UNIVAX Day, il 1° febbraio anche all’Università del Piemonte Orientale

UNIVAX Day, il 1° febbraio anche all’Università del Piemonte Orientale

L’UPO ospiterà uno degli eventi collegati organizzati da Siica per promuovere più consapevolezza sul tema dei vaccini e dedicati agli studenti delle scuole superiori.

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Venerdì 1° febbraio 2019 l’aula magna del Complesso Universitario “Perrone” (Via Perrone 18 a Novara) ospiterà l’UNIVAX Day. L’evento, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, è organizzato da SIICA (Società Italiana di Immunologia, Immunologia Clinica e Allergologia) con la collaborazione di oltre venti atenei tra cui l’Università del Piemonte Orientale.

L’evento è dedicato soprattutto agli studenti delle scuole del territorio per sensibilizzare le giovani generazioni e provare a sgomberare il campo da luoghi comuni e disinformazione oggi molto diffusi nell’ambito della diffusione delle notizie relative ai vaccini. Continua a leggere “UNIVAX Day, il 1° febbraio anche all’Università del Piemonte Orientale”

Vaccini antinfluenzali esauriti in mezza Italia

Vaccini antinfluenzali esauriti in mezza Italia

Boom di richieste rispetto allo scorso anno. Le regioni finiscono nel mirino: hanno sottostimato la domanda

vaccini

FABIO DI TODARO MILANO

Le scorte, negli studi dei medici di base come negli ambulatori delle Asl, sono agli sgoccioli. Lo stesso è quanto si registra da giorni nelle farmacie di diverse città. Per i dati ufficiali occorrerà attendere la fine di marzo, ma a determinare la penuria di dosi di vaccino antinfluenzale c’è sicuramente una maggiore domanda da parte degli italiani.

A richiederlo sono stati coloro a cui è offerto gratuitamente, ma pure gli adulti in salute che hanno scelto di «ricorrere all’arma più efficace per proteggersi dall’influenza», per dirla con Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale (Simg). «Non è tanto un problema che le dosi scarseggino adesso, quanto che siano mancate in alcune aree del Paese a metà novembre: nel pieno della campagna vaccinale, che ormai possiamo definire conclusa».

Quanto questa diffusione «a singhiozzo» possa avere conseguenze sulla salute degli italiani, sarà più chiaro all’inizio del 2019: nei giorni in cui si toccherà il picco dell’epidemia… https://www.lastampa.it/2018/12/17/italia/vaccini-antinfluenzali-esauriti-in-mezza-italia-3mI8TeufXHrwP4kA7fabIO/pagina.html

Vaccini: Slitta l’obbligo, chi pagherà se ci saranno delle vittime?

Vaccini: Slitta l’obbligo, chi pagherà se ci saranno delle vittime?

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di Pier Carlo Lava

Il nuovo Governo M5S – Lega, ha fatto approvare al Senato un emendamento inserito nel decreto Milleproroghe che fa slittare di un anno al 2019-2020 l’obbligo vaccinale per l’iscrizione dei bambini alla scuola d’infanzia.

Si può essere d’accordo oppure no, ma resta il fatto che è una decisione gravissima che mette a rischio la salute dei bambini e potrebbe anche causare delle vittime.

La copertura vaccinale è l’unico metodo per garantire che accadano delle tragedie, ma questo a quanto pare non preoccupa gli estensori dell’emendamento.

Ulteriori dettagli su: https://www.huffingtonpost.it/2018/08/03/slitta-al-2019-lobbligo-vaccinale-per-la-scuola-dinfanzia-ok-allemendamento-nel-milleproroghe_a_23495524/?utm_hp_ref=it-homepage

Balduzzi. Vaccini: una valutazione culturale e giuridica, prima che politica

Balduzzi. Vaccini: una valutazione culturale e giuridica, prima che politica

Balduzzi Pane-e-giustizia-26-luglio-2018

E’ dedicata ai vaccini la rubrica Pane e giustizia in edicola oggi su Avvenire, nella quale Renato Balduzzi propone di riflettere sui profili scientifico-culturali e giuridici del tema, dalla cui considerazione non possono mai prescindere le scelte di politica sanitaria. La rubrica riprenderà il 30 agosto.

Per leggere il testo dell’articolo, clicca sul seguente link: Pane e giustizia – 26 luglio 2018.

Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi

www.renatobalduzzi.com

I BAMBINI PIEMONTESI NON VACCINATI POSSANO TERMINARE L’ANNO SCOLASTICO. IN UMBRIA AVVOCATURA DI STATO SI E’ ESPRESSA PER EVITARE ESPULSIONI COME PREVISTO DA LEGGE

I BAMBINI PIEMONTESI NON VACCINATI POSSANO TERMINARE  L’ANNO SCOLASTICO. IN UMBRIA AVVOCATURA DI STATO SI E’ ESPRESSA PER EVITARE ESPULSIONI COME PREVISTO DA LEGGE

Parte dall’Umbria, Regione a guida PD, un’iniziativa di buonsenso: avviare un dialogo con il Governo “affinché tutti i minori possano giungere alla fine dell’anno scolastico”. Un impegno contenuto in una mozione votata all’unanimità in Consiglio Regionale.
Tutt’altra situazione in Piemonte, dove ogni tentativo in questa direzione è stato prontamente respinto dalla maggioranza di centrosinistra. Anche la nostra comunicazione inviata ai dirigenti scolastici ha sortito l’unico effetto di provocare una reazione stizzita da parte dell’Assessorato.
Eppure, quanto da noi espresso trova conferma in un’interpretazione dell’Avvocatura di Stato umbra che, in risposta ai dirigenti scolastici, ha replicato sostenendo che è la legge 119 stessa e la successiva circolare 01679 emessa dal Ministero dell’Istruzione a sostenere che “potrà essere prodotta copia di formale richiesta di vaccinazione all’ASL e detta vaccinazione dovrà essere effettuata entro fine dell’anno scolastico”.

UPO: “VACCINI. TRA POLITICA E SCIENZA”

UPO: “VACCINI. TRA POLITICA E SCIENZA”

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Al via la rassegna “La ricerca per la salute”, organizzata da Università del Piemonte Orientale e Fondazione Novara Sviluppo.
Può una legge obbligare una cura e favorire la copertura vaccinale? Siamo veramente informati in materia? Quali sono gli obblighi e perché non esiste un’adesione volontaria ai vaccini? Fuorvianti indicazioni possono portare a una ripresa dell’incidenza di malattie gravi o potenzialmente mortali, facilmente evitabili tramite vaccinazioni? Quali sono i dati e tassi di copertura in Piemonte e a Novara?
La Fondazione Novara Sviluppo cercherà di rispondere a questi e molti altri interrogativi nell’incontro organizzato con l’Asl di Novara che si terrà giovedì 10 maggio alle ore 18, presso la sede di via Bovio 6. Continua a leggere “UPO: “VACCINI. TRA POLITICA E SCIENZA””

È tutta salute, di Cristina Saracano

A gennaio ci sono stati in Italia 164 casi di morbillo e due decessi: questa malattia è molto seria e si diffonde rapidamente, quindi, va tenuta sotto controllo

L’unico modo per farlo è vaccinarsi.

In questi ultimi tempi si è discusso molto sulla questione vaccini ed è comprensibile, soprattutto da parte di giovani genitori , la paura per il rischio di ulteriori complicanze, ma il ministro Lorenzin rassicura: “I vaccini sono l’unico modo per debellare malattie che possano  avere conseguenze  serie e rapida diffusione.” Continua a leggere “È tutta salute, di Cristina Saracano”

Pietro Grasso: Con i vaccini si salvano milioni di persone

Pietro Grasso

Chi afferma il contrario dice pericolosissime falsità. Negli ultimi anni – complice una drammatica e strumentale disinformazione – tantissimi non hanno più vaccinato i propri bambini e la soglia di sicurezza è scesa pesantemente sotto la linea di guardia. Su certi temi, il “fai da te” offerto dal web, è molto pericoloso.

Ci sono due strade per tornare oltre la soglia di sicurezza del 95% di vaccinati, la cosiddetta “immunità di gregge” che garantisce protezione anche a chi non può essere vaccinato. Nel caso del morbillo l’Italia, con quasi 5000 casi nel 2017, rischia di far fallire lo sforzo europeo di eradicare totalmente la malattia. Risultato già raggiunto da molti Paesi.

La prima strada è quella dell’informazione capillare ed efficace, che porta ad una scelta volontaria consapevole e responsabile. Sarebbe la più auspicabile ma non garantisce risultati nel breve periodo. Continua a leggere “Pietro Grasso: Con i vaccini si salvano milioni di persone”

Idee a confronto

testata510

Enews 510, mercoledì 17 gennaio 2018

Buongiorno a tutti. Mancano 46 giorni alle elezioni generali del 4 marzo.
Le elezioni non sono un concorso di bellezza, ma la scelta tra modelli diversi di Paese. Presentare un programma significa immaginare l’Italia dei prossimi anni, provare a scrivere il futuro dei diritti e dei doveri dei nostri figli, costruire un’idea di lavoro al tempo dell’intelligenza artificiale e della robotica.

Siamo partiti da Torino con i nostri amministratori e da Milano assieme a Giorgio Gori, Carlo Calenda e Beppe Sala.

Per inserire in una cornice seria e coerente le varie proposte, i singoli punti, occorre partire da quale visione noi abbiamo dell’Europa. Per questo sabato 20 gennaio, a Milano, terremo il primo vero incontro di campagna elettorale. E racconteremo cosa pensiamo dell’Europa, del ruolo da protagonista che l’Italia deve avere a Bruxelles, della necessità di avere più democrazia e più buona politica nelle istituzioni comunitarie.
Le proposte che in queste ore il PD sta elaborando partono da qui. Da come l’Italia deve stare in Europa. Poi, a seguire, il programma, i cento punti concreti con i risultati raggiunti e quelli ancora da raggiungere.
Continua a leggere “Idee a confronto”