Utero in affitto: due visioni di un tema cruciale

di Irene Starace

Scrivo quest’articolo sull’onda della rabbia, dopo aver ascoltato un’intervista a Michela Andreozzi, attrice e ora anche regista del film Nove lune e mezza, sul tema dell’utero in affitto. A farmi arrabbiare è stata la superficialità nel parlare di una pratica che sta devastando la vita di molte donne nel mondo e, se fosse legalizzata anche qui, come la regista auspica, avrebbe le stesse conseguenze catastrofiche.

Il film è la storia di due sorelle, una che non ha mai voluto figli e l’altra che non può averne, ma è ossessionata dal desiderio di maternità (si sente già puzza di stereotipi…). Alla fine, la sorella che non vuole figli “presterà” il proprio utero all’altra per permetterle di realizzare il suo desiderio. Si parla già di questo film come di un film “femminista”, sulla “sorellanza”, sulle “donne di oggi” e così via, e la regista ha detto esplicitamente che vuole rivendicare il diritto ad affittare (o “prestare”, come ha detto) il proprio utero come “gesto d’amore”. Continua a leggere “Utero in affitto: due visioni di un tema cruciale”