VANDALIZZANO UN VETRO A BORDO TRENO DENUNCIATI DALLA Polizia di stato

VANDALIZZANO UN VETRO A BORDO TRENO DENUNCIATI DALLA Polizia di stato

La Specialità è sempre in prima linea nel contrasto del fenomeno di danneggiamenti a bordo dei treni, come dimostra l’attività posta in essere anche nel primo pomeriggio del 12 gennaio u.s. , quando, pochi minuti prima dell’arrivo nella Stazione di Novi Ligure del treno Genova Brignole – Torino Porta Nuova, veniva segnalato alla Polfer, la presenza a bordo di alcuni ragazzi con un cane al seguito che, avvalendosi del martelletto “frangi vetro di emergenza”, avevano rotto un finestrino del convoglio ferroviario e creato allarme fra i passeggeri.

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Personale di Specialità, recatosi al binario in concomitanza con l’arrivo del treno, dopo aver accertato l’accaduto unitamente al Capotreno, eseguiva, anche attraverso la testimonianza di alcuni viaggiatori, una dettagliata ricostruzione del fatto delittuoso; il tutto con la massima professionalità, senza far maturare ritardi al convoglio o disagi ai viaggiatori.

Pochi giorni dopo l’evento, il personale del Posto Polfer di Novi Ligure, con l’ausilio delle immagini dei circuiti di video-sorveglianza, riusciva ad individuare i responsabili del danneggiamento che, rintracciati, venivano condotti in ufficio e di seguito segnalati all’ A.G. per danneggiamento.

Trattasi di due ragazzi italiani, uno 18enne e l’altro di 15enne, residenti nell’alessandrino, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona, deferiti alla Procura di Alessandria ed alla Procura per i Minori di Torino per danneggiamento.

Dalla ricostruzione della vicenda fatta dagli agenti, parrebbe che entrambi i giovani, come da essi stessi dichiarato, abbiano agito per noia e futili motivi.

Vernice rossa sul leoncino di Venezia: identificati i vandali

Vernice rossa sul leoncino di Venezia: identificati i vandali

In poche ore carabinieri e polizia locale hanno individuato gli autori dellʼimbrattamento della statua di San Marco

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Sono stati identificati da carabinieri e polizia locale i vandali che alle 4 di sabato hanno imbrattato con vernice rossa uno dei leoncini di piazza San Marco a Venezia. Si tratta di tre studenti, non veneziani, ritenuti anche colpevoli di aver danneggiato il selciato e alcuni gradini di un piccolo ponte, tratteggiando, con la stessa vernice rossa, il disegno di un bambino con in mano due palloncini e sopra la scritta: “Mi state uccidendo”. Denunciati a piede libero. Al vaglio degli inquirenti la posizione di una quarta persona, ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. La soddisfazione del sindaco Luigi Brugnaro via Twitter: “La Città non chiede vendetta ma un giusto risarcimento con lavori sociali pubblici davanti a tutti”… continua su: http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/veneto/vernice-rossa-sul-leoncino-di-venezia-identificati-i-vandali_3166323-201802a.shtml

Vandali a casa Kyenge: pareti imbrattate con scritte razziste

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Vandali a casa Kyenge: pareti imbrattate con scritte razziste
L’abitazione modenese dell’eurodeputata Pd è stata vandalizzata nella notte da ignoti, solidarietà da esponenti locali e nazionali del partito Tweet Caso Calderoli: Kyenge, “Io tradita da Pd, non so se resto”
Lettera con polvere sospetta alla Kyenge, era bicarbonato La ‘Padania’ lancia una rubrica fissa per segnalare gli appuntamenti di Kyenge e scoppia la polemica 14 aprile 2018 Vandalismo a sfondo razzista contro l’abitazione di Modena dell’europarlamentare del Pd, ed ex ministro, Cécile Kyenge.
Nella notte sono state imbrattate le pareti della sua casa, secondo quanto affermato dal Partito Democratico della città emiliana, il cui segretario provinciale, Davide Fava, esprime “solidarietà” all’ex ministro dell’Integrazione nel Governo Letta, così come l’ex segretario democratico e deputato, Piero Fassino.
“Desidero innanzitutto esprimere, a nome di tutto il partito modenese e mio personale, solidarietà e vicinanza alla nostra europarlamentare Cécile Kyenge – osserva Fava -: ignoti, nella notte, si sono introdotti nel cortile della sua abitazione vandalizzandone le pareti. Si tratta chiaramente di un gesto intimidatorio nei confronti del lavoro di Cécile e di disprezzo dei valori di integrazione e inclusione che, prima come ministro e ora come europarlamentare, continua a difendere con convinzione e capacità”.
Kyenge, prosegue, “per il suo impegno e per la sua storia, è diventata un simbolo. Siamo vicini a Cécile e ai suoi familiari e condanniamo con fermezza questi gesti barbari e intimidatori”. A giudizio di Fassino, eletto nel collegio di Modena e Ferrara, “ogni atto razzista indica la miseria umana e l’abisso morale di chi lo compie.
Piena solidarietà e vicinanza per Cécile Kyenge – conclude il parlamentare – vittima di atti vandalici per il suo impegno a favore della convivenza e della integrazione multiculturale”. E a nome di tutta la delegazione degli eurodeputati Pd ha espresso “massima solidarietà” alla collega “per il vile attacco vandalico e razzista presso la sua abitazione in Emilia”, la capodelegazione Dem all’assemblea di Strasburgo, Patrizia Toia. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Vandali-a-casa-Kyenge-pareti-imbrattate-con-scritte-razziste-ddb0e961-ac25-4c3c-8fa5-ab3c581fc6b4.html