Momenti di poesia. Alla stazione, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Alla stazione, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Quando il treno arriverà
cercherò i tuoi occhi,
salirà il desiderio
fino a divenire onda,
carezza fluttuerà
docile a traversare le vene.
S’apriranno le porte e
ritroverò il tuo raggiante volto.
Tra le mie braccia baci,
sorrisi, nettare di una delizia
senza misura,
ebbrezza al riso d’una volta ancora.

Quando il treno arriverà
troverò gli occhi tuoi e
scioglierà le ombre scure
il desiderio fatto spuma,
tra le parole
il frutto di ritrovato piacere.
Quante nuove dall’ultima volta:
“I ragazzi … a casa…. i nipotini…
li conoscerai…
il più piccolo si chiama Leo e…”

Quando arriverai, il cielo
spalancherà le braccia
prosciugherà il sole le lacrime.

Quando…

Disorientata,
spersa
il cuore in tempesta
ripenso a quel treno di allora…
mancato presto
nell’ombra della sorte.

Stefania Pellegrini ©

Una riflessione di Valeria Luiselli sugli eufemismi, e cosa nascondono: “Quando il treno degli orfani lasciava New York”

Una riflessione

di Ettore Marini

  • Corriere della Sera
  • 8 Dec 2017
  • Di Valeria Luiselli

Adesso è difficile immaginarlo, ma nel 1850 c’erano più di 30 mila bambini che vivevano nelle strade di New York: mangiavano ciò che trovavano nella spazzatura, si aggiravano come branchi famelici, dormivano sotto i ponti o tra i ponteggi degli edifici in costruzione. I genitori erano morti, o più semplicemente li avevano abbandonati. Molti erano bambini appena sbarcati dai transatlantici europei: bambini tedeschi, irlandesi, italiani.

La città di New York risolse il problema di questi bambini con una trovata disumana: perché non metterli tutti sui treni che ogni giorno partivano diretti verso l’enorme e ancora spopolato West? Lì, forse, avrebbero trovato una famiglia adottiva che si sarebbe presa cura di loro. Continua a leggere “Una riflessione di Valeria Luiselli sugli eufemismi, e cosa nascondono: “Quando il treno degli orfani lasciava New York””

Dieci e venticinque, di Cristina Saracano

Dieci e venticinque, di Cristina Saracano

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Avevo finito e la terza elementare e non avevo mai visto il mar Adriatico.

Viaggeremo in treno.

Dissero i miei. Che piacere: sul treno vedevo il mondo allontanarsi dal finestrino: campagna, pianura e le città: Piacenza, Parma, Modena, Reggio.

Non avevo mai fatto un viaggio così lungo.

Bologna.

Qualcosa di diverso, un treno dimenticato su un binario bianco, forse disinfettato.

La gente sporgeva curiosa le teste e parlottava.

Brigate rosse, assassini, che orrore, poveri innocenti.

Due giorni prima quell’esplosione in quella stazione, e l’eco in tutta Italia.

Silenzio e vittime innocenti.

E anch’io, a guardare, a imprimere un ricordo per sempre.

L’orologio tondo, bianco e nero, uguale in tutte le stazioni, qui fermo alle diecieventicinque, 2 agosto 1980, i miei occhi non dimenticano.

#inunorasolativorrei Un treno di vantaggi tra Alessandria e Milano

Un treno di vantaggi tra Alessandria e Milano” è il sottotitolo di un evento pubblico — sintetizzato con lo slogan mediatico #inunorasolativorrei — in programma giovedì 15 marzo alle ore 21 nella Sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria (viale della Repubblica).

L’evento (ad ingresso libero e gratuito) si presenta come il primo di una serie di incontri pubblici e di azioni di sensibilizzazione informativa nei confronti della comunità alessandrina per sollecitare «l’istituzione di una linea ferroviaria diretta tra Alessandria e Milano tendente alla copertura della tratta in un’ora di viaggio». E proprio questo è il quesito oggetto di una vasta Consultazione popolare che, a partire dalla petizione promossa recentemente da un Soggetto esterno all’Ente (ossia Associazione Bouquet – Edicola Signorelli), l’Amministrazione Comunale di Alessandria ha ritenuto strategico proporre a tutta la Comunità cittadina, con una prospettiva di allargamento della stessa Consultazione all’intero territorio provinciale, alla luce del fattivo coinvolgimento dell’Amministrazione Provinciale. Continua a leggere “#inunorasolativorrei Un treno di vantaggi tra Alessandria e Milano”

#inunorasolativorrei Un treno di vantaggi tra Alessandria e Milano

“Un treno di vantaggi tra Alessandria e Milano” è il sottotitolo di un evento pubblico — sintetizzato con lo slogan mediatico #inunorasolativorrei — in programma giovedì 15 marzo alle ore 21 nella Sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria (viale della Repubblica).

L’evento (ad ingresso libero e gratuito) si presenta come il primo di una serie di incontri pubblici e di azioni di sensibilizzazione informativa nei confronti della comunità alessandrina per sollecitare «l’istituzione di una linea ferroviaria diretta tra Alessandria e Milano tendente alla copertura della tratta in un’ora di viaggio». E proprio questo è il quesito oggetto di una vasta Consultazione popolare che, a partire dalla petizione promossa recentemente da un Soggetto esterno all’Ente (ossia Associazione Bouquet – Edicola Signorelli), l’Amministrazione Comunale di Alessandria ha ritenuto strategico proporre a tutta la Comunità cittadina, con una prospettiva di allargamento della stessa Consultazione all’intero territorio provinciale, alla luce del fattivo coinvolgimento dell’Amministrazione Provinciale. Continua a leggere “#inunorasolativorrei Un treno di vantaggi tra Alessandria e Milano”