Legambiente: Giretto d’Italia 2018

Legambiente: Giretto d’Italia 2018

Ciclisti urbani, aziende e scuole si sfidano in 25 città italiane.

Giovedì 20 settembre l’ottava edizione del campionato di ciclabilità urbana promosso da Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility e sostenuto da CNH Industrial.

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In Piemonte la sfida coinvolge Torino, Alessandria e Carmagnola. Con il contest fotografico “Scatta al Giretto!” in palio una bici pieghevole elettrica

Piacenza è stata lo scorso anno la più pedalabile. Quest’anno la sfida si rinnova e sono 25 le città italiane che si contendono il titolo di centro urbano più bike friendly, ovvero il Comune dove il maggior numero di persone usa quotidianamente la bici per andare a scuola o al lavoro. Il 20 settembre infatti si corre il Giretto d’Italia, ottava edizione del campionato di ciclabilità urbana organizzato da Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility, l’associazione italiana dei mobility manager, e con il sostegno di CNH Industrial, azienda leader nei mezzi per l’agricoltura, le costruzioni e il trasporto su strada di merci e persone. In Piemonte la campagna è realizzata anche grazie al contributo della Fondazione CRT. Obiettivo: stimolare la diffusione del Bike to Work e Bike to School. Chi riuscirà a convincere più persone ad andare al lavoro e a scuola in bicicletta si aggiudicherà la maglia rosa della mobilità nuova. Continua a leggere “Legambiente: Giretto d’Italia 2018”

Dopo Trento, anche da Bolzano ok a abbattimento lupi e orsi

Dopo Trento, anche da Bolzano ok a abbattimento lupi e orsi

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Assessore Schuler, “una regolamentazione di base serve”

BOLZANO – Anche il consiglio provinciale di Bolzano ha approvato il disegno di legge che prevede misure di prevenzione e di intervento concernenti i grandi carnivori. Il provvedimento segue quello approvato ieri dal consiglio provinciale trentino, che prevede la cattura e l’eventuale abbattimento di lupi e orsi ritenuti problematici e rischiosi per l’uomo e per il “sistema alpicolturale montano”.
L’assessore provinciale altoatesino Arnold Schuler ha sottolineato nella sua replica in Consiglio che, per quanto riguarda il lupo, la situazione è molto diversa rispetto all’Accordo di Berna del 1979 e le relative direttive.
“Bisogna chiedersi se lo status di protezione è ancora necessario – ha detto – Una regolamentazione di base serve, compresi gli eventuali prelievi, se il numero di capi dovesse aumentare troppo”. La Provincia di Bolzano non ha la competenza in merito, ammette Schuler, ma, ha aggiunto: “Bisogna essere ottimisti: sono convinto che la legge possa reggere eventuali impugnazioni”.
Il consigliere verde Riccardo Dello Sbarba ha replicato che il disegno di legge sarebbe incostituzionale: “Una Regione o Provincia autonoma non può attuare direttamente una direttiva Habitat, come l’assessore ben sa – ha protestato il consigliere ecologista – la competenza è dello Stato. Quindi il disegno di legge resterà sulla carta e sarà impugnato, ma a voi interessa solo che resti in vigore due o tre mesi, per arrivare alle elezioni”.
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