Intervista ad Arsenio Siani, di Fioralba Focardi

Ho incontrato Arsenio Siani l’Autore di “Quello che le Donne non dicono” alla Libreria Mondadori di Siena per la presentazione del suo libro. Così è nata l’intervista, di lui si può dire che ha la faccia del bravo ragazzo, ma sopratutto sa che la parola violenza ha tante sfumature, tante possibili ferite, tante vittime ognuna con una sua personale mole di cicatrici. Ascoltiamo quello che ha da dirci Arsenio Siani.

 

Arsenio tu ti occupi oltre che di scrittura, anche dell’ascolto delle Donne in difficoltà. Quando una Donna ti chiede aiuto, cosa chiedi a Te stesso come Uomo che lavora su pazienti che hanno patologie che sono conseguenze di violenze subite? E quali domande ti poni? 

Quando una donna mi chiede aiuto mi domando innanzitutto perché lo ha chiesto proprio a me. Poi mi domando quale aiuto posso offrirle, infine mi domando cosa posso dire o fare affinché lei possa convincersi che può farcela.Aiutare è diverso da salvare, se ho l’impressione che una donna chieda di essere salvata, ovvero che qualcuno cerchi di risolvere il problema al posto suo, faccio in modo che si renda conto che nessuno può fare un lavoro del genere per qualcun altro. Ognuno deve assumersi la responsabilità della sua vita.

La tua risposta è per la parte professionale, ora ti chiedo per la tua parte Umana, quella di Uomo che vive nel quotidiano: che reazioni ti portano questi gridi d’aiuto?

Mi portano dapprima rabbia e dolore per la consapevolezza del male che c’è nel mondo. Un male di cui sono stato e sono tuttora testimone, che a volte mi spaventa e mi demotiva. Poi emerge il desiderio di fare qualcosa, di dare un contributo al cambiamento. Cerco di alimentare la speranza in me stesso che ci sia sempre un’alternativa.

Arsenio credi che si possa arrivare a cambiare le cose? E se sì, in che maniera?

Io credo che si possa cambiare, ma è necessario farlo partendo dall’educazione. Educare per favorire un cambio di mentalità, affinché i nostri figli e i figli dei nostri figli abbiano un’alternativa di pensiero.

 

Arsenio Siani

Ti ho posto questa domanda. sperando in questa risposta: credo anche io che l’educare possa portare solo buoni frutti. Ora ti faccio una domanda forse provocatoria, ma a mio parere realista. Dipende anche dalle Donne il cambiamento? E se sì, in cosa dovrebbero cambiare?

Sicuramente dipende anche da loro. Dal loro coraggio di denunciare se subiscono violenze. Dal desiderio di aiutare un’altra donna a cambiare. Dall’ educazione che danno alle loro figlie, dalla capacità che hanno di trasmettere loro coraggio, dignità e forza. Continua a leggere “Intervista ad Arsenio Siani, di Fioralba Focardi”

Uisp contro la violenza di genere, di Lia Tommi

UISP NAZIONALE (Unione Italiana Sport per Tutti), Politiche di Genere e Diritti , promuove alcune iniziative, perché anche quest’anno il 25 Novembre, Giornata Internazionale contro la violenza degli uomini sulle donne , ora più che mai deve vedere l’impegno ad agire, perché non basta una giornata per essere consapevoli di quanto sia pesante diffuso e drammatico il problema della violenza e della disparità di genere, ma occorre un impegno continuo e costante su tutto il territorio.
Nel solo 2018, ad oggi nel nostro Paese sono più di 70 le donne uccise per mano di uomini, molto spesso famigliari o ex mariti o compagni: una strage continua di cui i femminicidi sono la punta di crudeltà più estrema. La violenza sulle donne ha mille volti e mille risvolti di cui a volte si conosce poco e passa anche attraverso le diseguaglianze economiche, le minacce personali, i ricatti che spesso coinvolgono i figli, le violenze psicologiche fino allo stalking, aspetti ancora poco indagati e che si rischia di sottovalutare.

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Viviamo in una società che considera ancora le donne come un soggetto subalterno, molto spesso relegate ad un ruolo prestabilito e stereotipato, il che trova una dimostrazione anche in quanto ancora sia difficile per le donne del nostro paese avere lo stesso livello salariale degli uomini, ricoprire ruoli importanti in campo accademico, nonostante numero di donne laureate superi quello dei maschi, o di avere la stessa possibilità di accesso alle carriere e a ruoli di governo. Continua a leggere “Uisp contro la violenza di genere, di Lia Tommi”

Convegno di me.dea sul ruolo della magistratura nei procedimenti per violenza di genere, di Lia Tommi

Venerdì 5 ottobre dalle ore 09:00 alle 17:30
Sala Convegni Fondazione Cassa di Risparmio, Tortona

L’APS me.dea Onlus, per affrontare una riflessione sulla violenza contro le donne in termini giuridico-culturali, organizza il convegno dal titolo: “TUTELATA O PROCESSATA? Il ruolo della magistratura nei procedimenti per violenza di genere”.
Per l’evento è previsto l’accreditamento all’Ordine degli Avvocati e dei Giornalisti per l’attribuzione di crediti formativi professionali (n. 6 crediti per avvocati, n.6 o 8 per i giornalisti).

La partecipazione all’evento è gratuita. L’iscrizione va effettuata entro il 30 settembre, inviando una email a: comunicazione@medeacontroviolenza.it

Di seguito il programma della giornata:

Registrazione partecipanti 9 – 9.30

Saluti istituzionali 9.30-10.30
Antonio Apruzzese Prefetto di Alessandria
Monica Cerutti Assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte
Gianfranco Lorenzo Baldi Presidente della Provincia di Alessandria
Gianluca Bardone Sindaco del Comune di Tortona
Sarah Sclauzero Presidente dell’APS me.dea ONLUS

Inizio Lavori 10.30-12.30
dott. Aldo Tirone, magistrato penale, presidente della sezione penale del Tribunale di Alessandria.
dott. Fabio Roia, magistrato penale, presidente di una sezione del Tribunale di Milano, si occupa di violenza sulle donne dal 1991, prima come pm, poi come giudice.

Pausa pranzo 13.00 – 14.30

Ripresa lavori 14.30-16.30
dott.ssa Titti Carrano, avvocata civilista, past president della Rete Antiviolenza di Di.Re, legale autrice del ricorso alla Corte europea dei diritti umani che ha provocato la condanna dell’Italia per non aver protetto una donna e suo figlio dalla violenza del padre.
dott.ssa Francesca Pidone, giudice esperto presso Tribunale di sorveglianza di Pisa, coordinatrice del Centro Antiviolenza “Casa delle Donne di Pisa”

16.30
Dibattito

Modera Mimma Caligaris, giornalista.

Alessandria: “Manifestazione sciopero globale contro la violenza di genere”

Comune

Alessandria: Giovedì 8 marzo –  “Manifestazione sciopero globale contro la violenza di genere”

Provvedimenti viabili

Per permettere il transito del corteo per la manifestazione “Sciopero globale contro la violenza di genere” in programma  giovedì 8 marzo 2018 lungo le vie del centro cittadino, a partire dalle ore 17 e sino alle ore 20:30 e comunque sino al termine del corteo, sarà autorizzato il passaggio dei partecipanti, durante il quale le strade di competenza comunale potranno temporaneamente essere chiuse alla circolazione veicolare, secondo il seguente percorso: partenza da piazzetta della Lega, via Milano, via Verona, via Padova, via dei Guasco, piazza della Libertà, via dei Martiri, piazzetta della Lega, corso Roma, via Piacenza, via Verdi, piazza della Libertà.