ZOLLE DI ETERNITÀ, di Vincenzo Pollinzi

ZOLLE DI ETERNITÀ, di Vincenzo Pollinzi

vincenzo

Il deserto che lascia

una presenza

quando viene a mancare,

silenziosa e greve

confonde l’ animo.

 

Ti sospinge con lo sguardo

nel vuoto e col pensiero

verso zolle di Eternità.

 

Perché sai che

sarà per sempre.

 

E solo allora ne ascolti

finalmente l`Anima.

 

Senti forte il bisogno

di andare via,

di restare solo

con te stesso

sotto il cielo offuscato

da nuvole piangenti.

  

Diritti Riservati @ Dicembre 2018

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Sinfonia Invernale, di VincEnzo Pollinzi

Sinfonia Invernale, di VincEnzo Pollinzi

sinfonia invernale

Sinfonia Invernale

Il giorno lentamente
si arrende alle sfumature
dell`incompiuto nella
monotonia della sera.

Le nuvole gonfie
sono un punto scuro
e inamovibile nel cielo
plumbeo di Dicembre.

Sembra che non sai più
che cosa sia il vero,
e smarrisci per strada
la coscienza del falso.

I pensieri si nutrono
di intensità effimera
del presente che
sfiora solo di striscio
il tuo svogliato percepire.

E te ne vai cosi incontro
alle tue ultime stagioni,
che si rincorrono
nel ritornello sempre uguale
di una Sinfonia senza voce
che si ripete all`infinito.

Diritti riservati @ Dicembre 2018
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La signora Hildegard, di VincEnzo Pollinzi

La signora Hildegard, di VincEnzo Pollinzi

la signora hildegard

La signora Hildegard

La notte sta per finire,la prima sigaretta
raschia alla gola e disperde a casaccio
i sogni sulla porta di casa.
Poi arriva la signora Hildegard
che mi racconta di tempi lontani,
tempi di guerra e lei era solo una bambina.

Mi racconta della paura, le sirene
e le corse mano nella mano
fino al Bunker più vicino.
Sente ancora nel buio i silenzi che
diventano respiri amplificati
tra le mura spesse del cemento.

Le bombe fuori, a grappoli,
un incessante, monotono
fuoco d`artificio che sgretola
le case,gli alberi,le strade.
L’aria puzzava di bruciato, zolfo,
di catrame carbonizzato e grumi
liquidi di sangue e pezzi di corpi umani
sparsi lungo la strada fino a casa.
..O mein Gott…

Sono momenti in cui
la voce sembra spegnersi
negli occhi che fissano il vuoto
e ti riesce difficile anche il respirare.

Ma promette che continuerà domani,
alla stessa ora, se io ci sarò.

Non sopporta la luce del sole,
ma deve rovistare nei rifiuti
e spera tanto di poter portare
qualcosa da servire ai suoi gattini,
-la gente oggigiorno getta via tanto-
che, solo loro, come ogni mattino
aspettano sulla finestra il suo ritorno.

Diritti Riservati @ 30 Ottobre 2018
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Da mare a mare (Verso Rocca) di VincEnzo Pollinzi

Da mare a mare (Verso Rocca) di VincEnzo Pollinzi

Lasciandomi alle spalle „La Jonica“ esplode all`improvviso la drammaticità intensa del buio che invade tutto quasi senza preavviso.

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Tornare a Rocca è come tagliare una linea invisibile,palpabile nei frammenti di una strada torturata nel suo essere strada,con frequenti e violenti discrepanze che si sussieguono in un crescendo come le cadenze di un Blues duro,testardo,ripetitivo nei suoi Tornaround,che mi catapulta in altre dimensioni.

Divento di colpo il Renard de Il riposo del guerriero di Rochefort,nel suo dormiveglia apparente e distante,ma sempre presente in attesa di qualcosa che non verrà e sarà la sua fine con tutte le porte che si chiudono una dopo l`altra,e dopo averle oltrepassate tutte non sembra mai ubriaco perchè gli alcoolizzati lo sono sempre.

E divento mio Padre,il fabbro ferraio che abbandona tutto,anche la speranza e mi ritrovo nella sua anima davvero sola,lontana da questa nostra realtà spigolosa e Calabrese.

Mi tormenta ogni volta ritrovarmi in balia di venti forti e contrari,tagliato a metà,sospeso tra passato e presente.

Il passato e il presente sotto questa luna che illumina linie di valli sparse nella memoria e ritorna a sprazzi violenti e struggenti solo un rimpianto intriso di caparbia malinconia.

Diritti riservati

In Germania Record delle Energie rinnovabili a quota 40%, di Vincenzo Pollinzi

In Germania Record delle Energie rinnovabili a quota 40%, di Vincenzo Pollinzi

Le energie rinnovabili contribuiscono con una quota crescente al bisogno della fornitura elettrica tedesca. Per la prima volta nel 2018 è stato possibile superare  la soglia del 40 per cento su scala Nazionale.

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L’energia rinnovabile è l’energia che viene raccolta da risorse rinnovabili, che sono naturalmente reintegrate in una scala temporale umana, come la luce solare, il vento, la pioggia, le maree, le onde ed il calore geotermico.

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Secondo i calcoli dell’Istituto Fraunhofer per i sistemi a energia solare (ISE), le centrali eoliche, solari, biomasse e idroelettriche hanno generato complessivamente circa 219 terawattora (219 miliardi di kilowattora) di elettricità nel 2018, ovvero il 40,3 percento della produzione totale netta di elettricità.

Soprattutto gli impianti solari ed eolici, secondo Fraunhofer ISE, hanno fornito molta più energia elettrica in rete rispetto al 2017,in quanto nel corso dell`anno le fonti rinnovabili avevano una quota totale del 38,2%. Continua a leggere “In Germania Record delle Energie rinnovabili a quota 40%, di Vincenzo Pollinzi”

La mia poesia, di VincEnzo Pollinzi

La mia poesia, di VincEnzo Pollinzi

la mia poesia

La mia poesia

Io sono un cane sciolto
in piena libertà,
non so che farmene
di parole mielose,
difficili da capire,
cercate fino allo spasimo e
che alla fine non dicono niente.
Non mi appartengono
e non muovono il mio cuore.
Amo soffermarmi sulle nostre miserie,
mi confondo in tutto quello che
mi succede attorno.
Mi nutro coi sensi liberi
di tutte le sensazioni,
le più arcaiche,
belle o brutte che siano e
che il mio attraversare
della terra e sulla terra mi regala,
gioie e dolori
e le metto su carta.
Come un meraviglioso viaggio
di occhi, di mente e di cuore.
E sentirmi in pace con me stesso,
come parte presente di una poesia
che non avrà mai fine.

Diritti Riservati
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Pensando a Steccato (di Cutro) di VincEnzo Pollinzi

Pensando a Steccato (di Cutro) di VincEnzo Pollinzi

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Pensando a Steccato (di Cutro)

Con larghe ali e occhi di vetro
annacquati di nostalgica fantasia
cavalco orizzonti infuocati
e mi soffermo rapito
dove il tramonto domina,
gioca e si riflette
nel suo stesso specchio.

Mi lascio cullare dal vento
dove gli ultimi raggi
di un sole indeciso
guizzano fuggenti
tra la schiuma delle onde
verso la riva accogliente.

E tutto mi appare irreale
tra ombrelloni a casaccio
nel brusio scomposto del vento
e castelli di sabbia
senza cavalieri.

Diritti Riservati @ Gennaio 2019
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TRISTEZZA, di VincEnzo Pollinzi

TRISTEZZA, di VincEnzo Pollinzi

TRISTEZZA

TRISTEZZA

Quella domanda sospesa
tra il sole calante e la strada
piena di gente intristita
carica di buste della spesa.

Non potevo non pensare
a ritroso nel tempo,
a come eravamo, e
cosa ne è rimasto,
senza sentirmi mordere
da un velo di tristezza.

Così và, il mondo
continua i suoi giri
e noi a cavallo su
una giostra girevole
che non si ferma mai.

Nel suo inarrestabile turbinio,
sentimenti e sensazioni
pronti ad essere colti e noi che
restiamo ostinati e sospesi
ai fili del buio denso delle apparenze.

E tu ed io,caro amico,
non siamo niente,
siamo solo di passaggio
e qualcuno si ricorderà di noi
fino a quando anche il ricordo
si perderà in balia del tempo.

Diritti Riservati @ Gennaio 2018-Foto dal Web

Inferno e Paradiso, di VincEnzo Pollinzi

Inferno e Paradiso, di VincEnzo Pollinzi

Inferno e Paradiso

Inferno e Paradiso (A me stesso)

Cercare le parole adatte
non ti aiuta a lenire un dolore
quando smarrisci la via
e corri verso il buio
che ti acceca più della luce.

È Inferno e Paradiso la Terra,
tutto innalza e tutto distrugge
con la stessa repentina velocità.

Non serve amarla o odiarla!

Impara a carpirne il tempo e gli umori,
cercati tra le sue meraviglie,
respira la Poesia e l`incanto
che ti offre la riflessione
e il lento sbocciare di una rosa.

Perchè nel tuo tormento infinito
tra Essere e non Essere,
tu non esisti se non esiste il Mondo,
e il Mondo non esiste se non esisti tu.

Diritti riservati @ 16-12-2018
Foto dal Web

Botti di Capodanno, di VincEnzo Pollinzi

Botti di Capodanno, di VincEnzo Pollinzi

Botti di Capodanno

Vorrei scrivere qualcosa
sulla fine dell’anno
ma niente mi viene in mente
che già non si sappia.

Tra poco usciranno
dalle loro case
tutti con gli occhi lucidi
ubriachi di buoni propositi
presto dimenticati.

I botti di milioni di mortaretti
faranno tanto rumore per nulla,
l`aria si riempirà di fumo
lasciando soltanto
acredine e odore di bruciato
materiale e di pensiero
sulla strada e sugli alberi
già messi a nudo dall’ inverno.

Diritti Riservati @ 30 Dicembre 2018
Foto dal Web

GOCCE DI PIOGGIA, di VincEnzo Pollinzi

GOCCE DI PIOGGIA, di VincEnzo Pollinzi

GOCCE DI PIOGGIA

GOCCE DI PIOGGIA

Adesso che tutto è finito
e i pensieri sono diventati aliti
che evaporano radi
senza forma e colore,
non riesco più
a mettere in ordine
le mie quattro cose
incastonate a casaccio
tra gocce di pioggia
e l’ansia che ne deriva
è un chiodo arrugginito
che trapassa le membra
e non mi dà tregua.
È terra bagnata e dura
sotto i piedi nudi
nel freddo della sera.

Diritti Riservati @ 23 Dicembre 2018
Foto dal Web

Il sogno, di VincEnzo Pollinzi

Il sogno, di VincEnzo Pollinzi

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Il sogno

E ancora ho sognato
uno di questi paesaggi
con una folla,dove sono vissuto
molto tempo fà,
un ponticello e una viuzza
che si perde nel nulla
oltre un orizzonte
forse mai esistito.
Adesso sono seduto
su una pietra levigata
tra Tempo e pioggia,
abbandonato a me stesso
oltre la strada.E tutto,
all`improvviso,
si dirada e si disperde.
Si disperdono il ponte,la via
e anche la folla non c`è più.
Solo il cuore scandisce
il pulsare forte della vita,
mi trattiene e non mi lascia andare.

Diritti Riservati @ Settembre 2018
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Notte di guardia sulla Torre di Davide, di VincEnzo Pollinzi

Notte di guardia sulla Torre di Davide, di VincEnzo Pollinzi

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Notte di guardia sulla Torre di Davide (Gerusalemme)

Soffia un vento gelido
questa notte sui bastioni
della cittadella di Davide,
nostra fortezza su questa terra
che chiamano Santa.
Il passo pesante,rigido,
misurato scandisce
il passare lento delle ore
e non sotterra le domande
senza suono di occhi
che silenziosi si incrociano:
Quanto ancora?Quale tempo
misura la distanza tra
la discesa e la salita
sulle scale di questo maniero,
ripide come la nostra vita
che impregna le vicende umane
d`amore e di odio,
dove triviali convivono
il sacro e il profano?
E può la coscienza del diverso
vincere e sopprimere sul nascere
la forza distruttiva della spada?
Quando la ragione avrà ragione
su falsi ideali e fuorvianti
guerre di Religioni?…
Le domande restano sospese,
la notte termina i suoi giri,
un nuovo giorno nasce,
la prima sua luce disperde
l`incalzare incessante del dubbio
e il sole si avventa sulle nostre vite.

Diritti Riservati sul testo-Foto dal Web

BUON NATALE, di VincEnzo Pollinzi

BUON NATALE, di VincEnzo Pollinzi

Buon Natale

BUON NATALE

Buon Natale
a chi dorme in Stazione,
a chi dorme sotto i ponti
tra pareti di cartone.

Buon Natale
a tutti quelli che arrancano
e non arrivano mai
alle porte dei sogni.

Buon Natale a tutti i disperati
derisi dalla vita e dalla gente
che chiudono la porta
dietro di loro e a
mezzanotte in punto
abbracciano un cuscino
inzuppato di lacrime.

Buon Natale
a tutti gli emarginati,
ai diversi,ai non accettati,
respinti e ricacciati
sempre più verso
i circoli bassi
della dimenticanza.

Buon Natale a tutti quelli
che come noi vivono la vita
senza capire che il tempo passa
e siamo noi che lo guardiamo passare
fermi come una clessidra vuota
senza nemmeno più
un filo di sabbia
che segna il suo scorrere.

Diritti Riservati @ 15-12-2018-Foto dal Web

Le favole, di VincEnzo Pollinzi

Le favole, di VincEnzo Pollinzi

Le favole

Le favole
Non si dimenticano mai.
E ci accompagnano per tutta la vita.
Le favole sono spiragli di tempo
dove si incrociano fantasia e realtà.
Si accatastano contro il turbinio
inarrestabile del tempo
che sembra sfuggirci di mano,
sono gocce di poesia narrante
che i bambini e spesso
anche i grandi ascoltano
con gioia e trepidazione
attorno al fuoco di un camino
in lunghe sere invernali,
dove le parole si confondono
con lo scoppiettare del fuoco
e ti sembra di stare in un luogo
magico e intriso di poesia,
da sogno,dove come a teatro
i ruoli sono già assegnati,
da una parte i buoni
e dall`altra i cattivi dove
a un certo punto della recita
irrompe improvvisa sulla scena
del bene contro il male eterna lotta. Continua a leggere “Le favole, di VincEnzo Pollinzi”