Battisti, senatori Lega incontrano Alberto Torregiani, vicini ai familiari delle vittime, dalla parte della giustizia

Battisti, senatori Lega incontrano Alberto Torregiani, vicini ai familiari delle vittime, dalla parte della giustizia

batt senatori lega torregianibatt senatori lega torregiani 2batt sen bergesio con torregiani

Roma, 16 gen – “È stato un piacere e un onore poter incontrare Alberto Torregiani. Come ha dichiarato il nostro capogruppo Massimiliano Romeo, siamo vicini a lui e a tutti i familiari delle vittime. Da parte nostra, un enorme ringraziamento alle forze dell’ordine e a tutti coloro che, per tutto questo tempo, hanno portato avanti la battaglia per poter riportare il criminale e fuggitivo Cesare Battisti in Italia e consegnarlo alla giustizia”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, Senatore della Lega, a margine dell’incontro oggi a Roma tra i senatori Lega e Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai Pac, lui stesso ferito nella sparatoria.

Ufficio Stampa Lega Senato

Iran, aereo si schianta al suolo in fase di atterraggio: forse un errore del pilota

Boeing 707 si schianta al suolo in fase di atterraggio: forse un errore del pilotaStrage vicino Teheran, in Iran. Il cargo si è schiantato contro un muro prendendo fuoco.

http://www.today.it/

Almeno 15 le vittime

Redazione14 gennaio 2019 Iran, aereo si schianta al suolo in fase di atterraggio: forse un errore del pilota

Un aereo cargo della compagnia aerea del Kyrgyzstan è precipitato questa mattina all’aeroporto di Fath, vicino a Teheran in Iran. Lo riferiscono media locali, precisando che l’aereo coinvolto nello schianto è un Boeing 707 che era partito da Bishkek, capitale del Kyrgyzstan.

Aereo caduto oggi in Iran, la ricostruzione

In base alle prime ricostruzioni, l’aereo si è schiantato mentre atterrava all’aeroporto di Fath, situato a Karaj, provincia di Alborz a 40 chilometri a ovest della capitale iraniana di Teheran, secondo quanto riferito dall’agenzia Mehr News. L’agenzia di stampa Irna riporta la testimonianza di un funzionario dell’aeroporto di Fath, secondo il quale lo schianto sarebbe stato causato da un errore del pilota in fase di atterraggio.

Sorgente: Iran, aereo si schianta al suolo in fase di atterraggio: forse un errore del pilota

Cinque amiche 15enni morte nell’incendio di una «escape room» durante la festa di compleanno

Cinque amiche 15enni morte nell’incendio di una «escape room» durante la festa di compleanno

Sabato 5 Gennaio 2019

4209709_0237_ragazze_morte_incendio_polonia

Un gravissimo incidente è avvenuto a Koszalin, nel nord della Polonia con il Paese letteralmente stoo choc. Cinque amiche quindicenni sono morte nell’incendio scoppiato in unaescape room.  La escape room è un tipo di attrazione a tema in cui i concorrenti devono risolvere una serie di indovinelli e rompicapo per potere uscire da un luogo chiuso… continua su: https://www.ilmessaggero.it/mondo/ragazze_morte_incendio_escape_room_polonia-4209709.html

Parco del Pollino, torrente in piena travolge gruppi di escursionisti: 11 vittime, 5 dispersi

Parco del Pollino, torrente in piena travolge gruppi di escursionisti: 11 vittime, 5 dispersi

Esondazione

Le due comitive, in gran parte provenienti da Brescia, Bergamo e Milano, sono state sorprese dall’esondazione nell’area delle gole del Raganello. In salvo 23 persone. Si temono altri morti. Vigili del fuoco, soccorso speleo-fluviale, carabinieri e protezione civile impegnati nelle ricerche

Parco del Pollino, escursionisti travolti dal torrente in piena: vittime e dispersi

Parco del Pollino, escursionisti travolti dalla piena del torrente: i primi soccorsi

Calabria, le gole del Raganello: le riprese aeree del torrente

Calabria, esonda il torrente Raganello: la mappa

Parco del Pollino, escursionisti travolti dalla piena. Il testimone: “Si sono avventurati senza guida”

Parco del Pollino, i soccorritori cercano i dispersi dopo la piena del torrente

successivo

COSENZA – Si aggrava nella notte il bilancio delle vittime tra gli escursionisti travolti dall’ondata di piena del torrente Raganello a Civita di Castrovillari, in Calabria. Sono 11. Una delle persone rimaste ferite è deceduta nell’ospedale di Cosenza, dove era stato ricoverata in gravi condizioni per un trauma toracico. In serata erano 10 i morti della tragedia, dopo che altri due corpi erano stati individuati, oltre a quelli di quattro uomini e quattro donne. Tra loro anche una ragazzina di 14 anni. Cinque i dispersi. Continua a leggere “Parco del Pollino, torrente in piena travolge gruppi di escursionisti: 11 vittime, 5 dispersi”

Oggi Genova è nei nostri cuori, siamole veramente vicini, di Piervittorio Ciccaglioni

Oggi Genova è nei nostri cuori, siamole veramente vicini, di Piervittorio Ciccaglioni

Ciccaglioni.jpg

Alessandria: Ero bambino, i miei genitori con tantissimi altri preparavano velocemente pacchi con vestiario (anche con le toppe) per le popolazioni del Polesine sommerse dal Po.

Poi, negli anni successivi, il dramma dei nostri connazionali a Marcinelle, Belgio, la miniera che fa strage dei nostri migranti generosi e volitivi.
Poi, il Vaiont, la diga che non regge alla collina che cadendo alza il livello delle acque, seppellisce una popolazione lasciando lutti, devastazione, polemiche. Poi, Alessandria il fiume Tanaro esonda, miete vittime, mette la città in ginocchio.

Poi il terremoto dell’Aquila e quelli successivi recenti e recentissimi .

Ora Genova! Non c’e’ pace, occorre ripartire con istituzioni serie, capaci e con una magistratura che non insabbi ma concorra a cercare, finalmente, la verità e punire i colpevoli in tempi brevi, non biblici. Continua a leggere “Oggi Genova è nei nostri cuori, siamole veramente vicini, di Piervittorio Ciccaglioni”

Genova, crolla il ponte Morandi dell’autostrada A10. Morti e feriti

Genova, crolla il ponte Morandi dell’autostrada A10. Morti e feriti

133915737-7839e463-1e31-40e3-91f3-b1c9691d1965.jpg

(leoni)

Ponte Morandi si è schiantato al suolo. Il tratto più lungo è finito nel fiume Polcevera ma alcuni blocchi sono finiti su case e capannoni industriali. Si parla di numerose vittime, sicuramente più di dieci ma il numero potrebbe salire I vigili del fuoco stanno cercando di liberare automobilisi intrappolati nelle auto dopo la caduta.

di MARCO LIGNANA, ERICA MANNA e MATTEO PUCCIARELLI

14 agosto 2018

Ponte Morandi, il ponte dell’autostrada A10 che collega Genova al suo ponente cittadino e poi a Savona e Ventimiglia è crollato questa mattina. Un tratto del viadotto sospeso a diverse decine di metri si è abbattutto per un cedimento strutturale sull’abitato sottostante. Decine le auto che sarebbero precipitate. Il 118 ha dirottato tutte le ambulanze disponibili.  “La dimensione è epocale, decine di morti tra chi è precipitato dal viadotto chi è rimasto incastrato sotto le macerie. I vigili del fuoco insieme ai sanitari stanno tirando fuori i pazienti, qualcuno è già arrivato negli ospedali di Genova. Abbiamo l’appoggio pieno di Lombardia e Piemonte, tutti gli ospedali sono a disposizione. Siamo lavorando ma in questo momento non abbiamo ancora la dimensione piena del problema”.Lo ha detto all’Adnkronos Francesco Bermano, direttore del 118 di Genova. Durante i soccorsi una fuga di gas ha obbligato i vigili del fuoco ad evacuare la zona di intervento.

Genova, il momento del crollo del ponte Morandi

continua: http://genova.repubblica.it/cronaca/2018/08/14/news/genova_crolla_il_ponte_dell_autostrada-204085390/

Esplosione a Bologna, una palla di fuoco inghiotte l’autostrada

Esplosione a Bologna, una palla di fuoco inghiotte l’autostrada

Autocisterna tampona un camion nel tratto in cui la A14 attraversa la città: crolla il cavalcavia. Un morto e oltre cento feriti. L’autoarticolato che ha preso fuoco trasportava Gpl

5e65810a-99b9-11e8-b2ef-18771e6d3a81_IYRISV0F-krh-U1120129829856PE-1024x576@LaStampa.it

AFP

ALBERTO MATTIOLI INVIATO A BOLOGNA

Colonne di fiamme da film catastrofico, scene da guerra o da post terremoto, c’è solo l’imbarazzo del paragone. L’apocalisse a Borgo Panigale, periferia nord-ovest di Bologna. In realtà, è un incidente stradale di quelli tremendi, decine di auto coinvolte, fuoco e fiamme, un morto accertato e un centinaio di feriti, alcuni gravi, e il bilancio è provvisorio. Insomma un pomeriggio di tregenda. Ma anche, dicono off the record i responsabili, «l’abbiamo messa bene». E’ stata una tragedia, ma poteva essere una strage. 

Tutto inizia alle 13.40 di ieri, sul viadotto che collega l’A1 alla A14, un punto nevralgico per le autostrade, all’incrocio fra le diramazioni per Milano, Firenze e Rimini, raddoppiato dalla tangenziale di Bologna. Sotto il ponte, una strada di grande traffico e un quartiere popolare e popoloso. Sulla dinamica, le immagini diffuse dalla Polizia non lasciano dubbi. Si vede una cisterna, piena probabilmente di gpl, che va dritta addosso a un Tir, senza nemmeno abbozzare una frenata. Perché, non sarà facile saperlo: il conducente della cisterna è l’unico morto identificato, completamente carbonizzato. Urto tremendo e prima esplosione, ancora abbastanza contenuta…. continua su: http://www.lastampa.it/2018/08/07/italia/esplosione-a-bologna-una-palla-di-fuoco-inghiotte-lautostrada-vLMnNVaMxe6XdBXbr7zGcM/pagina.html

La strage dei 12 braccianti sul furgone dei caporali

La strage dei 12 braccianti sul furgone dei caporali

Schianto nel Foggiano, tre feriti. Sabato altre 4 vittime nella stessa zona

f9828bac-99b8-11e8-b2ef-18771e6d3a81_bf85fab4754c8ae85dc213e15e4d11f6-31940-kPS-U112012829811CcB-1024x576@LaStampa.it

ANSA

L’incidente stradale avvenuto ieri lungo la strada statale 16 all’altezza dello svincolo per Ripalta, nelle campagne di Lesina, nel Foggiano. Le 12 vittime erano a bordo di un furgone che si è scontrato contro un tir. Erano tutti braccianti extracomunitari di ritorno dal lavoro nelle campagne, dove avevano raccolto pomodori

ELISA FORTE FOGGIA

In questo angolo del Foggiano soffocato dal caldo, su questo lembo di asfalto rovente, tra le lamiere contorte, gru dei vigili del fuoco, urla delle sirene di ambulanze, polizia e carabinieri non si percepisce l’enormità di quanto è accaduto. Non bastano quei lenzuoli bianchi che coprono i corpi senza vita dei braccianti, la scarpa di una vittima volata lontano chissà come, e neppure lo sguardo atterrito dei soccorritori o l’ammasso informe di rottami: non basta tutto questo a dare la dimensione esatta di cosa è accaduto in questo incidente stradale.   

Già, perché questi dodici morti non possono essere derubricati a vittime di uno schianto tra due automezzi. La fine di questi dodici braccianti interroga il sistema produttivo e agroindustriale di un pezzo del Paese. Richiama alla responsabilità lo stesso governo. Una vergogna che si consuma in Puglia, ma fa arrossire un’intera nazione. Nel giro di 36 ore la conta dei morti è da attacco terroristico, sembra un bollettino di guerra: tra sabato scorso e ieri 16 braccianti sono morti nel foggiano in incidenti stradali, al rientro dai campi dove hanno consumato un’altra giornata a faticare sotto il sole per pochi euro, sfruttati come schiavi da caporali senza scrupoli. .. continua su: http://www.lastampa.it/2018/08/07/italia/la-strage-dei-braccianti-sul-furgone-dei-caporali-lS4AMVkwY9V9f2CtjkGJBP/pagina.html

Lesina, Foggia: Nuovo incidente a pulmino di braccianti, 12 morti

Lesina, Foggia: Nuovo incidente a pulmino di braccianti, 12 morti

Il violento impatto sarebbe avvenuto tra un furgone con targa bulgara carico di uomini di nazionalità africana, braccianti agricoli che tornavano dal lavoro nei campi, e un tir

Incidente stradale avvenuto sulla statale 16, nei pressi di Lesina, al bivio di Ripalta

Redazione Ansa FOGGIA

http://www.ansa.it/

Sono 12 le vittime dell’incidente stradale avvenuto nei pressi di Lesina: lo precisano ancora una volta i Carabinieri, mano mano che vengono estratti i corpi dalle lamiere accartocciate. I feriti sono tre. I carabinieri hanno confermato all’ANSA che le vittime sono tutti extracomunitari di ritorno dal lavoro nelle campagne. Le vittime viaggiavano, insieme ad altre tre persone, rimaste ferite, a bordo di un furgone che si è scontrato frontalmente con un tir carico di pomodori. Il violento impatto sarebbe avvenuto tra un furgone con targa bulgara carico di uomini di nazionalità africana, braccianti agricoli che tornavano dal lavoro nei campi, e un tir. I feriti sono tre, tra i quali anche l’autista del camion che – contrariamente a quanto si era saputo in un primo momento – non trasportava pomodori ma prodotti farinacei. Nessuno dei feriti – a quanto si è appreso al momento – versa in pericolo di vita.

L’incidente fa registrare le stesse modalità e le stesse circostanze dello scontro avvenuto sabato scorso sulla strada provinciale 105 tra Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri in cui hanno perso la vita quattro braccianti agricoli extracomunitari ed altri quattro sono rimasti feriti. Il violento impatto è avvenuto sulla statale 16, al bivio per Ripalta, vicino Lesina e ai confini con Termoli. I tre feriti sono stati ricoverati nell’ospedale di San Severo. Al momento non si conoscono le loro condizioni. Continua a leggere “Lesina, Foggia: Nuovo incidente a pulmino di braccianti, 12 morti”

Ma quali garantisti!, di Elvio Bombonato

Ma quali garantisti!, di Elvio Bombonato

giustizia1

“Tutti quelli che in questo paese dicono di essere garantisti pensano soltanto a garantire i diritti dei delinquenti. Ne sentissi uno che pensa di garantire i diritti delle persone perbene!” Ieri sera nell’intervista su LA 7, Piercamillo Davigo, Presidente di Cassazione , ha “ripetuto” le mie considerazioni su FB. La cosiddetta microcriminalità non è un fatto statistico, che genera conforto quando cala, o quando si fa la gara insensata per stabilire se i delinquenti siano in maggioranza italiani o stranieri.

Essa non è affatto micro per chi subisce un furto, uno scippo, una truffa. Davigo ha sottolineato la gravità di questi reati, che violano le persone, soprattutto se anziane: non si riprenderanno più dallo shock e dall’umiliazione subiti, accelerando la propria senescenza. Per es., dice Davigo, i reati di truffa finiscono sempre in prescrizione (la quale cancella il reato, lasciando immacolato l’autore), mentre all’estero sono puniti con rigore. Se non è possibile prevenirli, il cittadino vorrebbe che i colpevoli fossero almeno puniti. Non accade, la scampano quasi sempre. Continua a leggere “Ma quali garantisti!, di Elvio Bombonato”

Pakistan, attacco kamikaze durante un comizio: 13 morti

Pakistan, attacco kamikaze durante un comizio: 13 morti

310x0_1531283447806.pakistan_attentato

http://www.rainews.it/

Tra le vittime anche Haroon Bilour, leader dell’Anp, partito nazionalista pashtun Tweet 11 luglio 2018 Almeno 13 persone sono morte e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco suicida avvenuto ieri sera a Peshawar, in Pakistan, durante un comizio. Tra loro anche Haroon Bilour, un leader dell’Anp, partito nazionalista pashtun.   

L’attentato  è avvenuto quando Bilour  è salito sul palco per contestare l’esito delle elezioni per l’assemblea provinciale del Khyber Pakhtunkhwa nel collegio di Peshawar.

Il politico è rimasto gravemente ferito ed  è morto poco dopo in ospedale.    Militanti dell’ Anp sopravvissuti all’attentato hanno riferito che un kamikaze si è fatto esplodere non appena Haroon Bilour  arrivato alla manifestazione. Continua a leggere “Pakistan, attacco kamikaze durante un comizio: 13 morti”

La CISL di Alessandria sulla morte dell’operaio di Vignole

La CISL di Alessandria sulla morte dell’operaio di Vignole

LOgO CISL AL-AT NUOVO - Copia

La Cisl di Alessandria Asti apprende con dolore la notizia della morte del giovane lavoratore dell’azienda SLI di Vignole Borbera (AL) , 22 anni, rimasto schiacciato da un muletto nella giornata di ieri.

 “Non si puo’ continuare a morire di lavoro. Ancora un morto, ancora una giovane vita spezzata che allunga quella che ormai va assumendo le dimensioni di una strage”, commenta Claudio Cavallaretto a nome della Femca Cisl territoriale. Continua a leggere “La CISL di Alessandria sulla morte dell’operaio di Vignole”

INCIDENTI LAVORO, FORNARO (LEU) un altra vittima: è un bollettino di guerra

INCIDENTI LAVORO, FORNARO (LEU) un altra vittima: è un bollettino di guerra

federico Fornaro

” Non ci arrenderemo ad accettare come ineluttabile questo bollettino di morti sul lavoro che oggi si è allungato per la morte di Davide Olivieri, giovane operaio rimasto schiacciato da un muletto in un’azienda di Vignole Borbera.

Il gruppo di Leu nei giorni scorsi aveva richiesto ai Presidenti di Camera e Senato di convocare le due aule in contemporanea proprio sul tema della sicurezza del lavoro.

In risposta alla nostra sollecitazione, Giovedì 14.6 alle ore 15 alla Camera il ministro del Lavoro svolgerà una informativa urgente del Governo sugli incidenti nei luoghi di lavoro. Continua a leggere “INCIDENTI LAVORO, FORNARO (LEU) un altra vittima: è un bollettino di guerra”

Milano, i sopravvissuti al raid dei due clandestini: «Uno mi teneva, l’altro mi colpiva in faccia», di Andrea Galli e Gianni Santucci. Corriere.it

Milano, i sopravvissuti al raid dei due clandestini: «Uno mi teneva, l’altro mi colpiva in faccia»

Le azioni dei killer di Samsul ricostruite dai carabinieri. Due vittime: «Quelli ci seguivano. Poi mi hanno afferrata per i capelli e ho ricevuto un pugno. L’altro col coltello ha seguito la mia amica»

I carabinieri in via Settembrini dove è stato aggredito a morte il giovane cameriere bengalese Samsul Haque (foto nel riquadro) I carabinieri in via Settembrini dove è stato aggredito a morte il giovane cameriere bengalese Samsul Haque (foto nel riquadro)
shadow

«Sono sceso dall’autobus e ho cominciato a camminare verso casa, avrò fatto circa 20 metri. In quel momento due uomini nordafricani che avevo visto prima mi hanno aggredito. Uno, da dietro, mi teneva bloccato per le spalle; l’altro, davanti, mi colpiva più volte con una bottiglia in faccia». Una bottiglia di plastica, tagliata in due: con quella Frank Quispe Porras, 36 anni, peruviano, operaio, è stato sfregiato sotto lo zigomo. «Mi urlavano “dammi la tua roba, dammi il cellulare”.

Gli ho consegnato tutto e sono scappati». Ore 23, giorno 26 aprile, via Stalingrado, Cinisello Balsamo: la notte balorda di Amass Abdenachemi e Saad Otmani, 28 e 30 anni, è iniziata al confine della città. E s’è chiusa circa tre ore dopo, vicino alla stazione Centrale di Milano, con l’omicidio di Samsul Haque Swapan, cameriere del Bangladesh. I due sono stati arrestati alle 10 del mattino, a chiusura di un’indagine serrata e immediata dei carabinieri. Oggi è possibile ricostruire nel dettaglio la loro strada criminale: attraverso il racconto delle vittime.

Milano, le aggressioni di via Gaffurio e Settembrini: la ricostruzione dell’incubo

Continua a leggere “Milano, i sopravvissuti al raid dei due clandestini: «Uno mi teneva, l’altro mi colpiva in faccia», di Andrea Galli e Gianni Santucci. Corriere.it”

74° Anniversario in ricordo delle 239 vittime dei bombardamenti alleati

74° Anniversario in ricordo delle 239 vittime dei bombardamenti alleati

Comune

Alessandria: Lunedì 30 aprile, alle ore 10, si svolgerà nel piazzale della Scuola “C. Zanzi” al Rione Cristo la celebrazione in ricordo del 74° Anniversario delle 239 vittime dei bombardamenti alleati.
Saranno presenti le autorità ed i rappresentanti delle associazioni combattentistiche.
Alle ore 12, contemporaneamente, suoneranno le campane di tutte le chiese della Città di Alessandria (compreso il sobborgo di Cascinagrossa), iniziativa per la quale si ringrazia la disponibilità di S.E.R. ma Mons. Guido Gallese che ha volentieri appoggiato la proposta del consigliere comunale, Giuseppe Bianchini.

Uccide più la penna della spada

Cyberbullismo

Il peso delle parole, uccide più la penna della spada
di Pier Carlo Lava
Il proverbio “Ne uccide più la penna della spada”, a radici molto antiche, anche non si conosce esattamente l’autore, resta il fatto che come sempre i proverbi corrispondono esattamente alla realtà, cioè a quello che  succede nella nostra società.
Infatti le cronache dei giornali ci riportano con una certa frequenza casi di cyberbullismo, che in taluni casi si concludono con delle conseguenza anche gravi per i soggetti bullizzati.
Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nella vita delle vittime prescelte, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi, che possono essere inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web tramite Internet.
Il cyberbullismo rappresenta un insieme di azioni aggressive e ovviamente intenzionali, di una singola persona o di un gruppo, pianificate e realizzate con strumenti elettronici, quali: sms, mms, foto, video, email, chatt rooms, istant messaging, siti web o telefonate, con l’obiettivo di provocare danni a chi è incapace a difendersi. Continua a leggere “Uccide più la penna della spada”

Pier Carlo Lava: “La vita umana vale sempre meno”

femminicidio

Pier Carlo Lava: “La vita umana vale sempre meno”

In Africa ci sono paesi dove la vita umana non ha alcun valore, dato che praticamente ogni giorno con una facilità impressionante, vengono uccisi o mutilati, uomini, donne e bambini solo perche professano una fede diversa, oppure perchè sono di un altra etnia o per guerre finalizzate alla conquista del potere.
Nell’occidente industriale e civilizzato le riteniamo una barbarie da terzo mondo, atrocità che vengono commesse in paesi non ancora evoluti, dove non esiste un minimo di cultura e di progresso.
Questi popoli sono ancora ben distanti dalle conquiste, che invece nel mondo occidentale, abbiamo raggiunto dopo i secoli bui della storia e senza andare tanto indietro nel tempo basti pensare a quello che è successo nel 900, segnato dall’inutile tragedia che ha mietuto milioni di vittime in due guerre mondiali.
Differenze con quello che noi consideriamo terzo mondo e sulle quali però sarebbe il caso di fare un esame di coscienza e una riflessione. Da qualche anno infatti la cronaca del nostro paese ci riporta con una certa frequenza episodi di criminalità più o meno organizzata e in particolare di femminicidio.
Continua a leggere “Pier Carlo Lava: “La vita umana vale sempre meno””

Germania, furgone sulla folla, 3 morti e 50 feriti, dei quali almeno 6 gravi

Schermata 2018-04-07 a 17.36.54

Germania, furgone sulla folla, 3 morti e 50 feriti, dei quali almeno 6 gravi

Per le autorità si tratta di un probabile atto terroristico. Il guidatore si è suicidato.

Torna la paura in Germania. Un furgone si è lanciato su alcuni passanti nella città di Münster, provocando almeno tre morti e circa cinquanta feriti, di cui sei in pericolo di vita. Le autorità stanno trattando la situazione come un attacco terroristico, le forze dell’ordine presidiano le strade.

Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL: Ancora un morto sul lavoro.

Fenea

Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL: Ancora un morto sul lavoro.

Federazioni Provinciali di ALESSANDRIA

Anche stamattina, come ormai da alcuni giorni in tutta Italia, sull’autostrada in direzione Torino, mentre segnalava dei lavori in corso, il lavoratore ISLAMI  YLBER, sposato e padre di due figli, dipendente della ditta ITINERA spa di Tortona (AL) è stato travolto da un auto ed ha perso la vita.

Sta diventando una consuetudine inaccettabile.

Le Organizzazioni Sindacali del settore Edile della provincia di Alessandria, porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia del lavoratore, piangono un’altra vittima del lavoro non riuscendo a capire come di lavoro, nel 2018, si possa ancora morire. Continua a leggere “Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL: Ancora un morto sul lavoro.”

CORDOGLIO DELLA CISL PER IL TRAGICO INCIDENTE MORTALE SULL’AUTOSTRADA A21

CORDOGLIO DELLA CISL PER IL TRAGICO INCIDENTE MORTALE SULL’AUTOSTRADA A21

La FILCA e la CISL di Alessandria-Asti esprimono profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio edile che questa mattina ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto, mentre stava lavorando all’interno del cantiere allestito sull’autostrada A21 nei pressi di Castello di Annone (AT) .

“L’ennesimo episodio drammatico – commenta a caldo PierLuigi LUPO,  Segretario generale Filca Cisl Alessandria-Asti che riporta ancora una volta l’attenzione sull’edilizia, settore che purtroppo detiene un triste record per gli incidenti mortali sul lavoro. Solo ieri, a Crotone, altri due operai morti a causa del crollo di un muro di contenimento, oggi purtroppo questo dramma ci tocca molto da vicino”. Continua a leggere “CORDOGLIO DELLA CISL PER IL TRAGICO INCIDENTE MORTALE SULL’AUTOSTRADA A21”

Una giornata a Saluzzo con Libera contro le mafie, di Lia Tommi

di Lia Tommi, Alessandria

Il coordinamento provinciale di Alessandria di Libera ha partecipato oggi alle XXIII Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia, che quest’anno si è svolta per il Piemonte a Saluzzo.

Un lungo corteo si è snodato dal Foro Boario fino a Piazza Garibaldi, dove sono stati letti, in un interminabile, triste elenco , i nomi di tutte le 972 vittime. Successivamente , in collegamento da Foggia, in tutta Italia è stato possibile ascoltare le conclusioni di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Un discorso forte, di grande impatto emotivo, contro ogni forma di sfiducia , apatia , rassegnazione, ma soprattutto omertà, che ci rende tutti colpevoli verso queste vittime. Il messaggio è che ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare la sua parte per far trionfare la giustizia e la verità. Continua a leggere “Una giornata a Saluzzo con Libera contro le mafie, di Lia Tommi”

XXIII Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie

XXIII Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie

L’URP della regione Piemonte con sede in Alessandria ha avviato un’iniziativa denominata “4 STAGIONI” nell’ambito del Progetto contro gli sprechi alimentari delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta “Una Buona occasione” – www.unabuonaoccasione.it/it/

L’iniziativa sul territorio della nostra Provincia, a partire da Alessandria,  vuole a mplificare e sollecitare il processo informativo e di sensibilizzazione sui temi della lotta allo spreco alimentare,della legalità, del biologico e del mercato equosolidale , in stretta collaborazione con una serie di partner sul territorio incoraggiando sinergia nei confronti di un consumo consapevole ed esempi di generale senso civico.  Continua a leggere “XXIII Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie”

Libera Casale: lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia

Libera Casale Lettura nomi vittime innocenti di mafia - Comunicato

Libera Casale: lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia

Nell’ambito della Giornata della Memoriae dell’Impegno (21marzo), l’associazione La Mongolfiera e il presidio cittadino Totò Speranza di Libera organizzano un momento di memoria a Casale Monferrato.

Sabato 24 marzo, alle ore 16 in piazza Mazzini, verranno letti i nomi delle oltre950 vittime innocenti delle mafie. Prenderanno parte alla lettura numerose associazioni del territorio e tutti i cittadini sono invitati a farlo. Questo a dimostrazione che la memoria e l’impegno per la legalità riguardano ogni aspetto della propria vita.

Non si pensi a luoghi e argomenti a noi lontani. Solo in Piemonte sono stati 3 i consigli comunali sciolti per infiltrazione mafiosa: Bardonecchia, Leinì, Rivarolo Canavese. Gli ultimi due, peraltro, distano circa un’ora d’auto da noi.

Come non citare, distanti pochi chilometri, beni confiscati alle mafie e ora in gestione a Libera: Cascina Graziella a Moncalvo e Cascina Saetta a Bosco Marengo. Quanti ne sono consapevoli ?

La presidente de La Mongolfiera

Cristina Cutrona

Un milione di donne vittime sul lavoro di ricatti sessuali

Un milione

L’Istat: oltre 12 milioni di italiani, di cui un terzo uomini, molestati almeno una volta nella vita. Maschi gli aggressori. Gli abusi più frequenti sono verbali e le denunce poche

ANSA

Una manifestazione davanti al Colosseo contro la violenza sulle donne

MARIA CORBI ROMA, http://www.lastampa.it/

Adesso sappiamo quanto vale in Italia quel #Metoo che ha scandito la protesta contro le molestie nel mondo: 8 milioni e 816 mila sono state le donne interessate nella loro vita da qualche forma di molestia sessuale, come pedinamenti, esibizionismo, telefonate oscene, abusi verbali e fisici. Il report dell’Istat sulle molestie e i ricatti sessuali sul lavoro nel periodo 2015-2016 stima che siano oltre 3 milioni le vittime negli ultimi 3 anni.   Continua a leggere “Un milione di donne vittime sul lavoro di ricatti sessuali”

10 febbraio: per non dimenticare, di Lia Tommi 

20180210_1611181190683083

di Lia Tommi,  Alessandria

Oggi si celebra il “Giorno del Ricordo”, per commemorare le vittime delle foibe, il baratro in cui  i comunisti slavi fecero precipitare i prigionieri, alcuni ancora vivi.

NON  è  possibile  dimenticare il dramma vissuto dagli italiani morti a Fiume, Istria e Dalmazia. Al termine della II Guerra mondiale,  in quell’angolo di mondo dimenticato dalla speranza, l’esodo di chi fuggiva dalla repressione del regime di Tito si trasformò in un barbaro eccidio.   Erano perseguitati dai soldati,  costretti a fuggire dalle proprie  case e quel viaggio della speranza ha tracciato una storia di orrore e sofferenza.  Erano uomini, donne e bambini innocenti, condannati  a morire dall’odio e dall’indifferenza  di altri uomini.

Non bisogna dimenticare,  MAI