straordinari, visto che denunciano il mancato rispetto degli accordi presi con il Municipio. “Non solo il sindaco sta aumentando tutte le tasse e le tariffe, mette i bastoni tra le ruote ai commercianti del centro, abbandona centro e periferie e fa la guerra ai dehors. Oggi per Appendino si accende il fronte del dissenso interno alla macchina comunale. E ancora una volta emerge il modo di fare politica dei 5stelle che consiste nel negare qualsiasi ascolto a chi la pensa diversamente”.

Rosso (Fdi): “Appendino promise periferia come centro. Sì, ma massacrando centro, non migliorando periferia”

Rosso (Fdi): “Appendino promise periferia come centro. Sì, ma massacrando centro, non migliorando periferia”

Torino: “Via Sacchi è abbandonata, degradata. Quando Appendino, in campagna elettorale, promise di voler portare la periferia al livello del centro avrebbe dovuto essere più precisa.

Perché sta mantenendo la promessa, ma non migliorando la periferia: lo sta facendo rovinando e degradando il centro, che di questo passo farà diventare come Falchera e Vallette”: dichiara Roberto Rosso capogruppo in  Comune di Fratelli d’Italia.

Roberto Rosso

“È scoppiata in questi giorni la protesta dei commercianti di via Sacchi, sempre più abbandonati, sempre meno aiutati dal Comune, con i progetti per il lato ferrovia chiusi colpevolmente in un cassetto”, sottolinea Rosso. 

“Intanto Appendino e la sua giunta di dilettanti allo sbaraglio, vogliono chiudere la Ztl tutto il giorno, stanno facendo la guerra ai dehors, chiedendo oltre 140 chiusure. I portici sono ormai bivacco per disperati, le serrande si abbassano per sempre.

Almeno in periferia, dopo la campagna elettorale, l’Appendino non si è più vista, questo è un vantaggio, perché dove passa Appendino non cresce più l’erba: vero, non ha fatto nulla di quanto promesso in campagna elettorale, ma almeno con loro non si è accanita in una guerra senza sosta come sta facendo con il centro”.

Dieci poesie di Amalia Guglielminetti, di Donatella Pezzino

 

Una voce

Una voce nell’ombra ha qualche volta
la morbidezza calda d’una cosa
tangibile. Non s’ode e non s’ascolta,

ma sul cuor che l’accoglie quasi posa
le sue parole ad una ad una come,
quando langue, le sue foglie una rosa.

Se invoca piano, in ansia, un caro nome
par che vi tremi il mal represso ardore
d’un bacio non osato fra le chiome.

E di soverchia intensità essa muore
soffocata ed il pianto che l’assale
sembra il principio dolce dell’amore

ed è l’inizio acerbo del suo male.

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Le seduzioni

Colei che ha gli occhi aperti ad ogni luce
e comprende ogni grazia di parola
vive di tutto ciò che la seduce.

Io vado attenta, perchè vado sola,
e il mio sogno che sa goder di tutto,
se sono un poco triste mi consola.

In succo io ho spremuto ogni buon frutto,
ma non mi volli sazïare e ancora
nessun mio desiderio andò distrutto.

Perciò, pronta al fervor, l’anima adora
per la sua gioia, senza attender doni,
e come un razzo in ciel notturno ogni ora

mi sboccia un riso di seduzïoni. Continua a leggere “Dieci poesie di Amalia Guglielminetti, di Donatella Pezzino”

Alessandria 850: L’ACI, che nacque a Torino nel 1898

Alessandria 850: L’ACI, che nacque a Torino nel 1898

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L’ACI, che nacque a Torino nel 1898 e divenne ente morale con il regio decreto 14-11-1926, n. 2481, ha tra le sue finalità quelle di tutelare gli interessi degli automobilisti e organizzare manifestazioni sportive legate al mondo dei motori.
La storia dell’Automobile Club Alessandria coincide necessariamente con la storia dell’automobilismo in provincia. Già nel 1909 infatti negli annuari dell’Automobile Club Torino comparivano due Soci di Alessandria.

Si trattava del Cav. Teresio Borsalino e del Sig. Mario Borsalino, registrati con tessera Aci presso la sede di Torino ma residenti ad Alessandria, in via Cavour 23. L’anno successivo veniva costituito un ufficio di corrispondenza legale dell’Aci affidato all’Avv. Federico Motta e con sede in via Faà di Bruno 15.

I Soci alessandrini continuarono lentamente a crescere fino a che, nel 1927, venne finalmente inaugurata la sezione provinciale del Reale Automobile Club Italia

Atp finals, Roberto Rosso (Fdi): “Non si capisce se sia maggiore l’odio dei 5stelle per Torino o l’irrilevanza politica di Appendino” 

Atp finals, Roberto Rosso (Fdi): “Non si capisce se sia maggiore l’odio dei 5stelle per Torino o l’irrilevanza politica di Appendino” 

Torino: “È paradossale che un governo che vede i 5stelle controllare i due terzi dei ministeri e dei sottosegretariati, non riesca a trovare quattro soldi per una delle due grandi città che amministrano. A questo punto viene da chiedersi se sia maggiore l’odio che provano per Torino, oppure l’irrilevanza politica di Appendino stessa”.

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Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, interviene sulla mancata fideiussione per le finali Atp alle quali Torino si vorrebbe candidare.

“Settantuno milioni, per un Governo, equivalgono a 7 euro per un normale lavoratore. Se per i 5stelle la compagna di partito Chiara Appendino non vale nemmeno 7 euro, siamo ben messi”.

Continua il rappresentante di Fdi: “E’ chiaro che i 5stelle in qualche modo odino Torino. Non vogliono il Tav, si disinteressano della grave crisi sociale ed economica che sta vivendo la città, bocciano qualsiasi proposta arrivi dal nostro territorio, stanno abbandonando l’aeroporto che controllano attraverso Cassa depositi e prestiti: ora non trovano nemmeno i soldi che assicurerebbero comunque una vetrina quinquennale al capoluogo piemontese. Verrebbe da ridere, se la situazione non fosse così grave”.