La periferia dimenticata e degradata, di Pier Carlo Lava

La periferia dimenticata e degradata, di Pier Carlo Lava

“Partendo dal presupposto che siamo in democrazia e pertanto ciascuno ha il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, ritengo che ogni cittadino abbia anche il dovere di segnalare all’Amministrazione comunale in carica i problemi esistenti, cha a mio avviso non hanno colore politico, alfine di stimolarne la risoluzione nell’interesse generale”.

Alessandria today, di Pier Carlo Lava – 20 aprile 2019

Cartelli elettorali.jpg

Lavori pubblici?… decisamente meglio quelli privati, tranne in un caso…

Quando si scrive in merito all’argomento in questione sostenendo che i lavori privati sono decisamente migliori di quelli pubblici, per qualità del lavoro e tempi di esecuzione c’è sempre chi sostiene che chi scrive vuole privatizzare.

Purtroppo la realtà dei fatti conferma la tesi che solitamente il privato funziona meglio del pubblico tranne in un caso e cioè quando si tratta di installare i supporti metallici per le elezioni, proprio infatti da tempo ho avuto modo di constatare che gli stessi sono già presenti e con largo anticipo dato che le elezioni europee e per il Piemonte sono previste per il 26 maggio.

Giardini malgestiti

In questi giorni è stata tagliata l’erba nelle aiuole e nei giardinetti di via Don Giovine e come spesso accade senza rispettare lo standard di qualità nell’esecuzione dei lavori, guarda caso a conferma di quanto sopra… infatti i lavori sono malfatti, dato che in alcune parti dei giardinetti già degradate per la scarsa manutenzione che si protrae da anni è stata tagliata l’erba con il flessibile e lo sfalcio, i rami secchi, i rifiuti emersi dopo il taglio e quant’altro, sono stati abbandonati a marcire sul verde.

Panchine rotte

I giardinetti in questione dove ci sono anche due panchine rotte, in passato erano frequentati da parsone anziane residenti in zona e da ospiti della vicina casa di riposo in sedia a rotelle portati fuori da persone che li accompagnano a fare una passeggiata.

In tal senso va aggiunto che in tutto il villaggio Borsalino non esiste un passaggio pedonale con gli scivoli per le stesse, un fatto che crea non poche difficoltà anche alle persone che hanno semplicemente dei problemi di deambulazione.. Continua a leggere “La periferia dimenticata e degradata, di Pier Carlo Lava”

Dalla padella alla brace?, di Pier Carlo Lava

Dalla padella alla brace?, di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sul tema delle periferie degradate e con problemi atavici irrisolti di vario livello hanno scritto in molti e da sempre e purtroppo visto l’andazzo delle varie Amministrazioni comunali si continuerà a farlo.

Pier Carlo Lava 2.jpg

Le situazioni sono particolarmente gravi e trascurate anche in relazione al peso elettorale dei singoli quartieri interessati, in sintesi pare proprio che minore è il peso elettorale maggiore è il disinteresse dei comuni nei loro confronti, recando così un offesa ai residenti che pur pagando regolarmente le tasse come tutti gli altri si sentono considerati come se fossero cittadini di serie B, o persino peggio.

Queste problematiche sono ancora più evidenti nel comuni dove ci sono anche problemi di bilancio, in buona sostanza dove la coperta è corta e quindi le risorse economiche sono insufficienti per intervenire sui problemi esistenti in tutta la città e per fare una manutenzione adeguata e soddisfacente, che si possa considerare tale per una società che voglia definirsi civile.

Venendo ai problemi del quartiere Borsalino, più volte segnalati ma senza esito, gli stessi possono riassumersi nei seguenti dieci punti:

– Aree verdi malcurate

– Piante e siepi mai potate

– La velocità pericolosa delle auto

– Pista ciclabile a gruviera in via Moccagatta

– Il marciapiede a montagne russe di via Piacentini

– Alberi mancanti e giochi pericolosi nel parco giochi

– Diverse panchine rotte in via Piacentini e via Don Giovine

– Mancanza di scivoli per i disabili in tutti gli attraversamenti pedonali

– Cedimento asfalto in via Moccagatta (sempre nel tratto antistante la la Pizzeria)

– Parcheggio pubblico con buche e senza illuminazione notturna in via Marengo 154

Questi i link dei post relativi, fra i quali una lettera all’Assessore Giovanni Barosini, verde urbano e lavori pubblici, gentilmente pubblicata anche dal giornale Il Piccolo e sinora non presa in considerazione.

https://alessandria.today/2019/04/09/caro-assessore-barosini-la-giunta-fabbio-ascoltava-i-cittadini/

https://alessandria.today/2019/04/03/il-piccolo-il-villaggio-borsalino-e-i-suoi-residenti-sono-di-serie-b/

Recentemente abbiamo appreso che a seguito di un buco di bilancio del Comune di 79 milioni di euro, si intende fra l’altro apportare tagli nei costi diminuendo il numero degli eventi pubblici e nello sfalcio dell’erba nelle aiuole.

Ovviamente ci rendiamo conto che quando la coperta è corta, anzi in questo caso potremmo dire cortissima per ripianare i debiti occorre tagliare i costi, ma per quanto riguarda il quartiere Borsalino a questo punto dobbiamo aspettarci che in prospettiva la situazione vada di male in peggio?.

Caro Assessore Barosini, la Giunta Fabbio ascoltava i cittadini

Caro Assessore Barosini, la Giunta Fabbio ascoltava i cittadini

Se non si provvede nemmeno a chiudere una buca in Centro città, ci domandiamo quali speranze possiamo nutrire che vengano risolti i problemi, piccoli e grandi che siano in una zona periferica come il villaggio Borsalino.

Pier Carlo Lava ok copia 2

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Abbiamo più volte segnalato i numerosi problemi esistenti al villaggio Borsalino e recentemente anche Alberto Marello Direttore del giornale “Il Piccolo” ha pubblicato la lettera riportante gli stessi ma sinora senza esito nemmeno per i problemi minori come la mancanza di scivoli dai marciapiede per i disabili e le persone anziane con problemi di deambulazione (nella zona c’è anche una casa di riposo), le panchine rotte e gli alberi morti da sostituire.

Ovviamente tutti noi residenti e non solo, restiamo in attesa per capire se ci saranno eventuali sviluppi.

Relativamente ai problemi della città venerdì scorso abbiamo letto sul giornale Il Piccolo il testo di un breve articolo che riportava quanto aveva segnalato una signora in merito ad una buca all’inizio di via Pontida, praticamene nel centro della città, ecco il testo integrale:

Il Piccolo logo copiaBuca Il Piccolo copia

Alessandria. E la buca diventa più profonda…

Qualche mese fa, avevamo pubblicato la foto di una buca all’inizio di via Pontida: la lettrice per evidenziarne la pericolosità, aveva pure misurato la sua profondità con un metro in legno. Le cose, oggi, saranno migliorate? “Il cartello che era stato messo per evitare che le auto vi parcheggiassero è stato rimosso  – scrive lei stessa – E questa (guardare lo scatto, ndr) è la situazione…”. Continua a leggere “Caro Assessore Barosini, la Giunta Fabbio ascoltava i cittadini”

Il Piccolo: Il villaggio Borsalino e i suoi residenti sono di serie B?

Il Piccolo: Il villaggio Borsalino e i suoi residenti sono di serie B?

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Come cittadino e residente della zona in questione ho più volte segnalato come si può leggere a questo link: https://alessandria.today/2019/03/28/pista-ciclabile-dissestata-velocita-pericolosa-e-altri-problemi-irrisolti-ma-lamministrazione-non-fa-nulla/ alle Amministrazioni che si sono succedute, compreso quella attualmente in carica le problematiche della zona Borsalino, ma purtroppo almeno sinora senza alcun esito.

logo_web

Lettera Il Piccolo

Ora anche il giornale Il Piccolo ha pubblicato la mia lettera e per questo ringrazio per la disponibilità e l’attenzione verso i problemi dei cittadini il Direttore Alberto Marello e la redazione e in tal senso mi auguro che l’Assessore competente Giovanni Barosini con le deleghe lavori pubblici e verde urbano, si faccia finalmente carico dei problemi esistenti da tempo e inizi a risolverli quantomeno iniziando da quelli minori.

Pista ciclabile dissestata, velocità pericolosa e altri problemi irrisolti, ma l’Amministrazione non fa nulla

Pista ciclabile dissestata, velocità pericolosa e altri problemi irrisolti, ma l’Amministrazione non fa nulla

di Pier Carlo Lava

Una considerazione in merito a quanto segue, si può parzialmente capire che ci siano delle difficoltà per risolvere i problemi più importanti e costosi come la velocità pericolosa e il rifacimento del marciapiede, ma non per quanto riguarda quelli relativi alla sostituzione di piante e panchine.

I problemi in questione sono stati verificati in zona dall’Assessore Piervittorio Ciccaglioni che pur non avendo la delega in materia, secondo quanto promesso li avrebbe segnalati al collega di competenza Giovanni Barosini lavori pubblici e verde urbano, questo avveniva un anno fa ma purtroppo ad oggi nulla è stato fatto dato che nemmeno un problema è stato risolto.

Panchine copia.jpg

Panc DSC_0022 copia

Alessandria: Una città che voglia definirsi civile per quanto concerne la circolazione stradale tutela le fasce di utenti più deboli della strada e cioè i pedoni e i ciclisti.

Automobilisti incivili parcheggiano l’auto in modo irregolare ovunque, sulle piste ciclabili, sulle strisce, in doppia fila e sui marciapiedi, rendendo in questo ultimo caso la vita difficile ai pedoni, in particolare ai disabili e alla mamme che portano a passeggio i bambini sul passeggino, costringendoli nella migliore delle ipotesi a transitare sulla strada e rischiare di essere travolti da un automobilista disattento.

Conseguentemente il problema riguarda anche i ciclisti che sovente si trovano costretti a fare lo slalom fra i tanti ostacoli che trovano sul loro percorso in città.

Questi ultimi inoltre si trovano inoltre a dovere fare i conti con le piste ciclabili inesistenti in aree della città dove servirebbero, quelle interrotte e quelle altamente dissestate.

Pista ciclabile copia

Come il caso della pista ciclabile di via Moccagatta che più volte è stata segnalata alle ultime amministrazioni ma sinora senza alcun esito.

Una pista ciclabile pericolosa che viene percorsa da pochi temerari mentre la maggioranza dei ciclisti transita sul marciapiede rischiando di investire pedoni, oppure sulla strada rischiando di essere investiti dalle auto che nella strada in questione, alla faccia del limite di 50km ora, viaggiano a 80 – 100 km ora e oltre e ovviamente senza alcun controllo da chi è preposto.

Le auto in questione al termine di via Moccagatta non si fermano allo stop e proseguono in via Don Giovine, zona 30 km, a velocità elevata in un tratto in curva dove la visuale è ridotta a 20 – 30 metri, mettendo ogni giorno a rischio la vita di pedoni e ciclisti ma anche le stesse auto parcheggiate sui due lati della strada che partendo possono essere coinvolte in incidenti.

Marc DSC_0008 copiaMarc DSC_0009 copia

Continua a leggere “Pista ciclabile dissestata, velocità pericolosa e altri problemi irrisolti, ma l’Amministrazione non fa nulla”

Barosini: Questa sera 25 gennaio 2018 al #GiardiniBotanico di #Alessandria

Barosini: Questa sera 25 gennaio 2018 al #GiardiniBotanico di #Alessandria

L’Assessore ai verde urbano Giovanni Barosini ci comunica quanto segue:

“Corso di botanica applicata e giardinaggio”  con 2 lezioni al mese, si svolgerà fino a maggio. L’obiettivo del corso è quello di condividere con i partecipanti la passione per il #verde. 

barosini-copia

Durante le lezioni vengono inizialmente ricordati i concetti fondamentali di Anatomia e Morfologia delle piante, il loro “funzionamento” attraverso la fisiologia vegetale perché solo “conoscendo” la pianta sarà possibile gestirla correttamente (erano 3 lezioni preliminari che abbiamo svolto a Novembre e Dicembre).

Il cuore del corso è ovviamente la parte “applicata”: 

la nutrizione, la scelta dei terricci, le tecniche di potatura, i bagnamenti, la cura e la prevenzione delle malattie e dei parassiti, con la massima attenzione al suggerimento di tecniche e materiali ecosostenibili e meno impattanti per l’ambiente e l’uomo.

L’apertura gratuita al pubblico delle professionalità di centri come il Giardino Botanico di Alessandria rientra tra le priorità di questo assessorato, in uno spirito di promozione della partecipazione condivisa Comune e i #Cittadini.

Grazie, come sempre, ad Angelo Ranzenigo ed al Presidente di Natura e Ragazzi Sergio Montagna, oltrechè al’amico Gianni Ravazzi!

Alessandria. Il cemento al posto del verde, di Renzo Penna

Alessandria. Il cemento al posto del verde, di Renzo Penna

da: http://www.cittafutura.al.it/

La carente e arretrata cultura ecologica di Alessandria o, meglio, di chi la amministra, risulta evidente non solo per vicende eclatanti come l’improvviso e incomprensibile taglio delle 50 piante di piazzale Berlinguer, ma, e direi soprattutto, per interventi meno vistosi come quello in atto in via Giordano Bruno.

Qui negli scorsi anni, secondo uno dei progetti del P.I.S.U. (Progetto Integrato di Sviluppo Urbano), si è proceduto alla ristrutturazione di un tratto di via, quello compresa tra la rotonda a valle del ponte Tiziano e la nuova zona commerciale prossima alla “Cittadella”. In particolare sono state separate le due carreggiate e al centro attrezzato uno spazio adibito a verde. E, lungo tutto il tratto, si sono messe a dimora delle piccole piante che, col tempo, avrebbero dovuto formare una siepe di divisione. Un intervento che, come per tutte le nuove piantumazioni, avrebbe avuto bisogno di manutenzione e cura.

Chi transita oggi per via Giordano Bruno trova la situazione che le fotografie allegate chiariscono meglio di tante parole: lo spazio centrale della via, pensato e progettato come una lunga aiuola verde, è stato, per una parte, già coperto dal cemento, mentre la restante è predisposta per esserlo. Una decisione e una modifica del progetto assunta senza suscitare, credo, proteste o clamori. Ma è con queste sbrigative “soluzioni” che la città diventa, non solo meno verde, ma più brutta e più triste. Continua a leggere “Alessandria. Il cemento al posto del verde, di Renzo Penna”

Alessandria e i percorsi di integrazione dei richiedenti protezione internazionale

Alessandria e i percorsi di integrazione dei richiedenti protezione internazionale

Approvato il progetto “Il verde del centro città” che prevede il coinvolgimento dei migranti nella pulizia e manutenzione ordinaria delle aiuole e degli spazi verdi

Alessandria_Panorama

La Giunta Comunale di Alessandria, nella seduta odierna, ha approvato una Deliberazione con la quale si intende favorire la realizzazione di percorsi di accoglienza dei migranti che giungono sul nostro territorio, a seguito di invio stabilito — a livello centrale e regionale — quali richiedenti protezione internazionale.

A proporre il testo della Deliberazione, sollecitati dal Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sono stati l’Assessore comunale per i Servizi alla Persona e Politiche sociali, abitative e per la famiglia Piervittorio Ciccaglioni e l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Patrimonio, Aree verdi, Cimiteri, Welfare animale Giovanni Barosini. Continua a leggere “Alessandria e i percorsi di integrazione dei richiedenti protezione internazionale”

Cedimento asfalto e strisce pedonali mancanti in via Moccagatta

Mancanza strisce pedonali via Moccagatta
Strisce pedonali mancanti in via Moccagatta
Cedimento asfalto via Moccagatta
Cedimento asfalto in via Moccagatta

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria, a seguito delle segnalazioni ricevute da diversi cittadini e da un commerciante di via Moccagatta, i quali lamentano quanto segue: 

– La mancanza di strisce pedonali in un punto strategico di via Moccagatta, una super strada a quattro corsie, dove le auto transitano a velocità elevata, quindi ben oltre il limite dei 50 km ora. 

– Il cedimento di un tratto di asfalto, che quando piove l’acqua ristagna e le auto transitando la spruzzano sul marciapiede, bagnano i pedoni e le vetrine della pizzeria.

In tal senso già da diversi mesi abbiamo provveduto ad informare l’Assessore ai lavori pubblici e al verde Urbano Giovanni Barosini, il quale ha effettuato una verifica in zona, ma al momento non sono ancora state attuate le soluzioni in merito ai problemi sopra citati.

Alberi o arbusti? La raffinata lingua italiana, l’ingarbugliata lingua della burocrazia e il verde di Alessandria “inteso in senso lato”

Alberi o arbusti? La raffinata lingua italiana, l’ingarbugliata lingua della burocrazia e il verde di Alessandria “inteso in senso lato”

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

È una vicenda italiana, in cui la lingua tanto amata e raffinata (e molto studiata, all’estero) gioca un brutto scherzo. Complice un altro linguaggio, quello della burocrazia. La storia si svolge ad Alessandria e per certi aspetti ricorda da vicino le mitiche “convergenze parallele” di democristiana memoria.

alberi

Tutto viene a galla con un intervento video su Facebook (diventato il palcoscenico di buona parte dell’umanità) in cui Emanuele Locci, presidente del Consiglio comunale alessandrino, spiega di essere arrabbiatissimo: “Da sempre sostengo (a ragion veduta) che i buro-tecnocrati governano a ogni livello mentre la politica è sempre più marginale… quando però scopro plateali prese per i fondelli (il termine originale è un altro, ndr) ai cittadini, la rabbia diventa incontenibile…”. Che succede? La sintesi è questa.

Alessandria non dovrebbe piantare più alcun albero per altri 92 anni, grazie alle centomila rose dell’amministrazione Fabbio. Lo dice chiaramente la ‘Relazione sul verde urbano e il Bilancio arboreo’ 2012-2017, approvato dall’amministrazione di Rita Rossa il 12 aprile 2017 (quasi a fine mandato) con la delibera di giunta numero 98 / 16090 – 145.

Alla base di tutto c’è la legge numero 113 del 1992 (modificata dalla legge 10 del 2013) che prevede che in ogni comune italiano sia obbligatorio “entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, porre a dimora un albero nel territorio comunale”. Continua a leggere “Alberi o arbusti? La raffinata lingua italiana, l’ingarbugliata lingua della burocrazia e il verde di Alessandria “inteso in senso lato””

Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria

Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria

La Giunta Comunale di Alessandria, a seguito della riunione tenutasi in data odierna, su istanza del Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, alla presenza degli Assessori Paolo Borasio, Giovanni Barosini, Piervittorio Ciccaglioni e dei Responsabili dei Servizi Comunali Verde pubblico, Patrimonio, Giardino Botanico ha valutato l’opportunità di procedere ad una piantumazione straordinaria di alberi sul territorio comunale comprensiva di piante già sviluppate di circonferenza tronco 14/16 cm., oppure 20/25 cm.

cuttica

Delle piante predette si è decisa la piantumazione di 100 esemplari, da collocare nel seguente modo:

  • circa 20 su area contigua a piazzale Berlinguer
  • circa 15 a Spinetta Marengo, via Genova
  • 10 nei pressi della scuola Morando
  • 10 nei pressi della rotonda “Paniate”
  • 10 area cani nei pressi del “Cento Grigio”
  • 35 area di via Nenni (con creazione di un parco pubblico alberato).

L’intervento sarà effettuato entro la metà del prossimo mese di dicembre.

Inoltre, si segnala che la Regione Piemonte, ai sensi della Legge 113/1992 (cd. “piante per ogni neonato”), ha dato — nel mese di ottobre c.a. —  la propria disponibilità a fornire circa 2.500 piantine di altezza circa 1 mt. Continua a leggere “Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria”

È ripreso il servizio di raccolta del verde nei sobborghi. Conferimenti regolari nell’impianto Aral.

È ripreso il servizio di raccolta del verde nei sobborghi. Conferimenti regolari nell’impianto Aral.

Alessandria: Lo scorso 22 agosto, giorno successivo all’incendio divampato presso l’area ecologica dell’impianto di trattamento rifiuti ARAL di Castelceriolo e alla sua conseguente indisponibilità, AMAG Ambiente aveva dovuto sospendere il servizio di ritiro domiciliare del rifiuto biodegradabile “verde”, presso i sobborghi del comune di Alessandria.

Amag copia.jpg


In questi mesi il conferimento del “verde” è stato gestito direttamente dai cittadini, che hanno potuto usufruire dei due centri raccolta di Alessandria, situati in zona Cimitero e al quartiere Cristo. A loro va il ringraziamento dell’azienda nel far fronte al disagio arrecato.

Dopo queste settimane di blocco, dallo scorso 15 ottobre, la raccolta porta a porta nei sobborghi è stata ripristinata, con conferimenti presso l’impianto Aral di Castelceriolo, e proseguirà sino a sabato 17 novembre.

Ricordiamo come nel periodo invernale, solitamente con decorrenza al 1 novembre, questo tipo di raccolta domiciliare viene interrotta.

AMAG Ambiente si scusa ancora una volta per il disagio arrecato, seppure non dipeso direttamente dall’azienda.

Tre platani da abbattere ai giardini pubblici, verranno sostituiti, oppure no come al solito?, di Pier Carlo Lava

Tre platani da abbattere ai giardini pubblici, verranno sostituiti, oppure no come al solito?

di Pier Carlo Lava

Questo slideshow richiede JavaScript.

Alessandria, apprendiamo che l’Assessore ai lavori pubblici e al verde urbano Giovanni Barosini ha comunicato che verranno abbattuti tre platani nell’area dei giardini pubblici della stazione ferroviaria, lato piazza Garibaldi.

Una decisione che fa seguito alla caduta di un platano nella notte fra il 4  e il 5 aprile  e ad una successiva verifica tecnica in zona, dalla quale sarebbe emersa la necessità abbatterne altri tre, in quanto risulterebbero a rischio caduta.

Non abbiamo la competenza tecnica per mettere in discussione tale decisione, inoltre la sicurezza dei cittadini va posta in cima all’agenda ma ci chiediamo se anche in questo caso come solitamente succede ogni volta che vengono abbattute delle piante, non si provvederà a metterne a dimora delle nuove. Continua a leggere “Tre platani da abbattere ai giardini pubblici, verranno sostituiti, oppure no come al solito?, di Pier Carlo Lava”

Un bosco per la  Città. Ultime fasi di piantumazione

Un bosco per la  Città. Ultime fasi di piantumazione

Comune

Alessandria: Si sono svolti, nel corso della scorsa settimana, gli ultimi appuntamenti con gli alunni delle scuole cittadine nell’ambito del progetto ‘Un bosco in città’, organizzato dall’assessorato al Welfare Animale in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Educative del Comune di Alessandria.

Protagonisti gli alunni della classe 5° della Scuola Casaleggio di Bettale (mercoledì 23 maggio), gli alunni della classe 4° della Scuola Alfieri di Valle San Bartolomeo (giovedì 24 maggio) e gli alunni della classe 5° della scuola Alfieri di Valle San Bartolomeo (venerdì 25 maggio). Continua a leggere “Un bosco per la  Città. Ultime fasi di piantumazione”

Una convenzione per la cura del verde cittadino

Una convenzione per la cura del verde cittadino

Firma GVV ANA.jpg

Casale Monferrato: Questa mattina, giovedì 3 maggio, il sindaco Titti Palazzetti e l’assessore alle pari opportunità Ornella Caprioglio hanno partecipato – nella sede dei GVV (Gruppi di Volontariato Vincenziano) nell’ex Oratorio di San Domenico – alla firma di un’importante convenzione tra la presidente Wally Favre Pastorello e il presidente della sezione ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Casale Monferrato Gian Luigi Ravera.
I termini dell’accordo si compongono di tre distinte parti che costituiscono il progetto “I giardini di Maria”, finanziato dal lascito ereditario della signora Maria Palladino.
Otto assistiti dal GVV, sotto la supervisione e il coordinamento dell’ANA, lavoreranno per 9 ore settimanali (massimo 36 mensili) per opere di manutenzione delle aree verdi cittadine per un periodo complessivo di 8 mesi (maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre 2018 e aprile, maggio, giugno 2019). Continua a leggere “Una convenzione per la cura del verde cittadino”